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Volley Estate, chiusura col botto: a Sergio Sabbatini e Alice Greco il 2×2 misto giallo

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Redazione

Nettuno (Rm) – Il lungo calendario di Volley Estate, l’organizzazione nata quest’anno grazie alla felice intuizione di Davide Garzi e Riccardo Storti, ha celebrato il suo “gran finale”. Sabato scorso, infatti, nella consueta location del Lido Bellavista di Nettuno si è tenuto l’ultimo dei tantissimi tornei estivi che hanno caratterizzato i week-end del litorale laziale a partire dal mese di giugno. Gli organizzatori sono tornati a proporre il 2×2 misto giallo, torneo avvincente in cui la parte principale del regolamento prevede il cambio di coppia ad ogni passaggio del turno. La competizione è stata avvincente sin dalla fase ai gironi, poi nel pomeriggio via alle eliminatorie a cominciare dai quarti di finale per arrivare all’ultimo atto della manifestazione dove si sono trovati di fronte Sergio Sabbatini e Alice Greco da una parte e Simone Maricchiolo ed Emanuela Cerullo dall’altra. A spuntarla è stata la coppia composta da Sabbatini e Greco che hanno condotto con personalità e sicurezza la finalissima e l’hanno portata a casa col punteggio di due set a zero. Un torneo che ha confermato l’ottimo livello tecnico di volley (in spiaggia) e che ha come sempre catturato l’attenzione di tanti bagnanti e appassionati della zona. Con il 2×2 misto giallo è arrivata dunque alla conclusione la lunga sequenza di eventi previsti da Volley Estate che ora ha lasciato spazio alle attività federali: da lunedì, infatti, la serie C maschile dell’Anzio e la pari categoria femminile dell’Onda volley di Nettuno (società “gemelle”) hanno cominciato la preparazione fisica in vista dell’inizio dei rispettivi campionati che avverrà nel mese di ottobre. I ragazzi e le ragazze hanno cominciato a sostenere le prime corse e le esercitazioni fisiche: un paio d’ore di seduta quotidiana per mettere “benzina” e affrontare al meglio la stagione che verrà in cui, nelle intenzioni delle due società, c’è grande voglia di essere protagonisti.
 

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Volley Club Frascati (Under 16/m), Zampana: “Abbiamo un bel gruppo, speriamo di tornare a giocare”

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Frascati (Rm) – E’ una delle quattro squadre giovanili del Volley Club Frascati che sarà (sarebbe) impegnata nel tabellone conclusivo della sua categoria. L’Under 16 maschile (unica del settore dedicato agli uomini), come anche le Under 14, 16 e 18 femminili, ha disputato una buona prima parte di stagione e attende il superamento dell’emergenza Coronavirus per provare a terminare la stagione. “Un peccato questa pausa perché eravamo riusciti a creare un buono spirito di gruppo e volevamo disputare la parte finale di stagione provando a dare il massimo – dice il martello classe 2004 Alessio Zampana – E’ accaduto questo grave problema e quindi ora stiamo cercando di allenarci come possibile dentro casa, seguendo le indicazioni di coach Gianluca Micozzi”. Secondo Zampana proprio l’allenatore è stato uno dei “segreti” della positiva annata dell’Under 16 maschile. “Gianluca è un allenatore molto preparato che ci ha permesso di crescere sia dal punto di vista tecnico che mentale. Inoltre a livello umano ci è sempre stato vicino e ha saputo instaurare un dialogo costante con il gruppo”. Il giovane martello dà il suo giudizio sulla prima parte di stagione dell’Under 16 maschile tuscolana: “Ce l’abbiamo messa tutta e abbiamo concluso al terzo posto, alle spalle di Volley School Aprilia e Pavona Castel Gandolfo. Siamo convinti, però, di non essere inferiori a queste squadre e l’obiettivo nel tabellone conclusivo è quello di arrivare almeno nei primi tre posti e così garantirci l’accesso al tabellone di Eccellenza”. Zampana, al quarto anno nel Volley Club Frascati, è riuscito a ritagliarsi anche uno spazio nel gruppo della prima squadra (che milita in serie D) oltre ovviamente alla Seconda divisione dove gioca con costanza assieme ai suoi compagni di Under 16: “Poter fare esperienza in serie D è sicuramente importante per noi. All’inizio c’è stato un po’ di “timore”, ma sia coach Micozzi (che allena anche i grandi, ndr) che gli elementi più esperti del gruppo hanno facilitato il nostro graduale inserimento”.

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Frascati Scherma, Alice Volpi: “Rinvio dell’Olimpiade inevitabile, per me non cambia molto”

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Frascati (Rm) – Sarebbe stata sicuramente una delle protagoniste del “Dream Team” italiano del fioretto femminile. Alice Volpi, che ormai da tempo si allena presso la palestra Simoncelli (il quartier generale del Frascati Scherma) e che è sentimentalmente legata all’altro campione del club tuscolano Daniele Garozzo, parla dell’ufficialità del rinvio di un anno dell’Olimpiade di Tokyo 2020: “Una decisione inevitabile. Il problema del Coronavirus è “esploso” a livello mondiale e bisogna prima di tutto pensare alla salute pubblica. Spostare l’evento di un anno, a livello personale, non mi cambierà tantissimo: avrò dodici mesi in più per allenarmi in vista di questa grandissima competizione”. La Volpi (nella foto di Augusto Bizzi) prima delle restrizioni decise dal governo si è spostata nella sua città d’origine (Siena) assieme allo stesso Garozzo: “In Toscana abbiamo la possibilità di stare in campagna e usufruire di spazi aperti. Purtroppo non abbiamo con noi il fioretto, ma possiamo allenarci bene dal punto di vista atletico. A tal proposito, abbiamo un contatto quotidiano con la preparatrice atletica Annalisa Coltorti che ci fornisce indicazioni sul lavoro da portare avanti. D’altronde ancora non è chiara la programmazione delle gare internazionali e di sicuro non ne avremo di imminenti, poi il rinvio dell’Olimpiade permette una preparazione più serena”. Se a livello anagrafico lo spostamento dell’Olimpiade non crea problemi alla fiorettista toscana (che il prossimo 15 aprile compirà 28 anni), probabilmente qualche piccolo rammarico c’è dal punto di vista dell’andamento stagionale: “Dopo un inizio di stagione con qualche alto e basso, avevo acquisito una buona continuità e forse l’evento di Tokyo sarebbe arrivato nel momento giusto. Nella prima parte, probabilmente, avevo sofferto un’inconscia “tensione pre-olimpica” che mi aveva un po’ condizionato, ma poi le cose erano migliorate”.

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Fondazione Rugby Frascati: la nota di addio a Paolo Paoletti

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“Ciao Paolo ,

ieri ci hai lasciato silenziosamente mentre tutti noi , soffrendo , siamo costretti a rimanere a casa . Sei stato discreto e sei andato via in un momento tragico per la comunità , tanto che non ti potremmo accompagnare al tuo funerale e quindi , nel nostro immaginario , sarai sempre presente, anche per il lutto mancato .

Sarai sempre presente perché Te , con Tanfani e Spagnoli , avete fatto inchinare le prime linee di tutto il mondo ….e poi con Paladini , Bargelli , Soli , Porzio , Giorgetti , Balestra ,De Simone , Pasquini …, e le nuove leve , che onorano la maglia della nazionale , siete stati l’anima del Rugby Frascati .

Sarai sempre presente anche per la tua esuberanza di giovane frascatano cresciuto tra i vigneti , che per chi non ti conosceva a volte appariva eccessiva , ma ti rendeva ai nostri occhi di giovani rugbisti un mito .

Sarai sempre presente per la tua indipendenza , per la tua lealtà , per la tua capacità di valutare le cose scevro da ogni preconcetto

Sarai sempre presente per i tanti aneddoti con te vissuti sul campo e fuori campo

Oggi ti stanno salutando da tutta Italia , il Presidente della FIR Gavazzi, il segretario Peruzza, il Presidente del Comitato regionale , gli ex Blessano, Pratichetti, Ancillotti, Vittorio Munari, Camiscioni e tanti ex nazionali ed ex rugbisti italiani e stranieri , perché Te Paolo , eri conosciuto nel mondo rugbistico internazionale

Sarai sempre presente alla tua meravigliosa famiglia che abbracciamo , Luisa come una sorella e Andrea e Francesco come nipoti .

Sarai sempre presente perché di fronte ad una accusa ingiusta hai , con dignità , aspettato che la verità venisse a galla dandoti ragione . Da vero rugbista non hai mai pianto ma hai lottato

Sarai sempre presente perché ci hai dato anche tu la forza per fare rilanciare la storia del Rugby Frascati

Noi ti promettiamo Paolo che saremo sempre presenti per i tuoi cari e che gli impegni assunti insieme di realizzare , il campo , il monumento e il libro li porteremo a compimenti anche per te .

Ciao Paolo alziamo il bicchiere di vino per brindare a te , e sappi che non ti libererai di noi, perché ti daremo fastidio , sorridendo e raccontando di te , nei nostri incontri e nei nostri ricordi , come sempre , nel nostro non dietetico terzo tempo , spesso contro i consigli dei medici , ma per la gioia della vita

Viva Paolo Paoletti . Viva il Rugby Frascati . !

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