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Velletri, pienone al teatro Artemisio per lo spettacolo in ricordo di Fabrizio de André

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Lo spettacolo sarà replicato il 15 dicembre a Lanuvio alle ore 18, presso il Teatro Comunale “Don Bosco” e l’11 gennaio 2020 alle ore 19 nella Sala Nobile di Palazzo Savelli ad Albano Laziale

VELLETRI (RM) – Quella veliterna è stata la prima di un trittico di serate pensate come sedimentazione di un progetto di lunga durata, sostenuto dal Consorzio SBCR (Sistema Bibliotecario Castelli Romani), che ha ricevuto anche il riconoscimento della Fondazione Fabrizio De André Onlus e il supporto dei tre comuni di Velletri, Lanuvio e Albano Laziale.

L’ispirazione che innerva il progetto, intitolato dalla traduzione deandreiana di un verso del brano di Cohen, è stata spiegata a inizio serata da Daniela Di Renzo, motore e ideatrice dell’iniziativa insieme a Giulia Briziarelli, la quale ha richiamato l’attenzione su un’immagine celebre di Fabrizio De André, ritratto mentre è circondato da pile di libri e immerso in quel processo creativo che non esiste senza aver compulsato le opere di chi ci ha preceduto.

Così la manifestazione “Per chi ti ha toccato il corpo con la mente” intende farsi portatrice del lascito attivo di Faber, non ridotto a icona ma a materia viva, passando dallo snodo della sua poetica per rendere visibile quanto il pensiero che viaggia nelle sue parole e nella sua musica incida oggi sulla crescita personale dei cantautori e sulla maturazione del loro linguaggio. A Daniela Di Renzo, che ha portato i saluti dell’Assessore di Albano Alessandra Zeppieri, si sono uniti per i saluti istituzionali Giacomo Tortorici, Direttore del Consorzio SBCR – capofila del progetto –, l’Assessore alla Cultura di Velletri Romina Trenta e Alessandro De Angelis, Assessore alla Cultura di Lanuvio, i quali hanno sottolineato da diverse prospettive, convergenti però in una visione comune, l’importanza di questa iniziativa per creare una rete nell’area dei Castelli Romani, sempre più vicina a essere pensata come un’unica città, e il ruolo specifico di De André nella nostra cultura, tanto da renderne indispensabile il recupero nella costruzione di una grammatica personale.

Il sipario del Teatro Artemisio si è aperto con un assolo sulle note di “Sidun” di Michele Ascolese, storico chitarrista di De André dal disco “Le Nuvole” all’ultimo “Anime salve”, accompagnato dall’attrice Benedetta Badaracco che ha letto la traduzione italiana del testo in lingua ligure. Il bouzoki suonato da Ascolese ha accompagnato l’ingresso sul palco della formazione di musicisti e cantautori composta da Emiliano Begni (Direttore Musicale), Giulia Briziarelli, Andrea Caovini, Daniela Di Renzo (Direttore Artistico) e Alessio Ingravalle che ha eseguito la “Canzone dell’amore perduto” e “Creuza de mä’”. All’avvio musicale è seguita la presentazione del libro La mia prima volta con De André. 515 Storie” (Ibis, 2019) curato da Daniela Bonanni e Gipo Anfosso. Con Daniela Bonanni hanno dialogato il giornalista Fausto Pellegrini – vice caporedattore del coordinamento on-line di Rainews –, e Paolo Zefferi, giornalista di Rainews esperto di musica internazionale, facendo emergere l’innovazione di questo libro che, raccogliendo democraticamente in ordine alfabetico molte testimonianze sul primo incontro con De André soprattutto da persone comuni, non ha tradito la memoria di Faber e anzi ne ha dimostrato la forza di penetrazione in ogni fascia generazionale. Terminata la proiezione dell’approfondimento “Bocca di rosa. La storia e l’attualità”, curato da Paolo Zefferi e realizzato per Rainews, la voce di Benedetta Badaracco ha trasportato il pubblico nel linguaggio semplice di De André, semplice come quello di una fiaba, attraverso la lettura del racconto de “Il suonatore Jones” tratto dal libro “Ogni tre stelle: fiabe di ieri e di oggi”.

In quesa atmosfera si è calato il concerto che, con un sapiente gioco di luci e di arrangiamenti, ha alternato l’esecuzione di brani dell’opera di De André a pezzi del repertorio di ciascuno dei cantautori, facendo fluire le diverse componenti in unico discorso continuato. A questa concatenazione, dove la produzione di De André si è saldata all’esperienza degli artisti contemporanei, ha dato il via Giulia Briziarelli, cantando “Fiume Sand Creek” e la sua “Viaggio per mare” e lasciando poi il testimone a “Il giudice” eseguito da Andrea Caovini insieme al proprio brano “Una storia come questa”. “Amico fragile” è stata invece la canzone scelta da Daniela Di Renzo, insieme al brano da lei scritto “Da vicino nessuno è normale”, seguita da “Prinçesa” cantata da Alessio Ingravalle che ha poi presentato al pubblico la sua “Vino rosso”. Emiliano Begni ha chiuso il circolo con “Ho visto Nina volare”, brano che ha introdotto all’ingresso del coro FondarCanto dei ragazzi della città di Velletri, tra le attività promosse dalla Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura di Velletri, diretta da Claudio Maria Micheli, che ha patrocinato l’evento. I ragazzi, diretti da Graziano Cedroni e dal mezzosoprano Valentina Pennacchini, hanno cantato insieme ai cantautori “Ottocento”, dando una prova di bravura in un brano non facile. Per il finale dell’evento si sono aggregati al gruppo i bambini dell’I. C. “Velletri Nord” che, grazie al lavoro svolto in classe dalle due coppie di maestre formate da Laura Barzetti e Anna Olivieri e da Antonietta Lucchetti e da Lida Prosperi, hanno accompagnato gli artisti e il coro durante l’esecuzione del brano “Il pescatore”, mentre in sottofondo è stato proiettato un video con le illustrazioni realizzate degli alunni e ispirate al celebre brano di De André.       

Questa la coinvolgente sinergia che si è manifestata nella tappa veliterna di “Per chi ti ha toccato il corpo con la mente”, primo di tre incontri che – come ha precisato Michele Ascolese – non commemorano ma celebrano Fabrizio De André in una festa che proseguirà negli eventi previsti il 15 dicembre a Lanuvio, ore 18, presso il Teatro Comunale “Don Bosco” e l’11 gennaio 2020, alle ore 19, nella Sala Nobile di Palazzo Savelli ad Albano Laziale.

di Valentina Leone

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Albano Laziale, insulti alla Nobilio: interviene la consigliera Guglielmino

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ALBANO LAZIALE (RM) – Solidarietà arriva a Federica Nobilio rispetto gli insulti arrivati dalla minoranza di sinistra. Epiteti sgradevoli e da veri e propri haters quali “cagnetta isterica” e via dicendo. Il consigliere comunale della Lega Pina Guglielmino ha espresso piena vicinanza:”Apprendo dalla stampa – dice Guglielmino- di insulti ricevuti dalla mia collega consigliere di FDI Federica Nobilio. Ritengo che non sia questo il modo di portare avanti un dibattito sui social che voglia essere costruttivo per la popolazione. Attaccare in modo sguaiato una donna, non è certamente un gesto che può essere lasciato passare senza reagire. Tutti si affannano a dire che ci vuole rispetto e che le donne in politica pagano un prezzo troppo alto se le istituzioni pubbliche non intervengono a tutela. Poi accadono queste cose che provocano amarezza e che hanno poco che fare con la buona Politica. Il rispetto delle donne e delle persone in generale, è la prima regola alla quale ogni essere umano debba attenersi. Esprimo la mia solidarietà a Federica, spronandola a continuare nelle sue battaglie e augurandole un grande in bocca al lupo per la sua campagna elettorale”.

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Grottaferrata, emergenza scuole: ecco tutti gli interventi

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L’Amministrazione comunale, da più di un mese ha avviato, con le istituzioni scolastiche del nostro Comune e alla presenza dei gestori della refezione scolastica, del trasporto scolastico, dei Dirigenti della Amministrazione conferenze di servizi ed incontri per la risoluzione delle problematiche legate alla emergenza scuole alla luce delle molteplici e a volte contraddittorie linee guida governative.

Al fine di garantire il nuovo anno scolastico in presenza si è valutata la possibilità di reperire spazi per la didattica anche al di fuori degli Istituti scolastici o soluzioni diverse. Tutto ciò in quanto nelle aule dovranno essere garantiti distanziamenti tra alunni, tra il docente e dovranno essere utilizzati banchi monoposto.

Da parte dell’Amministrazione comunale, in questo periodo sono state vagliate, con sopralluoghi tecnici, varie strutture private presenti nel nostro territorio atte ad accogliere spazi idonei alla didattica e ad accogliere gli studenti in sicurezza.

L’esito di detti sopralluoghi, tuttavia, non hanno dato esiti positive vuoi per strutture non idonee, non in sicurezza, costose dal punto di vista del riadattamento in quanto non utilizzate da tempo o già locate per altri scopi.

Unica struttura, a giudizio dell’Amministrazione idonea, previo lavori di sistemazione di accessi e uscite, si è riscontrata nel compendio immobiliare della Villa Cavalletti.

I due Istituti Comprensivi che insistono nel Comune di Grottaferrata hanno problematiche diverse.

Se per l’I.C. S.Nilo si è potuto avviare un lavoro di riadattamento degli spazi per individuare nuove aule, per il Falcone le difficoltà sono maggiori per la sua intrinseca struttura spaziale. In tutto questo periodo si è lavorato in stretta collaborazione con gli Istituti scolastici condividendo le soluzioni migliori per la riapertura a Settembre delle Scuole: dalla ripartizione e destinazione delle somme da destinare ai lavori, alla migliore gestione della mensa e alla distribuzione dei pasti, alla analisi dei layout degli spazi per la didattica nelle aule, all’acquisto di banchi monoposto ai cui ordini si è già provveduto lo scorso venerdì 7 agosto.

Va da se che i nuovi spazi per la didattica che si andranno a recuperare dovranno essere supportati da una maggiore disponibilità di personale docente e non che dovrà essere garantito dal Ministero dell’ Istruzione.

Istituto Comprensivo S. Nilo

Sono stati già avviati i lavori edili e non di reperimento di nuovi spazi all’interno delle scuole.

La Dirigenza scolastica ha profuso un grande sforzo per reperire, comunque, nuovi spazi all’interno delle strutture esistenti per la didattica, al fine di non delocalizzare aule in luoghi distanti e avulsi dalla scuola.

Ad oggi sono mancanti due aule per la scuola S. Nilo.

Sul tappeto ci sono varie ipotesi per le due aule mancanti che verranno sciolte in settimana e che comunque verranno individuate nelle immediate vicinanze dell’Istituto.

Istituto Comprensivo Falcone

L’istituto Falcone, a seguito di verifiche tecniche sulla suddivisione di spazi esistenti, pur avendo individuato nuovi spazi all’interno della struttura, ha riscontrato la necessità di avere la disponibilità di dieci nuove aule per rispettare le disposizioni ministeriali.

Le necessarie dieci nuove aule non sono reperibili all’interno degli spazi esistenti.

L’Amministrazione comunale in tal senso, rappresentata nelle riunioni dal sindaco Luciano Andreotti e dal delegato alle Politiche Scolastiche, professor Franco Antonio Sapia, ha avanzato la proposta di delocalizzare alcune aule presso un distaccamento da realizzare, come detto, all’interno di villa Cavalletti dove è stata riscontrata disponibilità ad accogliere studenti e docenti.

Questa soluzione, presenta criticità in merito agli ingressi ed alle uscite dalle aule. Criticità superabili con la realizzazione di strutture prefabbricate e di tipo temporanee, che non hanno avuto il gradimento del RSPP.

La dirigenza Scolastica e il RSPP dell’Istituto Falcone sembrano tuttavia optare per una soluzione che preveda il noleggio da parte del Comune di moduli provvisori da istallare nei cortili della scuola, facilmente raggiungibili e collegati all’edificio.

Si tratterebbe di strutture leggere in alluminio coibentate, con pavimenti non poggianti a terra, riscaldate e con finestre e porte.

L’Amministrazione nel corso delle ultime riunioni ha dato disponibilità a procedere con i sopralluoghi verso la realizzazione di questa soluzione.

Lunedì 10 agosto è stato effettuato sopralluogo tecnico con il RSPP per verificare la fattibilità e l’ubicazione del tutto a partire dalla settimana corrente/inizio della prossima.

Sempre da lunedì prossimo, nelle pertinenze del plesso di via Garibaldi dell’Istituto Comprensivo Falcone, al via i lavori di messa in sicurezza del cortile interessato dalla galleria sotterranea, i lavori di riattamento di spazi interni come pure sono in via di risoluzione le problematiche relative alla gestione delle mense e modalità di distribuzione pasti.

Alle scuole, con le quali l’Amministrazione sta procedendo in consonanza, nell’ottica di condividere ogni tipo di scelta, appartengono la gestione della sicurezza, dei percorsi entrata ed uscita, distanziamenti e l’eventuale turnazione delle classi.

“Al termine della terza conferenza dei servizi sulla fondamentale questione dell’avvio del nuovo anno scolastico – dichiara il Sindaco Luciano Andreotti – possiamo confermare che sono state individuate varie soluzioni possibili alle quali l’Amministrazione comunale, i tecnici e le dirigenze scolastiche adopereranno nelle prossime settimane le ultime limature per individuare quella definitiva che garantirà la ripresa delle lezioni entro la metà di settembre tanto nell’ Istituto Comprensivo San Nilo quanto nell’Istituto Comprensivo Giovanni Falcone con uno standard idoneo in termini di sicurezza e qualità della vita di studenti e docenti”.

“In questa fase tanto complessa di ripartenza dell’intero meccanismo sociale, economico, didattico e culturale serve davvero la collaborazione e la comprensione di tutti gli attori in campo. L’Amministrazione comunale da parte sua si sta adoperando al meglio cercando di proporre soluzioni, non sempre facili da trovare, e venendo incontro alle richieste delle scuole. Ci pare questa – conclude il sindaco – la strada migliore per arrivare al risultato certo e nei tempi giusti previsti dal calendario scolastico”.

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Nemi si stringe intorno alla scomparsa di Daniela Cavaterra

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Una tragedia per la comunità di Nemi è stata la scomparsa della giovane Daniela Cavaterra venuta a mancare prematuramente. Daniela era sempre solare, innamorata dei suoi tre figli, della sorella Roberta e la mamma Luigina del forno Cavaterra. La sua dolcezza e il suo sorriso rimarranno sempre impressi in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla.

La redazione de L’Osservatore D’Italia, Chiara Rai e Ivan Galea, si stringono attorno alla famiglia, ai figli, al marito e alla comunità di Nemi e porgono le più sentite condoglianze. Quando la vita di un bel fiore si spezza così presto lasciando amori e affetti terreni, il ricordo rimane fresco e vivo nella memoria della collettività. Daniela, mancherai a tutti!

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