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Metropoli

Anguillara Sabazia, abusi a cinque stelle: il consigliere Fioroni presenta un’interrogazione

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Interrogazione Consiliare, protocollata oggi al Comune di Anguillara Sabazia dal consigliere del gruppo misto Antonio Fioroni, per conoscere i provvedimenti che l’Amministrazione Comunale, attraverso l’Ufficio Area Tecnica edilizia Privata, ha intrapreso o che intende intraprendere riguardo il fabbricato di proprietà di un consigliere di maggioranza denunciato come civile abitazione all’interno della zona A di parco in fascia di inedificabilità a ridosso del lago di Bracciano e del fiume Arrone e che non risulta provvisto di alcuna licenza edilizia.

Il fatto è stato riportato lo scorso 16 ottobre su questo giornale

Anguillara Sabazia, abusi a cinque stelle: consigliere denuncia il fabbricato nella dichiarazione obbligatoria, ma è in zona inedificabile

a seguito dell’esposto di un cittadino che lo scorso mese di settembre aveva presentato un esposto segnalando il disboscamento della strada di accesso al fabbricato del consigliere di maggioranza, denunciando anche la presenza di opere in cemento e muratura. Esposto al quale fece seguito il sopralluogo dei carabinieri insieme al personale dell’Ufficio Tecnico comunale.

Una vicenda per la quale è stata aperta un’inchiesta e che ancora oggi, dopo quasi due mesi dall’esposto e un mese dal sopralluogo, non vede traccia sull’Albo Pretorio online di ordinanza di rimessa in pristino dello stato dei luoghi. Un presunto abuso che vede implicato un consigliere di una maggioranza in odore a 5 Stelle e che ora rischia di diventare l’ennesima débâcle per l’amministrazione guidata dal sindaco Sabrina Anselmo.

Di seguito il testo dell’interrogazione presentata dal Consigliere Antonio Fioroni:

“Al Presidente del Consiglio Comunale Silvia Silvestri
Al Segretario Comune di Anguillara Dott.ssa Alessandra Giovinazzo

Oggetto : Interrogazione Consiliare con risposta orale urgente ai sensi dell’art. 36 comma 3 del Regolamento di Consiglio e Dlgs 267/2000

Egr.
Presidente del consiglio Comunale il sottoscritto Antonio FIORONI componente del Gruppo Consiliare Misto per Anguillara nelle more dell’art. 36 comma 3 del Regolamento di attuazione dell’Assemblea Consiliare e in funzione Dlgs 267/2000 ai fini del corretto espletamento del mandato di controllo sull’attività amministrativa
R I C H I E D E
nei termini di legge e regolamenti vigenti, risposta scritta sui provvedimenti che l’Amministrazione Comunale attraverso l’Ufficio Area Tecnica edilizia Privata ha intrapreso o che intende intraprendere e meglio specificati di seguito.
P R E M E S S O
che in data 16 Ottobre 2018 il giornale Osservatore d’Italia pubblicava sul sito on line un articolo denominato “Abusi a Cinque Stelle” facendo riferimento espressamente ad un componente della maggioranza che dichiarando un fabbricato, nell’ambito della dichiarazione del patrimonio del consigliere e pertanto noto a questa maggioranza sin dal 2016, in località La Marmotta – Acquedotto San Paolo ;
C O N S I D E R A T O
che l’Amministrazione Anselmo nonostante nel proprio programma elettorale abbia dichiarato ai cittadini di Anguillara la massima trasparenza soprattutto nei casi riguardanti chi detiene il ruolo di consigliere e giunta nel rispetto delle leggi e norme vigenti , tutt’ora non rivela o smentisca tale notizia ;
C O N S I D E R A T O
che dalla data del 09 Ottobre 2018, contestualmente all’accertamento congiunto con i Carabinieri del Comando Stazione di Anguillara, non risulta avviato il procedimento ai sensi dell’art. 7 comma 1 e 2 della legge 241/90 con le modalità successive dell’ art. 8 individuandone la persona coinvolta ;

Lo scrivente consigliere Antonio FIORONI richiede risposta orale ai seguenti quesiti della presente interrogazione e precisamente:

1) Riferisca l’Amministrazione le motivazioni per le quali alla data odierna non risulta avviato ufficialmente quanto previsto dall’art. 7 commi 1 e 2 della Legge 241/1990 nella fattispecie indicata dall’Osservatore d’Italia e chi risulta il RUP ;

2) Riferisca l’Amministrazione se è intenzione della stessa, qualora accerti delle difformità o abusi edilizi insanabili a carico del consigliere di maggioranza , dar seguito all’espulsione dal Gruppo Movimento Cinque Stelle o pseudo tali ;

3) Riferisca l’Amministrazione in caso di inottemperanza alla demolizione se intende acquisire l’immobile al patrimonio comunale .

Sicuro di un immediato riscontro ,riservandosi la trasmissione ad altri organi competenti in caso di omissione nei trenta giorni di rito, si inviano i piu’ Cordiali Saluti.
Allega copia articolo Osservatore d’Italia
Anguillara S. 30 Ottobre 2018

IL CONSIGLIERE COMUNALE
Gruppo Misto
Antonio FIORONI”

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Cronaca

Carpineto Romano: salvato giovane disperso sui Monti Lepini

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CARPINETO ROMANO (RM) – Era partito per un’escursione in solitaria sui Monti Lepini ma ha perso l’orientamento e non è riuscito a ripercorrere il sentiero che lo avrebbe riportato alla sua auto.

Una brutta avventura quella capitata a un ragazzo di 23 anni, che è stato poi rintracciato dai Carabinieri della Compagnia di Colleferro.

L’amatore escursionista è partito, ieri mattina presto, dal comune di Bassiano (LT), è arrivato sul Monte Semprevisa – nel territorio del comune di Carpineto Romano – perdendo l’orientamento e contattando la madre per chiedere aiuto. Dopo la chiamata pervenuta presso la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Colleferro, i militari hanno messo in moto la macchina dei soccorsi.

I Carabinieri della Stazione di Carpineto Romano, grazie alla conoscenza dell’area dei Monti Lepini, alle successive ore 17, sono riusciti a intuire la posizione in cui si trovava il giovane.

Impaurito e stremato, anche a causa del freddo, ma fortunatamente incolume, l’escursionista è stata trasportato alla Stazione dei Carabinieri che dopo essere stato rifocillato ha potuto fare rientro a casa.

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Metropoli

Anguillara Sabazia, Manciuria: “Ufficio Condono e Autorizzazione Paesistica torni a funzionare. Ecco l’en plein dell’inettitudine grillina”

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – “Le cartelle pazze come regalo natalizio, l’incremento dei costi per l’appalto rifiuti e verde e il fumo negli occhi con il  nuovo plesso scolastico Duca degli Abruzzi, per il quale è stato necessario ripubblicare la delibera, sono gli schiaffi rifilati dalla sindaca Anselmo ai cittadini nell’ultimo mese. Ma lei e la sgangherata giunta che la sostiene raggiunge l’en plein con il disservizio e l’inefficienza nel quale ha ridotto l’ufficio condono e autorizzazioni paesistiche”. Commenta così il Presidente di AnguillaraSvolta Sergio Manciuria, le continue lamentele dei cittadini e tecnici delegati sulla pessima gestione di un ufficio strategico per la gestione delle pratiche edilizie della città.

“Non più tardi di una anno fa – ricorda Manciuria – consigliammo all’assessore all’urbanistica di individuare un progetto tanto pratico quanto trasparente per procedere al rilascio delle concessioni in sanatoria dopo il contenzioso con la Sogeea SPA, il cui esito dell’arbitrato è previsto per le idi di marzo. Cosa ci ha confezionato invece il delegato sindacale pentastellato? L’ennesima emergenziale inettitudine grillina: per pagare lo scandalo dei containers voluti dal delegato scuola, ha affidato ad unico soggetto solo 200 pratiche per 30.000 euro a spese dei contribuenti, la cui produttività in questo semestre, è stata pari a zero “.

“Inoltre, da settembre e dopo aver silurato inspiegabilmente l’Arch. Silvaroli – ribadisce il referente sabatino -, l’assessore giallo-sbiadito non soddisfatto dei pessimi risultati del condono,  ha completamente lasciata sguarnita la figura e nomina del paesaggista le cui funzioni sono subdelegate dalla Regione Lazio. Risultato raggiunto? Paralizzato un settore vitale in zona vincolata per la gestione del territorio”.

“La missione da parte della sindaca Anselmo di lasciare nel caos e degrado la nostra città  sembra ad un passo dalla realizzazione – conferma il Presidente – ma noi ci ribelliamo e diciamo basta a queste politiche di profanazione delle più elementari norme di civiltà e senso civico.

Se la priorità della ‘diversamente amministrazione’ è aumentare del 50% la retribuzione di godimento posizione del segretario comunale piuttosto che destinare queste somme ai servizi sociali, vuol dire che non c’è rispetto per i deboli e chi è in difficoltà economica.

Anguillara Sabazia e i suoi cittadini, indipendentemente dal credo associativo o politico, ad un anno dalle elezioni amministrative non possono più rimanere inermi  e devono uscire allo scoperto per il bene della comunità. Dopotutto – conclude Manciuria – chi non lotta ha già perso “.

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Guidonia Montecelio, M5s addio: Zarro, Terzulli, Cacioni e Ammaturo fanno il punto sulla gestione Barbet

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Sono passati quasi tre anni dall’11 giugno del 2017 quando i cittadini di Guidonia Montecelio sono stati chiamati alle urne per le elezioni comunali che hanno visto poi eleggere, al secondo turno, il sindaco Michel Barbet con il Movimento 5 Stelle.

Una campagna elettorale, quella del 2017, svolta soprattutto sui social network che ha visto poca partecipazione di piazza e che al primo turno ha registrato un 52 percento di assenteismo, sintomo quest’ultimo di una città che con tutta evidenza si è sentita delusa e fortemente demotivata dalle precedenti amministrazioni.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 16/01/2020

E oggi, arrivati a metà mandato, di quella che doveva rappresentare la legislatura della speranza e del rinnovamento, sono parecchi i mal di pancia che si sono registrati tra quei cittadini che avevano riposto le proprie speranze nella gestione del sindaco Barbet che invece ha portato ad un vero e proprio terremoto politico soprattutto con la recentissima uscita dalla maggioranza consiliare dei consiglieri Loredana Terzulli e Claudio Zarro.

Uscita arrivata dopo i tanti malumori rappresentati più volte al sindaco e ai suoi più stretti collaboratori ai quali era stato chiesto di invertire la rotta.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE LA VIDEO INTERVISTA

L’intervista ai consiglieri comunali Arianna Cacioni (Lega), Giovanna Ammaturo (FDI), Claudio Zarro (Gruppo Misto) e Loredana Terzulli (Gruppo Misto) a Officina Stampa del 16/01/2020

Un cambiamento nelle scelte amministrative, quello richiesto,  per andare incontro ai veri bisogni dei cittadini, soprattutto per quei servizi essenziali che fino ad oggi non hanno offerto interventi concreti in una città in cui l’ordinario è diventato emergenza. Appello rimasto inascoltato e che dopo mesi di tensioni ha portato alla fuoriuscita di Terzulli e Zarro dalla maggioranza consiliare pentastellata.

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