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Velletri, processo penale informatico: avviato il nuovo sistema Document@

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VELLETRI (RM) – Alla Procura della Repubblica di Velletri ha preso avvio il sistema TIAP (Trattamento Informatizzato Atti Processuali) che consente la digitalizzazione del fascicolo processuale e la relativa gestione in tutte le sue fasi.

E’ dello scorso 7 novembre il protocollo firmato dal Procuratore Capo della Repubblica Francesco Prete, il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati Stefano Bertollini e il Presidente della Camera Penale di Velletri Marco Fagiolo. Un protocollo d’intesa che consente ai difensori la visione del fascicolo e la richiesta di rilascio copie.

Esterno Tribunale di Velletri

Si tratta di un importante passo avanti nella direzione del processo penale telematico

Document@, denominato Tiap, nella precedente versione, è un sistema informatico – di proprietà del Ministero della Giustizia – che consente la digitalizzazione degli atti di un fascicolo processuale e la relativa gestione in tutte le sue fasi.

La Procura della Repubblica di Velletri ne ha implementato l’ultima versione, verificandone la funzionalità. Con separato ordine interno, è stato disciplinato il servizio, prevedendo le modalità operative, gli orari di apertura al pubblico, l’organigramma di coloro che vi lavoreranno.

Con il protocollo si disciplina l’ accesso al sistema degli Avvocati e delle parti legittimate al fine di consentire la visione del fascicolo e la richiesta di rilascio copie.

Il Regolamento

l. Una volta ricevuta la notifica dell’avviso ex art. 415 bis c.p.p. i difensori e le parti legittimate potranno recarsi presso l’ufficio Tiap, per consultare a video il fascicolo previamente scansionato.

2. Per visionare il fascicolo i difensori e le parti private aventi diritto dovranno esibire al personale dell’ufficio Tiap l’avviso ex art. 415 bis c.p.p. notificato. Gli avvocati, inoltre esibiranno la nomina a difensore di fiducia o di ufficio ovvero quale sostituto processuale delegato. Il personale dell ‘ ufficio potrà richiedere alle persone su indicate un documento di riconoscimento.

3- Il personale dell’ufficio rilascerà alla persona legittimata alla consultazione una password valida per una sola sessione.

4. Una volta visionati gli atti, il difensore e/o la parte privata potranno presentare richiesta di copia su modulo cartaceo o inviarla telematicamente. In ogni caso dovranno versare i diritti di copia al momento della presentazione della richiesta.

5. Nel caso di rilascio di copia informatica, il personale provvederà secondo un ordine cronologico, utilizzando CD o altri supporti nuovi o formattati, appositamente forniti dai richiedenti. Se richiesto, il personale potrà trasmettere telematicamente la copia del fascicolo all’indirizzo di posta elettronica ordinaria fornito dal difensore e/o dalla parte privata. Tale trasmissione potrà essere effettuata solo se il “peso” del file è inferiore a
20 mega byte.

6. All’ufficio Tiap potranno essere richieste copie di supporti informatici già contenuti nel fascicolo del pubblico ministero per il cui rilascio si procederà come sopra.

7. In caso di richiesta di copie su carta, il personale d eli ‘ ufficio Tiap provvederà alla stampa fronte-retro degli atti scansionati e li rilascerà previa riscossione dei diritti di copia. Neppure in questo caso i fascicoli digitalizzati potranno essere visionati in modalità cartacea.

8. Ufficio Tiap rimarrà aperto il pubblico, secondo l’ orario mattutino stabilito dall’ordine di servizio, tutti i giorni settimanali ad esclusione del sabato.

9. Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Velletri si impegna a fornire all ‘ ufficio tre computer da utilizzare per la consultazione del fascicolo digitale.

10. Le parti si impegnano a rivedere il presente accordo in caso di implementazione di nuove funzionalità tecniche.

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Rocca Priora, sospesa la scuola d’infanzia: sopralluogo della Asl

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Una notizia che lascia alquanto esterrefatti: è stata sospesa temporaneamente la scuola comunale “servizi per l’infanzia” a seguito osservazioni del Servizio Igiene e Sanità
Pubblica ASL ROMA 6. L’8 febbraio c’è stato un sopralluogo ed erano presenti presenti 18 bambini di età compresa tra i due e i tre anni.

L’Azienda Sanitaria ha osservato che i locali in cui viene svolta l’attività educativa non presentano i requisiti igienico-sanitari previsti dalla normativa vigente per il servizio in corso e quindi è stato ritenuto opportuno provvedere a rimodulare in modo parziale il servizio,ottenendo, se previsti dalla normativa vigente, i relativi nulla osta necessari allo
svolgimento dell’attività. Nel frattempo la scuola resta chiusa.

Addirittura per l’attività della scuola, non risulta essere mai stato rilasciato nullaosta igienico-sanitario ai sensi della normativa vigente. L’unico atto prodotto dal servizio Sanitario è quello risalente al 17/04/2001 relativo al progetto di recupero del Palazzo M. Giacci.

Di chi sono le responsabilità? Intanto si auspica che la scuola riapra presto!

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Velletri, partono i lavori per il parcheggio multipiano

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Via le auto durante il cantiere

Dal giorno 26 febbraio 2024 inizieranno i lavori per la realizzazione di un parcheggio multipiano in via Madre Teresa di Calcutta, pertanto non sara’ piu’ possibile sostare nella predetta area.
Per gli utenti che intendano usufruirne, sara’ disponibile il parcheggio dell’area ex amore, con tariffe agevolate e servizio di bus navetta per il collegamento con il centro storico.

Si tratta di una struttura di cinque piani nella zona dell’attuale parcheggio in via Madre Teresa di Calcutta (vicino all’ospedale pubblico Colombo). Sfruttando la disposizione del terreno, il progetto risulta poco impattante con un edificio che ospiterà 400 posti auto. Oltre a una serie di servizi che migliorano l’accessibilità e la mobilità.

Infatti un piano sarà dedicato alla logistica con la possibilità di smistare le merci tra mezzi più grandi e mezzi più piccoli alimentati elettricamente per evitare che il centro venga invaso da mezzi grandi e impattanti. Inoltre sono previsti una serie di locali da destinare alle attività ricreative  compreso un campo da padel e spazi dove sarà possibile svolgere attività culturali.

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Nemi, sos abbandono rifiuti: il sindaco emette ordinanza

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E’ di oggi 21 febbraio 2024 l’ordinanza firmata dal sindaco di Nemi Alberto Bertucci con disposizioni urgenti in materia di conferimento dei rifiuti su tutto il territorio. Un atto che intima ai cittadini di conferire correttamente i rifiuti e attenersi al servizio porta a porta. Nell’ordinanza il sindaco Bertucci scrive che “permane la necessità di mantenere il controllo sul fenomeno dell’abbandono dei rifiuti”. L’irregolare conferimento dei rifiuti, specie per le utenze non domestiche , verrà sanzionato. Nell’ordinanza ci sono tutte le specifiche, fatto sta che il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nel territorio di Nemi, soprattutto nella zona del Parco dei Lecci, Corsi e Le Colombe è diventato un problema di igiene pubblico e anche di sicurezza perché ormai scorrazzano branchi di cinghiali che frugano tra i rifiuti.

Nonostante gli sforzi delle autorità locali e degli attivisti ambientali, il fenomeno persiste, mettendo a rischio non solo l’ecosistema locale ma anche il benessere della comunità. È ora di affrontare questa sfida con determinazione e collaborazione.

Non aiuta il fatto che vicino al campo sportivo Luciano Iorio vengono abbandonati rifiuti e si trovano spesso residui di bivacchi.

L’abbandono dei rifiuti, che comprende tutto, dai rifiuti domestici ai materiali edili, è diventato un problema diffuso. Questi rifiuti vengono spesso lasciati lungo le strade, nei boschi e lungo le rive del lago, compromettendo la salute ambientale e la sicurezza pubblica. Non solo è un’offesa visiva per residenti e visitatori, ma rappresenta anche una minaccia per la fauna selvatica e l’ecosistema fragile della zona.

Le cause dell’abbandono dei rifiuti sono complesse e multifattoriali. Tra i fattori principali ci sono la mancanza di infrastrutture adeguate per la gestione dei rifiuti, la mancanza di consapevolezza ambientale e il comportamento irresponsabile dei singoli individui. Inoltre, il turismo, sebbene importante per l’economia locale, può anche contribuire all’accumulo di rifiuti se non gestito in modo sostenibile.

Gli impatti dell’abbandono dei rifiuti sono devastanti sia per l’ambiente che per la comunità locale. La presenza di rifiuti può contaminare le risorse idriche, danneggiare la flora e la fauna native e contribuire al degrado del suolo. Inoltre, l’accumulo di rifiuti può fungere da terreno fertile per la proliferazione di malattie e insetti nocivi. Dal punto di vista sociale ed economico, l’immagine negativa associata all’abbandono dei rifiuti può danneggiare il turismo e compromettere il senso di orgoglio e appartenenza della comunità locale.

Affrontare efficacemente il problema dell’abbandono dei rifiuti richiede un approccio integrato e collaborativo. Le autorità locali devono investire nella creazione di infrastrutture per la gestione dei rifiuti, implementare campagne di sensibilizzazione ambientale e applicare sanzioni più severe per coloro che violano le leggi sulla gestione dei rifiuti. Inoltre, è essenziale coinvolgere attivamente la comunità locale, educando i residenti e promuovendo comportamenti responsabili.

L’abbandono dei rifiuti nel territorio di Nemi è una sfida urgente che richiede azioni immediate e coordinate da parte di tutte le parti interessate. Solo attraverso un impegno congiunto delle autorità, della comunità locale e dei visitatori, sarà possibile preservare la bellezza naturale e culturale di questa regione per le generazioni future. Ora è il momento di agire, prima che sia troppo tardi.

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