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ATL. TORBELLAMONACA CALCIO (I CAT.), BUONOCORE: «SBALORDITO DA QUESTO GRUPPO»

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Redazione

Roma – Saranno feste serene quelle dell’Atletico Torbellamonaca. Dopo un inizio di campionato molto difficoltoso (tre sconfitte consecutive), la squadra tornata sotto la guida di mister Daniele Persico ha tenuto un ritmo chiaro da promozione: sette vittorie, un pareggio e una sconfitta nei successivi nove incontri che hanno permesso alla squadra capitolina di arrampicarsi fino all’attuale quinto posto in classifica, a meno dieci dalla capolista Poli (fermata dai capitolini sul pari dopo dieci vittorie consecutive) e a cinque dalle due seconde Vicovaro e Spes Montesacro. L’ultimo match, quello del Panichelli vinto per 2-1 sull’Atletico Cerreto, è stato marcato dalla rete del vantaggio di Marchetti e dal pari ospite poco dopo prima della rete decisiva a inizio ripresa di Franco Buonocore, 25enne esterno offensivo al primo anno di Atletico Torbellamonaca. «Una vittoria meritata per quello che si è visto, abbiamo giocato una buona gara – dice Buonocore – e anche chi è subentrato lo ha fatto con il giusto spirito. In questa squadra non ci sono titolari e riserve, ma un gruppo compatto con tanti ragazzi pronti a dare il loro contributo quando vengono chiamati in causa». L’inserimento di Buonocore è stato semplicissimo. «Sono rimasto sbalordito dallo spessore umano di questo gruppo anche se io sono di Torbellamonaca e conoscevo da tempo tanti miei attuali compagni di squadra. Girano tanti luoghi comuni su questa squadra, ma basta venire a vedere le nostre gare casalinghe per capire che noi giochiamo solamente al calcio e le chiacchiere, le proteste e le scorrettezze le lasciamo agli altri». Per Buonocore l’Atletico Torbellamonaca «non deve porsi obiettivi, ma andare in campo domenica dopo domenica e dimostrare che noi ci siamo». Il 3 gennaio si torna subito a giocare in campionato. «Non sarà semplice preparare una sfida che, classifica alla mano, è già difficile di per sé visto che faremo visita all’Estense Tivoli quarta della classe con quattro punti in più e anch’essa reduce dal pareggio con il Poli. Ma io – conclude Buonocore – non sono solito pensare agli altri: sono convinto che avremo il nostro solito atteggiamento aggressivo e proposito e che giocheremo questa partita, come le altre che rimangono, come una finale».
 

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Calcio

Polisportiva Borghesiana (calcio), il presidente Gagliarducci: “Il comitato restituisca le iscrizioni”

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Roma – L’attività “in forma individuale” continua in casa Polisportiva Borghesiana. La società del presidente Enrico Gagliarducci sta consentendo di allenersi a tutti i gruppi dalla Scuola calcio agli Allievi (che si sono aggiunti al resto delle categorie da qualche tempo). “Abbiamo fatto sforzi notevoli sia a livello economico che organizzativo per adeguarci ai protocolli proposti dalla Federazione – dice il massimo dirigente della Polisportiva Borghesiana – Ma evidentemente non sono bastati visto che, ormai da tempo, l’unica forma consentita è quella degli allenamenti in forma individuale. Inoltre il divieto di utilizzare gli spogliatoi per fare la doccia, ma anche solo per utilizzare il phone e asciugare i capelli prima di tornare a casa, ha creato ulteriori notevoli difficoltà in un periodo di basse temperature come questo. Ringrazio comunque le famiglie dei nostri ragazzi che ci hanno testimonianza vicinanza e fiducia più volte, non a caso sono pochi coloro che hanno deciso di interrompere l’attività sportiva”. Più passa il tempo, però, e più l’ipotesi di una ripresa dei campionati diventa debole: “Dopo l’ultimo decreto governativo, credo che oggettivamente le speranze siano davvero al lumicino – rimarca Gagliarducci – Inoltre finora non è trapelata nessuna ipotesi concreta sulle nostre categorie e si è sentito parlare soprattutto dell’Eccellenza: penso non sia giusto fare distinzioni. In ogni caso faccio anche pubblicamente una richiesta al comitato: abbiamo pagato le iscrizioni dei nostri gruppi giovanili e della prima squadra e praticamente non abbiamo cominciato a giocare. Dopo aver saltato gli ultimi tre mesi della passata annata, credo sia giusto rimborsare alle società almeno le quote di questa stagione. Il comitato regionale dovrebbe dare un segnale forte e mettere in campo delle iniziative concrete a sostegno delle società, ma vedo un ente “stanco”, fermo, che avrebbe bisogno di nuove energie e invece è guidato da anni dalle stesse persone”.

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Calcio

Il Football Club Frascati pensa in grande: in arrivo un direttore generale dalla serie A!

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Frascati (Rm) – Il Football Club Frascati non ha mai smesso di pensare in grande. Nonostante le difficoltà inevitabili causate (all’intero mondo dello sport) dalla pandemia, il club tuscolano dei presidenti Claudio Laureti e Stefano Lopapa continua a fare progetti molto importanti. La priorità del Football Club Frascati è sempre stato e rimane il lavoro su settore giovanile e Scuola calcio che si fregia di titolo Elite. Sin dal primo direttivo la certezza è stata proprio il vivaio e la forte intenzione di volerlo potenziare sotto tutti i punti di vista. Il club tuscolano ha avviato un progetto ad ampio raggio per coinvolgere i settori giovanili di Frascati. E per la prossima stagione ha messo in programma una grande novità: nel ruolo di direttore generale ci sarà un professionista che ha scelto di mettere la sua esperienza al servizio dei ragazzi del Football Club Frascati, ma al momento il nome è top secret trattandosi di una persona ancora sotto contratto con un club di serie A. Eppure nei primi colloqui avuti con la dirigenza del club frascatano il matrimonio non sembrava dovesse celebrarsi: “Ci ha detto sinceramente di essere rimasto perplesso in un primo momento – racconta Laureti – Ma dopo alcuni incontri i suoi dubbi si sono dissipati e ha accettato la nostra proposta. Si è detto impaziente di iniziare la nuova avventura, dicendo di voler basare il suo lavoro sulla condivisione e il confronto. Ci ha detto che non servono “nomi”, ma gente che abbia voglia di sudare, lottare, creare un gruppo e dare forza ai rapporti umani: il “top player” dev’essere sempre la società, la sua serietà e l’organizzazione”. Il co-presidente Laureti non può che essere felice di questo accordo: “Abbiamo un occhio proiettato sempre alla crescita perché siamo una società ambiziosa e vogliamo farci trovare pronti. Abbiamo intenzione di organizzare la scuola del movimento che propone nel terzo allenamento dei più piccoli un’attività differenziata rispetto al calcio. Ci sono anche altri progetti in cantiere che cercheremo di realizzare. Lo sport per noi è un servizio sociale perché il Football Club Frascati rappresenta una realtà importante per i nostri ragazzi. Siamo contenti del successo della prima squadra nello scorso campionato, ma per noi la cosa più importante resta il settore giovanile e il sorriso dei bambini della nostra Scuola calcio Elite”.

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Frascati Scherma, Pacifico e Zanzot: “Domenica il primo importante incrocio con altre società”

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Frascati (Rm) – Il settore spada del Frascati Scherma è più compatto che mai. Ne sono sicuri sia il responsabile d’arma Gino Pacifico sia l’altro maestro Gianluca Zanzot che hanno partecipato ad una diretta sulla pagina Facebook ufficiale del club tuscolano. “Gli ultimi mesi sono stati molto duri, ma i ragazzi sono riusciti a lavorare abbastanza bene nonostante le difficoltà – dicono i due tecnici – Far mantenere ai nostri atleti una certa costanza di partecipazione agli allenamenti non è stato semplice, ma il gruppo ha risposto bene dimostrando uno spirito unito”. Pacifico e Zanzot non nascondono un po’ di preoccupazione per il processo di crescita degli spadisti: “Indubbiamente questi mesi sono stati particolari, anche se le famiglie hanno risposto in maniera positiva e hanno sempre fatto frequentare la palestra ai loro ragazzi, premiando pure i tanti sforzi organizzativi del nostro club per rispettare i rigidi protocolli federali. Ma la cosa principale che è mancata ai ragazzi è stato “l’esame” della gara: una spia per capire a che punto si è e dove poter andare a lavorare per crescere. E se per i bambini, che vivono il nostro sport in maniera più giocosa e con l’animo sereno, non è stata una grande privazione, per i ragazzi più grandi gli effetti della mancanza di gare si sono sentiti indubbiamente di più perché loro hanno un animo più agonistico”. In tal senso domenica il settore spada (come anche quelli di fioretto e sciabola) potrà sostenere un allenamento congiunto con altre società della regione, proprio presso la palestra del team tuscolano: “Sarà il primo incrocio stagionale di questo tipo e indubbiamente sarà un momento di verifica importante” dicono ancora i tecnici.
Infine una bellissima notizia ha coinvolto l’atleta paralimpica Michela Fabbri (allieva proprio di Gianluca Zanzot) che è stata convocata per un allenamento collegiale con la Nazionale fino al prossimo 25 gennaio. La Fabbri sarà presente in quel di Tirrenia, nel ritiro azzurro, per gli allenamenti con le squadre della spada e del fioretto.

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