Connect with us

Scienza e Tecnologia

Samsung, lancio nuovi elettrodomestici: per una casa smart e connessa

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Samsung punta tutto sulla domotica. Il colosso coreano ha annunciato nel corso del Samsung European Forum, che la visione dell’azienda per una casa realmente connessa si sta trasformando in realtà, grazie a un’ampia gamma di elettrodomestici innovativi, intelligenti e personalizzati. Dopo gli annunci del CES di Las Vegas, il Samsung European Forum è la principale vetrina dei prodotti Samsung per il mercato europeo. Organizzato quest’anno presso il Palazzo dei Congressi di Roma, il forum coinvolge i partecipanti attraverso tour degli stand e illustra tutte le gamme di elettrodomestici per il 2018. Sono inclusi QuickDrive, che ha ottenuto il riconoscimento 2018 CES Innovations Award Honoree e il premio Smart Home Technology del Kitchen and Bath Industry Show (KBIS), insieme a Family Hub, vincitore del premio 2018 CES Best of Innovation Award, e la più recente novità all’interno della categoria dei frigoriferi dell’azienda, il modello RS8000. Dan Harvie, Vice President della divisione Home Appliances di Samsung in Europa, ha dichiarato: “Quick Drive, Family Hub e RS8000 costituiscono la nostra ultima gamma di elettrodomestici, pensati per rendere la vita quotidiana più pratica, affidabile e piacevole per i nostri clienti in tutta Europa. Le loro funzioni intelligenti e avanzate permettono alle persone di prendere il controllo della propria vita e dedicare più tempo alle cose che amano. Grazie al nostro ecosistema connesso, la smart home non è un concetto del futuro, ma è una realtà. Con la nostra linea di splendidi elettrodomestici, chiunque potrà dar vita alla casa dei propri sogni”.

 

QuickDrive offre una nuova rivoluzionaria tecnologia per le lavatrici che consente di dimezzare il tempo necessario per il lavaggio di un carico di bucato. Il prodotto utilizza anche numerose tecnologie e funzionalità intelligenti per rendere il lavaggio molto più semplice:

– La tecnologia QuickDrive, che crea una rivoluzionaria azione dinamica che rimuove lo sporco in modo rapido, delicato e in profondità, per offrire un ciclo di lavaggio intenso e completo.
– Q-rator, l’assistente intelligente per il bucato che permette di effettuare il lavaggio in modo più efficace. Laundry Planner consente di impostare un tempo di completamento per il bucato. Laundry Recipe offre suggerimenti per il ciclo di lavaggio ottimale. HomeCare Wizard fornisce un supporto rapido e in remoto per la risoluzione dei problemi.
– AddWash, la tecnologia che consente di aggiungere bucato durante un ciclo di lavaggio senza dover ricaricare o preoccuparsi di fuoriuscite d’acqua.
– Lavaggio automatico ottimale: utilizza 4 sensori per fornire i migliori risultati di lavaggio, erogando automaticamente la quantità ottimale di detersivo o ammorbidente necessaria, rilevando e calcolando le dimensioni del carico e il livello dell’acqua.
– Ecobubble: l’efficiente tecnologia Ecobubble™ migliora notevolmente le prestazioni di lavaggio dissolvendo il detersivo e trasformandolo in bolle di piccole dimensioni che penetrano più velocemente nei tessuti e ammorbidisco lo sporco, facilitando la rimozione delle macchie.

Il nuovo Family Hub è molto più di un semplice frigorifero: è un hub che intrattiene, informa e connette tutta la famiglia. Tra le sue funzioni:

– Gstione del cibo: l’app View Inside permette di visualizzare l’interno del frigo da qualsiasi posizione e il nuovo Meal Planner porta la gestione degli alimenti a un livello ancora più personalizzato, ad esempio pianificando un pasto in base alle date di scadenza degli alimenti o alle esigenze nutrizionali. È perfino possibile ottenere ricette per tutta la famiglia in base agli alimenti presenti nel frigo.
– Comunicazione con la famiglia: Bixby con tecnologia Voice ID distingue le voci dei singoli membri della famiglia in modo da offrire a ognuno informazioni personalizzate. La bacheca digitale rende ancora più connessi i membri della famiglia, consentendo di condividere foto, posizioni e calendari personalizzati. Inoltre, Morning Brief aiuta a iniziare la giornata nel modo giusto, con informazioni su misura, come ultime notizie oppure previsioni del tempo.
– Home entertainment: Porta un nuovo livello di connettività intelligente nell’ambiente dove le persone passano la maggior parte del tempo: la cucina. Innovative opzioni per la musica – grazie alle nuove casse AKG – e i programmi TV trasformano la cucina in un’area per socializzare con amici e familiari.
– Vita connessa: SmartThings permette di controllare tutti i dispositivi smart di un’abitazione, inclusi forni, POWERBot e lavatrici Samsung, offrendo un punto centrale in cucina per un facile accesso

RS8000 è il più recente frigorifero side by side di Samsung, che conferisce alla casa un look essenziale, moderno ed elegante, in linea con l’attuale tendenza verso uno stile semplice e pulito. RS8000 è disponibile in tre versioni: tre porte, side by side tradizionale e side by side Family Hub, con display connesso. Tra le sue caratteristiche:

– Organizzazione flessibile e facilità di accesso: il design unico a tre porte permette di suddividere la zona frigo in due parti, migliorandone l’organizzazione ed evitando sprechi di energia. In particolare, la porta in basso permette di accedere alla Flex Zone.
– FlexZone: consente di conservare diversi cibi e bevande nelle migliori condizioni, in modo da mantenerli freschi e gustosi per più tempo. FlexZone fornisce impostazioni per tre particolari modalità: conservare carne e pesce (0 gradi), bevande (1 grado), frutta e verdura (3 gradi).
– Twin Cooling Plus: è possibile impostare l’umidità e la temperatura ottimali, in base alle specifiche esigenze per i diversi vani del frigorifero. Consente di raddoppiare la durata degli alimenti freschi
– Design moderno: RS8000 si adatta perfettamente all’arredamento della cucina. Grazie al suo stile elegante si fonde perfettamente con i mobili della cucina creando un’estetica senza soluzione di continuità. Il nuovo display interno e le maniglie integrate contribuiscono a conferire al prodotto un design essenziale e raffinato.

F.P.L.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenti

Scienza e Tecnologia

Conan Exiles, un survival game duro e crudele nell’universo di Robert E. Howard

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Con oltre un anno trascorso in accesso anticipato su Steam, Conan Exiles è uno degli esempi più lampanti di gioco che ha saputo adattarsi al feedback degli utenti modificandosi in meglio. Ambientato nel mondo fantasy creato da Robert E. Howard, il gioco si presenta agli occhi dei giocatori Xbox One e PS4 come un survival duro e puro che scaglia i giocatori senza risorse e nudi in un mondo ostile. Conan Exiles lascia fin da subito il giocatore in balia di se stesso proprio per anticipare quale sarà la dura realtà in cui bisognerà sopravvivere e combattere. Dopo una breve introduzione, scandita da una cutscene nella quale mette il giocatore nei panni di un criminale esiliato e condannato a morte che viene tirato giù dalla croce da Conan, il protagonista si ritroverà direttamente all’interno di un avanzato sistema di generazione del personaggio che offre ampie opzioni di modifica sia per quanto concerne la corporatura che per i lineamenti del volto. Una volta portate a termine queste formalità, l’avventura ha finalmente inizio, ma non sarà subito facile abituarsi al sistema di controllo e soprattutto alle dinamiche necessarie per la progressione del proprio alter ego virtuale. La flebile premessa narrativa lascia immediatamente spazio ad una fitta rete di richieste, le quali si faranno man mano sempre più complesse e articolate, raggruppate in una sezione del menu denominata “avventura”. I primi compiti suggeriti saranno estremamente semplici e rivestiranno il ruolo di tutorial per coloro che si trovano alla prima esperienza con il genere di riferimento. Ciò significa che fin dall’inizio in Conan Exiles bisognerà darsi da fare per bere o mangiare non appena ce ne sarà bisogno, ma sarà necessario anche reperire risorse da utilizzare per la creazione di strumenti inizialmente semplici e successivamente più complessi e utili. La prima ora si passa accumulando rami, rocce, fibre vegetali e via dicendo. Grazie a questi oggetti si potrà assemblare una rudimentale arma, ma anche un giaciglio di fortuna da cui ripartire in caso di morte. All’inizio il personaggio creato è un essere umano con muscoli ben sviluppati ma flosci, ha una resistenza alla fatica molto limitata, che gli consente di correre o nuotare solo per brevi tratti e di arrampicarsi su dirupi di modesta altezza. Proprio in virtù di questo, nelle prime ore, è sconsigliato andare a zonzo per la mappa, in quanto è molto facile imbattersi in animali selvaggi che con un paio di colpi si riveleranno letali. Stesso discorso va fatto per gli altri esuli, più organizzati e numerosi. Attaccarne uno per procurarsi del cibo significa attirare l’attenzione di almeno altri due, il che si traduce con morte certa. Stesso iter se si proverà a fare qualche uccisione stealth. Inoltre, anche una caduta da altezze medie farà calare drasticamente la barra dell’energia, che non potrà essere ripristinata se non mangiando cibo abbastanza nutriente. Insomma, nella fase iniziale di Conan Exiles bisognerà accontentarsi di larve ed insetti, ma soprattutto bisognerà procedere un passo alla volta per non finire miseramente sotto terra. Parlando di gameplay, appena preso il controllo del personaggio, completamente nudo, bisognerà sbrigarsi a fuggire dal deserto dove ci si trova, raggiungendo un territorio più amichevole, per così dire. Prima però sarà possibile fare la conoscenza del sistema di crafting, che occuperà per la maggior parte del tempo di gioco chi si trova dinanzi lo schermo. Raccolte alcune fibre vegetali, dei sassi e dei bastoni, sarà possibile costruire dei vestiti e avere i primi strumenti di lavoro: un piccone e un’accetta, entrambi di pietra, molto rozzi e poco resistenti.

Per fortuna nel frattempo si sarà guadagnato qualche livello e si potrà decidere di assegnare dei punti non solo alle sei caratteristiche del personaggio, ma anche a delle nuove ricette per il crafting, così da avere più opzioni, tra le quali delle armi vere e proprie e i primi materiali da costruzione per gli edifici. Nonostante i miglioramenti apportati nel corso del periodo di sviluppo, la parte del crafting è quella rimasta più costante nel tempo e non è cambiata molto rispetto all’inizio. Per raccogliere materiale basterà trovare le risorse e colpirle con lo strumento giusto. Ovviamente più sarà forte il proprio alter ego virtuale, e più risorse si potranno trasportare. In generale, la difficoltà di gioco che offre Conan Exiles è calibrata bene, ma varia moltissimo a seconda di come si decide di affrontare l’avventura, giocabile da soli, in cooperativa o in PvP. Prima di andare avanti con la descrizione del gameplay, è giusto specificare che, come praticamente tutti i survival che lo prevedono, Conan Exiles dà il meglio di sé quando giocato in cooperativa con degli amici. Il sistema migliore per capire bene questo titolo è iniziare per gradi, studiare il sistema di gioco in single player o con qualche amico, per poi tentare la fortuna online, magari su server in cui i rifugi sono indistruttibili. Tornando al gameplay, sbloccate alcune ricette e raccolte le necessarie materie prime, sarà possibile finalmente innalzare un piccolo rifugio, arredandolo magari con un letto di foglie, una cassa per togliersi dall’inventario il materiale in eccesso e un falò per cucinare il cibo. Proseguendo nell’avventura si avrà a disposizione molta più mobilia da fabbricare, oltre alla possibilità d’installare alcuni banchi da lavoro, indispensabili per realizzare l’equipaggiamento migliore. Da principio sarà bene posizionare la propria casa vicino a uno specchio d’acqua, così da non aver problemi per placare la sete. Per la fame invece bisognerà, come già accennato, accontentarsi di qualche insetto, almeno finché non si sarà appresa l’arte della caccia. Il posto dove ci si trova all’inizio ha solo a disposizione le materie basilari, appena si cresce di qualche livello, però, ha inizio la vera avventura con l’esplorazione dell’interno della mappa. Conan Exiles gestisce la crescita del personaggio e della difficoltà di gioco in modo graduale e impeccabile: i materiali migliori si trovano nelle aree più remote, raggiungibili solo quando si dispone di un personaggio abbastanza forte da sopravvivere ai nemici che si fanno gradualmente più forti. I primi sono degli altri esiliati, dei coccodrilli giganti e delle tartarughe, tutti pericolosi ma lenti e alla lunga facilmente gestibili. Più avanti invece si incontreranno alcune tribù molto forti e numerose, dei giganti di ghiaccio, degli scheletri viventi, dei mammut, dei puma e tanti altri avversari ancora, che renderanno problematica, ma allo stesso tempo gratificante l’esplorazione dei diversi luoghi che la mappa offre.

In Conan Exiles ci sono anche dei boss, ossia degli avversari particolarmente potenti posti normalmente in fondo a qualche pericoloso dungeon, che possono essere affrontati solo con l’equipaggiamento giusto e con l’adeguata esperienza individuale. E qui entra in gioco il sistema di combattimento. Sebbene nelle prime versioni di gioco questo fosse assolutamente complesso e difficile da padroneggiare, adesso affrontare i nemici risulta veramente divertente e appagante. Grazie all’introduzione del sistema di combo e mosse speciali, diverse per ogni arma, e la maggiore e più precisa risposta dei corpi ai colpi inferti, adesso entrare in un villaggio pieno di nemici non è più uno strazio, così come affrontarne di più contemporaneamente. Certo, non è una passeggiata e si muore lo stesso molto di frequente, ma almeno si riesce a comprendere da dove arrivano i colpi e si vede chiaramente quando si va a segno, senza che le armi scivolino sui corpi degli avversari. Gli sviluppatori hanno aggiunto anche una barra della vita sui nemici per darci subito un’idea della loro resistenza, così magari da non perdere tempo con quelli troppo forti. Grazie a questi miglioramenti assume molto più senso la costruzione di nuovo equipaggiamento, che non si limita a essere una compensazione dei difetti del sistema di combattimento, ma un premio per l’abilità dimostrata sul campo di battaglia. Certo, ci vuole qualche ora di gioco per avere almeno delle armi e delle corazze di ferro, e molto di più per arrivare a quelle fatte di materiali pregiati, ma i bonus che danno sono finalmente percettibili e fanno la differenza. Dal punto di vista tecnico, Conan Exiles non stupisce particolarmente, al di là del framerate ballerino e di una qualità complessiva non eclatante, a dare particolarmente fastidio sono soprattutto una gestione non ottimale della telecamera che inficia l’esperienza di gioco in generale. Il modello poligonale principale non è male, ma buona parte delle ambientazioni iniziali sono a dir poco scarne. Con il procedere dell’avventura le location migliorano e la grafica si assesta su livelli medio alti, ma nel complesso il lavoro svolto non fa gridare al miracolo. L’interfaccia, poi, è un elemento che i giocatori console troveranno scomodo da utilizzare. Fin dai primi minuti risulta chiaro che gli sviluppatori non si sono spremuti per rendere la fruizione del gioco comoda agli utenti PS4 e Xbox One. Le schermate dell’inventario sono chiaramente disegnate per essere esplorate con un mouse, farlo con un controller è scomodo sia per la lentezza di movimento del cursore, sia per la difficoltà nel capire quale elemento venga evidenziato. Detto ciò, tirando le somme, Conan Exiles non è un videogame adatto a tutti. E’ un survival game che procede lentamente, a cui bisogna dedicare molte e molte ore prima di ottenere i risultati desiderati, ma allo stesso tempo per chi ha pazienza, i frutti di tutto il tempo speso per far crescere il proprio alter ego virtuale garantirà diverse soddisfazioni. Un titolo del genere farà la gioia degli amanti del crafting, invece per chi preferisce un po’ di azione allo stato puro, meccaniche intuitive e risultati più veloci consigliamo di navigare verso altri lidi.

 

GIUDIZIO GLOBALE:
Grafica: 7
Sonoro: 8
Gameplay: 7,5
Longevità: 8,5
VOTO FINALE: 8

 

Francesco Pellegrino Lise

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Scienza e Tecnologia

Facebook, in arrivo il pulsante per condividere direttamente su Whatsapp

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Condividere i post da Facebook a Whatsapp sarà un’operazione sempre più rapida. Secondo un’indiscrezione del sito “Gadgets Now”, infatti, sembrerebbe che le aziende di proprietà di Mark Zuckerberg starebbero convergendo verso una nuova funzionalità che punterebbe tutto sul rendere più immediato inviare messaggi dal social network alla piattaforma di instant messagging. Ma in che modo dovrebbe funzionare tale feature? La risposta più probabile, anche se tutto resta da confermare, è che il post pubblicato su Facebook, possa essere condiviso con i contatti della chat. Secondo quanto riporta sempre “Gadgets Now”, questa nuova opzione potrebbe essere abilitata in prima battuta solo a livello business: ovvero su tutti quei contenuti di Facebook Marketplace o della nuovissima WhatsApp business, per poi essere allargata alla platea degli utenti social. In realtà già oggi, ognuno è libero di scegliere come condividere un post, semplicemente copiando il link ed incollarlo manualmente. Ma è un’operazione meno intuitiva, dunque, visti i tempi ultraveloci che impone la tecnologia digitale, limitata a qualcosa che si vuole veramente diffondere. Con il tasto apposito, tale operazione diverrebbe un nuovo automatismo. Entrando nel dettaglio, a breve sarà possibile trovare nella schermata di Facebook, quattro voci: scrivi post, condividi ora, invia su Messenger e spedisci su Whatsapp. Questa eventuale condivisione è figlia del business, perché ogni post condiviso porterebbe nuovo traffico alle pagine di Facebook, di conseguenza un aumento di visualizzazioni delle proposte pubblicitarie. Insomma, nel futuro del social network e della piattaforma di instant messagging la parola d’ordine sarà rapidità assoluta, e se tali voci fossero confermate in via ufficiale, divulgare i contenuti diffusi su Facebook sarebbe ancora più semplice.

F.P.L.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

In evidenza

Cervello: scoperto un recettore bruciagrassi

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Lo stesso recettore della nicotina spinge anche a bruciare i grassi: è stato identificato nel cervello dei topi e, se la scoperta sarà confermata nell’uomo, potrà diventare il bersaglio di futuri farmaci per combattere l’obesità. Pubblicato sulla rivista Nature Medicine, la ricerca è stata condotta dall’American University, con il gruppo di Alexander Zestos.

Il recettore, indicato con la sigla CHRNA2, controlla il funzionamento del tessuto adiposo bruno, ossia il tessuto adiposo che ha il compito di bruciare i grassi e che costituisce l’organo adiposo insieme al tessuto bianco, che invece accumula i grassi. Il funzionamento del tessuto bruno, il cui colore è dovuto all’alta concentrazione di ferro, è ancora sconosciuto e solo di recente si è scoperto che è presente anche negli adulti, oltre che nei neonati, e che svolge ruolo importante nella regolazione del metabolismo.

Nello studio condotto sui topi i ricercatori hanno scoperto che se il recettore CHRNA2 è disattivato gli animali aumentano di peso e sono erano in grado di proteggersi dal freddo. “Si tratta di una scoperta davvero eccitante”, commenta Zestos. “Fino ad ora pensavamo che questo recettore regolasse solo la comunicazione tra i neuroni e non avevamo idea che invece fosse attivo anche in queste cellule adipose. Ora – aggiunge – sorgono molte nuove domande: ad esempio se la capacità di una persona di perdere o acquistare peso sia dovuta alla quantità di recettori presenti o al modo in cui funzionano”.

Il prossimo passo sarà esaminare altri recettori che potrebbero giocare un ruolo nell’attivazione del tessuto adiposo e di testare possibili terapie per favorire la perdita di peso e prevenire l’obesità.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

maggio: 2018
L M M G V S D
« Apr    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

L’Osservatore su Google+

Le più lette

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it