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STRAGE IN PAKISTAN, ATTACCO ALL'UNIVERSITÀ: CIRCA 30 MORTI E 50 FERITI

di Angelo Barraco
 
Pakistan – Terrore e sangue stamattina all’università  Bacha Khan University di Charsadda, nel Pakistan nord-occidentale, a 50 km circa da Peshawar, dove ci sono 3.000 studenti. Quattro soggetti hanno attaccato l’università intorno alle ore 9,30 locali (5,30 ora italiana), gli uomini armati hanno sparato all’interno della struttura, si sono sentite diverse esplosioni, si contano circa 30 morti e almeno 50 feriti, anche se in un primo momento il responsabile politico del partito Pakistan Tahreek-i-Insaf (PTI) aveva riferito di un numero di morti pari a 25. Le notizie al momento sono discordanti sul numero di morti, ma possono variare di poco poiché chi era presente durante le sparatorie ed è riuscito a fuggire alla strage ha riferito che “I morti sono molto numerosi”. Il commando sarebbe stato formato da una decina di terroristi e che quattro di essi sarebbero stati uccisi. Il ministro Pachistano ha dichiarato: “Siamo determinato a spazzare via la minaccia del terrorismo dal nostro paese”. Il massacro porta alla mente la strage del 16 dicembre del 2014, quando furono uccisi presso la scuola militare di Peshawar 150 persone tra cui 134 alunni.
alebani smentiscono rivedicazione Prima la rivendicazione di un comandante di una fazione talebana, poi la smentita di un portavoce del gruppo Tehrik-e-Taliban Pakistan (Ttp), che riunisce i Talebani del Pakistan. Dopo il sanguinoso attacco all'Università Bacha Khan di Charsadda, il primo a farsi sentire è stato Omar Mansoor, che il sito di notizie pakistano Dawn.com descrive come il comandante operativo del Ttp nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, dove si trova Charsadda. Mansoor, si legge, è a capo della fazione Geedar, e avrebbe rivendicato l'attacco di questa mattina con un post su Facebook, che attualmente non più consultabile. Nel messaggio Omar Mansoor affermava che l'attacco è stato messo a segno da quattro assalitori. Passata qualche ora spunta la «condanna» di uno dei portavoce del Ttp, Mohammad Khorasani, che in un comunicato – rilanciato dai media pakistani – parla di un attacco "contrario ai principi dell'Islam". E mette in guardia tutti coloro che «usano il nome del Ttp» per altri fini: «verranno – dice – assicurati alla giustizia». Sullo sfondo, le divisione interne al movimento talebano, una galassia di gruppi e fazioni spesso in rivalità tra loro.

 

Il Ghandi Musulmano L'attacco è stato sferrato nel giorno in cui era prevista la commemorazione di Bacha Khan, capo carismatico dei pashtun, a cui è dedicato l'Ateneo, nel giorno della sua morte nel 1988. Noto per aver creato il primo esercito non violento Khudai Khidmatgar (i Servi di Dio), Baba Khan, o Khan Abdul Ghaffar Khan, è conosciuto per aver sostenuto la necessità dell'emancipazione femminile e della separazione tra Stato e religione. Per le sue posizioni pacifiste e contrarie alla dominazione britannica è anche chiamato il 'Gandhi della Frontierà o 'Gandhi musulmanò. I suoi appelli per una trasformazione sociale, per una distribuzione equa delle terre, in difesa delle minoranze e delle donne, per un'armonia religiosa erano invisi alle autorità britanniche e ad alcuni politici, leader religiosi e grandi proprietari terrieri locali, e gli costarono due attentati e più di 25 anni di prigionia. Nato nel 1890 nel piccolo villaggio pashtun di Utmanzai e morto il 20 gennaio del 1988, è stato sepolto a Jalalabad, in Afghanistan, su sua richiest

Nei suoi scritti, Bacha Khan ricorda come nel 1929 nacque il suo partito, i Khudai Khidmatgar, noti anche come Surkh Posh o Camicie Rosse per il colore degli abiti che indossavano. Amico di Mahatma Gandhi, sosteneva come lui l'unione tra indù e musulmani nella resistenza al colonialismo, con l'obiettivo di costruire compatti un'unica e unita nazione indiana, basandosi sull'amore verso il prossimo. Forte l'opposizione che incontrò in Pakistan, nonostante l'alleanza con il Congresso e la sua amicizia con Gandhi. Bacha Khan si oppose alla creazione del Pakistan, una posizione che lo mise contro la All India Muslim League. Anche suo fratello, Khan Sahab, lo abbandonò per unirsi al governo. Tuttavia Bacha Khan e le sue Surkh Posh continuarono ad avere un forte sostegno da parte dei più deboli e tra chi credeva nel rispetto dei diritti umani. Prima di essere arrestato, Bacha Khan fondò la Anjuman-e-Islah-e-Afghan e creò una scuola a Utmanzai per educare gratuitamente i bambini. "C'era carenza di insegnanti e di fondi per la nostra scuola, così ho iniziato a insegnare io stesso ai bambini – scrive nella sua autobiografia – Abbiamo iniziato a visitare villaggi per raccogliere sostegno per la nostra scuola. Questo fece infuriare i governatori britannici".

 

Strage di Peshawar Peshawar è stata teatro del peggiore attacco terroristico del Pakistan nel dicembre 2014 quando talebani irruppero in una scuola frequentata da figli di militari massacrando oltre 150 persone, la maggior parte bambini, in un lungo assedio Ieri un attentato suicida in un mercato di un sobborgo di Peshawar aveva causato 10 morti.