Castelli e litorale, peggiora il bilancio: oggi 31 nuovi positivi al coronavirus

Oggi nel territorio della Asl Roma 6 si contano 31 nuovi casi positivi. Due sono i decessi: una donna di 91 anni e uomo di 74 anni con patologie pregresse. Un paziente è guarito. Trentotto persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. All’Ospedale dei Castelli saranno attivati ulteriori sette posti di terapia intensiva #covid19 martedì 31 Marzo. A Genzano parte il laboratorio per il test #covid19 che entra nella rete dei laboratori del sistema regionale entro il 3 Aprile. Continuano i controlli nelle case di riposo del territorio




Castelli Romani, calo vendite prodotti agricoli: al via consegne a domicilio Cia di Roma

Sempre più complicata la situazione per il comparto agroalimentare . L’effetto Coronavirus ha , sostanzialmente, portato alla deriva un settore importante, una voce economica rilevante per il nostro comprensorio. Nella zona dei castelli romani , infatti, gli agricoltori sono in ginocchio, ridotti a riportare a casa carichi di verdure, frutta e ortaggi invenduti al Car di Guidonia. Nel corso della trasmisione Agorà, in onda su Rai 2 questa mattina , è intervenuto il presidente di Cia Roma Riccardo Milozzi. Il grido di rabbia si unisce a quello di molti produttori, stanchi e impauriti del futuro. ” Non abbiamo ancora tempo a disposizione, se non ci saranno interventi urgenti e gli italiani non si convincono ad acquistare prodotti del made in italy finiremo nel lastrico – ha detto Milozzi -. Nel territorio della provincia di Roma ci sono aziende in difficoltà e in procinto di abbandonare le terre. Dobbiamo incentivare le vendite delle nostre prelibatezze, consumare qualità e bontà, sia per il benessere personale sia per sostenere l’economia italiana” . I dati che arrivano dal territiorio: da Marino a Cerveteri, , sono inesorabili e stanno gettando nella sofferenza gli agricoltorori. Motivo che spinto la Cia, Confederazione Agricoltori Italiani a promuovere una significativa iniziativa, la consegna a domicilio dei prodotti. Dal campo alla tavola, è il nome del progetto di consegna degli agricoltori a domicilio. Vino, olio, ortaggi, frutta e verdura da consegnare a domicilio consultando il sito
https://iprodottidalcampoallatavola.cia.it/




Castelli Romani, il Coronavirus colpisce il turismo: boom di disdette a marzo

Il turismo ai Castelli Romani è stato messo a tappeto dalla paura del contagio da Coronavirus.

Disdette il 90 per cento delle prenotazioni per l’intero mese di marzo in alberghi, agriturismi e persino ristoranti della zona.

Persino le popolarissime fraschette sono vuote e l’allarme dei commercianti e ritoratori si fa sentire per bocca degli amministratori che da ieri hanno iniziato a lanciare appelli ai vertici della Regione e del Governo.

I borghi castellani ormai sono deserti e sono molte le botteghe che hanno le saracinesche abbassate piuttosto che aspettare visitatori fantasma. I tour operators, nei mesi scorsi, portavano bus pieni di turisti stranieri soprattutto in località tappa fissa come Nemi, Castel Gandolfo, Frascati, Albano.

Adesso le piazzole di sosta languono e i ristoratori e albergatori sono tutti a braccia conserte.

Il sindaco di Frascati Roberto Mastrosanti ha lanciato un appello al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e a quello della Regione Nicola Zingaretti di attivare un fondo di emergenza, per sostenere il comparto del turismo con un’attenzione particolare alla misura della cassa integrazione: “La psicosi da Nuovo Coronavirus – dice – sta causando una crisi senza precedenti nel settore del turismo. E non interessa solo le cosiddette zone rosse.

Gli operatori di Frascati, dei Castelli Romani e dell’intera Città Metropolitana hanno visto in pochi giorni andare in fumo diversi milioni di euro di prenotazioni per il mese di marzo. E non si intravede luce per i prossimi mesi. Sul nostro territorio si sono registrati picchi di cancellazione legati al “turismo” della ricerca, della storia, dell’arte, della cultura e dell’enogastronomia.

Se la situazione dovesse protrarsi, alberghi e agenzie di viaggio entreranno in una crisi irreversibile. Alcuni operatori mi hanno già palesato le difficoltà ad onorare gli stipendi dovuti nel mese di marzo”. Anche il presidente del Consorzio SBCR (Sistema bibliotecario dei Castelli Romani), Giuseppe De Righi, ha deciso di scrivere al ministro Franceschini, al sottosegretario Lorenza Bonaccorsi, al presidente Zingaretti e all’assessore regionale al Turismo Giovanna Pugliese, per chiedere un’iniziativa di sostegno specifico per le aziende del settore: “Nonostante il Lazio sia una regione a bassissimo rischio contagio – dice De Righi – gli effetti perniciosi della comunicazione sul coronavirus, si vedono pesantemente anche ai Castelli Romani. Si è creata una situazione surreale e paradossale su luoghi perfetti per una fruizione turistica non di massa e quindi oggettivamente meno rischiosa.Ci siamo quindi impegnati ad attivare e organizzare delle microiniziative che possano concorrere a dare un minimo di respiro agli operatori, Sollecitati dagli amministratori, non abbiamo esitato quindi a mobilitarci, per quanto nelle nostre possibilità”.




I Castelli Romani più belli con i presepi di Massimo Litta

Tra le tante manifestazioni organizzate ai Castelli Romani per il Santo Natale 2019, si annoverano anche le opere artistiche progettate e realizzate appositamente dal Maestro Presepista Massimo Litta, artista di Rocca di Papa.
Nella Cattedrale di San Pietro Apostolo di Frascati è visibile fino all’Epifania uno suggestivo presepe in stile storico-palestinese popolato da deliziose figure in abiti orientali che animano un paesaggio ricco di elementi scenografici naturalistici.
Nello splendido Palazzo Sforza Cesarini di Genzano di Roma, invece, il Maestro ha avuto il piacere di esporre un presepe in stile polare ispirato ad un acquerello che riproduce uno spaccato della vita quotidiana nella Genzano di fine Ottocento. Trattasi del rifacimento di un vicolo del Borgo Antico, via dell’Arco Oscuro, l’attuale via Oscura. Oggi l’arco non esiste più ma il Borgo Antico si affacia sempre sul pittoresco lago di Nemi. Il paesaggio è animato da personaggi in abiti polari genzanesi ottocenteschi ed è racchiuso da una preziosa cornice dorata e velluti porpurei.




Castelli Romani, conferenza dei sindaci sulla sanità: il Noc “cresce”. Paolo Trenta è critico

Oggi, nel corso della Conferenza dei Sindaci sulla Sanità che si è svolta nella sala consiliare del Comune di Pomezia, è stata votata favorevolmente la proposta di revisione dell’Atto aziendale della Asl Roma 6.

Presenti Narciso Mostarda Direttore generale della Asl Roma 6, Mario Ronchetti Direttore sanitario della Asl Roma 6 e Tommaso Antonucci Direttore amministrativo della Asl Roma 6, il Sindaco di Pomezia e Presidente della Conferenza Adriano Zuccalà, i sindaci e i delegati dei comuni di Albano, Anzio, Ardea, Ariccia, Castelgandolfo, Ciampino, Colonna, Frascati, Genzano, Lanuvio, Lariano, Nemi, Nettuno, Marino, Monteporzio, Pomezia, Rocca di Papa, Rocca Priora, Velletri.

La revisione dell’atto aziendale sancisce le azioni messe in campo dalla Direzione aziendale in merito a un adeguamento dell’assetto organizzativo, finalizzato a un ulteriore efficientamento dell’assistenza. Le principali novità sono rappresentate dalla previsione di nuove strutture, come l’Unità di terapia neurovascolare per l’Ospedale dei Castelli, la Medicina delle migrazioni e la Medicina preventiva nelle comunità.

Tante le sollecitazioni espresse dai numerosi sindaci presenti e raccolte positivamente dal Direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda, che ha descritto le ultime novità dell’Ospedale dei Castelli: “A meno di un anno dall’apertura della nuova struttura abbiamo raggiunto un’eccellente qualità dei processi assistenziali, anche grazie all’utilizzo di alte tecnologie strumentali, e abbiamo aumentato di 52 unità i posti letto, portandoli a 206.

Le procedure per un ulteriore reperimento del personale medico, infermieristico e di supporto per i presidi di tutta l’azienda sono in fase molto avanzata”, continua Mostarda, “e stiamo predisponendo nuove linee di attività: l’attivazione dell’Unità di terapia neurovascolare, ovvero la Stroke unit di primo livello per il trattamento dell’ictus e l’avviamento del servizio di Emodinamica.

L’ospedale sta crescendo con le dovute attenzioni. Il cronoprogramma prevede, ogni 6-9 mesi, un incremento di 50 posti letto, ciò significa che dall’apertura (13 dicembre 2018) entro 24 mesi, porteremo l’Ospedale dei Castelli ad aprire tutte le sale operatorie (attualmente 4 sono operative) e tutti i posti letto (342), aggiungendo specialità che non sono mai state presenti in azienda”.

Grandi passi avanti anche sul piano della Telemedicina: la Asl Roma 6 utilizza la piattaforma regionale “ADVICE” che garantisce la consulenza online tra medici di Pronto soccorso di ospedali diversi. Questo comporta un evidente miglioramento nel percorso di cura ed evita inutili trasferimenti tra le strutture della regione per i pazienti che non ne hanno reale necessità.

Il Direttore generale ha poi fatto il punto sugli altri ospedali dell’azienda: “Abbiamo messo a punto con i sindaci di Anzio e Nettuno, in Regione, un programma condiviso, per migliorare l’attività dell’ospedale “Riuniti” Nella programmazione degli interventi di edilizia sanitaria ci sarà uno stanziamento aggiuntivo di 1 milione e 256 mila euro per la messa a norma delle facciate e per la scala di emergenza, che porterà a oltre 5 milioni di euro gli interventi previsti sul nosocomio e verrà finanziata una nuova progettazione per l’ampliamento e il miglioramento del Pronto Soccorso. Per quanto riguarda l’Ospedale di Frascati”, ha sottolineato il DG, “precisiamo che non è in programma alcuna chiusura di reparti, né depotenziamento. Anzi, è in fieri l’introduzione di tecnologie di alta fascia e sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione per creare ex novo un laboratorio per le emergenze, al piano terra del terzo padiglione (ex Spdc). Per quel che riguarda Velletri, sta procedendo il piano operativo elaborato con il sindaco Pocci, per potenziare alcuni servizi fondamentali della struttura sanitaria. Il completamento dell’iter amministrativo per l’acquisto della nuova Tac sta andando avanti ed è in corso una revisione progettuale per la realizzazione della camera calda e l’ampliamento del Pronto soccorso, già finanziati. La sanità della Asl Roma 6 è una rete le cui parti lavorano in sinergia, ciò significa che mai nessun investimento in una struttura verrà fatto penalizzando le altre”.

A criticare la conferenza dei sindaci sulla sanità il consigliere comunale M5S Paolo Trenta il quale ha sostanzialmente detto che l’unica priorità dell’azienda RM6 è il Noc mentre gli altri ospedali del distretto come l’ospedale Colombo di Velletri viene pian piano dimenticato






Castelli Romani, forti raffiche di vento: alberi caduti e caos a Velletri, Nemi, Albano, Ariccia e Genzano

Fortissime le raffiche di vento che da ieri sera stanno interessando l’area dei Castelli Romani dove sono caduti molti alberi e dove sono stati centinaia gli interventi dei volontari per fare fronte a situazioni di soccorso di persone alle prese con disagi di luce e telefono, alberature in strada, carreggiate chiuse e viabilità in tilt. A Velletri, Nemi, Genzano, Albano, Castel Gandolfo e Ariccia ci sono stati diversi interventi perché sono volate tegole, arredi da giardino e si sono danneggiate insegne dei negozi.

Ieri notte al convento dei frati Cappuccini di Albano è crollato un pino grandissimo. A Velletri alberi caduti e strade chiuse. Hanno lavorato tutto il giorno la protezione civile comunale, vigili del fuoco e polizia locale di Velletri

Cimitero e parchi di Velletri sono stati chiusi per garantire l’incolumità di tutti i cittadini. La decisione èstata presa dagli amministratori del Comune di Velletri a causa del maltempo che potrebbe protrarsi anche oggi. La decisione è stata resa pubblica attraverso un post pubblicato su Facebook dall’Assessore Romano Favetta: “Volevo avvisare tutti i cittadini che da ora e per tutto il pomeriggio, Il cimitero e i parchi verranno chiusi per le forti raffiche di vento. All’interno di essi ci sono rami caduti e alberi pericolosi, quindi, per la nostra sicurezza, oggi pomeriggio saranno chiusi”.

In via Dei Laghi 18 a Nemi è caduto un grosso albero e sono intervenuti i vigili del fuoco di Nemi impegnati in altri 20 interventi.

Numerosi gli alberi caduti in via Spiagge del Lago a Castel Gandolfo. Numerosi gli interventi della protezione civile comunale e della polizia locale.




Catelli Romani, nuovo sito internet per la Asl Roma 6

CASTELLI ROMANI – Giovedì 29 novembre, dalle 11.00 alle 13.00, la Asl Roma 6 organizza la “I Giornata della Trasparenza”, il cui slogan è “Resta Connesso – Stay tuned”. La giornata della trasparenza, che si svolgerà nell’Aula magna della sede aziendale (Borgo Garibaldi 12, Albano Laziale) manifesta la volontà concreta dell’azienda di dare un ulteriore segnale di apertura nei confronti delle istanze dei cittadini e delle associazioni, ed è uno strumento per far conoscere le attività svolte dall’Amministrazione, per verificare gli obiettivi di trasparenza, nonchè un’occasione per ricevere proposte dai cittadini, in un’ottica di dialogo permanente.

Durante la mattinata verrà illustrato e messo online il nuovo sito internet della Asl Roma 6 (www.aslroma6.it), che ha come principale obiettivo quello di rendere ulteriormente accessibili tutte le informazioni utili ai cittadini per usufruire dei servizi sanitari, ma anche quello di informarli sulle iniziative straordinarie organizzate dall’azienda, come eventi speciali e giornate della prevenzione. Verranno descritti anche gli altri strumenti messi in campo dall’azienda per rafforzare il dialogo e il coinvolgimento dei cittadini e per realizzare una comunicazione circolare e diffusa: gli account social media aziendali (Facebook, Instagram e Twitter) e Amministrazione trasparente.

All’evento parteciperanno i rappresentanti degli enti locali, delle associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, gli urp e gli uffici stampa della Sanità della Regione Lazio, e potrà essere seguito anche da remoto, in diretta sulla pagina Facebook aziendale (www.facebook.com/aslromasei). L’incontro sarà inoltre un importante momento di condivisione e di scambio fra gli addetti ai lavori, anche in merito alle novità introdotte dalle ultime leggi in materia di Comunicazione pubblica.




Maltempo nel Lazio: morti, feriti e tanti danni. Criticità a Roma, Anguillara, Castelli Romani e Frosinone

Il maltempo sta continuando a causare vittime, feriti, grossi danni e disagi in tutta Italia. Ma vediamo cosa succede nel Lazio.

Tragedia nel Frusinate e a Terracina

Due persone sono morte in seguito alla caduta di un albero che ha investito l’auto su cui viaggiavano a Castrocielo, in provincia di Frosinone. E’ di un morto e di una persona ferita gravemente il bilancio del maltempo a Terracina: un albero è caduto su un’auto in viale della Vittoria

Raccomandazioni e previsioni

Fino alle 19 è prevista una situazione critica: sono attesi anche nel Lazio dai 100 ai 250 litri di acqua su metro quadro. Su Lazio e Roma, in particolare, potranno verificarsi colpi di vento, trombe d’aria e alluvioni lampo. Informarsi se si abita in una zona con potenziale rischio alluvionale in seguito ad una eventuale esondazione corsi d’acqua che potrebbe avvenire tra le ore 17 di oggi e la giornata di domani Martedì 30 Ottobre

Roma nel caos

Forti disagi anche a Roma dove sono stati chiusi gli accessi al Colosseo, al Palatino e al Foro Romano. Acqua molto alta all’Idroscalo di Ostia a rischio evacuazione. La protezione Civile di Roma Capitale chiede di limitare gli spostamenti all’indispensabile. In considerazione del possibile peggioramento delle condizioni atmosferiche delle prossime ore e per favorire la circolazione dei mezzi di soccorso

La metro A è stata chiusa nel tratto Battistini-Ottaviano. Per condizioni meteo avverso sono chiusi i cimiteri Flaminio e Laurentino, la linea C6 limita alla stazione Montebello, mentre la C8 all’ingresso di Laurentino.

Metro C interrotta nel tratto fra Grotte Celoni e Pantano a causa di un ostacolo finito sui binari a causa del vento forte. Lo riporta il servizio infoatac spiegando che e’ stato attivato il servizio di bus sostitutivi.

Feriti ad Anguillara Sabazia

Una donna è rimasta ferita dalla caduta di un ramo ad Anguillara Sabazia, mentre un vigile del fuoco ha riportato un infortunio ad una spalla durante un intervento su un albero pericolante.

Castelli Romani in tilt

Non si contano le cadute degli alberi nel territorio dei Castelli Romani dove da questa mattina volontari e forze dell’ordine stanno cercando di tamponare tutte le emergenze. Troppe. E tantissime sono le strade rimaste chiuse a causa della caduta degli arbusti.

Sfiorata la tragedia a Velletri dove fortunatamente le scuole erano chiuse oggi (lunedì 29 ottobre 2018). Un albero è caduto nel piazzale del Liceo Scientifico “A. Landi”

Ostruiti i passaggi in via della Selvotta, in via dei Cappuccini, sua via Appia dopo Galloro, all’ingresso di Genzano e ad Ariccia dopo il comprensorio di Monte Gentile, all’altezza del Centro spirituale Divin Maestro.

Caduta di Alberi e danni anche ad Albano e Cecchina. Un albero è caduto sulla linea elettrica a Cecchina della linea ferroviaria Roma-Velletri ha causato l’interruzione del traffico ferroviario. Interruzione anche tra Ciampino e Frascati dove ci sono pullman sostitutivi. Il consigliere metropolitano (Pd) Massimiliano Borelli ha postato le immagini su Facebook. Impressionante come oltre all’albero si sia completamente piegato gran parte dell’asfalto

Situazione critica anche in via Maremmana a San Cesareo dove la circolazione è paralizzata a causa della caduta degli alberi

Caduta alberi anche sulla strada tra Castel Gandolfo e Marino

Sul lungolago di Castel Gandolfo lo scenario è critico. Ci sono alberi spezzati e forti raffiche di vento come si può vedere dal video postato da un ristoratore su via dei Pescatori

 




Castelli Romani, maltempo: ecco i Comuni che chiudono le scuole

CASTELLI ROMANI (RM) – Castelli Romani colpiti dal maltempo che oggi per tutto il giorno ha causato danni e disagi tra alberi caduti, frane e strade chiuse. E le condizioni meteo restano pessime anche per la giornata di domani dove i sindaci di molti Comuni hanno ordinato la chiusura dei plessi scolastici su tutto il territorio.

Chiuse le scuole di Lanuvio, Ariccia, Marino, Monte Porzio, Rocca Priora, Rocca di Papa, Castel Gandolfo, Colonna e Monte Compatri. Mentre dal resto dei rimanenti Comuni del comprensorio castellano, almeno per il momento, non giungono notizie a riguardo, tranne che dal Comune di Genzano di Roma che ha fatto sapere di mantenere aperte le scuole.




Maltempo ai Castelli Romani: Ariccia chiude le scuole. Rocca di Papa sospende le manifestazioni sportive

Lunedì resteranno chiuse tutte le scuole di Ariccia. Il sindaco di Ariccia Roberto Di Felice ha firmato l’ordinanza a causa dell’allerta maltempo. Nelle prossime ore sono attesi temporali e forti raffiche di vento. Secondo le previsioni diramate dalla Regione Lazio, l’allerta è “gialla” e si prevedono forti piogge a partire dal centro nord con rischio di nubifragi. Il sindaco di Rocca di Papa Emanuele Crestini ha sospeso tutte le manifestazioni sportive previste per domenica: “Nella giornata di domenica – ha detto il primo cittadino – valuteremo se chiudere o meno le scuole lunedì”

Castelli Romani, maltempo: ecco i Comuni che chiudono le scuole

Le raccomandazioni

Inoltre Di Felice ha prudentemente comunicato alcune precauzioni da prendere: “Poiché si prevedono piogge molto abbondanti soprattutto a partire dalla tarda serata di sabato fino alla tarda serata di lunedì, invito tutti i cittadini, qualora si verificassero le previsioni, a utilizzare i mezzi di trasporto privati solo se strettamente necessario e ad adottare tutte le precauzioni per fronteggiare nel modo più opportuno quanto previsto. Invito, inoltre, i proprietari di terreni limitrofi a fossi a pulirli subito, al fine di facilitare il deflusso delle acque piovane, e, sempre qualora si verificassero le previsioni, a non sostare nei seminterrati e nelle aree che possono essere soggette ad allagamenti. È bene, per maggiore precauzione, osservare il mio invito sin dalle prime ore di domani, qualora si preannunciassero le previsioni.

A Monte Compatri si valuta la chiusura delle scuole

Per questo motivo stamane ho riunito il Centro Operativo Comunale di emergenza (COC).
Abbiamo predisposto la chiusura del Monte Compatri Sporting center.

In caso di conferma del quadro metereologico, nella mattinata del 28 ottobre verrà emessa nuova ordinanza per estendere i divieti già imposti per domenica, anche per la giornata di lunedì 29.
La situazione è costantemente monitorata e valutiamo la chiusura delle scuole




Usura, truffe e matrimoni combinati: in manette tre persone ai Castelli Romani

I finanzieri del Comando provinciale di Roma impegnati nell’operazione “Loan Shark” stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari – emessa dal gip di Velletri – a carico di 3 residenti nella zona dei Castelli romani ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata all’usura ed all’esercizio abusivo dell’attività finanziaria, truffa e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Il provvedimento e stato adottato sulla base delle indagini svolte dalle Fiamme gialle di Frascati, coordinate dalla Procura di Velletri, che hanno fatto luce su un gruppo criminale promosso da C.A., 74 anni (padre), C.D., 49 anni (figlio) e R.M.M., 46 anni (nuora), tutti pluripregiudicati. Con la collaborazione di altre 10 persone, i tre gestivano numerosi prestiti di denaro con tassi esorbitanti, superiori, in alcune circostanze, al 223% annuo. Le indagini hanno permesso di ricostruire i ruoli e le funzioni degli altri complici: (procacciatore di clienti, contabile, addetti alla riscossione), uomini e donne facenti parte di “un’organizzazione ben strutturata e radicata sul territorio che da anni erogava denaro a piccoli imprenditori, artigiani e commercianti locali, ma, soprattutto, a soggetti in precarie condizioni di salute fortemente bisognevoli”. Oltre 50 i casi documentati.

E’ inoltre emerso che C.A., capostipite e promotore dell’organizzazione, dichiarato invalido civile al 100% in quanto affetto da patologie mentali di tipo psichiche, articolari e cardiache, percepiva da anni l’indennità di accompagnamento laddove invece era perfettamente in grado di svolgere tutte le normali attività della vita quotidiana, guidava l’auto e frequentava assiduamente diversi locali della movida romana.

La truffa ai danni dell’Inps per l’indennità indebitamente percepita è stata accertata in circa 70.000 euro. Particolarmente gravi inoltre le condotte di 5 soggetti che, al fine di favorire la permanenza nel territorio italiano di F.Y., 33 anni – pluripregiudicato di origine marocchina arrestato più volte e gravato da due decreti di espulsione – organizzavano un finto matrimonio con tanto di compiacenti testimoni. Particolarmente significativi al riguardo i dialoghi intercettati in cui il C.D. mette in guardia la futura “sposa”, A.E., 26 anni, sulle risposte da fornire alle domande dei funzionari della prefettura nell’ambito dei controlli effettuati per accertare la regolarità del matrimonio. L’organizzatore si raccomanda addirittura con la sposa affinché indossi un abito elegante cosi’ da rendere piu’ realistica la messa in scena. I cinque coinvolti, fra cui i “finti sposi” e i due testimoni, sono indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. In corso perquisizioni e sequestri e la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti dei 15 indagati.

“Decisamente preoccupante quanto emerso dall’indagine delle Fiamme gialle di Frascati sull’organizzazione criminale che da tempo agiva sui Castelli Romani. – Ha dichiarato il deputato di Fratelli d’italia, On. Marco Silvestroni – Oltre all’usura e all’esercizio abusivo dell’attività finanziaria, – prosegue Silvestroni – tra i reati contestati anche il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Purtroppo questa vicenda è l’ennesima conferma che il business dei migranti continua ad essere un’attività considerata particolarmente redditizia per i delinquenti.
Un paese serio non può continuare a consentire, semplicemente per rispondere all’ipocrisia del falso buonismo e alla retorica dell’accoglienza tout-court della sinistra, che la criminalità organizzata faccia cassa sulla pelle di esseri umani e a spese degli italiani, che ne pagano amaramente le conseguenze. La fuga dei migranti ospitati dal Centro “Mondo Migliore” di Rocca di Papa, lo scontro tra bande di stranieri dedite allo spaccio di droga e alla microcriminalità a Velletri – tanto per citare i casi più recenti prima di quanto emerso su Frascati – sono la dimostrazione plastica di un modello fallimentare di gestione dei flussi migratori a cui bisogna mettere un freno immediatamente e sul quale speriamo che il Governo dia presto risposte adeguate”.