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Usura, truffe e matrimoni combinati: in manette tre persone ai Castelli Romani

I finanzieri del Comando provinciale di Roma impegnati nell’operazione “Loan Shark” stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari – emessa dal gip di Velletri – a carico di 3 residenti nella zona dei Castelli romani ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata all’usura ed all’esercizio abusivo dell’attività finanziaria, truffa e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Il provvedimento e stato adottato sulla base delle indagini svolte dalle Fiamme gialle di Frascati, coordinate dalla Procura di Velletri, che hanno fatto luce su un gruppo criminale promosso da C.A., 74 anni (padre), C.D., 49 anni (figlio) e R.M.M., 46 anni (nuora), tutti pluripregiudicati. Con la collaborazione di altre 10 persone, i tre gestivano numerosi prestiti di denaro con tassi esorbitanti, superiori, in alcune circostanze, al 223% annuo. Le indagini hanno permesso di ricostruire i ruoli e le funzioni degli altri complici: (procacciatore di clienti, contabile, addetti alla riscossione), uomini e donne facenti parte di “un’organizzazione ben strutturata e radicata sul territorio che da anni erogava denaro a piccoli imprenditori, artigiani e commercianti locali, ma, soprattutto, a soggetti in precarie condizioni di salute fortemente bisognevoli”. Oltre 50 i casi documentati.

E’ inoltre emerso che C.A., capostipite e promotore dell’organizzazione, dichiarato invalido civile al 100% in quanto affetto da patologie mentali di tipo psichiche, articolari e cardiache, percepiva da anni l’indennità di accompagnamento laddove invece era perfettamente in grado di svolgere tutte le normali attività della vita quotidiana, guidava l’auto e frequentava assiduamente diversi locali della movida romana.

La truffa ai danni dell’Inps per l’indennità indebitamente percepita è stata accertata in circa 70.000 euro. Particolarmente gravi inoltre le condotte di 5 soggetti che, al fine di favorire la permanenza nel territorio italiano di F.Y., 33 anni – pluripregiudicato di origine marocchina arrestato più volte e gravato da due decreti di espulsione – organizzavano un finto matrimonio con tanto di compiacenti testimoni. Particolarmente significativi al riguardo i dialoghi intercettati in cui il C.D. mette in guardia la futura “sposa”, A.E., 26 anni, sulle risposte da fornire alle domande dei funzionari della prefettura nell’ambito dei controlli effettuati per accertare la regolarità del matrimonio. L’organizzatore si raccomanda addirittura con la sposa affinché indossi un abito elegante cosi’ da rendere piu’ realistica la messa in scena. I cinque coinvolti, fra cui i “finti sposi” e i due testimoni, sono indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. In corso perquisizioni e sequestri e la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti dei 15 indagati.

“Decisamente preoccupante quanto emerso dall’indagine delle Fiamme gialle di Frascati sull’organizzazione criminale che da tempo agiva sui Castelli Romani. – Ha dichiarato il deputato di Fratelli d’italia, On. Marco Silvestroni – Oltre all’usura e all’esercizio abusivo dell’attività finanziaria, – prosegue Silvestroni – tra i reati contestati anche il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Purtroppo questa vicenda è l’ennesima conferma che il business dei migranti continua ad essere un’attività considerata particolarmente redditizia per i delinquenti.
Un paese serio non può continuare a consentire, semplicemente per rispondere all’ipocrisia del falso buonismo e alla retorica dell’accoglienza tout-court della sinistra, che la criminalità organizzata faccia cassa sulla pelle di esseri umani e a spese degli italiani, che ne pagano amaramente le conseguenze. La fuga dei migranti ospitati dal Centro “Mondo Migliore” di Rocca di Papa, lo scontro tra bande di stranieri dedite allo spaccio di droga e alla microcriminalità a Velletri – tanto per citare i casi più recenti prima di quanto emerso su Frascati – sono la dimostrazione plastica di un modello fallimentare di gestione dei flussi migratori a cui bisogna mettere un freno immediatamente e sul quale speriamo che il Governo dia presto risposte adeguate”.




Castelli Romani e litorale: 24 città aderiscono al progetto della Lega

Ventiquattro città di cui 20 dei Castelli Romani e quattro del Litorale Sud hanno aderito ad un progetto della Lega che punta sulla sicurezza, il sociale e l’ambiente presentato a fine luglio in un convegno che si è svolto a Montecompatri/San Cesareo.

Attraverso una vera e propria scuola di formazione politica che si è messa in piedi è possibile raggiungere delle finalità che altrimenti sembrano lontane.

L’evento

L’evento è stato fortemente voluto dall’ideatore del progetto nonché coordinatore di Rocca Priora Alessio Magrin insieme al coordinatore e vice di San Cesareo Claudio Vannacci e Andrea Serrone.

Da quella sera stessa è nata L‘idea di estendere oltre il convegno il progetto stesso. Quindi è stata organizzata subito una cena dove sono entrate in aiuto anche le capacità di Campomizzi il quale ha fatto da collante tra le diverse realtà del territorio Castelli Romani/Litorale sud Roma da lui ben conosciute formando così in poco tempo una squadra già di diverse unità che può essere la carta giusta per l’attuazione degli obiettivi che la Lega si prefigge.

 

Il progetto

Anche perché una volta ben organizzati il progetto va esteso sul resto della Provincia Romana ed infine in tutto il Lazio. Il programma c’è e adesso anche le adesioni.
Preziosi l’interventi del Consigliere Regionale Daniele Giannini nonché anche vice coordinatore provinciale insieme a quello del sempre presente Deputato e Coordinatore Regionale Francesco Zicchieri.

 

Volontariato e sociale

Il progetto prevede la raccolta alimentare per famiglie italiane in difficoltà. La creazione di un “centro di ascolto sui problemi dei diversamente abili” e di un osservatorio territoriale sul lavoro. È previsto anche uno sportello ugl per il cittadino per favorire l’integrazione.
Ma più di tutto l’Italiano è al centro. I professionisti sarranno coinvolti nel territorio nelle varie iniziative, verrà diffusa la cultura del volontariato e consegnati i medicinali a domicilio a chi non può uscire di casa ed è solo.

 

Ambiente

Per quanto riguarda invece l’ambiente la Lega intende puntare sul controllo delle aree verdi e la promozione di iniziative periodiche di raccolta straordinaria dei rifuiti nei boschi e nelle spiagge. Ma anche la sensibilizzazione dei cittadini sulle tematiche della raccolta differenziata collaborando con le scuole per una massima diffusione dell’informazione anche attraverso fumetti educativi rivolti ai bambini sul tema del rispetto dell’ambiente e del territorio.

 

Sicurezza

Durante l’incontro a San Cesareo si è parlato anche di sicurezza. A tale proposito fondamentale è la collaborazione con le forze dell’ordine nella prevenzione dei reati. Importante è anche organizzare incontri informativi sui rischi dalle dipendenze di alcool, droga e ludopatie. Altri punti essenziali sono la creazione di centri di ascolto sulla violenza in ambiente familiare e favorire il volontariato a supporto della sicurezza territoriale.
Presente anche Gianmarco Marvosi coordinatore dei giovani dal Il gruppo Lega di San Cesareo e Marco Pietrandrea coordinatore regionale lega giovani. Le premesse per estendere un bel progetto come questo ci sono visto che in dieci giorni si è formata una bella squadra coesa e convinta dell’operazione sperando che presto sia vincente. Saremo comunque tutti presenti al prossimo convegno che si terrà a Ciampino il 27 settembre alla presenza dei vertici del Partito.




Castelli Romani, via dei Laghi: nuovo asfalto ma non c’è segnaletica. Rischio incidenti

CASTELLI ROMANI (RM) – Lunghi tratti della via dei Laghi sono stati asfaltati di recente. Ora la strada è liscia e priva di tutte quelle buche che creavano non pochi disagi alla circolazione. Il problema però è un altro, la strada è talmente liscia e scorrevole da essere diventata simile a una pista di Formula Uno. Le macchine sfrecciano e non c’è alcuna segnaletica orizzontale (le strisce bianche, la linea di mezzedria che divide le due corsie a doppio senso di marcia ecc). Senza segnaletica la via dei Laghi si presenta ancora più pericolosa. Il problema è presente nei tratti di competenza dei Comuni di Velletri, Nemi, Rocca di Papa, Marino e Castel Gandolfo.

Alessandro Poggio

 




Castelli Romani, Asl Rm6: ecco perché il centro vaccinale si è spostato da Rocca di Papa a Grottaferrata

CASTELLI ROMANI (RM) – “La Asl Roma 6 sta portando avanti una politica di riqualificazione dei servizi, con l’obiettivo di assicurare ai cittadini la migliore assistenza possibile, la massima efficienza e una maggiore accessibilità”, dice il direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda. “Queste sono le uniche finalità del trasferimento del centro vaccinale da Rocca di Papa a Grottaferrata. Una scelta dettata da una duplice esigenza: una razionalizzazione delle risorse e quindi una diversa allocazione del personale resa indispensabile dal nuovo piano vaccinale, che ha aumentato notevolmente il carico di lavoro; il dovere di garantire sempre spazi idonei e rispondenti ai migliori standard strutturali e organizzativi”.

Efficientamento e razionalizzazione hanno permesso all’azienda sanitaria dei Castelli di raggiungere un ottimo risultato in termini di salute pubblica: la copertura vaccinale della Asl Roma 6 è arrivata al 98%.

Precisiamo che il consultorio che aveva sede nel presidio di Rocca di Papa è stato chiuso quasi due anni fa, a causa dell’esiguo numero di prestazioni. Sin da allora, la popolazione di Rocca di Papa ha avuto a disposizione il consultorio di Grottaferrata, che garantisce un servizio ancora più efficiente, all’interno di una struttura dalla capienza idonea, e un’équipe completa, composta da ostetrica, psicologa, assistente sociale, infermiera, ginecologo e pediatra.

Oltre a vari servizi, fra cui i gruppi di accompagnamento alla nascita per le donne in gravidanza, le operatrici del consultorio di Grottaferrata continueranno a garantire presso le scuole medie del Comune di Rocca di Papa gli incontri di educazione alla salute e all’affettività rivolti agli alunni delle classi terze. Fra i temi affrontati, adozione di stili di vita sani, prevenzione contro fumo e obesità, bullismo, contraccezione, contrasto alla violenza di genere.

Sono previste visite da parte delle scolaresche di Rocca di Papa al consultorio di Grottaferrata, durante le quali i ragazzi potranno conoscere l’équipe e svolgere un ulteriore incontro sulla gestione delle emozioni.




Castelli Romani, sindaci: competenze e titoli di studio

La realtà comunale è forse l’unico exemplum di democrazia realmente diretta oggi in Italia. Quando per democrazia si intende far riferimento al potere del popolo nel prendere la decisione di eleggere un rappresentante, bisogna tener a mente che l’obiettivo precipuo è quello di individuare le personalità maggiormente competenti. La competenza è un concetto alle volte astratto e settoriale ma nella società moderna uno dei suoi tratti distintivi risiede nei titoli di studio. Facendo convergere, perciò, la volontà di analizzare l’efficacia della democrazia diretta nelle elezioni comunali e la competenza (intesa nel possesso di titoli di studio che non significano direttamente reale competenza) abbiamo eseguito un fact checking dei titoli accademici dei sindaci dei 16 comuni dell’area dei Castelli Romani in provincia di Roma. Passando in rassegna i vari curricula, che per obbligo di legge, devono rintracciarsi sui siti comunali (D.lgs n.33/2013 agg.2016 art. 14), si evince come su 16 primi cittadini 8 abbiano conseguito una laurea per lo più in Giurisprudenza e 2 ancora in conseguimento.

Colonna:

Eletto per il secondo mandato nel 2014 con la lista civica Solidarietà e Sviluppo e aggiudicandosi il 56% del consenso, Augusto Cappellini presenta la licenza media superiore.

Nemi:

Proclamato sindaco per la seconda volta nel 2017 con il 67,8% di voti, Alberto Bertucci (lista civica Uniti per Nemi) presenta un diploma da perito elettronico ottenuto nel 1993 all’istituto G. Vallauri di Velletri.

Monte Porzio Catone:

Esponente del Partito Democratico e sullo scranno di primo cittadino con il 43,51% dei consensi dal 2014, Emanuele Pucci è il primo laureato del nostro novero: Giurisprudenza all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata nel 2012.

Marino:

Con una tesi riguardo le attività delle regioni all’estero, Carlo Colizza (M5S) si è laureato all’Università La Sapienza e ricopre la carica di primo cittadino dal 2016 con il 65,57% di votanti.

Frascati:

Dal 27 giugno 2017, aggiudicandosi il 53,6% dei consensi con cinque liste civiche a suo sostegno, Roberto Mastrosanti gode di una laurea in Giurisprudenza grazie alla quale esercita la professione di avvocato cassazionista nel suo studio a Roma e di una formazione in materie economiche che gli è valsa la qualifica di esperto in gestione aziendale presso la Business school della Fondazione Istud.

Castel Gandolfo:

Milvia Monachesi ha iniziato il suo secondo mandato nel 2017 felice del 50,11% di voti. Ma cercando meticolosamente tra sue dichiarazioni e leggendo il curriculum sul sito del suo comune, non siamo stati in grado di rinvenire informazioni riguardo le sue licenze accademiche.

Rocca Priora:

Damiano Pucci dopo ever conseguito la maturità classica, nel 2002 si è laureato in lettere sino ad occupare la carica di primo cittadino nel 2014.

Velletri:

Anche per il sindaco Fausto Servadio eletto nel 2013 di area sinistra non vi è traccia di titoli chiari di studio. Classe 1950, entra nel mondo del lavoro a metà anni ‘60 scalando le vette del mondo imprenditoriale delle realizzazioni impiantistiche meccaniche civili ed industriali. Proprietario di una società del settore meccanico, oggi è coadiuvato dalle due figli, laureate.

Lariano:

“Appassionato di lettura, cinema, teatro e sport” Maurizio Caliciotti diventa sindaco per la seconda volta nel 2017 ottenendo il 48,2% di voti. Ma prima ha conseguito il diploma di ragioniere e perito commerciale all’istituto Cesare Battisti di Velletri.

Rocca di Papa:

Eletto nel 2016 con il 60%, Emanuele Crestini nel suo curriculum vitae sotto la voce istruzione e formazione scrive Scienze Politiche e Relazioni Internazionali dal 2013 alla data attuale.

Monte Compatri:

Nel giugno 2017 Fabio D’Acuti diviene nuovo sindaco con la lista civica Nuovi Orizzonti che ottiene il 43,2% di consenso comunale. Il primo cittadino D’Acuti presenta nella sezione dell’amministrazione a lui dedicata solo l’abbreviazione Avv. attraverso la quale comprendiamo il suo conseguimento di laurea anche se non è stato possibile imbattersi nel suo curriculum vitae.

Lanuvio:

La lista civica Lanuvio per la Democrazia con il 63,69% assurge a sindaco Luigi Galieti, forse il nostro vincitore. Il suo curriculum è troppo lungo e dettagliato per riassumerlo in poche righe, ma basti sapere la sua laurea in Medicina e Chirurgia con votazione 110/110 e lode, la specializzazione in Allergologia con 70/70 e lode, formazione specifica in medicina generale con massimo voto. Vanta quattro corsi di perfezionamento, la presidenza dell’Associazione Lanuvio nella storia, mentre è autore di saggi storici, collaboratore di testate giornalistiche e relatore.

Grottaferrata:

Dal giugno 2017 assume il ruolo di sindaco, Luciano Andreotti consegue la laurea in Architettura con 110/110 alla Sapienza di Roma.

Genzano di Roma:

Il giovane trentenne Daniele Lorenzon dal 2016 sindaco forte del 59,59% dei consensi è diplomato al liceo scientifico Vailati e laureando in Giurisprudenza presso Università degli Studi di Roma Tre.

Ariccia:

Roberto Di Felice diventa sindaco nel 2016 caldo del 58,40% dei votanti mentre nell’anno scolastico 1976-77 acquisisce il diploma di maturità classica al liceo Ugo Foscolo. Ma gli vale il riconoscimento di poliglotta alla voce “altre lingue conosciute” dove annovera Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco, Latino e Greco Antico.

Albano Laziale:

Eletto sindaco nel marzo 2010 e riconfermato nel giugno 2015 con un buon 53,78%, il sindaco Nicola Marini si è laureato nel 1983 in Farmacia ottenendo la lode. Nello stesso anno si iscrive all’Ordine dei Farmacisti e gestisce la Farmacia Marini a Cecchina.

Gianpaolo Plini




Roma e Castelli Romani: nasce Scacchi in Tour

ROMA – Il gruppo “Scacchi in Tour” nasce con lo scopo di condividere e divulgare il gioco degli scacchi, coinvolgendo chiunque abbia voglia di conoscere e/o approfondire la passione per il nobil giuoco. E’ risaputo che gli scacchi sono considerati uno strumento pedagogico utile al miglioramento delle capacità di apprendimento dei ragazzi e formativo della loro personalità e allo stesso tempo, rappresentano un’intensa palestra per la mente per chi non essendo più un ragazzo, vuole ritardare il decadimento cognitivo e prevenire l’invecchiamento cerebrale soprattutto in età avanzata.

Proprio per questi motivi, attraverso una serie di iniziative che si svolgeranno sul territorio di Roma e dei Castelli Romani, “Scacchi in Tour” in collaborazione con l’Associazione culturale “Figli della Laga”, nata a seguito del terremoto del 2016 allo scopo di raccogliere fondi per aiutare la risalita economica delle popolazioni abruzzesi del Comune di Crognaleto vittime del sisma, condividerà la loro attività ludica, all’insegna del fair-play e alimentata da sani principi sportivo-agonistici, con chiunque dai bambini ai più grandi, abbia voglia di imparare o perfezionare il gioco degli scacchi.

Le attività proposte dal gruppo “Scacchi in Tour” sono: Possibilità di giocare con una scacchiera di 5 metri con pezzi giganti; Sfidare la Campionessa italiana di scacchi dell’anno 1993, Giusy Parrino, in una partita simultanea contro più avversari contemporaneamente, ciascuno dei quali disporrà di una propria scacchiera; Lezioni di gioco a chiunque voglia avvicinarsi per la prima volta all’affascinante mondo degli scacchi oppure desideri migliorare la propria tecnica di gioco




Castelli Romani, scoperta banda dedita a truffe e frode fiscale

CASTELLI ROMANI (RM) – Scoperta una maxi truffa ai Castelli Romani. I Finanzieri del Comando provinciale di Roma hanno scoperto una frode fiscale nel settore degli elettrodomestici e hi-tech per oltre 15 milioni di euro. Gli autori sono una banda di criminali che operavano su tutto il terriorio nazionale ma avevano la base ai Castelli Romani.

Le indagini sono partite circa un anno fa. Ci sono state intercettazioni telefoniche e i finanzieri si sono messi sulle tracce dei truffatori.




Castelli Romani: al via gli screening per la prevenzione oncologica. Ecco le tappe

CASTELLI ROMANI – Nel campo oncologico la diagnosi precoce è fondamentale per aumentare l’efficacia delle cure e le possibilità di guarigione. Per questo la Asl Roma 6 offre tre programmi di screening oncologici gratuiti:

Lo screening per la prevenzione dei tumori della mammella (donne da 50 a 69 anni)
Lo screening per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero (donne da 25 a 64 anni)
Lo screening per la prevenzione dei tumori del colon retto (uomini e donne da 50 a 74 anni)

          

L’obiettivo: individuare precocemente eventuali patologie

I programmi di screening fanno parte dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), ossia dell’insieme di prestazioni erogate dalla Sanità pubblica gratuitamente e durante tutto l’arco dell’anno. L’obiettivo è individuare un tumore o eventuali lesioni pre-tumorali in una fase precoce. In questo modo i possibili trattamenti e le cure diventano più efficaci e meno aggressivi.

Le prossime tappe

Mammella e colon retto

I due ambulatori mobili della Asl Roma 6, dedicati ai test per la prevenzione dei tumori alla mammella e al colon retto, saranno presenti a Marino dal 5 aprile al 15 maggio (dal 5 al 18 aprile presso la scuola Scuola Elementare “Sandro Pertini”, via Rosa Venerini 6; dal 19 aprile al 9 maggio presso l’Istituto Comprensivo “Santa Maria delle Mole”, viale della Repubblica; il 10 e l’11 maggio presso la Scuola Elementare “Ippolito Nievo”, via Fantinoli; dal 12 al 15 maggio presso la scuola elementare “Alessandro Silvestri”, via delle Molette). L’esame per la prevenzione dei tumori della mammella viene effettuato all’interno dell’ambulatorio mobile. Per quanto riguarda la prevenzione dei tumori del colon retto, presso l’unità mobile dedicata è possibile ritirare l’apposito kit e riconsegnarlo uno o due giorni dopo, in base al calendario.

Collo dell’utero

Gli esami per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero (il Pap test per le donne da 25 a 29 anni e l’Hpv test per le donne da 30 a 64 anni), vengono eseguiti nel presidio ospedaliero H12 “San Giuseppe” di Marino, (stanza 14, 3° piano); dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 18:00.

Come aderire

La Asl Roma 6 spedisce per posta un invito con un appuntamento prefissato, per effettuare il test di screening in uno dei centri di riferimento; l’appuntamento può essere modificato telefonando al numero verde indicato nell’invito. È possibile anche recarsi spontaneamente, purchè si rientri nella fascia di età e si risieda nel Comune in cui è in corso lo screening. Il risultato del test viene spedito a casa per posta e se fosse necessario un approfondimento, gli specialisti della Asl contatteranno i cittadini telefonicamente.

 

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare i numeri verdi della Asl Roma 6, dalle 15:00 alle 19:00 (Mammella e colon retto: 800 430 264, collo dell’utero: 800 160 622); mandare una mail a screening@aslroma6.it o visitare il sito della Regione Lazio dedicato ai programmi di screening http://www.regione.lazio.it/screening/

 

È importante eseguire i controlli programmati e adottare un sano stile di vita, perché solo così la prevenzione è efficace e si ottengono benefici per la propria salute




Castelli Romani con la neve, cade albero su via Appia

CASTELLI ROMANI (RM) – Nevica ai Castelli Romani dove già alle 7 del mattino c’erano già 10 centimetri. Iniziano i primi disagi: è caduto un albero su via Appia direzione Grande Raccordo Anulare all’altezza con l’uscita Ciampino aeroporto.

Aeroporti di Roma ha fatto sapere che causa delle intense precipitazioni nevose, sono previsti ritardi sugli scali di Fiumicino e Ciampino. Si consiglia di contattare la compagnia aerea di riferimento, per informazioni aggiornate sul proprio volo.

La Polizia Locale di Ciampino conferma i disagi alla circolazione ferroviaria e fa sapere che le strade principali sono tutte percorribili. In un messaggi oagli automobilisti avverte: “Prestare massima attenzione luoghi accumulo (incroci, ponti di Morena). A breve inizio ripulitura strade”

La via Dei Laghi è uno spettacolo magnifico. La neve ha ricoperto tutto.




Castelli Romani, tormenta di neve: disagi, strade chiuse e auto in panne. Critiche su gestione

CASTELLI ROMANI (RM) – Critica la situazione ai Castelli Romani dove la neve continua a scendere abbondante da questa mattina alle 8:00 su tutti i comuni dei Castelli Romani. Le situazioni con maggiori disagi sono a Rocca di Papa, Rocca Priora e Ariccia, dove la polizia locale e la polizia stradale hanno chiuso alcune strade: la Sp 218 che collega Ariccia alla via dei Laghi è impraticabile, stanno operando i mezzi spargisale e spalaneve delle protezioni civili e della Città Metropolitana.  Chiusa al traffico anche la via De Sanctis a Nemi.

Disagi e molte auto in panne anche su via Tuscolana, via Pratoni del Vivaro, via della Montagna Spaccata che sono attualmente chiuse.  Numerosi i soccorsi ad automobilisti fermi per la tormenta di neve da parte della stradale, polizia locale e protezione civile, una famiglia con bambini è stata soccorsa e liberata a Rocca Priora rimasta impantanata nella neve nella loro auto .

Anche una donna ad Ariccia è stata soccorsa dagli agenti della polstrada su via delle Cerquette e aiutata ad uscire dalla sua auto ferma nella tormenta di neve. Disagi alla circolazione su via dei Laghi  con auto in panne e in mezzo alla strada e la polizia provinciale che dirige il traffico. Auto ferme sulla via Nemorense e lunghe code di traffico a causa del ghiaccio su diversi punti della strada.

Il consigliere metropolitano del Pd Massimiliano Borelli critico con la gestione dell’emergenza da parte della Città Metropolitana: “Malgrado l’allerta meteo  – scrive Borelli –  e quindi la possibilità di nevicate a media quota, molte strade dei Castelli Romani e di altre zone della provincia sono impraticabili, anche per l’assenza dei mezzi della Città Metropolitana. I Sindaci non sanno come fare. Come Presidente della commissione viabilità chiederò spiegazioni al neo delegato alla Viabilità della #Raggi, Marcello De Vito. Ancora una volta i nostri territori sono abbandonati a se stessi, perchè si pensa a finanziare funivie a Roma, piuttosto che spargere il sale sulle strade a rischio. Lo scorso anno i termosifoni nelle scuole, quest’anno le strade… ma quando inizieranno a governare anche questo Ente, e sopratutto, dare risposte anche a questi cittadini?”

 




Castelli Romani, Pino Cangemi lancia la sua candidatura e incontra vecchi amici di Albano

CASTELLI ROMANI (RM) – Corsa alla Regione Lazio per Pino Cangemi che si candida con Forza Italia per Parisi presidente. Un uomo che ha fatto della politica una professione. Già assessore regionale nel Lazio al tempo di Renata Polverini, sportivo, un uomo che ha sempre goduto, ai Castelli Romani dell’ottimo rapporto di amicizia e stima con l’ex assessore regionale all’Ambiente Marco Mattei che, tra l’altro ha governato Albano per due mandati ed è molto radicato sul territorio.

Cangemi, tra l’altro, si è incontrato lo scorso giovedì con il candidato alla Camera Marco Silvestroni, con i consiglieri comunali Pina Guglielmino e Matteo Mauro Orciuoli e con tanti politici locali quali Pierluigi Fortini, Ivo Zazza, Giovanni Cascella (segretario di Area Democratica) che gli hanno rinnovato la loro stima e il loro impegno nel sostenere la sua candidatura.

Stefano Parisi, candidato del centrodestra, ha Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Energie per l’Italia, Noi con l’Italia