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Cronaca

Delitto Sestina Arcuri, da difensore ad accusatore: esce allo scoperto lo pseudo super testimone (era come dicevamo noi)

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Le nostre presupposizioni sono diventate certezze: uno degli pseudo testimoni, il misterioso C.C., è proprio Claudio Cipollini, alias “Zio Rocco – Claudio Rocco” all’interno degli istituti penitenziari, l’ex consulente legale insieme all’avvocato Giacomo Marini a cui Landolfi ha tolto il caso. E Cipollini, da difensore accanito, tolto definitivamente il mandato a team di cui fa parte, si è improvvisamente trasformato nelle vesti del super testimone. Proprio in questo momento storico. La conferma l’abbiamo avuta dal programma Chi l’ha Visto? perché è stato proprio intervistato Cipollini dalla sua abitazione dove sta scontando una pena ai domiciliari. Quanto è attendibile la testimonianza di questa persona? Chi è Cipollini?

Abbiamo così iniziato a mettere insieme tanti tasselli di un puzzle che sembrano ormai incastrarsi da soli. Ci sembra come aver liberato da un ostacolo un fiume in piena costruito attraverso una fitta rete di menzogne che adesso stanno demolendo i loro stessi creatori.

Abbiamo cercato di declinare con chiarezza tutti i dubbi che sorgono intorno all’improvviso (mica tanto) debutto di due pseudo super testimoni che avrebbero raccolto la confessione di Andrea Landolfi Cudia, il 31enne accusato dell’omicidio della fidanzata Maria Sestina Arcuri avvenuto la notte tra il 3 ed il 4 febbraio del 2019.

Landolfi cambia legale e subito dopo Cipollini si trasforma da accanito difensore ad accusatore

Landolfi avrebbe confessato a due ‘ospiti’ del carcere romano di Regina Coeli di aver spinto giù per le scale Sestina. Il presunto confessore ha subito smentito. Guarda caso gli pseudo super testimoni escono fuori dopo che Landolfi ha cambiato legali e dopo che la sua famiglia, a seguito della revoca formale del mandato, ha ricevuto delle chiamate dove venivano avvertiti che ci sarebbero state ripercussioni. Ed ecco qui che spuntano questi ex detenuti che sapevano tutto e finora hanno taciuto.

I vecchi difensori sono un team che si riunisce sotto la Legal Consulting srl Associazione Avvocati CRM di cui fanno parte: Claudio Cipollini che si fa chiamare Claudio Rocco (zio Rocco) , l’avvocato Giacomo Marini del foro di Roma, una psicologa e un “noto giornalista di cronaca nera di fama nazionale”.

Ci siamo poi focalizzati su Cipollini, ex detenuto che a dicembre scorso è uscito dal carcere dove si sarebbe laureato in legge. E proprio in carcere Cipollini ha conosciuto Landolfi e ha creduto nella sua totale innocenza assumendo la difesa dello stesso insieme a Marini. Poi è cambiato tutto quando l’intero team è stato sollevato dall’incarico… a marzo.

Ma nel frattempo abbiamo deciso di approfondire la figura di C.C., Claudio Cipollini

Siamo certi che gli avvocati (quelli autentici s’intende) che leggeranno questo articolo non abbiano mai sponsorizzato la propria toga a tal punto da scadere in facili spot stile cucine amate dagli italiani (senza nulla togliere alla grandissima Cuccarini). Ebbene Claudio Cipollini sciorina in tutte le salse il proprio anelato titolo. La targa è a dir poco eloquente

E da qui siamo partiti. Abbiamo immediatamente consultato l’albo degli avvocati di Roma ma con grande sorpresa non è comparso il nome di Claudio Cipollini. Eppure la foto di lui con il tesserino in bella vista c’è… eccola.

Il simboletto a destra dei cordoncini nei tesserini originali è argentato mentre quello di Cipollini, stranamente, è di colore nero. L’elemento straordinariamente tranciante è il numero che viene riportato sotto la fotografia di Cipollini che risponde al numero progressivo di iscrizione al Foro di Roma, ebbene da una semplice ricerca è emerso che il foro degli avvocati romani non arriva a 66 mila iscrizione.

La foto tarocca del giuramento

Cipollini, il 27 febbraio 2020, ha pubblicato una foto del giuramento degli avvocati scrivendo “Ricordi… qualche chilo in più chi mi conosce sà” e c’è una foto con una freccia gialla che indica un togato un po’ in carne che legge il giuramento

Sembra tutto meraviglioso, se non fosse che ci siamo imbattuti in internet e abbiamo trovato l'”originale”: la stessa foto scattata durante il giuramento delle nuove leve dell’avvocatura milanese… non ci sono parole.

E allora ci siamo fatti due conticini: laurea conseguita a maggio 2015

Un tirocinio lampo anziché di 18 mesi

E diventa avvocato l’anno dopo, nel maggio del 2016 (data riscontrabile sul tesserino che tiene orgogliosamente in mano nella foto di cui sopra), in tempi record e matematicamente impossibile… complimenti! In 12 mesi ha completato il tirocinio (di 18 mesi) e ha addirittura superato scritto e orale… un fenomeno davvero!

Ma poi succede che anche lui si dimentica…mette la lancetta dell’orologio indietro e dice (lui stesso) di essersi laureato nel 2010!!!!

E poi si dimentica ancora e dice di essersi laureato nel 2013… ops!

Poi, improvvisamente, quest’anno a febbraio perde la toga, forse perché, chissà, qualcuno gli dice “attento a millantare titoli che non hai” così in un batter d’occhio dichiara di non essersi potuto iscrivere all’albo a causa del suo “trascorso” mentre addirittura si è fatto la targa da avvocato, la foto con un falso tesserino… ma davvero questo signore prende la gente in giro in questa maniera? Si presenta come Garante dei detenuti e come avvocato, facendo leva sulle persone che si trovano recluse e che cercano qualcuno cui affidare il proprio futuro. Ecco botta e risposta…

Quanto sono attendibili i 2 supertestimoni?

Alla luce di quanto esposto è quantomeno necessaria una verifica da parte dell’ordine degli avvocati di Roma perché questo signore ha millantato in tante occasioni di essere un avvocato, addirittura pubblicando una foto con il tesserino dell’ordine. Non si fa. Non ci si spaccia per dei professionisti, non si mente prendendo in giro le persone. Ci vuole rispetto. A questo punto, riformuliamo la domanda: quanto sono attendibili i due supertestimoni?

Cronaca

Milano, da oggi 582 nuovi Carabinieri per la Lombardia

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MILANO – Nella giornata di oggi prenderanno servizio 582 nuovi Carabinieri arrivati a rinforzare le fila del Comando Legione della Lombardia, 208 dei quali  svolgeranno il loro servizio presso il Comando Provinciale di Milano.

A dare nuova linfa ai reparti territoriali dell’Arma meneghina sono stati destinati 183 ragazzi e 24 ragazze provenienti dalle varie Scuole Allievi dislocate su tutto il territorio nazionale  dove hanno concluso il 139° Corso per Allievi Carabinieri.

I nuovi carabinieri sono stati destinati alle Stazioni ed alle Tenenze dislocate sia nel centro cittadino ma soprattutto in tutte quelle presenti nella periferia della metropoli dove l’Arma molto spesso è la sola forza dell’ordine presente nel territorio.

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Cronaca

Cassibile, crolla l’intonaco del tetto di una scuola. Cgil e Flc Cgil Siracusa: “Qualcuno deve chiedere scusa”

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CASSIBILE (SR) – “E’ inaccettabile ciò che si è verificato a Cassibile. Qualcuno deve chiedere scusa”, tuonano Roberto Alosi e Paolo Italia, rispettivamente segretario provinciale della Cgil e della Federazione dei Lavoratori della Conoscenza di Siracusa, commentando il crollo dell’intonaco del tetto in un plesso scolastico dell’istituto comprensivo di Cassibile. 

“Non possiamo attendere – aggiungono – che i soffitti delle scuole crollino senza che vi siano degli accertamenti risolutivi che garantiscano la sicurezza di tutti gli edifici scolastici. Ancor più grave se questo avviene dopo le verifiche dell’amministrazione comunale che, in seguito alle segnalazioni del dirigente scolastico, ha effettuato interventi parziali e non risolutivi”.


“E ora di cambiare passo – continuano Alosi e Italia – non bisogna mai compromettere o rischiare di compromettere la vita dei bambini, degli insegnanti, del personale Ata e dei genitori. Dentro gli edifici scolastici di Siracusa i recenti lavori effettuati, grazie alle somme stanziate dal ministero dell’istruzione per gli adeguamenti Covid, non sono stati sufficienti per garantire la sicurezza. Si trovino altre risorse, anche in altri capitoli. Quello accaduto a Cassibile è un evento increscioso e allo stesso tempo fortunato solo perché il cedimento è avvenuto di notte. È se tale crollo fosse accaduto di giorno? Nella migliore delle ipotesi certamente vi sarebbero stati dei feriti”. 

“Perchè all’indomani di un fatto così grave – concludono – nessuno si espone pubblicamente e spiega ciò che è successo? I fatti accaduti nella scuola di Cassibile meritano un approfondimento che va dato alla Comunità educante di Cassibile e alla cittadinanza tutta. Perchè i lavori completati poche settimane prima in un edificio che ha oltre 70 anni non sono bastati ad evitare il crollo del soffitto? Non possiamo permetterci tutto questo ed è doveroso da parte dell’amministrazione locale provvedere seriamente alla messa in sicurezza di tutte le scuole aretusee”.

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Cronaca

Solmec Spa Rovigo, UglM: “Importante affermazione alle elezioni Rsu”

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ROVIGO – Un risultato importante quello ottenuto dai metalmeccanici dell’Ugl di Rovigo che si presentavano per la prima volta alle elezioni per la rappresentanza dei lavoratori nell’azienda Solmec Spa.

La Segreteria Nazionale della federazione Ugl, esprime soddisfazione per il risultato conseguito e l’alta percentuale di preferenze ottenuta nel collegio operai, che è pari al 42% dei consensi.

Al neoeletto Rsu, Samuele Stocco, vanno i migliori auguri da parte del Segretario Nazionale Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, che commenta:”Un’altro risultato importante dove la nostra organizzazione sindacale si presenta per la prima volta alle elezioni e viene largamente premiata dalle lavoratrici e lavoratori. Un ringraziamento va a Fabio Martini, Segretario Regionale Ugl metalmeccanici Veneto il quale, instancabilmente, ha dato un ottimo contributo in assemblee svolte nei giorni scorsi nel sito della Solmec che è stato supportato dai dirigenti Ugl, Bruno Brasolin e Giulio Bazzato ai quali si aggiungono i nostri ringraziamenti per l’impegno profuso costantemente. Un risultato importante per l’Ugl in una azienda leader per la produzione di macchine per la movimentazione materiale dove, dovremmo essere partecipativi poiché tale società garantisce occupazione e lavoro per: acciaierie, aziende di recupero di materiale ferroso, aziende di trattamento e smaltimento rifiuti solidi, autodemolizioni, segherie, concerie, compagnie portuali, scali ferroviari. Caricatori gommati, cingolati e su postazione fissa: sono queste le macchine, grazie alle quali, siamo diventati leader nel mercato italiano e di assoluto rilievo in quello europeo” – conclude Spera.

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