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RACING CLUB CALCIO (GIOV. REG B), RIZZO: «LA LOTTA AL VERTICE? DECISIVI GLI SCONTRI DIRETTI»

Redazione

Ardea (Rm) – E’ subentrato in corsa e avrà un compito estremamente delicato. Mister Antonio Rizzo, ex tecnico dei Giovanissimi Elite dell’Unipomezia, ha accettato da qualche tempo di prendere in carico il gruppo dei Giovanissimi regionali fascia B del Racing Club che attualmente sono secondi della classe a un punto dal Latina capolista e con una lunghezza di vantaggio sul Sermoneta. «Ma dalla corsa al vertice non escluderei il Ceprano che in questo momento ha sei punti meno di noi – dice Rizzo – Comunque credo che saranno decisivi gli scontri diretti per le prime posizioni». Nell’ultimo turno il Racing ha passeggiato sul campo del Pontinia: un netto 5-1 firmato dalla doppietta di Petkov e dalle reti di Matteo Mollo, Giovanazzi e Melis. «Una gara sempre sotto controllo, anche al termine del primo tempo quando eravamo in vantaggio “solamente” per 2-1. La prestazione della squadra è stata positiva, ma da questo gruppo ci si può e ci si deve aspettare di più per ciò che concerne la qualità del gioco in questo genere di gare». Nel prossimo turno il Racing sarà ospite dell’Accademia Frosinone. «Una squadra sicuramente insidiosa, un buon gruppo che può crearci delle difficoltà. Ma, come ho accennato in precedenza, molto dipende dall’atteggiamento dei nostri ragazzi: hanno qualità importanti e devono tirarle fuori, ma soprattutto devono capire quanto è decisivo il lavoro durante la settimana per presentarsi al meglio nelle gare ufficiali». Rizzo spiega poi com’è nata l’idea del suo approdo al Racing. «Un amico comune con Salvo Millaci (responsabile della Scuola calcio del club del presidente Pezone, ndr) ci ha fatto conoscere, tra l’altro qui c’è un altro tecnico, Fittante, che ha lavorato con me e che ora allena i 2005 del Racing. Arrivando in questa società la cosa che più mi ha colpito è stata la presenza di tanti professionisti nei rispettivi ruoli: questo è un club nato da pochi anni, ma cresciuto a vista d’occhio e che ha ancora notevoli margini di miglioramento».




RACING CLUB CALCIO (GIOV. A ELITE), RINALDI: «SE DAVANTI SBAGLIANO, DOBBIAMO ESSERE PRONTI»

Redazione

Ardea (Rm) – Ha esordito domenica scorsa sulla panchina dei Giovanissimi fascia A di Elite del Racing Club, anche se da qualche tempo stava affiancando mister Emanuele Sabatino sulla panchina di questo gruppo. E il debutto di mister Angelo Rinaldi è stato sicuramente positivo visto che il Racing ha avuto la meglio per 2-1 sulla Fortitudo Calcio Roma. «Innanzitutto approfitto per ringraziare di vero cuore la società per la fiducia che mi ha concesso affidandomi un gruppo così importante. Per ciò che concerne la partita, è stata sempre condotta dai ragazzi – commenta il tecnico ardeatino -, con l’unico difetto di non averla chiusa prima. Dopo la doppietta di Romeo, infatti, gli avversari hanno accorciato le distanze, ma la vittoria è stata sicuramente giusta anche se a livello di prestazione si può e si deve migliorare». Quando c’è un cambio di guida tecnica, soprattutto nel settore giovanile, la risposta dei ragazzi è sempre un’incognita. «Ma ho avuto piena disponibilità dai nostri giovani giocatori – sottolinea Rinaldi – e di questo sono compiaciuto. Ogni allenatore ha i suoi metodi e io sto cercando di inculcare la mia mentalità a questo gruppo: il Racing è una società molto importante nel panorama giovanile laziale e qui ci si deve comportare come in un club professionistico. Ci vorrà un po’ di tempo per assimilare le mie metodologie, ma sono fiducioso sulle risposte della squadra». Nel prossimo turno il Racing farà visita alla Polisportiva Carso. «Una partita non semplice, ma una delle mie richieste alla squadra è stata proprio quella di non guardare all’avversario di turno e sforzarsi di pensare che sono gli altri a dover preoccuparsi di noi» dice Rinaldi. I Giovanissimi di Elite sono quarti in classifica dietro ai “mostri sacri” Lodigiani, Vigor Perconti e Tor di Quinto, con queste ultime appaiate al secondo posto con undici punti di vantaggio sul Racing. «E’ chiaro che, con questa situazione, molto dipenderà dagli avversari: ma se loro dovessero sbagliare, noi avremmo il dovere di farci trovare pronti e approfittarne. L’obiettivo principale – conclude Rinaldi – non è tanto il piazzamento finale, anche perché questo gruppo è al primo anno in categoria, quanto il crescere come squadra».  




RACING CLUB CALCIO, PEZONE CONTENTO DELLA PROMOZIONE. E UFFICIALIZZA UNA RAFFICA DI NUOVI ARRIVI

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Ardea (Rm) – E’ un momento molto positivo per la Promozione del Racing Club. L’andamento lento della prima parte di stagione sembra davvero alle spalle: nelle ultime otto partite la squadra del presidente Antonio Pezone ha collezionato sei vittorie e due pareggi, scalando rapidamente la classifica e arrampicandosi fino all’attuale quarto posto, a quattro punti dal Real Colosseum e sette dal Team Nuova Florida (in attesa del ricorso che riguarda il match tra seconda e terza della classe). «Siamo contenti del rendimento della nostra prima squadra nell’ultimo periodo, si avverte uno spirito nuovo, ma ovviamente non bisogna fermarsi – dice Pezone – Il lavoro di mister Petrelli, che d’altronde ha un curriculum importante, sta dando i suoi frutti. Mi piace la sua voglia di puntare fortemente sui giovani, anzi talvolta abbiamo dovuto un po’ frenarlo» sorride il presidente. Nell’ultimo turno il Racing ha battuto il Dilettanti Falasche per 2-0. «Una gara ben condotta in cui gli avversari ci hanno creato pochissimi pericoli» commenta Pezone. Un match in cui hanno fatto il loro esordio (tra campo e panchina) ben sette volti nuovi che il vulcanico massimo dirigente ha messo a disposizione di Petrelli nel giro di pochi giorni. «Oltre al trequartista classe 1993 Matteo Bozzoni, abbiamo tesserato l’esterno di centrocampo classe 1998 Valerio Baraldi (ex Primavera del Latina e autore del gol del 2-0 domenica, ndr), il difensore mancino Diego Brignone (classe 1995, ex Lido dei Pini, ndr), l’esterno alto classe 1997 Daniele Mancini ex Unipomezia, il difensore centrale classe 1995 Fabio Petruolo proveniente dal Borgo Podgora, l’attaccante classe 1996 Andrea Cesaretti che ha avuto esperienze nella Primavera della Roma e del Frosinone e il centrocampista centrale classe 1998 Alessandro Priori che ha giocato nella Berretti della Virtus Lanciano (di stanza alla Pineta dei Liberti, ndr). Tutti ragazzi giovani e di qualità perché quella è la linea che stiamo seguendo: il mister sceglie di volta in volta in base allo stato di forma e non al curriculum più o meno profondo o all’esperienza». Nel prossimo turno il Racing è atteso dalla dura trasferta col Borgo Podgora. «Un avversario tosto che tra l’altro non naviga in buone acque di classifica. Servirà personalità – conclude il presidente -, ma a quello ci penserà il mister».




RACING CLUB CALCIO (PROM), DE NICOLA: «BILANCIO? SIAMO PIÙ CHE SODDISFATTI»

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Ardea (Rm) – Lavora al Racing Club da circa tre mesi. Un tempo sufficiente per poter tracciare un primo bilancio della sua esperienza nella società del presidente Antonio Pezone che l’ha fortemente voluto all’interno dell’organigramma, affidandogli il ruolo di responsabile tecnico di tutte le categorie. Nello De Nicola non è uno che ha bisogno di presentazioni, avendo avuto importantissime esperienze in diversi club professionistici italiani, ma la sua naturalezza nel “calarsi nella parte” in una società (sulla carta) dilettantistica ha impressionato molti. «Facendo una panoramica generale, direi che possiamo essere più che soddisfatti di come stanno andando le cose viste le posizioni di classifica delle varie squadre – sottolinea De Nicola – La Promozione? In un campionato si deve sempre partire per vincere, ma la cosa più importante e da cui il Racing Club non deve mai prescindere è la valorizzazione dei nostri giovani. Le vere vittorie sono quelle che si ottengono quando, come avvenuto domenica scorsa, si fa debuttare un ragazzo del 1999 come Alvino che fa parte del gruppo degli Allievi regionali o altri ancora che già sono nel giro della prima squadra o anche quando registriamo l’interesse, per nulla formale, di club professionistici su altri nostri giovani. In questo senso la presenza di mister Pino Petrelli è una garanzia perché lui, in carriera, ha già fatto debuttare in categorie superiori dei ragazzi che poi sono arrivati tra i professionisti. Io per lungo tempo ho lavorato assieme a lui e ho cercato di mettergli a disposizione ragazzi validi». Il responsabile tecnico del Racing Club si dice convinto di aver fatto la scelta giusta nello sposare il progetto del presidente Pezone. «L’ennesima conferma l’ho avuta lunedì scorso: non mi era mai capitato di vedere una “festa di Natale” alla quale hanno partecipato quasi 500 ragazzi, praticamente tutti i tesserati della Scuola calcio e del settore giovanile del Racing. E mai avevo visto un presidente sinceramente commosso nel vedere quel clima: ecco perché – conclude De Nicola –non solo sono convinto, ma anche assolutamente sicuro di essere capitato nella società giusta».
 




RACING CLUB CALCIO (PROM), UGOLINI: «QUESTA SOCIETÀ PER ME È IL TOP, SPERO DI RIMANERE A LUNGO»

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Ardea (Rm) – E’ un buon momento per la Promozione del Racing Club che, mantenendo toni molto bassi e lavorando con grande umiltà, ha costruito una piccola ma significativa striscia di cinque risultati positivi (tre vittorie e due pareggi). Nell’ultimo turno i ragazzi di mister Petrelli hanno battuto in casa la Fortitudo Velletri per 2-0 al termine di una gara non semplice, risolta nel secondo tempo dai sigilli di Seferi e Ferrari. «Nella prima frazione – racconta il 22enne difensore centrale Daniele Ugolini – la gara è stata un po’ bloccata e non si sono contate tante occasioni da gol. Nella ripresa abbiamo sbloccato il risultato e a quel punto abbiamo preso il controllo del match: non è stata una vittoria semplice, ma comunque l’abbiamo meritata». Il Racing sta preparando il match di domenica sull’insidioso campo del Pro Roma, reduce da un clamoroso successo esterno (6-3) sull’Alberone. «Sarà una partita difficilissima – pronostica Ugolini -, loro sono una buona squadra che subisce tante reti, ma ne fa anche molte. Dobbiamo scendere in campo con la mentalità che ha caratterizzato quest’ultimo periodo: se sarà così, abbiamo buone possibilità di cogliere i tre punti». E’ stata una prima parte di stagione abbastanza deludente per la Promozione. «Avevamo iniziato il campionato con dichiarate ambizioni di vittoria, ma evidentemente la squadra non ha dato quello che poteva. Dopo il cambio dell’allenatore e l’arrivo di Petrelli, ci siamo guardati in faccia e abbiamo capito che dovevamo darci una svegliata. Faremo di tutto per cercare di conquistare almeno un posto nei play off perché il presidente Pezone e tutta la società lo meriterebbero, considerato come ci trattano e che non ci fanno mancare nulla». Ugolini, che ha giocato nelle precedenti due stagioni all’Anzio e prima ancora a Viterbo, è comunque felice della scelta fatta in estate. «Per me questa società è il top, un po’ come fosse il Real Madrid, e mi auguro di poter rimanere a lungo. Vorrei tornare a giocare col Racing nelle categorie superiori». Al giovane difensore è stato affidato anche il ruolo di “vice” o collaboratore del tecnico dei Giovanissimi regionali B Antonio Rizzo. «E’ una bellissima esperienza per me, metto a disposizione di quei ragazzi le mie conoscenze calcistiche. Visto quell’impegno e quello da giocatore, tutti i giorni della settimana sono alla Pineta dei Liberti e questo non mi pesa perché sto veramente bene al Racing» conclude Ugolini.
 




RACING CLUB CALCIO, IL DG VIOLA: «CHE ORGOGLIO LA PRESENZA ALL’HAIDER E I TRE RAGAZZI AL NAPOLI»

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Ardea (Rm) – E’ stata una settimana intensissima e piena di soddisfazioni per il Racing Club, anche e soprattutto al di là dei meri risultati del campo. La società del presidente Antonio Pezone ha festeggiato due importanti accadimenti come sottolinea il direttore generale Andrea Viola. «Per il secondo anno consecutivo saremo presenti al memorial Halima Haider, prestigioso torneo organizzato dalla Nuova Tor Tre Teste dal 2 al 6 gennaio prossimi a cui parteciperanno diverse società professionisti e in cui saremo l’unica società dilettantistica laziale presente, al di fuori del club organizzatore». La manifestazione, dedicata alla categoria Giovanissimi fascia B (nati nel 2002), vedrà la presenza di Inter, Lazio, Roma, Torino, Sampodoria, Empoli, Atalanta e di club stranieri come gli spagnoli del Getafe o i danesi del Nordsjaelland. Il girone del Racing allenato da mister Antonio Iozzo sarà “facile facile”: l’esordio avverrà il 2 gennaio contro i francesi del Pari Saint Germain, poi il giorno successivo la sfida alla Juventus e infine il 4 gennaio il raggruppamento si chiuderà con il match contro il Margine Coperta (squadra toscana affiliata alla stessa Juve). «Al di là di mostrare la massima educazione e un certo stile di comportamento che è sempre al primo posto come nostro obiettivo, il gruppo di mister Antonio Rizzo è sicuramente valido e può puntare, perché no, anche al primo posto che varrà l’accesso alle semifinali» dice senza timori reverenziali Viola che, comunque, allarga la presenza del Racing Club oltre l’aspetto prettamente sportivo. «E’ una grande conquista per la nostra società, un notevole ritorno d’immagine. E poi è anche l’attestato di stima davvero gradito da parte di una società d’elite del calcio giovanile romano come la Nuova Tor Tre Teste che, in questo modo, riconosce il valore del nostro lavoro sui nostri ragazzi oltre alla serietà del Racing inteso come club».
E a proposito di riconoscimenti al lavoro sul settore giovanile, sempre in settimana ne è arrivato un altro: il difensore centrale Alessio Romeo, il centrocampista Daniele Menegat e l’attaccante Nicolò Murasso, tre colonne del gruppo Giovanissimi Elite di mister Sabatino, sono stati visionati dal Napoli che li ha voluti “testare” nelle sue strutture e li ha fatti allenare nel gruppo dei Giovanissimi Nazionali. Proprio il dg Viola ha accompagnato i ragazzi in Campania. «Il Napoli vorrà rivederli, inutile dire che i tre giovani non stavano nella pelle e che per noi si è trattato di un ulteriore motivo di grande orgoglio».




RACING CLUB CALCIO, VOLANO I GIOVANISSIMI: GLI ELITE AL TERZO SUCCESSO, I REGIONALI B PRIMI

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Ardea (Rm) – E’ stato un dolce fine settimana quello messo alle spalle dalle due squadre Giovanissimi del Racing Club. Sia gli Elite di mister Emanuele Sabatino che i regionali fascia B di mister Antonio Rizzo hanno ottenuto due splendide vittorie e vivono un momento davvero eccellente di stagione. A parlarne è il dirigente (nonché co-responsabile della Scuola calcio assieme a Salvatore Millaci) Angelo Rinaldi, un “uomo società” voluto in estate dal presidente Antonio Pezone che collabora anche col responsabile tecnico dell’intero Racing Club Nello De Nicola. «Ho visto entrambe le partite – spiega Rinaldi – e i nostri due gruppi si sono espressi davvero su ottimi livelli. I regionali di Rizzo hanno battuto per 2-0 la Vivace Grottaferrata grazie alle reti di Busini e Gorcea, proponendo un piacevole gioco palla a terra e senza mai correre seri pericoli, anzi il risultato finale avrebbe potuto essere anche più rotondo. Questo gruppo è ora primo in classifica e sta togliendosi davvero tante soddisfazioni: c’è una rosa ampia che ha già mandato in pianta stabile due o tre elementi nella categoria superiore, l’Elite appunto, e credo proprio che ci siano tutti i mezzi per arrivare fino in fondo. Nel prossimo turno c’è la complicata sfida sul campo del Ceprano terzo della classe, ma la difficoltà della partita non ci porterà a cambiare atteggiamento: proveremo sempre a fare il nostro gioco». Gli Elite sono un po’ più indietro in classifica, ma comunque in una buona posizione. «E con quella dell’ultimo turno, hanno centrato tre vittorie consecutive – dice Rinaldi – La squadra ha battuto con un netto 5-1 interno la Spes Montesacro e ora si appresta a far visita alla Lodigiani che è seconda in classifica: se riuscisse a centrare un altro risultato positivo, si aprirebbero scenari importanti». Nella sua perdurante presenza alla Pineta dei Liberti, Rinaldi ha osservato anche la sfortunata gara della Juniores regionale di Cipriani. «I ragazzi di Cipriani hanno perso 3-0 contro il G Castello, ma è stata una gara particolarissima perché condizionata da un’ingiusta espulsione iniziale. Tra l’altro i ragazzi hanno provato lo stesso a fare la gara, ma dopo il primo gol si sono dovuti scoprire e hanno subito le altre due reti nella parte finale».
 




RACING CLUB CALCIO (JUN. PROV.), CIPRIANI: «COL G. CASTELLO PER TORNARE A VINCERE»

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Ardea (Rm) – La Juniores provinciale del Racing Club ha osservato il turno di riposo che le ha imposto il calendario. La squadra di mister Massimo Cipriani se la vedrà ora tra le mura amiche della Pineta dei Liberti contro il G. Castello, squadra che ha collezionato finora due punti in più rispetto al Racing. Il gruppo di Cipriani è momentaneamente ottavo con sette punti in cinque partite, anche se il tecnico ritiene che la squadra avrebbe meritato di più. «Nelle precedenti partite non siamo stati molto fortunati, alcuni episodi ci hanno negato di conquistare punti utili per migliorare la nostra attuale classifica. Mi viene in mente la gara con l’attuale capolista Virtus Divino Amore in cui abbiamo perso 2-0 subendo la seconda rete nel finale e rimanendo in partita fino all’ultimo». Sul match che attende i suoi ragazzi, il pensiero di Cipriani è elementare. «Mi aspetto di vincere dopo questo turno di riposo anche per riscattare alcuni risultati non positivi. Sinceramente ancora non riesco a farmi un’idea di dove può arrivare questo gruppo, bisognerà aspettare qualche altra partita per capire il valore della nostra squadra e conseguenzialmente le nostre ambizioni. Questi ragazzi hanno un’età particolare e bisogna prenderli con le giuste misure: la squadra è nuova e dunque serve un po’ di tempo per trovare i giusti equilibri. Sappiamo che c’è da lavorare». Qualche elemento della Juniores, comunque, si è già inserito nel giro della prima squadra che milita nel girone C di Promozione. «Il capitano Baldazzi, ma anche Accardo e Siroti stanno facendo capolino coi grandi allenati da mister Petrelli. D’altronde quello è il nostro obiettivo principale: cercare di far crescere questi ragazzi e renderli il prima possibile disponibili per stare con la nostra prima squadra. Non è un caso – conclude Cipriani – che facciamo anche una seduta a settimana insieme alla Promozione e che mister Petrelli segue costantemente questo gruppo».
 




RACING CLUB CALCIO (GIOV. ELITE A), SABATINO: «IL GRUPPO CRESCE, STIAMO COSTRUENDO»

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Ardea (Rm) – Una insidiosa trasferta con la Pro Roma in vista. I Giovanissimi Elite fascia A del Racing Club sono pronti per il match in terra capitolina dopo aver vinto la terza gara stagionale nell’ultimo turno, quello casalingo contro l’Atletico 2000. Mister Emanuele Sabatino prova ad anticipare i temi salienti dell’incontro. «Affronteremo una squadra con una buona classifica – specifica il tecnico – e che fa gol con facilità. Il fatto di giocare fuori casa non ci ha mai condizionato in questo avvio di stagione perché cerco sempre di inculcare ai ragazzi una mentalità proposita, indipendentemente da dove si giochi. La convinzione che devono maturare è che molto dipenda da come riusciamo ad esprimerci: siamo partiti da zero, anzi anche da sotto, e il nostro unico obiettivo è quello di costruire, formare questi giovani calciatori. Il risultato, pur essendo molto importante la categoria dove giochiamo, dev’essere una naturale conseguenza. E’ chiaro che, con i risultati positivi, c’è anche la possibilità di lavorare con maggiore serenità». Che il tecnico non badi troppo al punteggio finale per dare un giudizio sulla prestazione dei suoi ragazzi, lo si capisce anche dall’analisi che fa del vittorioso match contro l’Atletico 2000. «Abbiamo giocato un primo tempo mediocre e pure l’avversario avrebbe potuto fare qualcosa in più. Ad inizio ripresa abbiamo messo in campo un’intensità notevole per i primi dieci minuti in cui siamo riusciti anche a segnare il gol decisivo (realizzato su calcio di rigore da Facchinelli, ndr). Ma nel complesso è stata probabilmente la peggiore prestazione di questo nostro avvio di stagione, possiamo fare decisamente meglio anche se mi è piaciuto l’atteggiamento positivo messo in mostra dai ragazzi». La classifica del girone è davvero particolare, con diverse squadre raccolte in pochi punti. «E’ il segnale di un campionato livellato – spiega Sabatino – D’altronde anche le prime due della classe, Vigor Perconti e Tor di Quinto, non mi sono sembrate di un’altra categoria quando le abbiamo incrociate: coi primi abbiamo perso di misura e coi secondi siamo stati raggiunti allo scadere dopo un errore arbitrale».
 




RACING CLUB CALCIO (ALL. REG. A), SELVAGGIO: «LA CLASSIFICA? LA RIVEDREMO A NATALE»

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Ardea (Rm) – Seconda vittoria stagionale per gli Allievi regionali del Racing Club. I ragazzi di mister Pino Selvaggio hanno piegato l’Aurora Vodice Sabaudia per 1-0 grazie a una rete del difensore Raduican nel corso della prima frazione. Un risultato che, secondo il tecnico, va stretto al Racing. «Abbiamo sempre amministrato bene la partita – spiega Selvaggio – creando tante occasioni sia prima che dopo il gol del vantaggio. E’ vero che di fronte avevamo l’ultima della classe, ma in questo campionato conta molto la nostra prestazione. Piuttosto la pecca è stata di non chiuderla e purtroppo questo è uno dei difetti venuti a galla finora». Pure a livello difensivo qualche problema il gruppo lo ha avuto in questo avvio di stagione. «Abbiamo subito qualche gol di troppo a causa di atteggiamenti mentali errati. Spesso siamo andati in vantaggio e non abbiamo saputo gestire le partite come accaduto invece nell’ultimo turno. Manca una giusta coesione tra i reparti e c’è da migliorare sotto quel punto di vista, ma è anche una questione di mentalità: la squadra pensa soprattutto ad attaccare perché quello è l’input che gli ho dato, ma a volte va anche trovato un giusto equilibrio per portare a casa il risultato». Nel prossimo turno il Racing farà visita ai ciociari dello Sport is Life San Donato. «So solo che finora hanno collezionato cinque punti in classifica – dice Selvaggio – e che sicuramente sarà una trasferta scomoda perché dovremo partire molto presto, ma purtroppo questo campionato prevede questi orari di inizio gara. Il nostro rendimento esterno? Non dovrei dirlo troppo forte prima di una trasferta – sorride Selvaggio -, ma comunque finora siamo stati più incisivi fuori casa e questo probabilmente dipende anche dal fatto che troviamo squadre più disposte ad attaccare e quindi a lasciare spazi invitanti che possiamo sfruttare». Il Racing è ancora nella parte medio bassa di classifica, ma per Selvaggio non è questo il momento per definire il tipo di campionato che questa squadra può fare. «Ora non ci pensiamo, vedremo a Natale dove saremo».
 




I PORTIERI DEL RACING CLUB CALCIO SONO IN BUONE MANI, PELUSO: «QUI TANTI RAGAZZI INTERESSANTI»

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Ardea (Rm) – I portieri del Racing Club sono in buone mani. Emiliano Peluso, il preparatore di tutti i numeri uno dell’agonistica del club del presidente Antonio Pezone oltre che coordinatore di quelli della Scuola calcio (Alessandro Vita e Mirko Bergami), ha iniziato la sua seconda stagione consecutiva con questa mansione anche se in precedenza era già stato per ben sei anni al Racing prima di fare altre esperienze dal 2012 al 2014. E i frutti del suo lavoro sono stati immediati e lampanti. «La scorsa stagione ci ha riservato bellissime soddisfazioni – spiega Peluso – con il nostro Gigi Manasse, classe 2000, che è andato al Lanciano e ora si sta allenando con la prima squadra che gioca in serie B, ma anche con altri due ragazzi del vivaio Racing, Federico Spallotta e mio figlio Daniele, che sono in forza alla Berretti del club abruzzese». Ma grazie al lavoro di Peluso, che da giocatore ha avuto importanti esperienze nelle giovanili della Roma, tra i “pro” con Verona e Mantova e poi con Nazionale dilettanti, anche quest’anno promette molto bene: lo scorso fine settimana, per esempio, i 2003 Mirko De Gennaro e Simone Vento hanno esordito con i Giovanissimi regionali B e lo stesso Vento è stato in panchina coi Giovanissimi Elite, ma altri ragazzi hanno già fatto capolino nelle categorie superiori rispetto a quella di competenza. «E c’è un ragazzo del 1999, Valerio Samà, che presto entrerà nel giro della Promozione, ne sono convinto» scommette Peluso, che tra l’altro è il cugino di un’altra colonna dello staff del Racing, il preparatore Daniele Peluso. «Ho fatto di questo ruolo una vera professione – racconta il responsabile dei portieri del Racing – e nel tempo ho cercato di formarmi ulteriormente. Sono diventato mental coach professionista e poi mi sono specializzato nell’ambito sportivo, poi ho ottenuto anche la qualifica di video analista e questi due aspetti, il primo in special modo, mi sono estremamente utili nella fase di preparazione dei nostri ragazzi». Peluso è anche allenatore del gruppo 2003. «Abbiamo scelto di far giocare questi ragazzi nei Giovanissimi Provinciali A, cioè due anni sotto età, perché hanno ottime qualità e il prossimo anno potrebbero affrontare un campionato Elite».
Peluso, infine, ha organizzato assieme all’ex portiere della Roma (e attuale preparatore con una scuola in Brasile) Giampaolo Di Magno, un progetto denominato “Allena…menti”, che si tiene già da un mese sempre alla Pineta dei Liberti con il benestare del Racing e che è dedicato a tutti gli estremi difensori, anche di altre società, che vogliono ulteriormente formarsi e scoprire delle tecniche innovative.