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Anguillara Sabazia, il Sindaco Angelo Pizzigallo: a settembre riapre la scuola di via Verdi

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – A settembre prossimo riaprirà il plesso scolastico di via Verdi. La notizia è stata data ufficialmente dal Sindaco di Anguillara Sabazia – Avv. Angelo Pizzigallo – nel corso della trasmissione “Officina Stampa” durante l’intervista rilasciata a Chiara Rai.

Angelo Pizzigallo Sindaco di Anguillara Sabazia nell’intervista con Chiara Rai a Officina Stampa del 11/03/2021

Finisce dunque l’incubo per tanti alunni di Anguillara Sabazia costretti a fare lezione nei “famigerati” container affittati a peso d’oro dalla ex amministrazione M5s guidata da Sabrina Anselmo.

La scuola di via Verdi era stata chiusa nel 2019 a seguito dell’esito di una perizia per la verifica statica e di vulnerabilità sismica fatta da un ingegnere incaricato dalla ex giunta pentastellata

E nonostante lo stesso tecnico incaricato avesse suggerito agli ex amministratori di approfondire lo studio, in quanto quello condotto si basava su uno scarso livello di conoscenza – tecnicamente perizia in LC1 – che aveva fornito risultati, in particolar modo sulla staticità dell’edificio, che l’ingegnere stesso aveva ritenuto in contraddizione con lo storico della struttura, che nel corso degli anni aveva sempre dimostrato di non avere problemi, l’ex amministrazione Anselmo chiudeva il plesso scolastico di via Verdi senza procedere, come chiesto dal tecnico incaricato, ad una verifica più approfondita, – tecnicamente perizia in LC3 – in modo da accertare senza ombra di dubbio l’inagibilità dell’edificio.

E la verifica più approfondita in LC3, come aveva richiesto l’ingegnere incaricato all’epoca – per via Verdi è finalmente arrivata con la nuova amministrazione di Anguillara Sabazia guidata dal Sindaco l’Avvocato Angelo Pizzigallo.

“L’ azione di verifica ulteriore e più approfondita dello stato dell’immobile da un punto di vista statico e sismico – ha detto il primo cittadino – oggi ci consente di dire che l’immobile da un punto di vista statico è idoneo”.

Pizzigallo ha anche precisato che comunque ci sono degli interventi da fare a breve e altri che invece è possibile programmare nel tempo e per questo l’amministrazione comunale si sta attivando per presentare alla Regione Lazio una richiesta economica finalizzata all’intervento straordinario da portare avanti nell’immediato per poter riaprire a settembre.

Il Sindaco ha anche auspicato nell’aiuto da parte delle opposizioni consiliari nel raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

Interventi dunque di manutenzione e di ordine civile che vanno fatti nell’immediato perché la scuola è chiusa ormai da due anni. Questo il primo impegno che interesserà l’amministrazione comunale per rendere il plesso idoneo per l’apertura di settembre quindi per poter ospitare in sicurezza gli studenti e il personale scolastico.

Sul fronte di eventuali responsabilità riguardo la chiusura di una scuola che oggi appare evidente che non andava chiusa il Sindaco ha detto che verrà sicuramente chiesta una commissione ad hoc e quant’altro necessario. “Ritengo che se c’è da fare degli approfondimenti – ha detto ancora Pizzigallo – e delle verifiche su ciò che è stato fatto in precedenza sarà svolto nella regolarità e nella legalità per ragionare e porre in essere eventuali atti amministrativi”.

Il primo cittadino ha infine fatto sapere che le 450 famiglie interessate al plesso scolastico saranno messe a conoscenza di tutti i dettagli relativi la nuova perizia in LC3 che porterà a far suonare nuovamente la campanella di via Verdi.

Cronaca

Fonte Nuova, tragedia sulla Nomentana: si ribalta una 500. Muoiono 4 ragazzi

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 Monterotondo (RM) – La scorsa notte i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo sono intervenuti a Fonte Nuova (RM), via nomentana altezza civ 609, ove un’autovettura Fiat 500 si era ribaltata sbalzando fuori gli occupanti, mentre percorreva la citata arteria, con direzione di marcia Fonte Nuova – Roma. I soccorsi sono stati attivati tramite il NUE 112 da alcuni testimoni oculari dello schianto.Il personale del 118 giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso sul colpo di quattro ragazzi, tutti del posto, per le gravi lesioni riportate:DI PAOLO VALERIO classe ‘01GUERRIERI ALESSIO classe ‘01RAMAZZOTTI SIMONE classe 01TROISI FLAVIA classe ’06;mentre SCLAVO GIULIA, classe ‘05 è deceduta dopo l’arrivo in ambulanza al Policlinico “Umberto I” di Roma e CHIAPPARELLI LEONARDO, sempre classe ‘01 di Guidonia Montecelio, è tuttora in prognosi riservata presso l’Ospedale “Sant’Andrea” di Roma. Dai rilievi effettuati dai Carabinieri della Stazione di Mentana, di  Nerola e dalla Sezione Radiomobile della Compagnia di Monterotondo si è potuta ricostruire la verosimile dinamica dell’incidente: la Fiat 500, di proprietà della mamma del DI PAOLO (dunque si presume sia stato lui il conducente) si è ribaltata impattando prima su un palo della luce e poi contro un albero, ma l’esatta ricostruzione della dinamica è ancora al vaglio dei Carabinieri.E’ altrettanto verosimile, per quanto sta emergendo dalle prime testimonianze, che i giovani erano stati fino a notte inoltrata in uno dei locali di Fonte Nuova prossimi al teatro della tragedia ed abbiano percorso quella strada a velocità elevata prima di perdere il controllo dell’auto.Oltre alle testimonianze, i carabinieri stanno acquisendo anche le numerose telecamere presenti nell’area ed al momento si esclude il coinvolgimento di altre autovetture. I Carabinieri hanno informato il PM di Turno della Procura della Repubblica di Tivoli il quale ha disposto che le salme delle giovanissime vittime siano traslate presso l’obitorio di medicina legale Roma “La Sapienza” per i successivi esami autoptici.

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Metropoli

Ladispoli, gli studenti dell’alberghiero in visita alle cantine Banfi di Montalcino

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Una sintesi perfetta fra natura, cultura e spirito imprenditoriale: sono questi gli ingredienti alla base della filosofia e del successo della tenuta vitivinicola toscana di Castello Banfi nota in tutto il mondo per il famoso Brunello di Montalcino, adagiata tra i fiumi Orcia e Ombrone e nata nel 1978 per iniziativa dei fratelli italo-americani John e Harry Mariani. E martedì 24 gennaio gli allievi delle classi 3^T, 5^T, 5^P, 5^SA dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli hanno visitato le Cantine Banfi accompagnati dai docenti Giovanna Albanese, Claudio Carbonari, Michele Comito, Renato D’Aloia, Donatella Di Matteo, Teresa Fusillo, Filippo Gennaretti, Angelo Morello e Carmen Piccolo.
Una storia e un nome, quelli dell’Azienda Banfi, legati alla prima donna laica giunta da Milano a Roma per varcare le porte del Vaticano, come governante del Cardinale Arcivescovo Achille Ratti, destinato a diventare, nel 1922, Papa Pio XI. Grande esperta di cucina e profonda conoscitrice di vini, sarà lei ad avvicinare il nipote Giovanni F. Mariani Sr. al mondo enogastronomico di più alto livello. Fu poi la volta di John e Harry e quindi di James e Cristina. E’ quest’ultima a coordinare in prima persona le attività di Banfi fra Italia e Usa, curando in modo particolare la ricerca dell’eccellenza e riuscendo ad ottenere per il marchio (prima cantina al mondo) le certificazioni di Qualità, Gestione Ambientale e Responsabilità Sociale (ISO 9001, ISO 14001 e SA 8000). Una realtà, quella delle Cantine Banfi, sempre dinamica e in crescita, attenta all’impiego responsabile delle risorse, alla biodiversità, ma anche al mondo della scuola e della formazione perché insegnare la storia e le tappe della vinificazione, spiegano, significa gettare le basi per un consumo consapevole.
Non solo vino, però: a Castello Banfi si producono anche raffinati oli extravergine, confetture e salse. C’è poi il Museo della Bottiglia e del Vetro e, sullo sfondo, lo straordinario borgo di Montalcino, autentico gioiello di arte, storia e natura, immerso nella Val d’Orcia, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità e reso ancora più suggestivo, ieri, da un inatteso e fiabesco manto di neve. “L’Istituto Alberghiero è da sempre attento ad arricchire la propria offerta formativa con la conoscenza delle realtà produttive più importanti del panorama nazionale e internazionale – hanno sottolineato i docenti accompagnatori – e l’entusiasmo manifestato oggi dai nostri allievi dimostra quanto la formula vincente della didattica debba ispirarsi sempre ad un’indispensabile alternanza fra teoria e apprendimento sul campo. Un’esperienza da ripetere”.



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Cronaca

Valmontone, i danni della tromba d’aria: interventi in oltre 40 abitazioni

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A seguito della tromba d’aria che si è verificata ieri, i Carabinieri della Compagnia di Colleferro sono intervenuti nel centro di Valmontone, in particolare in via Gramsci, via Colle Piscarello e zone limitrofe dove è stata constatato il danneggiamento di circa 30/40 abitazioni. In particolare si sono verificati il distacco di tegole e pannelli fotovoltaici con il conseguente danneggiamento di alcune auto parcheggiate in strada. A causa della caduta di alcuni rami e alberi in strada è stato necessario interrompere la circolazione stradale in alcuni punti. Inoltre per lo stesso motivo c’è stata l’interruzione dell’energia elettrica per un cavo danneggiato dalla caduta di un albero.Feriti in maniera non grave una cittadina straniera colpita da una finestra della propria abitazione e un uomo colpito da alcune tegole alla spalla. È stata dichiarata inagibile un’abitazione privata di via Piscarello e di via Colle della Cava dove sono state evacuate 10 famiglie (29 persone in totale), che hanno trovato già sistemazione presso familiari o amici. 

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