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Bracciano, Tondinelli su interrogazione parlamentare M5s: “Osservazioni piene di congetture e omissioni. Ecco perc”

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BRACCIANO (RM) – A Bracciano non è bastato un intero collegio di magistrati della Corte dei Conti riuniti in speciale composizione a placare la volontà dei Cinque Stelle di voler quasi trovare a tutti i costi qualcosa che non va in una vicenda che palesemente è iniziata e si è conclusa in maniera cristallina. Tant’è che è stato lo stesso sindaco di Bracciano a spiegare di volta in volta tutti i passaggi che hanno portato ad una sentenza che di fatto ha avvalorato l’operato dell’amministrazione che altrimenti sarebbe andata a casa.

Soprattutto il dispositivo della Corte dei Conti ha evitato il dissesto finanziario dell’Ente e un periodo di sicuro commissariamento che sarebbe stato deleterio per le stesse tasche dei cittadini già messi a dura prova dal precedente commissariamento.

Anche nell’ultima video intervista, il sindaco Tondinelli ha snocciolato ancora una volta l’intera vicenda spiegando i passaggi del ricorso

L’interrogazione parlamentare M5s

Dopo che il consigliere di opposizione Marco Tellaroli è arrivato addirittura a richiedere il licenziamento di tutti coloro che hanno accolto l’istanza del sindaco Tondinelli è arrivata anche una singolare interrogazione parlamentare M5S dove addirittura si parlerebbe di una sorta di commissione promossa dalla maggioranza per controllare l’operato dei Consiglieri comunali dell’opposizione.

Insomma sembra l’ennesimo atto che punta a colpire quelle persone mal informate che pensano che i Cinque Stelle stiano portando avanti chissà quale battaglia contro pseudo mafie e poteri forti, contro debiti nascosti e numeri oscuri che vengono celati per chissà quale disegno diabolico. Queste continue insinuazioni politiche sembrano più dettate da una cieca volontà di salire sullo scranno piuttosto che fare sana e costruttiva opposizione.

In una nota il sindaco Tondinelli ha inteso ancora una volta dare conto ai cittadini delle parole spese dai pentastellati, in particolare, dal parlamentare M5S

“Il Movimento 5 Stelle ha trasmesso alla stampa locale, per la sua divulgazione, il testo di una interrogazione parlamentare presentata dall’on. Trano, deputato del gruppo M5S, con la quale si invoca l’intervento del Ministero dell’Interno e quello dell’Economia al fine di fare chiarezza sullo stato amministrativo del nostro Comune, adombrando anche un possibile interesse della mafia sul territorio.

Desta meraviglia che un deputato della Repubblica, peraltro appartenente ad altro collegio elettorale ma che si presume sia un profondo conoscitore delle problematiche locali, abbia presentato una interrogazione dalla quale traspare una chiara approssimazione nella rappresentazione degli eventi, forse a lui riferiti superficialmente. Prima di dare una risposta alle sue osservazioni, mi preme evidenziare il brusco e repentino passaggio del M5S locale da una dichiarata posizione di sollievo ad un atteggiamento di forte amarezza, rancore e contrasto per la decisione delle Sezioni Riunite della Corte dei conti.

Questo cambio di sentimenti denota un maggiore interesse verso le logiche di partito piuttosto che un attaccamento al bene del paese.

A parte le congetture che accompagnano le sue osservazioni, l’interpellante On. Trano omette di indicare che le problematiche evidenziate, sia di natura finanziaria che urbanistica e legale, sono state ereditate dalla precedente Amministrazione che ha visto coinvolti diversi suoi componenti e altri soggetti, compresi alcuni dipendenti, in una indagine per associazione a delinquere. E se si è giunti alle indagini della Magistratura, tuttora in corso, un contributo è stato dato anche dalla mia persona tramite le denunce da me presentate, al tempo, come Consigliere di minoranza.

Questa puntualizzazione era necessaria per comprendere meglio gli avvenimenti che sono in parte legati a questa situazione e condizionati dalle vicissitudini giudiziarie come, per esempio, gli avvicendamenti di alcuni dirigenti comunali. Si stigmatizza anche la rappresentazione critica delle dimissioni degli Assessori formulata da un movimento che ha praticato l’alternanza continua degli stessi in una città come Roma.
In merito ai rilievi mossi alla gestione urbanistica, che si afferma essere in contrasto con i dettami regionali, preciso che la difforme opinione è riferita esclusivamente ad una diversa interpretazione degli atti e, comunque, attentamente seguita dalla Magistratura perché oggetto di contenzioso.

La mia Amministrazione non ha mai presentato alcuna variante al P.R.G. ma ha solo cercato di mettere ordine e corrispondenza tra i vari atti documentalmente presenti, evidenziando in alcuni casi significative carenze.

Per quanto riguarda l’indicazione di una maggiore situazione debitoria evidenziata dalla Corte dei conti rispetto a quella riportata dal Comune, tengo a precisare che la differenza, per un disguido contabile, è contenuta solo nella relazione del Piano di riequilibrio finanziario e non ha alcuna incidenza sui bilanci comunali pregressi.

L’interpellanza termina con la fantasiosa affermazione della costituzione di una commissione di controllo sull’operato dei Consiglieri di opposizione. Niente di più risibile. Si è tentato di costituire una commissione di indagine, composta da Consiglieri di maggioranza e di minoranza con la presidenza riservata alla minoranza, con il solo fine di fare chiarezza sulla documentazione agli atti, assicurandone la completezza e la loro sistemazione. L’iniziativa era nata proprio per l’esigenza di sopperire alla riscontrata carenza documentale di alcuni atti di collegamento, soprattutto riferiti all’urbanistica, che potevano generare interpretazioni non oggettive, come avvenuto con la Regione.

E’ totalmente falsa, inoltre, l’affermazione circa le mancate risposte ai quesiti posti dal momento che la trasparenza, insieme all’onestà, rappresenta un aspetto basilare della mia Amministrazione.”

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Anguillara Sabazia, lago di Martignano: pioggia di multe e assalto in un’oasi poco sicura

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Sono fioccate le multe al lago di Martignano un piccolo diamante incastonato in mezzo al verde che se non viene rimesso a posto rischia di diventare una trappola pericolosa. Ieri e oggi anche a Martignano c’è stato l’assalto. File di automobilisti lungo la strada / sentiero sterrato pieno di buche.

Al posto dell’ex area parcheggio ci sono tante balle di fieno

La navetta non è ancora attiva ma se quest’anno dovesse riprendere la tratta potrebbe trasportare non 150 persone l’ora ma appena una cinquantina, pari a sette persone in media a viaggio… il gioco vale la candela? Questi sono gli interrogativi che si presume attanaglino in queste ore il commissario prefettizio Gerardo Caroli. Senza togliere l’assenza di un corridoio sanitario per far accedere i mezzi di soccorso in caso di necessità. Qualora la presenza delle auto, data la scarsa possibilità di portare grandi numeri sul bus navetta, dovesse aumentare e raddoppiare rispetto agli scorsi anni non ci sarebbe più lo spazio necessario a far atterrare una eliambulanza o far passare una o più ambulanze.

La questione è stata più volte sollevata anche dal presidente di Anguillara Svolta Sergio Manciuria: “Martignano – dice Manciuria – è un oasi ambientale con uno specchio d’acqua incantevole: certo l’avvio della stagione estiva merita di essere goduta dai turisti nel rispetto delle norme e non diventare una scommessa in balia degli eventi. Tralasciando voli pindarici e soluzioni di impossibile attuazione nell’immediato, confidiamo sulla risoluzione di aspetti quali la manutenzione della viabilità di accesso, la pulizia dalle sterpaglie che possono innescare incendi dannosi e mettere in pericolo la vita dei residenti e villeggianti. La mancanza di un parcheggio comunale a servizio dell’area che in questo periodo emergenziale auspichiamo a ridosso oppure nelle aree private di cittadini disponibili, va affrontata in assenza di interventi manutentivi regolamentando concretamente gli accessi senza lasciar passare tutti gli ignari turisti e poi fare cassa multando gli autoveicoli che oggi accedono comunque. Ora con la sinergia e disponibilità del Commissario Caroli bisogna preoccuparsi di atti concreti mentre da ottobre cominciare a lavorare per rendere Anguillara un polo turistico – culturale di eccellenza”.

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Zagarolo, mobilità sostenibile: primi 10 monopattini elettrici a disposizione di cittadini, visitatori e turisti

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ZAGAROLO (RM) – Sei parcheggi dislocati nel centro storico e un totale iniziale di 10 monopattini elettrici da sbloccare tramite un’app. Sabato 23 Maggio parte “Un nuovo modo di muoversi a Zagarolo”, il progetto di micromobilità elettrica che permetterà a cittadini, visitatori e turisti di spostarsi all’interno del centro storico di Zagarolo attraverso una mobilità sostenibile.

Sabato 23 Maggio sarà possibile provare ad utilizzare il monopattino nel Piazzale del Mercato di Zagarolo (Viale del Formale, dalle ore 8.00 alle ore 13.00) in una mattinata all’insegna della dimostrazione, in compagnia dei ragazzi del Consiglio Comunale dei Giovani di Zagarolo.

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Bracciano, il sindaco sulla concessione di suolo pubblico: “Procedure più snelle e garanzia del decoro urbano. Altre misure in campo”

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BRACCIANO (RM) – Al via a Bracciano il processo di semplificazione per facilitare l’occupazione del suolo pubblico da parte dei gestori di esercizi commerciali e garantire il decoro urbano attraverso delle indicazioni di massima che uniformino le scelte degli esercenti per un colpo d’occhio ordinato e degno delle migliori città che fanno dell’accoglienza un biglietto da visita.

Dal 31 maggio e fino al 31 ottobre 2020 le domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico, ovvero di ampliamento delle superfici già concesse sono presentate mediante istanza all’ufficio Patrimonio con allegata la sola planimetria per via telematica e se entro 15 giorni gli uffici non rispondono varrà il silenzio assenso secondo la normativa di legge e per agevolare e accelerare tutti gli iter.

L’occupazione dello spazio pubblico deve avvenire rispettando le norme di sicurezza e distanziamento, pena sanzione pecuniaria, e senza creare ostacolo al passaggio delle persone e dei mezzi di sicurezza.
Il Sindaco Armando Tondinelli mette in campo un altro incentivo per permettere una veloce ripartenza alle attività commerciali: “In un periodo emergenziale come questo – dice Tondinelli – bisogna garantire una burocrazia più snella che non ostacoli gli esercenti ma permetta loro di rimettersi in piedi velocemente. Mettere in campo autorizzazioni semplificate nella concessione del suolo pubblico significa dare respiro alle attività di Bracciano e consentire loro di garantire il distanziamento in periodo di Coronavirus. Stiamo facendo il massimo per agevolare il comparto turistico e delle attività produttive e continueremo con le misure di sostegno affinché la nostra città continui a dare il buon esempio”.

Come garantire il decoro urbano con le nuove concessioni? Ad esempio, le zone autorizzate all’occupazione di suolo potranno essere coperte solo con ombrelloni con struttura in legno e telo di colore bianco o ecrù di forma quadrata o rettangolare, senza scritte pubblicitarie che non siano il nome del locale. O in alternativa gli esercenti della stessa via o piazza potranno mettersi d’accordo su un colore alternativo che deve comunque intonarsi con l’ambiente ed essere approvato dall’ufficio competente. Resta fermo il fatto che per non gravare sulle spese degli esercenti, fino al 31 ottobre, potranno utilizzare gli ombrelloni di cui dispongono, sedie e quant’altro per avere il giusto tempo di uniformarsi gradualmente alle indicazioni del Comune. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Bracciano.

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