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Roma

CERVETERI: I FINANZIERI RECUPERANO LA SFINGE ETRUSCA RUBATA

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Tempo di lettura 2 minuti La sfinge era stata temporaneamente nascosta tra i campi, in attesa di essere trasportata all'estero

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Redazione

Cerveteri (RM) – I finanzieri del Comando provinciale di Roma hanno recuperato la sfinge etrusca, risalente al IV secolo a.C., trafugata nella notte tra il 14 ed il 15 maggio scorso dalla necropoli di Cerveteri. Si era trattato di un furto clamoroso, operato sotto l'occhio delle telecamere di sicurezza del museo da tre individui a volto coperto, muniti di un carrello: le immagini avevano fatto, allora, il giro del mondo, evidenziando la vulnerabilita' della necropoli laziale, uno dei 50 siti italiani dell'Unesco. La sfinge era stata temporaneamente nascosta tra i campi, in attesa di essere trasportata all'estero, dove sarebbe stato destinata al mercato clandestino internazionale di oggetti d'arte antica. Attraverso indagini specifiche gli uomini del nucleo di polizia tributaria di Roma – gruppo tutela patrimonio archeologico hanno acquisito elementi informativi circa la possibile presenza di un manufatto verosimilmente "antico", nascosto tra la vegetazione, nei pressi di un fondo agricolo sulla via Braccianese, a nord della capitale. Grazie alla ricognizione dell'area, i militari hanno rinvenuto, a ridosso di un edificio rurale, una scultura in travertino raffigurante una sfinge alata, subito riconosciuta come l'opera rubata dal comprensorio di Cerveteri. Il successivo esame della scultura, condotto da un'equipe specializzata della soprintendenza per i beni archeologici dell'Etruria Meridionale, ha confermato trattarsi proprio del reperto portato via da Cerveteri, che figurava tra le opere d'arte piu' importanti da ricercare, inserito nella banca dati dei Beni culturali illecitamente sottratti. Una curiosita': gia' nel 1972 l'opera era stata rubata dal complesso funerario rupestre di Greppe di Sant'Angelo, nell'agro di Cerveteri, ma era stata recuperata, anche in quel caso, dalle fiamme gialle. In attesa del necessario restauro delle parti danneggiate durante il trafugamento, l'opera verra' mostrata in anteprima nuovamente al pubblico in occasione della rassegna "Giornate europee del patrimonio 2014", presso il Museo Nazionale Cerite (Cerveteri), nella notte tra il 20 ed il 21 settembre prossimi.

Castelli Romani

Velletri, abbattimento alberi. Andolfi (Europa Verde): “Cascella&Co su transizione e verde pubblico, poche idee e ben confuse”

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Riceviamo e pubblichiamo da Massimo Andolfi (Europa Verde)
 
“Il nostro Sindaco, sempre prodigo a fornire dettagli sulle ordinanze securitarie, come quella che ha limitato il consumo di alcolici, si è guardato bene di informare l’opinione pubblica circa l’ordinanza n° 14 del 16/02/2024, in base alla quale sembra sia stato avviato un robusto programma di abbattimento di alberature su spazi pubblici. Diciamo “sembra”, perché on-line, l’ordinanza non è pubblicata e in via informale, sui canali social si rimanda a generiche procedure di accesso agli atti. Non ci interessa l’approccio leguleio, ma i fatti. I fatti ci dicono che, numerose piante già sono state abbattute, altre lo saranno a breve. La giustificazione, alla base di questi provvedimenti, per affermazione di alcuni esponenti della maggioranza, trova fondamento nelle perizie di tecnici abilitati, sulla base di valutazioni visive. Ecco, i due olmi di Via delle Mura, di cui abbiamo documentato l’abbattimento, a vista non sembrano più pericolosi, per la pubblica incolumità, delle condizioni di molti marciapiedi in giro per la città, pieni di buche, avvallamenti, tombini cedevoli e altro ancora. Nessuno fa menzione di rilievi strumentali, più adatti a definire la classe di rischio cedimento e tutto sembra deciso con osservazioni visive, probabilmente decontestualizzate a seconda dell’essenza arborea considerata e sul piano tecnico di dubbia affidabilità. Ma questi sono dettagli. Il punto vero è che questa amministrazione nella gestione di una infrastruttura strategica com’è il verde pubblico, nell’area urbana, strade, parchi, scuole, parcheggi aree private ad uso pubblico ecc, non manifesta alcuna idea e parte con abbattimenti discutibili senza per contro mettere in campo adeguate misure compensative come la programmazione di nuove piantumazioni nel medio e lungo periodo. Il contrasto agli effetti negativi dell’innegabile cambiamento climatico in atto, parte anche da queste misure destinate a produrre effetti futuri, ma che debbono essere assunte ora. Non siamo sorpresi di fronte a questo approccio, ma è chiaro che la nostra Città non può permetterselo. All’indomani dell’insediamento della Giunta Cascella ci fu un primo contatto con l’Assessora Neri, ma è stata fin da subito chiara una certa e mal celata insofferenza sull’argomento; oggi ne abbiamo la conferma. E’ ora di riformulare il Piano del Verde che coinvolge il patrimonio pubblico e anche privato, centrato soprattutto sull’area urbana. Non abbiamo difficoltà a definire le reti di acqua, gas, elettricità, traffico dati, come delle infrastrutture strategiche per il futuro, lo è anche il Patrimonio arboreo, la sua gestione ed espansione almeno per i prossimi venti anni. Quand’è che cominciamo sul serio e la smettiamo di improvvisare? Per il momento solo abbattimenti senza prospettiva.
 
Europa Verde Velletri”
 
 
 
 
 
Privo di virus.www.avast.com

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Litorale

Ardea, picchia e maltratta la madre anziana: arrestato

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ARDEA (RM) – I Carabinieri della Stazione di Marina di Tor San Lorenzo hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura della Repubblica, che dispone la custodia cautelare in carcere per un 40enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia.
La vittima, una donna 70enne, aveva denunciato ai Carabinieri una serie di comportamenti vessatori subiti da parte del figlio, che convive con lei a seguito della separazione con la moglie. A seguito di un episodio di violenza è stata anche trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Pomezia, da cui veniva dimessa con dieci giorni di prognosi.
Per questo motivo, stante la gravità delle vicende e i gravi indizi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri, la Procura della Repubblica ha richiesto ed ottenuto la citata misura cautelare nei confronti dell’indagato che è stato arrestato e condotto presso il carcere di Velletri.

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Castelli Romani

Ariccia: sabato 9 marzo open day screening oncologici

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Appuntamento con la Prevenzione della Asl Roma 6 che effettua screening oncologici il prossimo sabato 9 marzo ad Ariccia. Gli screening verranno effettuati in piazzale Aldo Moro dalle ore 9 alle ore 17. Si potranno eseguire senza appuntamento e senza prescrizione medica:

Screening oncologico della cervice uterina (gratuito per le donne dai 25 ai 64 anni)

Screening oncologico del colon retto (gratuito per donne e uomini 50-74 anni)

Screening oncologico della mammella (gratuito per donne dai 50 ai 74 anni)

Gli screening sono riservati a tutti i residenti nel territorio della Asl Roma 6!

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