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Anguillara Sabazia, lotteria delle requisizioni dei loculi: un argomento tabù per tutti

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Pubblicazione di dati sensibili in barba alla Privacy ad Anguillara Sabazia quelli diffusi attraverso l’elenco allegato all’ordinanza dirigenziale firmata dal responsabile dott. Eugenio Maria Giovanni De Rose, contenente i nominativi dei cittadini in possesso di concessioni cimiteriali le cui sepolture risultano ancora non utilizzate ai quali saranno requisiti temporaneamente i loculi del cimitero comunale per via dell’emergenza sepolture.

Una storia, purtroppo, già vissuta nel 2018 personalmente da chi scrive

Una storia che ormai non desta più alcuna meraviglia se non la consapevolezza di trovarsi sempre di fronte alle solite pratiche pasticcione che neanche il passare del tempo riesce a cambiare.

Pratiche, quelle relative la diffusione di dati che il Garante della Privacy considera come riservati e appartenenti alla sfera degli assetti privatistici, che sono state puntualmente contestate nel 2018 tanto che lo stesso ufficio cimiteriale di Anguillara Sabazia prendendo atto del proprio errore si guardò bene dal ripubblicare i nominativi in chiaro in un successivo atto.

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum

Il 26 settembre 2018 apparve la prima Ordinanza Dirigenziale n. 117 sempre a firma del Responsabile Eugenio Maria Giovanni De Rose, che metteva online i nominativi in chiaro di soli 10 concessionari di loculi da requisire, tra cui il nominativo di chi scrive.

Il 1 ottobre 2018 chi scrive inoltrava richiesta al Comune, con lettera protocollo n. 00031655, chiedendo la pubblicazione sull’Albo Pretorio online dell’elenco di TUTTI i concessionari intestatari di 2 loculi presso il Cimitero comunale di Anguillara Sabazia, con relativa data di nascita per ogni concessionario. Così il 31 ottobre 2018, a seguito della richiesta, viene pubblicata una nuova Ordinanza, la nr.136 – ad integrazione e sostituzione della precedente 117/2018 – con allegato un nuovo elenco, dove non vengono indicati i nominativi ma solo le date di nascita e il numero dei rispettivi loculi, completo di TUTTI i concessionari intestatari di 2 loculi, definito come ESAUSTIVO dal dr. De Rose.

Nell’elenco del 2018 definito esaustivo non vengono inclusi alcuni nominativi

Sull’elenco allegato all’ordinanza dirigenziale dello scorso 14 aprile 2020 appaiono dei nominativi di concessionari intestatari di 2 loculi. Nominativi, quest’ultimi, che nel 2018 non erano stati menzionati. Perché questi nominativi furono omessi nell’elenco del 2018 nonostante il dr. De Rose definì come ESAUSTIVO l’elenco pubblicato con ordinanza 136/2018?

Sull’allegato elenco alla delibera del 14 aprile 2020 non viene indicata la data di nascita per alcuni nominativi

La Delibera del Commissario Prefettizio del 2 febbraio 2020, ha stabilito un ordine di requisizione dei loculi suddetti è cioè: “in via prioritaria a coloro che sono in possesso di più concessioni e successivamente in ordine di data di nascita.” Scorrendo attentamente l’elenco allegato alla delibera dirigenziale del 14 aprile 2020, (che non pubblichiamo per non incorrere in violazioni della Privacy ma che è reperibile sull’albo Pretorio online del Comune di Anguillara Sabazia) si può evincere che a diversi nominativi manca la data di nascita.

Senza indicazione della data di nascita quali parametri saranno seguiti per le requisizioni?

Ma allora come si intende procedere con la requisizione dei loculi questa volta? A nominativo? In ordine alfabetico? Tirando a sorte? Un tale operato non può certamente rassicurare alcuno e tanto meno chi scrive, soprattutto dopo tanta allegra amministrazione.

Le incongruenze non finiscono qui

Il 28 gennaio, riguardo i loculi già requisiti “temporaneamente” e sempre tramite lettera protocollata al n.00003017 chi scrive segnalava agli uffici competenti del Comune una manifesta irregolarità relativa il loculo cimiteriale n.2°, 3° fila, blocco B5. Ebbene il loculo in questione veniva requisito e occupato dalla salma del signor GB.P con tanto di muratura e rifinitura con stuccatura a calce. E dopo appena un mese, l’apertura del loculo veniva rivestita con una lapide di marmo, personalizzata con l’incisione di nome e cognome, data di nascita e del decesso, corredata con lampada votiva accesa e tanto di foto del de cuius impressa nel marmo. Alla faccia della requisizione temporanea!

L’ordine di rimozione della lapide in marmo entro 5 giorni (sul loculo requisito temporaneamente)… poi il ripensamento

In prima istanza il Responsabile Area Economica- Finanziaria ordinava, con ogni riserva di legge, ai congiunti dell’occupante “provvisorio” del loculo requisito, la rimozione entro il termine perentorio di 5 giorni della lapide e qualsivoglia altro manufatto. Poi il 13 febbraio 2020 il Capo Area ci ripensa e alla richiesta di accesso agli atti da parte di chi scrive, per conoscere che misure si stavano prendendo per definire la “manifesta irregolarità”, il Dr. De Rose risponde: “Pertanto, potrà non essere rimossa – la lapide ndr. – nei limiti temporali e nella vigenza dell’autorizzazione provvisoria”.

Cosa sarà mai successo in quell’arco temporale che va dall’ordine perentorio ai congiunti del defunto “provvisorio” di 5 giorni per rimuovere la lapide e la successiva modifica comunale che la lapide non poteva essere rimossa nei limiti e bla, bla, e bla. Cosa ha fatto cambiare giudizio al Dr. De Rose? A cosa è dovuto il suo ripensamento, ad una incauta consapevolezza o ad una particolare forma mentis? Un giudizio gratuito e personale?

Ad Anguillara Sabazia parlare di loculi è contagioso, peggio del Covid-19

C’è poco altro da dire e da fare. Questi i fatti. Così anche altri li potranno conoscere. Parlare di loculi ad Anguillara Sabazia è tabù e sulle tombe si chiudono le bocche come sulla compra/vendita dei loculi nel silenzio della città. Quello che sconcerta è che non si è mai alzata nessuna voce, a parte quella di questo quotidiano. Parlare di loculi è contagioso, peggio del Covid-19. Allora, perché lo facciamo? La speranza, l’ultima e l’unica, che l’interim del Commissario Prefettizio riesca a raddrizzare le storture, restaurare la giustizia e rendere Anguillara Sabazia una cittadina a prova di ogni sistema feudale. Ci sono momenti in cui, per andare avanti, le nostre sole azioni sembrano non bastare e dobbiamo aggrapparci con tutte le nostre forze alla speranza.

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Bracciano, Consiglio Comunale: nessun aumento Tari e altri provvedimenti. Il Sindaco sulla minoranza che rifiuta la seduta in remoto: “Non rispettano le regole anti-Covid”

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BRACCIANO (RM) – Oggi Consiglio Comunale straordinario a Bracciano dove sono stati approvati importanti punti all’ordine del giorno.  È stato approvato il regolamento Tari (tassa sui rifiuti) e sono state confermate le stesse tariffe del 2019 senza aumenti per le tasche dei cittadini. Per quanto riguarda le attività di Campeggio, i gestori delle aree pagheranno soltanto i sei mesi in cui restano aperti. Nel regolamento sono indicate con precisione le scadenze per i pagamenti e le modalità per ottenere una riduzione del 25% della parte variabile della tariffa annuale relativa alla Tari pregressa durante il periodo Covid. 

Altro provvedimento importante ha riguardato l’approvazione del Regolamento Comunale per la disciplina degli interventi su suolo e sottosuolo stradale di strade ed aree pubbliche che consentirà al Comune di non sperperare i soldi pubblici. Questo significa che qualora, per qualsiasi motivo, dovessero occorrere lavori imprevisti da parte di enti terzi o società (Telecom gestore, idrico, gas, ecc…), gli stessi dovranno preventivamente versare al Comune i soldi necessari per risistemare il manto stradale subito dopo terminato l’intervento. In questo modo il Comune non vedrà danneggiate le strade con rattoppi veloci e che danneggiano l’opera di asfaltatura effettuata dall’Amministrazione. 

Al Consiglio comunale non hanno partecipato i cinque Consiglieri comunali di opposizione perché contrari al fatto che la seduta si sia tenuta in remoto e non in presenza: “Faccio presente – dice il  Sindaco Armando Tondinelli – che sul Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) redatto dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) è consigliato che nella Sala del Consiglio non siano presenti più di 15 persone contemporaneamente. Pertanto, fermo il  fatto che in tutto siamo circa 25 persone tra Consiglieri, Assessori, Segretario e personale addetto, dobbiamo attenerci scrupolosamente alle regole perché siamo ancora in emergenza sanitaria. Svolgere un Consiglio Comunale in presenza significherebbe esporre i Consiglieri a dei rischi e dover poi interrompere l’attività amministrativa per questo atto di leggerezza. Non possiamo permettercelo e dobbiamo tutelare la salute pubblica. Ci sarà modo di tornare alla normalità con sedute in presenza ma adesso non è possibile. Tra l’altro nei giorni scorsi la Asl ha sollecitato le amministrazioni locali a non abbassare la guardia in questo momento in cui nell’area si è riaffacciato il virus. Pertanto ci dispiace che i consiglieri di minoranza non vogliano attenersi alle regole e che prendano l’occasione come scusa per disertare una seduta di Consiglio Comunale dove avrebbero potuto esercitare la loro pubblica funzione nel rispetto del loro ruolo”.

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Anguillara Sabazia, elezioni: il confronto tra i 4 candidati a sindaco

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Domenica 13 settembre i 4 candidati a sindaco alle prossime elezioni si sono confrontati su tematiche varie.

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Anguillara Sabazia, ruba una borsa sul treno e tenta la fuga: 23 enne arrestato dai carabinieri

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Anguillara Sabazia hanno arrestato un cittadino romeno di 23 anni con l’accusa di furto con destrezza.

Il giovane ladro, a bordo del treno regionale, ha avvicinato una passeggera all’arrivo del convoglio alla locale Stazione Ferroviaria e, approfittando di un momento di distrazione della vittima, le ha rubato la borsa, appoggiata sul sedile, scendendo velocemente dal treno e fuggendo a piedi.

L’immediata richiesta di soccorso inviata dalla donna, ha consentito ai Carabinieri di acciuffare il 23 enne, grazie anche alla collaborazione di alcuni passanti.

La refurtiva è stata riconsegnata alla donna e l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.

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