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Redazione Lazio

REGIONE LAZIO: NUOVA GARA CUP ALL'OMBRA DI MAFIA CAPITALE

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Tempo di lettura 2 minuti Maritato (Assotutela): "Procederemo con una denuncia querela alla Procura della Repubblica di Roma"

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Redazione

Roma – Nicola Zingaretti risponderà ai chiarimenti richiesti dall'interrogazione de La Destra riguardo la nuova gara Cup il prossimo mercoledì. Prima del governatore del Lazio andrà in commissione bilancio la dirigente della centrale acquisti della Regione, Elisabetta Longo. Questo Martedì la dirigente riepilogherà i fatti legati alle due gare Cup. Con la Longo saranno presenti il segretario generale della Regione Lazio, Andrea Tardiola e il capo di gabinetto di Nicola Zingaretti, Andrea Baldanza. "La dirigente da sola non si può muovere, troppe papere. – Ha commentato il leader de La Destra Francesco Storace – Non credo che ci siano casi di direttori regionali che non sono in grado di rispondere da soli ad una commissione. Noi abbiamo chiesto la sua audizione – prosegue Storace – e non quella della trinità. Non si permettano di aprire bocca al suo posto”, conclude Storace.

Sulla questione interviene anche il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato: "La prima cosa che salta agli occhi è la permanenza dell’impostazione di suddividere un servizio unico nel suo insieme già denominate RECUP Centro Regionale di Prenotazione da parte della Regione con un unico modello organizzativo in 4 lotti. – dichiara Maritato – Ci chiediamo come mai dopo fatti di Mafia Capitale la gara sia suddivisa in 4 lotti – prosegue – e non in una gara unica come sarebbe idoneo per l'anticorruzione? La prospettiva delle prossime fusioni e accorpamenti risulta anacronistico e discriminatorio nei confronti di lavoratori che potrebbero godere di trattamenti economici diversi per la stessa mansione. Altro punto dolente è la diminuzione sensibile del volume di attività di servizi di prenotazione, nella misura media di circa il 17% rispetto all’attuale organico occupato che significa una riduzione dei servizi al pubblico (liste di attesa, code agli sportelli, ecc.) e l’esubero di circa 400 unità in due anni. A queste problematiche si aggiunge la mancanza di una clausola di riassorbimento del personale da parte degli aggiudicatari dei lotti. Le imprese che gestiscono attualmente tali appalti, se non vi è obbligo di riassunzione del personale già collocato, partono svantaggiate in termini concorrenziali sul prezzo, rispetto alle subentranti per effetto del maggior vantaggio goduto da queste ultime rispetto alla prosecuzione dei rapporti in essere. Infine – Incalza Maritato –  vorremmo sottoporre all'attenzione del pubblico che Elisabetta Longo nominata RUP della nuova gara, è ad oggi l'attuale Direttore della Centrale Acquisti già indagata dalla Procura per false dichiarazioni nel filone della turbativa d’asta della precedente gara CUP e nella fattispecie del precedente presidente della Commissione che esaminò la gara annullata 2014, dove si è riscontrato dalle ordinanze pubblicate sulle intercettazioni telefoniche che uno dei 3 componenti era collegato a mafia capitale ed influì nel giudizio di assegnazione dei punteggi della Commissione. Alla luce di queste problematiche serie ed evidenti, procederemo con una denuncia querela alla Procura della Repubblica di Roma" conclude il Presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato.
 

Cronaca

Fiumicino, in manette un 19enne trovato con 40 chili di droga in casa

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I Carabinieri delle Compagnie di Roma Ostia e Roma Cassia, unitamente a quelli del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia, hanno arrestato un cittadino italiano di 19 anni, incensurato, gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nella circostanza, nell’ambito dei consueti e quotidiani servizi di controllo del territorio volti a prevenire e reprimere i reati in genere, i Carabinieri hanno notato il 19enne uscire dalla propria abitazione di via del Monti dell’Ara e avvicinarsi a un’autovettura in sosta a margine della carreggiata, con a bordo due persone che, alla vista dei Carabinieri, si è data alla fuga, mentre il giovane si è diretto velocemente verso casa.
Ragion per cui, insospettiti da tale atteggiamento, i Carabinieri hanno voluto vederci chiaro, raggiunto e bloccato il giovane e lo hanno sottoposto ad un controllo, trovandolo in possesso di due involucri contenenti 20 g di cocaina e circa 59 g di hashish.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare ulteriori 29 kg circa di hashish, quasi 11 kg di marijuana, 38 g di cocaina e tutto il materiale per il confezionamento e l’imballaggio dello stupefacente, nonché 485 euro in contanti, ritenuti provento della pregressa attività illecita.
Per questo motivo, il 19enne è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, al via la bonifica dei rovi in riva al lago

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Al via la bonifica dei rovi in via Spiagge del lago, sulla passeggiata che affaccia sul lago di Castel Gandolfo. Verrà rimossa un’ampia superficie di rovi ricettacolo di montagne di quintali di rifiuti rimasti sotto la fitta vegetazione che da decenni ormai ha dovorato gran parte dell’arenile. Verrà creata una recinzione per permettere alle persone di poter camminare e passeggiare lungo il lago. Il progetto ha ottenuto il nulla osta dal Parco Regionale dei Castelli. Oggi sono iniziati i lavori di pulizia. Presenti il sindaco Alberto De Angelis, l’assessore con delega al lago Cristiano Bavaro, l’assessore alle Attività Produttive Tiziano Mariani, il commissario del Parco regionale dei Castelli Romani Ivan Boccali.

Verrà bonificato oltre un chilometro di spiaggia invasa dai rovi.

Il presidente Boccali si è complimentato con l’amministrazione. Il via libera concesso è un segnale di volontà di promuovere lo sviluppo del territorio e dall’altra di tutelare l’ecosistema e la biodiversità presente.

L’assessore con delega al lago ha sottolineato l’importanza del verbo “coniugare”, un giusto termine che esprime il connubio tra la volontà di tutelare il verde e l’esigenza di garantire sicurezza e pulizia

Per l’assessore Tiziano Mariani, questo intervento di pulizia e cura è necessario perché va ad incidere sul decoro. Non si vanno soltanto a bonificare sterparglie e rovi ma a restituire un luogo meraviglioso a turisti e visitatori.

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Cronaca

Viterbo, 80 anni fa moriva il celebre musicista Cesare Dobici: il 25 aprile la cerimonia di commemorazione al cimitero comunale

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Il 25 Aprile prossimo, alle ore 11,30, l’ Associazione e Centro Studi Cesare Dobici, nella ricorrenza dell’ottantesimo anniversario della morte di questo celebre musicista viterbese, si ritroverà, unitamente alle Autorità operanti nella Tuscia ed agli appassionati, presso il Cimitero Comunale per deporre un omaggio floreale sulla sua tomba.
Il Dobici, oltre ad essere stato un eminente polifonista e raffinato compositore, fu un eccellente didatta tanto che il suo nome ancora risuona nei Conservatori e le sue pubblicazioni sono tuttora oggetto di studio ed analisi . Vissuto a cavallo tra il XIX ed il XX secolo, docente presso il Conservatorio S. Cecilia ed il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, Accademico di S. Cecilia, Dobici fu una pietra miliare del Movimento Ceciliano, caldeggiato dal Pontefice per risollevare la musica in chiesa. Le Messe del Dobici appaiono non solo ricche di abilità compositiva e straordinaria inventiva ma lasciano trasparire la profonda umanità del compositore.
Maestro di Cappella presso la Cattedrale di Viterbo, questo grande artista fu sempre vicino alla sua città nativa: testimonianza gli stupendi Inni a S. Rosa e alla Madonna dei Cimini.
Nel 2012 la Corale S. Giovanni fu promotrice, insieme a Ferdinando Bastianini, di una serie di iniziative volte ad illuminare ed illustrare la figura di questo sommo compositore: da una serie di Congressi e Concerti dove sono convenuti musicisti e musicologi, al restauro del busto del compositore a Prato Giardino, ad un Annullo Filatelico dedicato al ricordo di questo evento.
È stata, inoltre, dedicata un’aula, per conto del Maestro Monsignor Valentino Miserachs, ispirato ed animato da questi eventi, presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra e l’illustre Maestro Giovanni Acciai, un luminare della Musica Corale, ha tenuto successivamente una Lectio Magistralis, terminata con un concerto della Fanfara della Polizia di Stato, e una serie di Masterclass destinate a Direttori e Compositori di Musica Corale.
L’Associazione e Centro Studi Cesare Dobici, inoltre, da quei giorni, ha continuamente divulgato la musica del grande artista viterbese, basti far menzione del Convegno tenuto ad una folla incredibile di appassionati, dalla ricercatrice Wanda Folliero nel Giugno del 2022 presso la Sala Mendel degli Agostiniani, luogo tanto caro al Dobici, con il contributo musicale della Corale S.Giovanni. Questo gruppo vocale, diretto da Maria Loredana Serafini, ha messo in programma in ogni suo concerto brani di Dobici e lo stesso Presidente dell’ Associazione, Ferdinando Bastianini, nei suoi concerti organistici, inserisce sempre qualche musica, sempre enormemente apprezzata, del musicista viterbese.
Appuntamento, dunque, il 25 aprile, presso la tomba del Dobici: nelle settimane successive saranno organizzati nuovi eventi tra i quali un nuovo convegno volto a ripercorrere l’attività e la vita a Viterbo di questo musicista e si porrà un riferimento esplicativo della figura dell’artista presso la via a lui dedicata.



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