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VITERBO, DANNI ALLUVIONE: IL GOVERNO MODIFICA IN CORSO D'OPERA LE PROCEDURE PER L'ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI

Redazione

Viterbo – “Grazie ad una normativa del Governo, rischiano di allungarsi ulteriormente i tempi di attuazione degli interventi per i danni causati dall’alluvione nel territorio della Tuscia. Infatti, mentre con la normativa precedente il soggetto attuatore era espressamente individuato nella Provincia di Viterbo, adesso tutte le competenze in materia di liquidazione sono state trasferite in capo alla Regione Lazio, fatto questo che inevitabilmente comporterà nuovi ritardi nell’erogazione delle risorse”.

E’ molto critico il giudizio del presidente della Provincia Marcello Meroi nei confronti del Decreto varato dal Governo che ha rimesso in discussione il percorso che era stato avviato da tempo per liquidare ai Comuni i danni causati dagli eventi alluvionali del 2012. In base alla vecchia normativa ora modificata, il Governo trasferiva i fondi alla Regione Lazio la quale poi a sua volta delegava la Provincia quale soggetto attuatore degli interventi in accordo con i Comuni danneggiati. La Provincia aveva già provveduto ad attivare presso la Banca d'Italia le relative coordinate per poter dare corso ai trasferimenti conseguenti”.

“Ci eravamo organizzati – spiega Meroi – per velocizzare al massimo le procedure non appena ci fossero stati trasferiti i soldi che, in verità, attendiamo dal novembre del 2012. Adesso, grazie alla decisione del Governo, che ha deciso di modificare la normativa e indicare quale soggetto delegato ai pagamenti la Regione Lazio, inevitabilmente i tempi si allungheranno perché in pratica bisognerà ripartire da zero. Si tratta di uno schiaffo in piena regola al territorio della Tuscia e ai Comuni che da tempo stanno attendendo lo stanziamento dei fondi promessi per poter finalmente risistemare le infrastrutture. 

Un provvedimento assurdo – attacca ancora Meroi – che cambia le regole in corso d’opera e che sembra più orientato a penalizzare che ad aiutare i Comuni gravemente danneggiati dagli eventi calamitosi di due anni fa. Mi chiedo che senso abbia tutto questo, visto che l’unico risultato concreto che si potrà ottenere da questa decisione, sarà appunto quello di rendere più complicato il trasferimento delle risorse. Il premier Renzi – aggiunge il presidente – parla sempre di semplificazione dell’apparato statale, ma qui si ha la netta sensazione che si faccia del tutto per complicare l’attività amministrativa, anziché migliorarla. C’è solo da sperare che i tempi non si allunghino all’infinito. Per quanto riguarda la Provincia – conclude Meroi – non ci resta che prendere atto dell’ennesimo scippo di competenze messo in atto dal Governo Renzi e rammaricarci del fatto che, nonostante il lavoro e gli sforzi profusi in tanti mesi di lavoro, gli impegni da tempo concordati ed assunti con i sindaci e con i cittadini della Tuscia dovranno attendere ancora altro tempo per essere mantenuti. Colpa questa di chi legifera senza senso, privo di qualsiasi conoscenza degli effetti reali che poi tali scelte producono sul territorio”.