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Petizione contro il TMB di Guidonia. E San Gregorio vota per una nuova discarica

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Ora la possibile riattivazione del TMB di Guidonia incute timore. Anche oltre i confini comunali, al di là della Tiburtina, nel versante est del Municipio Roma 6, che ospita la discarica di Castelverde, tra via Massa San Giuliano e Lunghezzina, e l’altro TMB, quello di Rocca Cencia, finito in parte commissariato dalla Procura di Roma,stante la scarsa qualità dei rifiuti prodotti dalla struttura. Un incubo rispetto al quale è sorto il “Comitato Spontaneo” che, in questa prima fase, ha lanciato una petizione sulla piattaforma change.org, chiedendo «la dismissione e la delocalizzazione immediata dell’impianto» [per sostenerla cliccare qui].

La petizione rileva come l’esercizio del TMB è stato sospeso nel 2014 per «le note vicende giudiziarie» e che nel giugno scorso l’impianto è stato «dissequestrato con sentenza del Tribunale di Tivoli». Pronto all’uso, in definitiva, salvo ripensamenti. «Questa iniziativa nasce per pungolare le Istituzioni», riferisce il Comitato, «l’impianto si trova in un’area vincolata, nel parco naturalistico dell’Inviolata, e si inserisce in un quadrante, compreso tra Guidonia e il Municipio Roma 6, già fortemente compromesso sotto il profilo ambientale e sanitario, che ha già dato in termini di rifiuti. Dove, tra l’altro», incalza, «è stata riscontrata un’alta percentuale di malattie oncologiche e respiratorie per la concentrazione di siti industriali. Solo a Guidonia se ne contano 5, senza considerare la discarica dell’Inviolata. Altra immondizia, altro viavai di camion. È mai possibile che si ricordano di noi solo per scaricare rifiuti? Mah!».

Tra i destinatari Marco Cacciatore, consigliere e presidente della commissione rifiuti della Regione Lazio, uscito dal M5S, perché in forte contrasto, e approdato al Gruppo Misto. Il quale sulla vicenda, annosa, ha presentato, nei giorni scorsi, un’interrogazione dettagliata, in segno di protesta. «Il via libera consente il trattamento di una quantità di rifiuti molto maggiore rispetto alle necessità del territorio limitrofo. Tutto fa pensare che l’autorizzazione riguardi quindi anche i rifiuti della Capitale, altrimenti perché si parlerebbe di 190.000 tonnellate? E arriva proprio quando, con la discussione sul Piano Regionale Rifiuti alle porte, è in ballo una decisione sull’autosufficienza di Roma che, se approvata, renderebbe inutile autorizzare l’impianto a trattare una così grande quantità di scarti».

Al Movimento non risparmia critiche: «Il M5S Lazio, al di là dei proclami, non produce atti e proposte per i territori ma si orienta in base alle prossime elezioni, agli equilibri interni o ai rapporti con altre forze politiche. I colleghi del M5S Lazio che provengono da territori funestati dalla pessima gestione di Roma, presentano emendamenti (o peggio ancora non li presentano), esattamente rispondenti alle esigenze di una Capitale, che preferisce esportare il problema anziché fare la differenziata e risolverlo». Conclude augurandosi «che la voce dei territori non debba ancora una volta soccombere alle logiche più o meno esplicite delle alleanze politiche, o dei profitti che prevalgono sui diritti» e promettendo «battaglia in Aula» proprio in occasione della discussione sul Piano Rifiuti. Prevista per il 28 luglio prossimo, giorno da cerchiare sul calendario.

Nel correre sul web, la petizione riscuote l’assenso e la firma di Claudio Zarro, consigliere comunale di Guidonia del Gruppo Misto, fuoriuscito dalla maggioranza pentastellata capitanata dal Sindaco Micheal Barbet, che sarà ricordato, quasi certamente, per le sue abilità funamboliche nel rimanere in sella all’Amministrazione. Altra storia. «Bene l’iniziativa del Comitato Spontaneo», esordisce l’esponente. «In termini ambientali il nostro territorio ha già dato e continua a dare, abbiamo il cementificio Buzzi Unicem, Chimeco, la Basf, le cave, la subsidenza e i roghi quotidiani nelle frazioni di Albuccione, Collina del Sole, Villalba e Villanova».

«Il problema sono l’ATO e l’AIA: la prima perché l’Area Metropolitana di Roma dovrebbe avere un ambito territoriale ottimale», prosegue il consigliere, «e noi non possiamo ricadere in quello, altrimenti Roma continuerebbe a sversare i suoi rifiuti a Guidonia; la seconda, l’AIA, cui le autorizzazione fanno riferimento, è stata rilasciata nel 2010 e prevedere la lavorazione di 190.000 tonnellate di rifiuti all’anno rispetto alle 90.000 previste nel 2015. Un abbassamento che, se rispettato, avrebbe un impatto minore sull’ambiente. Mi domando, in previsione del Ryder Cup a Marco Simone, prestigioso torneo di golf, posticipato al 2023, ha senso il TMB dell’Inviolata? Assolutamente no, altrimenti le olimpiadi del golf si svolgeranno in un territorio dove l’olezzo sarà di casa». Zarro, infine, annuncia una manifestazione di protesta «all’inizio di agosto».

Il tempo di rilassarsi sembra non esserci.Da San Gregorio da Sassola arriva una nuova sciabolata, sotto forma di delibera. La numero 18 per l’esattezza, votata dal Consiglio nella seduta del 14 luglio scorso. E prevede, tanto per rimanere in tema, la realizzazione di un «impianto di messa in riserva e trattamento di rifiuti speciali non pericolosi di natura inerte», in virtù della domanda della «AS Appalti stradali S.r.l. assunta al protocollo generale 3594 dello 09/07/2020». Così recita il documento.

L’impianto sorgerà un appezzamento agricolo sulla via Polense alle pendici di Villa Adriana, Villa d’Este e San Vittorino.Sempre nel quadrante magico, poco distante dall’area nella quale sarebbe dovuta sorgere nel 2013 il sito alternativa a Malagrotta, un mostro purulento, e dall’ex-cava della Salini, individuata, nel 2018, per realizzare la discarica dove collocale i detriti del terremoto. Iniziative entrambe fermate dalle contestazioni delle associazioni e dai cittadini. Ma alla fine, qualcosa da quelle dovrà essere sepolto. Pare non esserci scampo. Certo, non si tratta del trattamento della maleodorante “monnezza”, ma perché proprio qui? In un’area ricchissima di preziose falde acquifere, esposta molto più di tante altre ai rischi di un inquinamento presenti anche nei rifiuti inerti?

La notizia della delibera non è rimasta inosservata. «Siamo stanchi da far da spettatori», tuona Marco Manna del Comitato Periferia Roma Est. «Le notizie ci calano dall’alto, all’improvviso, senza alcun preavviso. Siamo preoccupati per l’accanimento terapeutico su questo territorio, che comprende anche Guidonia, al riguardo esprimiamo la nostra solidarietà ai suoi abitanti. È necessario coinvolgere i cittadini, avviare un processo partecipativo, un nuovo patto con la cittadinanza per arrivare a un progetto di sistema del riciclo dei rifiuti condiviso».

Costume e Società

“Raid dell’Etna”, oltre 60 auto storiche fanno tappa a Marsala

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Il vice sindaco Paolo Ruggieri ha portato il saluto dell’Amministrazione Grillo
 
MARSALA (TP) – Tappa a Marsala stamani del “Raid dell’Etna”, con una sessantina di auto storiche in bella mostra in Piazza Della Vittoria. Porsche, Ferrari, Bentley Pontiac, Jaguar… sono state ammirate da cittadini e appassionati del settore, incuriositi dagli stili automobilistici d’altri tempi. Il vice sindaco Paolo Ruggieri ha portato il saluto dell’Amministrazione Grillo, omaggiando il Gagliardetto della Città e una bottiglia di vino marsala agli organizzatori Giovanni Spina e Stefano Consoli che, a loro volta, hanno ricambiato con la Targa del Raid. Presente l’assessore al turismo Oreste Alagna, doni anche ad un equipaggio giapponese, in rappresentanza degli altri provenienti da Argentina, Colombia, Brasile, Germania, Norvegia, Austria, Svizzera, Inghilterra e Stati Uniti D’America. I partecipanti, da ieri in città, stamattina – prima di raggiungere Porta Nuova – avevano già percorso l’affascinante litorale dello Stagnone. Dopo una breve visita nel centro storico, gli equipaggi del “Raid dell’Etna” hanno proseguito per le altre tappe del tour della Sicilia che si concluderà il 1° Ottobre a Catania.
 
 
 
 
 
 



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Roma, ex edicole e condomini diventano market con SLIPOP: il nuovo format di dispensa condivisa

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Il primo punto Slipop sarà inaugurato a Monterotondo, in piazza Indipendenza 15, il prossimo 30 settembre 2022
 
 
ROMA – Nasce a Roma Slipop, un nuovo format di “dispensa condivisa” aperta h24, situata nei punti strategici della città e al cui interno si può trovare tutto ciò di cui si ha bisogno. Le strutture che ospiteranno Slipop sono ex edicole già presenti nei quartieri e riconvertite in questo format moderno, oppure potranno essere collocate all’interno di grandi condomini. Luoghi in cui la spesa acquista un nuovo significato di comodità: quando urge un prodotto dimenticato al supermercato, o quando l’ora è tarda, il tempo è poco e la distanza tanta. Esteticamente la “dispensa condivisa” si presenta dallo stile moderno e ben attrezzato, in coerenza con i principi portanti dei promotori dell’iniziativa: comodo, snello, sostenibile e antispreco.
 
“Un market di condominio – dichiarano i promotori –  che arriva da te, sottocasa, il cui obiettivo è offrire una scelta veloce, comoda e di alto livello.” Una concezione nuova di micro vicinato che cancella il problema tempo/distanza; nato per semplificare le esigenze della quotidianità  trasformandole in una esperienza. Slipop garantisce prodotti di altissima qualità: prodotti alimentari, piatti pronti, cibi freschi e a kmzero, articoli e detergenti per la casa e tanto altro, grazie alla dispensa sempre accuratamente rifornita. Un servizio volto a chiunque e che risponde a 360° a ogni tipo di esigenza: chi non ha il tempo di fare la spesa o ha solo finito il caffè, a chi desidera una pausa dal lavoro e vuole concedersi uno spuntino senza fare fila, alla mamma che di notte ha finito il latte per il bambino, agli anziani che non hanno possibilità di muoversi facilmente per la città e che con Slipop avranno finalmente la scelta di una spesa comoda.
 
Ma non finisce qui. Slipop è alla portata di tutti per la sua semplicità pur rimanendo una idea innovativa e tecnologica. Ogni punto Slipop è rifornito dei migliori e più apprezzati prodotti sul mercato e proposti a prezzi identici a quelli dei canali tradizionali! I punti Slipop sono aperti h24, 7 giorni su 7, senza cassa né cassieri, e si potranno trovare nei luoghi più strategici delle città: in prossimità di grandi condomini, palestre, piazzette dei centri urbani.



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Monza diventa “capitale europea della luce” grazie al Kernel Festival: le installazioni luminose e i videomapping di artisti internazionali illumineranno la città per 10 giorni

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I migliori light artist italiani e internazionali sbarcano in Brianza dal 23 settembre al 2 ottobre in occasione del Kernel Festival per illuminare i tesori della città di Teodolinda: dai cortometraggi di audiovisual 3D mapping sulla Villa Reale al Sound Safari tra i Boschetti Reali, fino alle opere realizzate con gli studenti del territorio
 
 
Monza, per 10 giorni, diventa simbolicamente la “capitale europea della luce” grazie al Kernel Festival (kernelfestival.net), l’evento che prevede installazioni luminose e videomapping realizzati da rinomati light artist internazionali. Dal 23 settembre al 2 ottobre, scenografici concept di luce ed opere digitali immersive, gratuite e a cielo aperto, illumineranno i gioielli del capoluogo brianzolo in un suggestivo viaggio all’insegna dell’elemento luminoso: dall’audiovisual 3D mapping show della Reggia di Monza passando per le installazioni degli studenti del liceo artistico Nanni Valentini, per poi inoltrarsi nel suggestivo Bosco Magico tra i Boschetti Reali e continuare il percorso nel centro storico, guidati da Sound Safari, fino a raggiungere Kids Cube, l’installazione partecipata realizzata da più di mille bambini delle scuole materne e primarie di Monza e Seregno. Un itinerario all’insegna dell’arte e della cultura, coniugato dal potere emozionale della luce, in grado di valorizzare questi gioielli storico-artistici agli occhi della cittadinanza e delle decine di migliaia di turisti e curiosi che vi si avvicineranno. La kermesse, giunta alla sua 11° edizione, è promossa e organizzata da AreaOdeon, associazione culturale che dal 2005 promuove l’arte come veicolo di coinvolgimento e partecipazione del pubblico e di valorizzazione e riappropriazione del territorio, in un orizzonte di collaborazioni nazionali e internazionali, con il contributo del Comune di Monza e la collaborazione del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. L’elevata qualità artistica del più importante new media light art festival italiano è garantita dalla presenza, nella cittadina brianzola, delle opere luminose realizzate da importanti artisti nazionali (Onda e Delumen) e internazionali (Onionlab e Maxin10sity), provenienti da Spagna e Ungheria.
 
“La luce è universale, fondamentale tanto per un bambino quanto per un anziano e ogni giorno determina lo stato d’animo di ciascuno di noi. Quando poi essa con la sua intensità, la sua cromia e la sua dinamica viene progettata per trasformare uno spazio o un momento, crea emozione e questo, in un modo o nell’altro, affascina e muove tutti – afferma Marcello Arosio, art director del Kernel Festival – Ne è prova il pubblico che visita ogni anno il Kernel Festival: ragazzi giovanissimi, persone anziane, coppie con bambini e famiglie intere. Tutti provano un’emozione e sviluppano un senso critico nell’ammirare quella che mi piace chiamare «architettura liquida», ossia un’interpretazione artistica degli edifici con opere di video mapping che attraverso le immagini proiettate su di essi ne trasformano la percezione fisica donandogli un senso diverso, coinvolgente e da condividere. Per questo negli interventi di AreaOdeon e Onda integriamo sempre anche il suono e il tempo, curando la sinestesia tra luce, ombra, buio e suono, giocando con le dinamiche di movimento e intensità degli elementi che mettiamo in gioco, a volte coinvolgendo le persone nel definirlo in maniera interattiva, muovendosi nello stesso spazio che accoglie l’opera”.
 
“Il Kernel Festival pone la città di Monza al centro di un progetto culturale innovativo, aperto a tutti. Attendiamo con piacere i tanti visitatori che vorranno farsi coinvolgere in questa suggestiva performance di luce, capace di valorizzare i tanti volti della nostra città” ha detto il Sindaco di Monza, Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco.
 
“La Fondazione della Comunità di Monza e Brianza – dichiara il segretario generale Marta Petenzi – ha deciso di sostenere “Studenti in luce” perché la promozione della partecipazione attiva delle generazioni più giovani, la valorizzazione di beni storici e artistici del territorio e l’organizzazione di iniziative che possano favorire la diffusione della cultura all’interno della comunità rientrano tra le principali finalità che i bandi dedicati alle attività culturali intendono perseguire. E l’iniziativa promossa da AreaOdeon si muove proprio in queste direzioni: si è concentrata infatti sul coinvolgimento degli studenti del liceo artistico Nanni Valentini di Monza che, supportati da professionisti e docenti, hanno elaborato innovativi progetti multimediali da presentare al pubblico. Il tutto nell’ambito di un progetto di rilievo che punta a valorizzare beni storici della città”.
 
“Siamo felici di rinnovare il nostro impegno concreto a sostegno del Kernel Festival, dieci giorni che accenderanno i riflettori sui capolavori artistico culturali della città di Monza – dichiara Enrico Boerci, Presidente e AD di BrianzAcque. Come società pubblica del territorio, riteniamo importante supportare iniziative innovative e di qualità capaci di valorizzare e promuovere le bellezze locali creando momenti di crescita e di aggregazione, che vedono il coinvolgimento anche delle scuole e delle nuove generazioni”.
 
Ma qual è il percorso immersivo che vedrà protagonisti le decine di migliaia di cittadini, turisti e curiosi che invaderanno la città brianzola durante i 10 giorni della kermesse artistica? Il punto di partenza sarà la Reggia di Monza, la quale ospiterà ogni sera, a partire dalle 20.30 all’interno del suo Cortile d’Onore, una rassegna di 4 cortometraggi di audiovisual 3D mapping a 270°, trasmessi in replica 5 volte, realizzati dagli artisti internazionali Onionlab e Maxin10sity e dai professionisti nostrani di Onda in collaborazione con Delumen, che si svilupperà sulla parte centrale e le due facciate laterali dell’edificio per un totale di 5mila metri quadri di videoproiezioni che coinvolgeranno il pubblico in una dimensione completamente immersiva anche grazie a un impianto audio spazializzato ottofonico. Un evento di grande impatto visivo e sonoro che valorizza le bellezze architettoniche della Villa Reale e il suo valore storico e culturale, riconosciuto in Italia e nel Mondo. L’aspetto formativo sarà centrale nella seconda tappa di questo speciale tour luminoso, all’interno del cortile del liceo artistico Nanni Valentini, dove ogni sera, dalle 20 fino a mezzanotte, i protagonisti saranno gli stessi studenti, che presenteranno al pubblico i loro progetti d’illuminazione artistica, sviluppati sotto la supervisione dei docenti e di un tutor di AreaOdeon con il contributo della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Onlus. Nel contesto verde dei Boschetti Reali, naturale collegamento tra la Reggia di Monza e il cuore della città, un’installazione di luce sincronizzata al soundscape, realizzata dagli artisti di AreaOdeon, trasformerà ogni sera, dalle 20 alle 24, i giardini in una scenografia suggestiva, dove il percorso creato da luci e colori, accompagnato dall’innovativa piattaforma sonora Sound Safari che permette l’ascolto di contenuti audio geolocalizzati e sincronizzati alle installazioni, affascinerà il pubblico. Il tour luminoso per le vie della città brianzola si concluderà poi in Piazza Roma, a due passi dall’Arengario, dove il protagonista sarà il Kids Cube, una grande “scatola magica” a LED (4x4x3 metri di altezza), appositamente programmata e visibile anche di giorno, che mostrerà gli autoritratti creati e colorati dai bambini delle scuole materne ed elementari del territorio. Un “girotondo” illustrato, anch’esso curato dai light artist di AreaOdeon, che parla di diversità e inclusione, dove i disegni realizzati dagli alunni si intrecciano, mischiano e scambiano creando sempre nuove combinazioni.
 



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