Connect with us

Sport

RACING CLUB CALCIO, L’ORGOGLIO DEL DS RIDOLFI: «QUANTE SODDISFAZIONI DAI NOSTRI GIOVANI»

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Redazione

Ardea (Rm) – Il Racing Club può gonfiare il petto. Manca ancora un po’ alla fine della stagione, ma la società del presidente Antonio Pezone si è già tolta diverse soddisfazioni in questa annata che, come dice il direttore sportivo Marco Ridolfi, «in realtà non avrà praticamente pause considerati i tornei del Frankie Garage da metà maggio a metà giugno e quello internazionale del memorial Varani che inizierà a fine agosto». Lo stesso ds parla con soddisfazioni dei tanti episodi di grande orgoglio legati ad importanti esperienze di diversi giovani del Racing. «E’ notizia di queste ore – dice Ridolfi – che il nostro attaccante Antonio Bilussa, un classe 2000 che domenica scorsa ha fatto il suo esordio da titolare nel campionato di Promozione, farà una prova col Genoa dal 4 al 6 aprile nelle strutture del club ligure. Lui stesso assieme a Cipriani sono stati qualche giorno fa a Frosinone, ma come dimenticare il nostro classe 1999 Andrea Panse che sta giocando il torneo internazionale Scopigno con la maglia dell’Aquila o la convocazione di Priori e Baraldi nella Nazionale Under 18 che ha partecipato al Roma Caput Mundi o la prossima presenza di tre nostri ragazzi del 2003 in uno stage organizzato dall’Inter. Sono solo alcuni degli episodi che ci hanno reso davvero orgogliosi del lavoro che stiamo facendo. Tra l’altro ci rendiamo conto della crescita del nostro club anche per gli inviti a tornei di grande richiamo come l’Halima Haider di Tor Tre Teste o il prossimo Beppe Viola dove parteciperemo con i nostri 2001». Merito anche e soprattutto della organizzatissima struttura societaria che il Racing ha messo in piedi nel corso del tempo. «L’ingresso di Nello De Nicola come direttore tecnico è stato un surplus, ci ha regalato un grandissimo salto di qualità. Abbiamo trovato un equilibrio perfetto con lui e con il direttore generale Andrea Viola che per me è un fraterno amico, ma anche un fantastico compagno di lavoro. Ovviamente tutto è stato possibile solo ed esclusivamente grazie alla lungimiranza, alla passione, alla determinazione e alle ambizioni del presidente Antonio Pezone». Che lunedì scorso, proprio nel giorno di inizio della primavera, è diventato nonno per la seconda volta: dopo Sofia, infatti, è arrivata Matilda e al massimo dirigente del club ardeatino sono giunte le felicitazioni di tutto l’ambiente del Racing. Ridolfi, infine, traccia un rapido bilancio sull’agonistica. «La prima squadra ha trovato un inquadramento professionale con l’arrivo di mister Petrelli i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti, cercheremo di piazzarci il più in alto possibile e giocarci i play off. La Juniores provinciale è andata sotto le attese, ora con l’arrivo di un tecnico di spessore come Giancarlo Caretta stiamo gettando le basi per il futuro. Anche gli Allievi regionali A di Pino Selvaggio, nonostante la qualità del lavoro del tecnico, sono andati a corrente alternata, mentre gli altri tre gruppi stanno facendo molto bene: gli Allievi regionali B di Toselli possono puntare al secondo posto, l’Anzio non è imprendibile; i Giovanissimi d’Elite ora affidati a Rinaldi-Alfarone sono immediatamente dietro alle big e stanno sorprendendo, mentre i Giovanissimi regionali B di Rizzo sono secondi e possono contendere anche il primato al Latina. Infine ci sono i due gruppi 2003, quello di Tanzilli e quello di Gemelli, che stanno lavorando sotto età e rappresenteranno i nostri Giovanissimi B regionali o Elite nella prossima stagione».

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Sport

ULN Consalvo (Under 15), la carica di Feliciani: “Nel girone di ritorno vogliamo fare più vittorie”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print
Roma – E’ stato un fine settimana dolce quello dell’Under 15 provinciale dell’ULN Consalvo. I ragazzi di mister Fabio Garzina si sono imposti con un perentorio 3-1 sul campo della Pro Calcio Italia, ma la partita non è stata semplice come racconta il centrocampista centrale classe 2008 Gabriele Feliciani: “Siamo andati sotto a metà del primo tempo, ma abbiamo subito reagito trovando il pari con Richiello. Il primo tempo è stato abbastanza equilibrato, anche se abbiamo costruito qualche azione interessante più degli avversari. All’intervallo mister Garzina ci ha detto che non potevamo pareggiare perché eravamo più forti e così siamo rientrati in campo con uno spirito diverso: ci abbiamo creduto di più e siamo andati a prenderci i tre punti coi gol di Casavecchia e Perinelli”. E’ stata una settimana d’oro in casa Feliciani: alla vittoria di Gabriele e del gruppo Under 15, si è aggiunta la doppietta decisiva del fratello maggiore Matteo con l’Under 17: “Chi è più forte? Non saprei – sorride Gabriele – Diciamo che lui è un giocatore più offensivo e ha più tecnica e io ho maggiore corsa. In futuro sarebbe bello giocare insieme”. L’Under 15 provinciale dell’ULN Consalvo occupa una posizione di centro-classifica: “Finora le cose non stanno andando male, ma siamo convinti di poter fare certamente di meglio. Nel girone di ritorno cercheremo di conquistare più vittorie, anche per far vedere allo staff tecnico e alla società che siamo cresciuti”. Nel prossimo turno (l’ultimo del girone d’andata) i ragazzi di Garzina giocheranno con l’Academy Sport City penultimo della classe: “Il mister ci ha chiesto di conquistare altri tre punti e noi scenderemo in campo con questo obiettivo. Lui mi ha già allenato l’anno scorso con l’Under 14, è un tecnico che sa come dialogare col gruppo e ha instaurato con tutti un buon rapporto. Per me è il quinto anno nell’ULN Consalvo che è stata la mia prima società, mi trovo molto bene perché c’è un ambiente molto tranquillo” conclude Feliciani.

Continua a leggere

Sport

Atletico Roma VI (calcio, Under 14), Anouche come Ziyech: “Quattro gol? Bella sensazione”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print
Roma – E’ stato il protagonista assoluto dell’ultimo match dell’Under 14 provinciale dell’Atletico Roma Vi. Rayan Anouche, esterno classe 2009 di origine marocchine ma ormai da quattro anni e mezzo in Italia, si è letteralmente scatenato nella roboante vittoria per 8-0 che i ragazzi di mister Federico Fagotti hanno realizzato sul campo della malcapitata Atletica Roma 6. “Ho segnato quattro gol ed è stata sicuramente una bella sensazione, anche se già nella Scuola calcio mi era successo qualche volta – dice il giovane atleta del team capitolino – Abbiamo messo subito la gara in discesa e già nel primo tempo avevamo segnato sette reti, mentre nella ripresa potevamo fare qualcosa in più”. Sangue marocchino nelle vene, Anouche ha un idolo piuttosto “scontato” di cui è innamorato: “Mi piace tanto il modo di giocare di Hakim Ziyech, il giocatore del Chelsea e della nazionale marocchina”. L’esterno, appena arrivato in Italia e a Roma, ha subito cominciato a frequentare l’ambiente calcistico, poi l’anno scorso ha fatto l’ultimo anno di Scuola calcio con l’Atletico Roma VI e quest’anno si è tuffato nell’agonistica: “Mi trovo molto bene in questa società e sono contento di far parte di questo gruppo. Il calcio per me è sempre stata una grandissima passione, sarebbe un sogno arrivare a giocare tra i professionisti un giorno”. L’impatto con Federico Fagotti che da quest’anno lo allena è stato sicuramente positivo: “Abbiamo un bel rapporto, lui è un bravo tecnico e ci aiuta a migliorare allenamento dopo allenamento”. L’Under 14 provinciale dell’Atletico Roma VI è quarta in classifica: “Finora stiamo andando bene anche se c’è qualche punto di distanza dalle prime tre. Comunque nulla è impossibile, se ci mettiamo testa e cuore possiamo anche rientrare in corsa per il vertice”. Nel prossimo turno, Anouche e compagni giocheranno contro il CC Roma, squadra di medio-bassa classifica: “Bisogna sempre entrare in campo senza sottovalutare nessuno. Qualche tempo fa abbiamo faticato contro la Libertas Centocelle ultima della classe insieme all’Atletica Roma 6 e non dobbiamo ripetere lo stesso errore”.

Continua a leggere

Sport

Football Club Frascati (Prima cat.), Fioranelli: “Valle Martella grossa squadra, noi siamo in linea”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print
Frascati (Rm) – Non è riuscita l’impresa al Football Club Frascati. I ragazzi di mister Mauro Fioranelli hanno dovuto alzare bandiera bianca al cospetto del Valle Martella, una delle tre battistrada del girone G di Prima categoria. I tuscolani hanno ceduto 3-0 e il tecnico non ha grandi recriminazioni: “Abbiamo affrontato una gran bella squadra che già da tempo prova a fare il salto di categoria. Noi abbiamo affrontato tutte le tre squadre di testa e credo che il Valle Martella abbia qualcosa in più e sia la favorita alla vittoria finale. Tra l’altro può contare sull’esperienza e la qualità di un giocatore come Razzini, ex capitano della Lupa di mister Pace che vinse il campionato di Eccellenza. Inoltre nella prima frazione abbiamo commesso anche due errori che hanno agevolato le marcature degli avversari, uno perdendo palla al limite dell’area e l’altro facendoci trovare sbilanciati, e a quel punto la strada si è fatta troppo in salite. Nel secondo tempo ci abbiamo provato, ma il Valle Martella non ci ha concesso nulla e si è portato a casa i tre punti con merito”. Con tre giornate ancora da giocare per concludere il girone d’andata, Fioranelli traccia un bilancio sulla prima parte di stagione: “Siamo in linea con gli obiettivi prefissati, abbiamo perso qualche punto scioccamente e siamo stati condizionati da qualche infortunio come quelli di Emiliano Brunetti e Stornaiuolo che, assieme alla partenza di qualche altro ragazzo, ha un po’ accorciato la rosa. Comunque siamo sesti in classifica: considerando che le prime tre hanno una marcia in più rispetto al resto della concorrenza, dobbiamo puntare al quarto posto anche per darci un obiettivo, altrimenti questo rischia di diventa un campionato anonimo”. Domani si torna subito in campo per il match di Coppa Lazio col Setteville: “Abbiamo perso la prima partita del girone col Torre Angela e la qualificazione è compromessa. Inoltre incontreremo una squadra di assoluto valore che è seconda nel suo girone. Probabilmente daremo spazio a qualche ragazzo più giovane e poi ci concentreremo sul match di domenica in casa del Vesta: loro sono penultimi assieme al Labico, ma arrivano da una vittoria esterna e nel periodo natalizio hanno sicuramente rinforzato l’organico. Non bisognerà prendere la sfida sotto gamba, altrimenti si rischia” conclude Fioranelli.

Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

SEGUI SU Twitter

I più letti