1

Ardea, gabbiani intossicati: caccia alle discariche abusive

 

Redazione

 

ARDEA (RM) – E’ di ieri la notizia che nel territorio del Comune di Ardea tre gabbiani reali sono rimasti intossicati per aver ingerito sostanze tossiche presso discariche abusive, ma grazie al tempestivo intervento sul litorale delle Guardie Nazionali Ambientali sono stati soccorsi, salvati e consegnati alle cure del centro del Parco nazionale del Circeo, a Fogliano, per poi rimetterli in libertà.

Un episodio a lieto fine per i tre volatili ma che ci induce a chiedere al Comune di Ardea ed alle Istituzioni preposte al controllo del territorio di verificare se vi è una presenza di discariche abusive, con sostanze tossiche per gli animali, ma che potrebbero nuocere anche alla salute pubblica di cittadini e turisti.

In questi giorni come Ecoitaliasolidale ci stiamo occupando nel territorio di Pomezie e Ardea della funzionalità dei depuratori. Lo abbiamo fatto a ragion veduta per quello presente a Torvaianica in Via San Paolo che causava un forte cattivo odore, una nostra segnalazione che ha determinato interventi di tecnici Acea Acque e di numerose cisterne di autospurgo e che speriamo possa garantire la piena funzionalità dell’impianto. Ora chiediamo un accurato e adeguato monitoraggio circa la presenza di discariche abusive, di materiali tossici nel medesimo territorio a garanzia della salute pubblica, degli animali presenti sia di allevamento che selvatici, non
dimenticando come i due comuni limitrofi godono di un prestigioso sviluppo turistico.

E’ quanto dichiarano in una nota Piergiorgio Benvenuti e Fabio Ficosecco, rispettivamente Presidente Nazionale e Responsabile per l’Area Metropolitana del Movimento Ecologista, ECOITALIASOLIDALE.




Ardea: atteso l’omaggio a Franco Califano

ARDEA (RM) – Nella casa Museo Franco Califano ad Ardea, sabato 1 aprile, la prima “lectio magistralis” dedicata al cantautore romano, scomparso quattro anni fa. A rendere omaggio alla poesia del Califfo il candidato al Nobel per la letteratura Prof. Pierfranco Bruni.
Al quarto anniversario della morte, quindi, la Trust Onlus Califano con il patrocinio del Comune di Ardea e in collaborazione con l’Associazione Filarmonica Città di Ardea commemora, così, il cantautore romano scegliendo di porre l’accento sulla musicalità di un linguaggio pregno di poesia.
A condurre l’incontro, teso a raccontare non tanto l’uomo quanto l’artista, il prof. Pierfranco Bruni, che attraverso l’analisi della scrittura e del linguaggio dei testi, dalle ore 16, presenterà al pubblico l’altra faccia del maestro “Califano”.
Scrittore, poeta, critico letterario Bruni, tra le voci più autorevoli della cultura del nostro tempo e già autore di opere dedicate all’approfondimento di nomi illustri della letteratura e artisti quali Fabrizio De Andrè, Franco Battiato, Luigi Tenco, rende omaggio al cantautore romano tracciandone un profilo originale nel libro “Sulla punta di una matita non sono passati secoli“.
“Franco Califano – spiega il professor Bruni – può considerarsi parte di quella rosa di poeti maledetti ai quali si deve la trasformazione della poesia italiana. La musicalità del verso, la possibilità di darne interpretazione anche senza musica, rende le sue canzoni, come “Tutto il resto è noia“ o ancora “ Ok papà”, vera poesia. La malinconia ironica e il sorriso amaro lo avvicinano senza dubbio alla poetica di Leopardi svelando, inoltre, la fragilità dell’uomo che, proprio perché provato dai dolori della vita, sceglieva di indossare la maschera sul palco. Califano – prosegue Bruni – conosceva molto bene la lirica greca come la letteratura e a lui, come Trilussa, va il merito, di aver restituito dignità nazionale al linguaggio dialettale “.
“In passato – dichiara Antonello Mazzeo presidente della Trust Onlus – si è parlato troppo spesso e troppo a lungo del Maestro evidenziando aspetti della sua vita piuttosto che le qualità dell’artista che era ed è. Ho condiviso molti anni con Franco che è stato per me più di un fratello, tuttavia non credo di essere di parte affermando che la sua era pura poesia. Ringrazio a nome della Trust Onlus il Professor Bruni che con la sua presenza, oggi restituisce a Califano il valore che gli appartiene da sempre”.
Un omaggio al Califfo arriva anche dal musicista e amico fraterno Alberto Laurenti che, accompagnato dalla sua chitarra, intervallerà la conferenza intonando gli intramontabili successi del “poeta romano”.
La giornata di commemorazione prenderà il via alle ore 15 presso il cimitero nuovo di Ardea, in via Strampelli, con la celebrazione della SS Messa.




Ardea, terremoto in Comune: pioggia di dimissioni

 

ARDEA (RM) – Terremoto politico al Comune di Ardea dove si sono dimessi ben sei consiglieri comunali di maggioranza:  Fabrizio Acquarelli, Francesco Paolo Corso, Nazareno Sperandio, Policarpo Volante, Mauro Iacoangeli, Umberto Tantari. Secondo fonti ufficiose ancora da confermare, oltre alla vicesindaco e assessore all'Ambiente Lucia Estero si sarebbero dimessi anche gli assessori De Marco e Mastroianni. Le dimissioni di massa dei consiglieri hanno provocato la caduta della giunta. 

Protocollate le dimissioni, il documento è stato inviato al Presidente del Consiglio comunale, al segretario comunale e al signor prefetto di Roma. Ecco il testo:

«I sottoscritti consiglieri comunali, analizzata la situazione politica locale, ritengono che sia venuta totalmente meno la possibilità di continuare un comune percorso amministrativo all’interno della maggioranza che ha eletto e sostenuto l’attuale Sindaco».

«Malgrado l’impegno e la pazienza profusa nel tempo troppi punti programmatici sono rimasti inevasi e non può esserci più alcuna possibilità di proseguire un’alleanza anche in vista dei prossimi appuntamenti politici elettorali».

«La spinta propulsiva dei partiti che hanno sostenuto la coalizione attuale è da tempo esaurita ed occorre ritrovare la piena sintonia tra la città e chi la amministra».

«Per queste ragioni i sottoscritti Consiglieri guardano con favore a nuove aggregazioni frutto di passione e impegno civile che sappiano meglio rappresentare i bisogni e le esigenze di tutta la popolazione, al di là degli schieramenti e delle appartenenze».

«Ritengono perciò che vada aperta una fase politica nuova che guardi con ottimismo ad un futuro più produttivo che consenta lo sviluppo economico, sociale e culturale di Ardea, mettendo al centro i problemi del risanamento urbano e ambientale, il nuovo assetto del territorio, le prospettive di sviluppo, i bisogni educativi e culturali, le esigenze sociali dei più svantaggiati».

«Per queste ragioni, allo scopo di contribuire alla costruzione di un nuovo percorso condiviso con altre realtà del territorio, con la presente rassegnano le proprie dimissioni dalla carica di consiglieri comunali di Ardea».




Ardea, dopo decenni finalmente il Comune avrà un istituto superiore

 

di Simonetta D'Onofrio

 

ARDEA (RM) – L’apertura di una nuova scuola superiore è sempre e comunque una bella notizia per la società civile, in particolare assume un valore maggior quando ci troviamo davanti a una città di oltre 50.000 abitanti, Ardea, che finora ne era totalmente sprovvista. Dopo tanti anni, finalmente il comune a sud di Roma, potrà avere il suo primo ed unico istituto superiore. Impegno questo preso con la cittadinanza e portato avanti positivamente dal sindaco Luca Di Fiori. In merito al risultato ottenuto il Sindaco ci dice: “Le chiacchiere stanno a zero. Lo avevamo detto e ora è stato fatto. Dopo decenni di parole al vento, di progetti insabbiati, ora la scuola superiore diventa realtà”.


Al Primo cittadino è giunta la comunicazione ufficiale dopo aver avuto il riscontro dell'approvazione del bilancio di Città metropolitana all'interno del quale sono stanziate risorse per la cantierizzazione, le indagini geologiche e archeologiche per la realizzazione della scuola secondaria di II grado di Ardea. A tal proposito il sindaco Di Fiori commenta così in merito all’avanzamento dell’ente preposto a dare il parere positivo alla opera: “Ecco cosa vuol dire avere un proprio rappresentante all'interno di una istituzione superiore come Città metropolitana, Ardea può contare infatti sul suo presidente del Consiglio, Massimiliano Giordani. Dai tempi della Presidenza della Provincia di Roma con Silvano Moffa, si è iniziato un lavoro che sembrava senza fine. I tagli ai bilanci, fatti, spesso, indiscriminatamente, tagliarono un'opera strategica per la nostra città. Nella scuola superiore di Ardea, infatti, potranno trovare spazio almeno 350 studenti. Un dato per noi rilevante visto l'alto pendolarismo di tutti i nostri ragazzi”.


Ci chiediamo come sia possibile che, per un’opera necessaria in una città in continua espansione demografica, bisogna attendere quindici anni dal progetto all’inizio dei lavori. Tempo perso, da una parte, per una burocrazia lontana dall’ascolto dei bisogni dei cittadini, dall’altro da una politica miope che non era riuscita ad incidere come avrebbe dovuto.




Ardea, capitale della grande arte italiana: la video intervista al sindaco Luca di Fiori

 

di Simonetta D'Onofrio

 

ARDEA (RM) – Un traguardo importante per il sindaco di Ardea, Luca Di Fiori e per la cultura italiana, con l'inaugurazione della mostra “Manzù. Dialoghi sulla spiritualità, con Lucio Fontana”, un'esposizione che coinvolge contemporaneamente Castel Sant'Angelo a Roma e il Museo Manzù di Ardea. Anche nella video intervista rilasciata in esclusiva al nostro giornale, il sindaco Di Fiori ribadisce come la mostra rappresenti un passaggio fondamentale per la valorizzazione del territorio, anche come leva per il rilancio culturale dell'intera comunità del litorale romano:  “E' un evento che porta Ardea alla ribalta delle cronache nazionali e internazionali per un suo illustre concittadino, Giacomo Manzù. E oggi Ardea è la capitale della grande arte italiana”. 

 

La mostra inaugurata mercoledì 7 dicembre, sarà visibile fino al prossimo 5 marzo e vede 80 opere tra disegni e sculture che mettono in dialogo i due artisti, riportando alla luce una linea essenziale dell'arte  italiana e non solo, tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. Edith Gabrielli, direttore del Polo museale del Lazio ha detto: “Alla base vi è il desiderio di proporre al pubblico, ai pubblici dell'arte e, almeno in questo caso, della spiritualità, percorsi nuovi e per certi aspetti addirittura imprevisti. 

 

Ma non si tratta solo di questo. Concepire la mostra in due sedi di pari livello significa andar oltre, superare il tradizionale rapporto di sudditanza, o se si vuole di centro-periferia, che normalmente Roma con la sua obiettiva grandezza detta, impone alla provincia e all'intero Lazio. Fa piacere che tutto questo avvenga nel segno di un progetto di indiscutibile valore scientifico e culturale. In questo periodo è più facile mettere al lavoro, l'uno di fianco all'altro, vari soggetti. Alla base vi è l'idea fondante del Polo museale, che è quella di “fare rete” per davvero, non in teoria. Ovvero di realizzare un'idea di tutela e valorizzazione integrale”. 

 

L'esposizione è organizzata dal Polo museale del Lazio con il patrocinio del Pontificio consiglio della cultura e in collaborazione con il Comune di Ardea e la Fondazione Giacomo Manzù (a Castel Sant'Angelo erano presenti la moglie Inge, i figli Giulia e Mileto). Hanno inoltre collaborato il Dipartimento di Architettura e Progetto dell'Università Sapienza e lo Csac, il Centro studi e Archivio della Comunicazione di Parma. La cura scientifica della mostra è di Barbara Cinelli (Università Roma Tre) con Davide Colombo (Università di Parma). Gli altri componenti del comitato scientifico sono Penelope Curtis (Fondazione Calouste Gulbenkian Lisbona), Maria Giuseppina Di Monte (direttrice del Museo Giacomo Manzù di Ardea), Flavio Fergonzi (Scuola Normale Superiore di Pisa), Micol Forti (curatore delle Collezioni d'Arte moderna e contemporanea dei Musei Vaticani) e Daniele Menozzi (Scuola Normale Superiore di Pisa).




Aprilia e Ardea nuova discarica: i sindaci in audizione alla Pisana

 
Red. Cronaca

APRILIA (RM) – Audizione in commissione Ambiente alla Regione Lazio, presieduta da Enrico Panunzi (Partito democratico), in merito al progetto di realizzazione di una discarica controllata per rifiuti non pericolosi nel comune di Aprilia, località La Ciocca.
 
Adriano Palozzi (Pdl – Forza Italia), il richiedente l’audizione, ha introdotto i lavori spiegando che essa serve a capire se la discarica in quella località sia una cosa plausibile, alla luce della situazione ambientale e della presenza di centri abitati con una numerosa popolazione nei paraggi. La zona interessata, pur insistendo sul territorio di Aprilia, si trova in linea d'aria più vicina ad Ardea. A tale scopo, sono stati invitati entrambi i sindaci dei comuni interessati. Il primo a parlare è stato il sindaco di Aprilia, Antonio Terra, che ha sottolineato il fatto che gli abitanti della frazione interessata sono circa tremila. Si è poi detto “preoccupato dal fatto che tali situazioni siano gestite da privati” e che non si riesca a creare degli ambiti territoriali ottimali per gestire le problematiche di questo tipo da parte pubblica. Soprattutto, il sindaco ha rimarcato come tali impianti servano soprattutto per esigenze di altri territori, perché ad Aprilia si è prossimi a raggiungere il 75 per cento di differenziata.
 
Identiche le posizioni del sindaco di Ardea, Luca Di Fiori, che ha ricordato come la sua città abbia già subito una simile operazione anni or sono, con la discarica di Montagnano, posta ai limiti del proprio territorio. Ma ancora di più in questo caso, la presenza di attività imprenditoriali – e soprattutto di 20 mila abitanti – sconsiglia nel modo più assoluto l'ubicazione in quel luogo. Va aggiunto alle criticità presentate da tale progetto che esistono linee di approvvigionamento idrico in quei luoghi, che lo studio alla base di esso appare carente, la presenza di vincoli sui terreni e anche il fatto che ci sono già in zona altri impianti di trattamento meccanico biologico sia dell’organico che dell’indifferenziato in attività.
 
Da parte della società Paguro, che dovrebbe realizzare la discarica e che si è espressa per voce del consulente, avvocato Fonderico, si è osservato però che non si tratta di aprire una discarica ex novo, quanto piuttosto di “bonificare e risanare attraverso la creazione di una discarica controllata un'area che già è fortemente inquinata”; da questo punto di vista, piuttosto, ha proseguito il consulente della società, non si capisce come si sia potuto pensare di installare condotte idriche.
 
L’assessore ai rapporti con il Consiglio, ambiente e rifiuti, Mauro Buschini, ha spiegato che “si è nella fase di aggiornamento del piano rifiuti”, che deve essere presentato per fine anno, e la Regione ha necessità di programmare nuove discariche di servizio, anche se la differenziata procede bene. Le valutazioni da fare sono di tipo tecnico, a questo punto. Da questo punto di vista, l’ingegnere Tosini dell’Area ciclo rifiuti della giunta regionale, ha chiarito che la conferenza di servizi in svolgimento è finalizzata a conoscere, come vuole la legge, la consistenza dello stato di fatto, dal punto di vista anche vincolistico. Quindi si dovranno acquisire i vari pareri delle competenti autorità, dopo di che si passerà alla fase valutativa. La valutazione di impatto ambientale è attualmente sospesa in attesa di chiarimenti e integrazioni alla documentazione presentata, ha concluso l’ingegnere.
 
Tra i consiglieri presenti, Gaia Pernarella (Movimento 5 stelle) ha criticato quello che a suo dire sarebbe il meccanismo tipico della procedura dell'installazione di impianti nella regione, che parte sempre dall'istanza del privato più che dalla pianificazione pubblica. Francesco Storace (La Destra) si è detto soddisfatto della concordia sul tema del risanamento, ma si è chiesto se ci sia veramente una linea univoca da parte regionale sul tema, con riferimento ai vari territori. Altra preoccupazione di Storace quella della legittimazione delle amministrazioni pubbliche a partecipare alla conferenza e delle deroghe concesse. Daniele Fichera (Psi per Zingaretti) ha chiesto se il piano rifiuti preveda solo una valutazione quantitativa o anche qualitativa dei siti individuati, cosa in cui a suo avviso risiede il cuore del problema, ai fini della tutela delle comunità locali. "Mancanza di pianificazione" è la definizione di quella che è la situazione attuale, secondo Giuseppe Simeone (Pdl-Forza Italia).
 
L'assessore ha concluso ribadendo la centralità della pianificazione per la Regione, pianificazione che “non si basa su soli criteri quantitativi”, ha aggiunto. Gli impianti di trattamento meccanico biologico sono sufficienti, ha proseguito Buschini, non così le discariche, però. L'assessore ha negato tuttavia che ci siano in programma deroghe per ampliamenti ed ha ammesso che la conferenza di servizi va "organizzata meglio" e a tal fine sarà emanata un’apposita circolare per disciplinare anche la presenza dei consiglieri. Quanto alle deroghe in atto, sono previste dalla normativa vigente, ha aggiunto Tosini.



Ardea: raggiunto accordo sulla ripartizione fondo del salario accessorio

 

di Simonetta D'Onofrio

 

ARDEA (RM) – Raggiunto l'accordo sulla ripartizione del fondo del salario accessorio e sulla valorizzazione dei dipendenti di Ardea, determina un buon segnale, sia dal punto di vista delle politiche sindacali che per le condizioni lavorative dei dipendenti comunali.L’obiettivo raggiunto con l’accordo . Lo hanno reso noto i vertici della CISL FP ROMA RIETI. Ieri infatti si è svolta l’assemblea unitaria del personale che ha approvato l’accordo, grazie all’impegno sancito formalmente anche da Sindaco, Luca Di Fiori, potrà vedere il completamento delle progressioni già nei primi mesi del 2017. Questo è in sintesi il risultato ottenuto: per l’anno 2016, che oltre a comprendere l’erogazione dei vari istituti contrattuali prevede il pagamento della quota di produttività comprensiva dei residui dell’anno 2015 ed un percorso di progressioni economiche, quindi di valorizzazione del personale, che garantendo la selettività e la proporzionalità, secondo categorie e settori di competenza, permetterà il completamento del percorso iniziato lo scorso anno. I vertici della CISL FP esprimono soddisfazione per gli accordi sottoscritti con il Sindaco Di Fiori e l’Assessore Mastroianni, chiedendo nel contempo un nuovo impegno e la stessa sensibilità espressa per portare a termine gli accordi sottoscritti, per risolvere le annose situazioni relative alla sicurezza dei luoghi di lavoro e la migliore organizzazione logistica degli uffici. Anche per questo motivo il sindacato ha chiesto all’amministrazione formalmente l’indizione di nuove elezioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, dopo le dimissioni del precedente, affinché tutti i lavoratori di Ardea possano esprimersi e scegliere un loro rappresentante per una materia così delicata e fondamentale.

Mentre in altri comuni della regione Lazio permangono le problematica relative al salario accessorio, quello siglato  nel comune di Ardea dimostra la concretezza dell’atto, con misure che ricordiamo, sono strettamente legate all'autonomia decisionale e nella responsabilità dell'amministrazione comunale.




Ardea: mostra "Manzù: "Dialoghi sulla spiritualità'" sbarca a Castel S. Angelo

 

di Simonetta D'Onofrio

 

ARDEA (RM) – Un risultato importante per la promozione culturale e turistica della cittadina marina a sud di Roma, Ardea, che ha come obiettivo principale il rilancio del museo Manzù.  Tutto ciò è stato possibile attraverso una rinnovata intesa tra il Comune di Ardea, il Polo museale del Lazio e la Fondazione Manzù. L'accordo con le diverse istituzioni porterà all'inaugurazione  il 7 dicembre 2016, nelle due sedi del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo a Roma e del Museo Giacomo Manzù di Ardea la mostra "Manzù. Dialoghi sulla spiritualità", con Lucio Fontana.
La mostra organizzata dal Polo Museale del Lazio con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e in collaborazione con il Comune di Ardea e la Fondazione Giacomo Manzù ( hanno inoltre collaborato la ‘Sapienza’ Università di Roma, Dipartimento di Architettura e Progetto e lo CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma) vede di fatto nell’ambito specifico la realizzazione di un processo di valorizzazione della cultura, con azioni coordinate e collettive, a dimostrazione di una sinergia tra gli enti che partecipano all'iniziativa.


Il sindaco Luca Di Fiori e la direttrice del Polo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Edith Gabrielli, hanno concretizzato una serie di obiettivi comuni per la promozione della struttura culturale, una delle più rilevanti collezioni di arte contemporanea italiana. L'occasione è legata a una iniziativa dello stesso Polo museale per avviare una fase di rilancio: in sostanza, il museo Manzù si è “gemellato” con il Museo di Castel Sant'Angelo di Roma. L’inaugurazione della mostra, “Manzù. Dialoghi sulla spiritualità", con Lucio Fontana sarà un punto d’incontro con entrambi le due sedi museali.
Per il sindaco di Ardea Luca Di Fiori tutto ciò dimostra come il Polo museale stia dimostrando un profondo interesse al rilancio della struttura e lo dimostra con la realizzazione di questa esposizione temporanea, da dicembre a marzo, con un parallelismo tra due “mostri sacri” dell'arte italiana del Novecento come Lucio Fontana e Giacomo Manzù.

 

Il Primo Cittadino ci dice che l’amministrazione lavorerà per realizzare eventi all'interno del museo, per migliorarne la visibilità insieme alle ricchezze del territorio. E a breve, sottolinea Di Fiori ci sarà anche la conclusione dell'iter di convenzione con la Sovrintendenza per la gestione delle aree archeologiche e questo permetterà di realizzare un itinerario culturale compiuto da sempre sognato. In merito a tutto ciò Di Fiori ribadisce come alla base vi è l’idea fondante del Polo Museale, che è quella di "fare rete" per davvero, non in teoria.




Ardea: presto l'aperture di nuove aree archeologiche

 

di Simonetta D'Onofrio

 

ARDEA (RM) – Lo straordinario patrimonio delle aree archeologiche del Lazio sarà arricchito da altre aree di elevata significatività storica. Si tratta nientedimeno che di realtà storiche citate anche nell’Eneide, come l’area “Castrum Inui”, il porto e la fortezza romana dell'antica città dei Rutuli, dove il loro re, Turno, è presentato come antagonista di Enea, protagonista assoluto del poema epico di Virgilio.
Un esempio concreto di come la cultura, quella vera, possa rappresentare un volano per apportare in un territorio a sud di Roma, prestigio e crescita turistica, tutto finalizzato a poter condividere il bene culturale e portare lavoro alle giovani generazioni. In questo caso, anche la tenacia di un sindaco è stata fondamentale. Un compito non semplice, ottenuto con un assiduo impegno, orgoglioso di rappresentare una comunità che conta quasi 50.000 abitanti, raggiungendo come obiettivo, l’approvazione di un documento primario, votato dal Consiglio comunale, che permetterà ad Ardea di essere valorizzata e conosciuta in tutto il mondo.

È in estrema sintesi ciò che ha raggiunto Luca Di Fiori, sindaco di Ardea, nel consiglio comunale, ribadendo come possa essere questo un momento storico per Ardea. E ci dice quanto segue: “Mai, dalla nascita come Comune, si era stipulato un atto con la Soprintendenza per l'apertura definitiva delle aree archeologiche. Un obiettivo raggiunto dalla mia amministrazione e ne sono particolarmente orgoglioso. Un lavoro lungo, durato anni, ma che alla fine ha premiato l’impegno speso per convalidare il progetto. Infatti c’è stata l'approvazione, da parte del Consiglio comunale, della bozza del protocollo d'intesa tra il Comune e la Soprintendenza dell'archeologia, delle belle arti e del paesaggio per l'area metropolitana di Roma”.


Il documento di fatto apre alla gestione delle aree archeologiche di Casalinaccio, Colle della Noce, dell'Oratorio cristiano ipogeo e di Castrum Inui per permettere la realizzazione di visite guidate e di un piano per la fruibilità. La soprintendenza affida al Comune la responsabilità della custodia delle aree per la loro apertura al pubblico e l’amministrazione avrà l'onere della loro pulizia e manutenzione ordinaria, soprattutto per le attività di diserbo e pulizia, per la manutenzione dei percorsi di visita, delle tettoie, degli impianti elettrici e idrici e delle recinzioni. Ardea, direttamente o attraverso cooperative, società o associazioni culturali, che abbiano per statuto finalità di promozione e diffusione di conoscenza dei beni culturali, provvederà alla loro promozione e valorizzazione. In questo modo si potranno effettuare visite accompagnate o guidate con l'impiego esclusivamente di personale abilitato a farle nelle aree archeologiche con l'istituzione di un centro organizzativo al cui referente dovrà essere preferibilmente affidata la custodia delle chiavi di accesso delle aree. Il protocollo d'intesa apre alla possibilità di svolgere anche attività didattiche e culturali. La delibera del Consiglio permetterà al sindaco Luca Di Fiori di firmare il protocollo già siglato dal soprintendente Alfonsina Russo. Il risultato portato a casa consentirà alle aree archeologiche di diventare fruibili a tutti. L’ amministrazione ha capito come sia fondamentale la cultura e il turismo per far crescere il territorio. Già ci sono state delle aperture straordinarie che hanno dimostrato un grande riscontro di pubblico.

 

Di Fiori ci ricorda come “l'apertura delle aree archeologiche di una delle civiltà fondanti della cultura classica sarà di notevole interesse non solo per turisti dall'Italia ma anche dall'estero. E sarà, sicuramente, un'opportunità per tanti giovani del territorio che potranno esercitare le loro attività creative non solo come guide ma anche nella ricettività e nel marketing.” Anche il ruolo reso dalla sovraintendenza Francesco Di Mario, delegato della soprintendenza, e la soprintendente Alfonsina Russo sono stati fondamentali, per essere stati grandi sostenitori di questa volontà comune di rendere fruibili le aree. Il Primo Cittadino infatti ribadisce come la città ha nella soprintendenza un valido partner che saprà far mantenere elevato il livello di qualità che verrà offerto nella gestione. Ora la prossima tappa sarà l'apertura del museo comunale. Questo protocollo è il frutto di un lavoro di anni. In soprintendenza, al ministero dei Beni culturali, poi di nuovo qui sul territorio. Si sono volute interpretare le esigenze della città ma anche, allo stesso modo, si vuol dar lustro alle straordinarie campagne di scavo condotte per decenni dalla stessa soprintendenza e dallo stesso Di Mario.”




Ardea: approvato il piano campeggi

di Simonetta D'Onofrio

ARDEA (RM) – Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di Ardea, nella sua ultima riunione, prima della pausa estiva, è stato approvato il piano campeggi. Un importante traguardo per lo sviluppo turistico della città, poiché si definiscono gli step da seguire inseriti dalla normativa regionale, legislazione che disciplina le strutture turistiche ricettive all'aria aperta. Di fatto con l’approvazione del piano permetterà il dirigente dell'area tecnica ad acquisire i pareri preliminari, in particolare per la Vas, il parere geologico e vegetazionale, quello degli usi civici e dell’Asl. Procedimenti necessari alla Pubblica Amministrazione che permetteranno di analizzare preventivamente l’impatto ambientale derivante dall’attuazione degli strumenti di pianificazione, al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile e proteggere l’ambiente. Altra decisione che è stata presa riguarda il dirigente di trasmettere gli atti alla Regione Lazio per l'approvazione della variante urbanistica.
Per il sindaco Di Fiori è un esito importante, in particolare per gli operatori del settore. Il Primo Cittadino ha posto l’accento su come Ardea potrà contare una nutrita realtà legata al turismo all'area aperta, che è giusto che sia rispettata e che abbia una definizione certa e concreta. Non solo. Si sposa perfettamente con il progetto tracciato per l'Happy park, il parco a tema che nascerà a Marina di Ardea e che riqualificherà l'intero litorale a nord.


Il rilancio del turismo all’aria aperta
è stato confermato anche a luglio, durante la presentazione della V edizione del Rapporto Nazionale sul Turismo in Libertà in Camper e in Caravan che fa il punto sull’intero settore. La tanto agognata ripresa, attesa dal lontano 2007, ora si può dire viaggi in camper. Il settore caravanning in Italia, con oltre 5.500 persone addette, genera annualmente un fatturato di 700 milioni di euro nel comparto, rientrando stabilmente tra i tre migliori produttori europei, con 12.406 camper prodotti nel 2015 (+41% vs. 2014). Inoltre, secondo i risultati forniti in occasione dell’ultima edizione del Salone del Camper, fiera del settore prima in Italia e seconda a livello europeo, i produttori hanno ricominciato ad assumere per far fronte ai nuovi ordinativi, registrando un fiducioso +19% delle vendite e intenzioni d’acquisto rispetto al 2014.
In conclusione, possiamo affermare che oltre ad essere sostenibile, il turismo in libertà soddisfa una serie di variabili, ambientali, economiche e socio-culturali, tutte in grado di soddisfare l’utente finale, che avrà sempre di più una serie di opportunità e di offerte per raggiungere mete turistiche di qualità,  bellezze naturalistiche e culturali.




Ardea: è ancora emergenza incendi

di Simonetta D'Onofrio

ARDEA (RM) – Sembra proprio improntata al fuoco l’estate di Ardea, grande centro della periferia meridionale romana. In meno di un mese una serie di incendi ha interessato sia l’impianto di trattamento di rifiuti di Roncigliano andato a fuoco lo scorso 30 giugno, sia la statale Pontina, colpita dalle fiamme più volte questa settimana. Dopo la chiusura di tre giorni della strada, all’altezza di Castel Romano per l’incendio scoppiato domenica 17 luglio, che ha provocato enormi difficoltà alla circolazione automobilistica di tutta l’area, interessando anche la capitale, venerdì scorso un altro incendio, avvenuto nel territorio del comune di Ardea, all’altezza di via Strampelli, ha nuovamente provocato l’intervento delle forze dell’ordine, con conseguente interruzione della circolazione veicolare.


Ma non è solo la strada di collegamento a far dormire sonni tranquilli al sindaco Luca Di Fiori.
Dall’impianto i trattamento rifiuti di Roncigliano, tre settimane dopo le fiamme che hanno provocato l’allarme, la situazione non può ancora dirsi normalizzata. Venerdì scorso il primo cittadino ha scritto al Prefetto di Roma Paola Basilone. “Le scrivo a seguito di una mia continua presenza tra le comunità di Montagnano, Montagnanello, Villaggio Ardeatino e Villaggio Valle Gaia per la gestione della fase dell'emergenza post-incendio, giorno in cui abbiamo attivato una cellula dell'unità di crisi comunale che sta monitorando la vicenda. Mercoledì scorso sono stato sul posto – scrive Di Fiori – alle ore 18 e poi sono ritornato alle 20.30 rimanendo lì fino a notte inoltrata. Ho constatato personalmente che ancora c'è tantissimo fumo sull'intera area e odori nauseabondi in tutti gli abitati appena citati. Questa mattina, venerdì 22 luglio, alle 12, ho effettuato un ulteriore sopralluogo all'impianto di Roncigliano e mi sono reso conto come dai cumuli dei rifiuti in una parte del capannone continua a fuoriuscire fumo. Ciò accade anche senza la presenza delle fiamme. Presumo come ci siano al loro interno masse calde di rifiuti e di come questo stia causando notevoli problemi alla salubrità dei territori per quanto riguarda odori nauseabondi e aria irrespirabile, soprattutto la sera, quando con l'umidità il disagio si moltiplica.Per il solo Comune di Ardea questo grave problema investe circa 4mila abitanti. La sera del 21 luglio, circa 300 persone si sono riversate in strada, su via Ardeatina, per manifestare il loro disagio. I cittadini sono al limite della sopportazione: sono costretti a vivere con porte e finestre chiuse e alcuni di loro sono stati costretti ad andare al pronto soccorso. Le attività dei vigili del fuoco sembrano essere non ancora risolutive perché il loro intervento può limitarsi solo alla parte superficiale del cumulo. L'intera area è sottoposta a sequestro dalla Procura della Repubblica di Velletri. La continua persistenza di fumi genera soprattutto nelle ore serali e notturne problemi serissimi per quanto riguarda l'immissione in atmosfera di fumi e cattivi odori. Mi rivolgo alla sua autorità – conclude il sindaco – perché sono certo che comprenderà la criticità del momento, dell'evento e che attiverà quanto di sua competenza per ripristinare con urgenza le condizioni di sicurezza dell'area e della salubrità di tutti i luoghi più vicini all'impianto che riguardano in modo particolare le frazioni del Comune di Ardea”