1

RUGBY CITTÀ DI FRASCATI, L’ANNUNCIO DI COLLELUORI: «I NOSTRI RAGAZZI IN PRESTITO PER UN ANNO AL TUSCULUM»

Redazione

Frascati (Rm) – In una lettera aperta, postata anche sul sito ufficiale www.rugbycittadifrascati.eu, il presidente del Rugby Città di Frascati Antonio Colleluori fa una comunizione importante:
“Con la presente, vi informo che in data 8 settembre 2015, con la preziosa collaborazione delle Fondazione Rugby Frascati, è stato sottoscritto un accordo con la Rugby Tusculum ssd arl per proseguire l’attività sportiva delle serie B e delle categorie U18 e U16 per la stagione 2015-2016. Per consentire ai ragazzi di iniziare ad allenarsi non potevamo fare altrimenti? Impugneremo presso tutte le sedi competenti gli atti di affidamento senza gara della Sts e del Comune, con i quali siamo stati esclusi nonostante fossimo gli unici ad avere i titoli sportivi,  ma non volevamo che fossero i ragazzi a pagare il prezzo del fermo, nè concedere la soddisfazione a chi ha architettato tutto questo di veder perdere i titoli sportivi per l’impossibilità di giocare. Abbiamo valutato anche di portar via da Frascati le squadre a giocare, ma ancora un volta sarebbero stati i genitori incolpevoli e la storia di Frascati a pagarne ingiustamente il prezzo. Voglio ringraziare la Fondazione che si è dimostrata l’unica entità veramente interessata a trovare una soluzione per far giocare i ragazzi lasciati fuori dai golpisti. Perché di questo si è trattato: un golpe pianificato da tempo che ha trovato la compiacenza di una politica spregiudicata e senza scrupoli per realizzarsi. Non basta modificare la pagina home del sito togliendo i nomi in grassetto dei soci fondatori della nuova società (guarda caso erano solo due in grassetto…) per attenuare le responsabilità di personaggi che da soci e stipendiati della Rugby Citta di Frascati, nonché abusando del ruolo concessogli dalla Federazione che li paga anche con i contributi da noi ricevuti, hanno lavorato da tempo al solo scopo di distruggere la società Rugby Citta di Frascati. E questi sono quelli che pontificano sui principi etici del rugby e pretendono di insegnarli ai nostri ragazzi? Credo sia una grande sconfitta per tutto lo sport e trovo vergognoso che la Federazione consenta tutto questo, se a questi personaggi è affidato il futuro di questo sport capisco molte cose del rugby… Sono molto deluso da questa esperienza, quel che ho trovato a Frascati non corrisponde neanche lontanamente all’immagine che ha il rugby altrove: spero solo che l’esperienza degli anziani della Tusculum possa dare ai ragazzi la possibilità di giocare e divertirsi senza pensare ad altro. Vedremo cosa saranno capaci di fare le due nuove società: in fondo la situazione non è molto diversa da come l’avevo trovata al mio arrivo. Buon rugby a tutti”.
 




RUGBY CITTÀ DI FRASCATI, L’UNDER 16 DI SCOTTI CONQUISTA IL TROFEO INTERREGIONALE “CAL”

Redazione

Frascati (Rm) – L’Under 16 del Rugby Città di Frascati è arrivata fino in fondo. Dopo la larga vittoria della finale d’andata del trofeo interregionale “Cal” sul campo del Sambuceto, i ragazzi di coach Riccardo Scotti hanno bissato il successo vincendo stavolta per 36-12 sul campo di Colleferro (quello di Frascati è indisponibile per l’ormai nota “querelle” con il Comune). «Siamo partiti un po’ in sordina, forse i ragazzi erano contratti per l’importanza della posta in palio – dice il tecnico giallorosso – poi però abbiamo ripreso in mano l’incontro e già alla fine del primo tempo eravamo in vantaggio. Nella ripresa abbiamo allungato, confermando il divario che c’era tra noi e gli abruzzesi. Nel complesso delle due gare è stata una finale dominata dai nostri ragazzi». La vittoria del trofeo Cal (che mette di fronte a livello federale le migliori squadre di Campania, Abruzzo e Lazio) è la ciliegina sulla torta stagionale dell’Under 16. «Il bilancio è sicuramente positivo, non solo per i risultati, ma anche e soprattutto per il consolidamento del gruppo e per la formazione e la crescita dei ragazzi». A testimonianza di questo è arrivata in questi giorni un’altra grande notizia. «I nostri Filippo Balboni, un seconda linea, e Gianmarco Piangerelli (un terza linea-centro), sono stati selezionati per far parte dell’Accademia nazionale Under 18 di Ponte Galeria. Quello è uno dei centri federali italiani dove la Federazione raggruppa i migliori talenti giovanili della palla ovale della nostra penisola. Inutile sottolineare che per un tecnico questa è una grandissima soddisfazione, il miglior premio per il duro lavoro portato avanti durante questa stagione. Nello specifico, Filippo e Gianmarco sono due ragazzi dalle grandi potenzialità, li conosco da tempo e li ho visti crescere in maniera evidente in questi anni. Dalla prossima stagione si alleneranno tutti i giorni a Ponte Galeria pur restando tesserati per il Rugby Città di Frascati, poi al venerdì rientreranno per allenarsi con il loro gruppo di appartenenza e giocheranno le gare ufficiali con la maglia giallorossa. Ma questa occasione – conclude Scotti – regalerà loro in ogni caso una grandissima esperienza, altamente formativa».
 




RUGBY CITTÀ DI FRASCATI, L’UNDER 16 VINCE LA FINALE D’ANDATA DEL TROFEO INTERREGIONALE “CAL”

Redazione

Frascati (Rm) – L’Under 16 del Rugby Città di Frascati è a un passo dalla conquista del trofeo interregionale “Cal”, quello che mette di fronte le migliori squadre della categoria regionale di Campania, Abruzzo e Lazio. La squadra di coach Riccardo Scotti ha vinto per 48-18 la sfida d’andata della finale contro gli abruzzesi del Sambuceto che in semifinale avevano estromesso i campani del Torre del Greco, mentre i tuscolani avevano eliminato il Colleferro. «Una partita molto combattuta, a dispetto di quanto dica il risultato. I ragazzi – dice Scotti – l’hanno interpretata molto bene dimostrando una volta di più la loro crescita durante questa stagione: il risultato è frutto dell’anno di lavoro perché di fronte avevamo una squadra molto valida. La differenza l’hanno fatta proprio la determinazione e la voglia di vincere dei miei ragazzi». Una vittoria arrivata dopo alcuni giorni molto problematici dal punto di vista organizzativo stante la nota vicenda del “recupero coattivo” dello Stadio del Rugby di Cocciano da parte del Comune di Frascati. «Abbiamo dovuto modificare giorni ed orari di allenamento – sottolinea Scotti -, ci siamo dovuti adattare ad una situazione che non è semplice. Voglio ringraziare i genitori dei nostri ragazzi, oltre che i miei atleti, per la disponibilità dimostrata». La stagione dell’Under 16, comunque, non è ancora finita: i ragazzi di Scotti dovranno mettere grande impegno anche nel match di ritorno della finale previsto per domenica a Frascati. «La sfida con il Sambuceto non va presa affatto sotto gamba – avverte l’allenatore – Loro sono una squadra molto fisica che può crearci dei problemi, ci vorrà massima concentrazione perché il risultato della sfida d’andata non ci mette al riparo da sorprese. Sarebbe bello concludere la stagione con la conquista del trofeo “Cal”, solo dopo penseremo a riposarci un po’».
 




RUGBY CITTÀ DI FRASCATI, VICENDA STADIO – COLLELUORI: «HA PERSO LO SPORT»

Redazione

Frascati (Rm) – Prosegue la querelle tra Comune e Rugby Città di Frascati sull’impiantistica che venerdì scorso ha visto un momento importante della vicenda: l’Amministrazione, infatti, ha proceduto con il “recupero coattivo” dello stadio del rugby di Cocciano. Una decisione che non è andata giù al presidente del club giallorosso Antonio Colleluori. «Ancora una volta, lo sport ha perso al cospetto dei personalismi. Il Comune non ha risposto ai quesiti pubblici che gli abbiamo rivolto nelle scorse settimane e ora la politica ha preferito approfittare della mia assenza (il massimo dirigente, unico rappresentante legale del club, è all’estero per motivi di lavoro, ndr) per prendere forzatamente possesso dell’impianto, mentre noi stessi ci eravamo offerti di eseguirlo in armonia e collaborazione. Inoltre è stata negata la postergazione del rilascio finalizzata al termine della stagione, ma evidentemente quei dieci giorni in più di attesa avevano un significato strategico e simbolico per l’Amministrazione: mostrare a qualcuno chi ha i muscoli più forti. Ho la netta sensazione che interessi diversi da quelli di tutelare l’attività sportiva siano prevalenti e ne prendo atto con dispiacere, anche se con poca sorpresa. Sulla costituzione della nuova societá dei “paladini delle parole”? Sento dire che dovrebbe restituire il rugby a Frascati, ma il rugby a mio giudizio è di tutti coloro che lo vivono con il lavoro e non con le chiacchere da bar». Colleluori aveva chiesto di poter finire l’annata agonistica per gestire con più calma questa situazione, ma dal Comune sono stati intransigenti. «Avevamo iniziato un progetto ambizioso di lunga scadenza e ci siamo dati un termine per verificare l’affidabilità dell’Amministrazione comunale in ordine agli impegni presi. I risultati sono sotto gli occhi di tutti» rimarca con amarezza il presidente del Rugby Città di Frascati che poi conclude: «Scriverò una lettera a tutto il movimento per far capire come sono andate realmente le cose in questa vicenda. Chiedo scusa per aver tentato di realizzare un progetto forse troppo ambizioso per questo contesto, sono certo che qualcuno saprà far meglio di me. Quello che, al momento, ha saputo fare l’Amministrazione pubblica è ben visibile dalle condizioni dell’impianto che ospita i nostri ragazzi…».
 




RUGBY CITTÀ DI FRASCATI, L’UNDER 14 AL TORNEO DI NOCETO – PANATTONI: «BELLA ESPERIENZA»

Redazione

Frascati (Rm) – L’Under 14 del Rugby Città di Frascati ha vissuto un fine settimana molto divertente e intenso in quel di Noceto (cittadina in provincia di Parma) dove si è tenuto il decimo “Big Challenge Under 14 – Colla de Sensi”. A seguire la squadra tuscolana è stato Mattia Panattoni che assieme all’head coach Giorgio Farina guida il giovane gruppo giallorosso. «E’ stata sicuramente una bella esperienza anche oltre il semplice lato sportivo. I venti ragazzi che sono venuti a Noceto, circa la metà del nostro gruppo che è molto numeroso, si sono divertiti e hanno giocato due giorni di rugby di buon livello. Le avversarie erano sicuramente di un certo spessore e le partite che ne sono uscite sono state quasi tutte combattute e ben giocate». Il torneo, infatti, ha previsto una prima fase con un girone da quattro squadre in cui passavano le prime due per partecipare al tabellone che avrebbe messo in palio la vittoria del “Big Challenge”. L’Under 14 frascatana ha vinto la prima gara col Cus Torino per 14-5, poi ha ceduto con l’Imola per 5-19 e infine ha pareggiato con un inconsueto 0-0 contro il San Donà piazzandosi “solamente” terza e venendo relegata nella fase “B” del tabellone, denominata dei “Giovani emergenti”. Il giorno successivo (domenica scorsa) i giovani giallorossi hanno prima travolto Ostia con una larga vittoria, poi nella semifinale hanno di nuovo incrociato il Cus Torino che si è “vendicato” della precedente sconfitta e si è imposto per 12-7. Nella finale per il terzo e quarto posto del tabellone “Giovani emergenti”, l’Under 14 di Panattoni ha nettamente battuto il Cus Ferrara chiudendo l’esperienza di Noceto con un convincente successo. Il gruppo tuscolano tornerà a “sdoppiarsi” nel week-end in arrivo visto che sabato si giocherà la partita di campionato col Flaminia e il giorno successivo, presso l’impianto della Capitolina, si terranno le finali della “Superchallenge Cup” dedicata alla categoria Under 14.
 




RUGBY CITTÀ DI FRASCATI, LE DONNE SI AGGIUDICANO IL TRIANGOLARE INTERNAZIONALE CON CUS E CALGARY

Redazione

Frascati (Rm) – Un grande appuntamento internazionale che si è trasformato in una grande festa. E’ stato davvero un bel pomeriggio all’insegna della palla ovale quello organizzato dal Rugby Città di Frascati sabato scorso presso lo stadio casalingo di Cocciano. Il settore femminile del club tuscolano ha disputato un prestigioso triangolare a cui, oltre alle capitoline del Cus Roma, hanno partecipato le canadesi del Calgary Saracens che con il passaggio a Frascati (e l’ovvia visita alla vicina Roma) hanno concluso il loro tour italiano che le ha viste passare anche a Verona e Firenze (con relative sfide amichevoli con squadre del posto). Volendo saggiare un po’ le bellezze della Città Eterna, le ragazze del Calgary non potevano che unire alla parte turistica quella sportiva, scegliendo inevitabilmente Frascati come teatro di una bella amichevole. La squadra canadese ha faticato molto al cospetto delle padrone di casa e del Cus Roma, uscendo sconfitta in entrambi gli incontri, poi nel terzo e decisivo match tra le capitoline e le frascatane ad avere la meglio sono state le ragazze di coach Stefano Procaccini col punteggio di 17-12. Prima del match, alcune esibizioni giovanili hanno allietato l’attesa dei tanti presenti e appassionati di rugby, poi alla presenza di alcuni rappresentanti del Comune di Frascati tra cui il sindaco Spalletta, è scattato il triangolare che ha visto la vittoria delle tuscolane. Inevitabile, infine, un ricchissimo terzo tempo alla fine degli incontri che ha consolidato il bellissimo pomeriggio di rugby. Concluse le “ostilità” enogastronomiche, le ragazze del Calgary Saracens hanno salutato tutti e sono rientrate in albergo per prepararsi alla partenza verso il Canada. Le ragazze del Cus e del Rugby Città di Frascati hanno festeggiato ancora un po’ presso la club house dell’impianto di Cocciano per completare una splendida giornata di sport.
 




RUGBY CITTÀ DI FRASCATI, SABATO L’AMICHEVOLE INTERNAZIONALE CON LE CANADESI DI CALGARY

Redazione

Frascati (Rm) – Un grande appuntamento internazionale per il settore femminile del Rugby Città di Frascati. Sabato prossimo, presso il locale stadio del rugby di Cocciano, la squadra femminile giallorossa sfiderà le canadesi del Calgary Saracens a partire dalle ore 17. Un match che, al di là dei contenuti tecnici, sarà un grande spot per la palla ovale femminile tuscolana e non solo. A tal proposito è stato organizzato un pre-evento che coinvolgerà alcune giovanissime rugbyste in partite di esibizione e poi, dopo la partita tra le grandi, scatterà il classico terzo tempo in cui la farà da padrone anche il vino di Frascati e dei Castelli Romani. In realtà non sarà “solo” un confronto tra il Rugby Città di Frascati e il Calgary, ma ci sarà una terza squadra (il Cus Roma) a formare un triangolare che dovrebbe riscuotere grande interesse anche perché, a rafforzare le squadre capitoline, ci saranno atleti di altre società del circondario. Chi ha recitato un ruolo molto importante nell’organizzazione di questa iniziativa è stato il responsabile del settore femminile della Federazione Italiana Rugby Maria Cristina Tonna. «Il club canadese – spiega – si è rivolto alla Federazione per capire quali squadre potevano essere disponibili a giocare una gara amichevole durante il loro tour in Italia. Non a caso hanno cercato sfidanti nelle zone di Verona, Firenze e Roma per unire lo scopo turistico a quello sportivo. Sabato scorso sono state in Veneto, domani saranno a Prato e sabato arriveranno a Frascati per questo match prima di tornare in Canada. All’evento abbiamo invitato anche esponenti del Comune di Frascati e ci auguriamo che possa esserci un bel colpo d’occhio».
Tornando a parlare di settore maschile, si è conclusa l’avventura della serie B che ha perso di misura l’ultima gara di campionato proprio sul campo del Cus Roma, mentre hanno ottenuto un successo prezioso i ragazzi dell’Under 18: nonostante numeri risicatissimi, i giallorossi sono riusciti ad avere la meglio sul Colleferro.




RUGBY CITTÀ DI FRASCATI, LA SERIE B BATTE IL CATANIA NELL’ULTIMA GARA CASALINGA

Redazione

Frascati (Rm) – C’era voglia di chiudere in bellezza una stagione comunque positiva. La serie B del Rugby Città di Frascati ha salutato i suoi tifosi con una vittoria sul Catania, nell’ultima gara casalinga della stagione. Domenica prossima, invece, il primo XV giallorosso concluderà le sue fatiche ufficiali sul campo del Cus Roma. «Volevamo centrare la vittoria nell’ultimo match sul nostro campo – dice coach Livio Paladini – e i ragazzi hanno fatto ancora una volta il loro dovere, battendosi contro un avversario che ha avuto qualche difficoltà logistica per raggiungere Frascati, ma che ha comunque voluto onorare l’impegno. Anche noi avevamo diversi problemi sotto il punto di vista degli infortuni e c’erano diversi giocatori fuori ruolo. Come ritmi, quindi, ne è uscita la classica gara di fine stagione: non c’è stato grande agonismo anche se all’inizio i siciliani sono andati in vantaggio con una meta piuttosto episodica. Il nostro gruppo, comunque, è rientrato velocemente in partita e già alla fine del primo tempo era in vantaggio per 14-7. Nella ripresa – termina il concetto il tecnico – abbiamo realizzato altri cinque punti che ci hanno permesso di chiudere la gara sul 19-7 a nostro favore». Nel prossimo turno, come detto, il club tuscolano sarà di scena a Roma contro il Cus che in questo momento è secondo ed è quindi vicinissimo a conquistare un posto nella finale promozione. «Incontreremo una squadra agguerrita che vorrà fare risultato per accedere ai play off per il salto di categoria. Noi faremo il possibile, nonostante i problemi di formazione che con ogni probabilità ci condizioneranno ancora» conclude Paladini.
L’Under 18 di Cerroni, intanto, ha compiuto quasi un’impresa pareggiando per 10-10 sul campo del Villa Pamphili nonostante una formazione ridotta a soli quindici ragazzi. Se la stagione dei grandi sta ormai giungendo al termine, quella delle giovanili sta iniziando a entrare nel vivo con le selezioni giallorosse che parteciperanno ad alcuni prestigiosi tornei: la palla ovale a Frascati non si riposa quasi mai.




RUGBY CITTÀ DI FRASCATI, L’UNDER 18 SOFFRE NELLA SECONDA FASE – CERRONI: «LA ROSA È CORTA»

Redazione

Frascati (Rm) – L’Under 18 del Rugby Città di Frascati non ha iniziato nella maniera migliore la seconda fase di stagione, quella che la vedeva protagonista assieme alle prime classificate dei gironi della prima parte di annata. Le colpe del gruppo allenato da Claudio Cerroni, però, sono davvero limitate perché ci si è messa parecchia sfortuna a falcidiare numericamente una squadra che, già dall’inizio, soffriva un po’ sulla quantità. Il culmine è arrivato domenica scorsa, nel corso della gara casalinga contro le Fiamme Oro. «Di fronte avevamo un avversario molto forte – dice Cerroni – e purtroppo non ci siamo potuti presentare con più di sedici giocatori al campo. Nel corso della partita, molto dura dal punto di vista tecnico e agonistico, si sono infortunati in maniera abbastanza seria altri due nostri ragazzi e dunque, col punteggio già delineato a favore delle Fiamme Oro, abbiamo dovuto interrompere la partita per insufficiente numero di giocatori in campo. In ogni caso voglio fare un plauso a questo gruppo di giovani giocatori che, tra mille difficoltà, ce la stanno mettendo tutta per onorare questa seconda fase di stagione». Il problema numerico, però, rimarrà tale anche nelle prossime parte col Rugby Città di Frascati che sarà sempre in una situazione al limite per affrontare gli impegni ufficiali. «In questo modo, effettivamente, è dura – ammette Cerroni -, però non possiamo far altro che giocare coi ragazzi che ci rimangono». Dopo aver perso la prima gara del mini-raggruppamento con il Colleferro e aver ceduto con le Fiamme Oro, il Rugby Città di Frascati è atteso dalla terza partita, quella in casa con il Villa Pamphili che è anche l’ultima del gironcino d’andata. «Proveremo a fare risultato anche se affronteremo un’altra squadra molto valida: ce la metteremo tutta» conclude Cerroni. Come a dire che l’Under 18 tuscolana perde i pezzi, ma non perde la voglia di combattere.
 




RUGBY CITTÀ DI FRASCATI, IL PRESIDENTE COLLELUORI: «E’ ORA DI FARE CHIAREZZA SULL’IMPIANTO, PRONTI A LASCIARE»

Redazione

Frascati (Rm) – Il Tar del Lazio con sentenza del 9 aprile scorso, senza entrare nel merito della legittimità, ha dichiarato irricevibile per tardività nella presentazione il ricorso del Rugby Città di Frascati contro il provvedimento dell’Amministrazione comunale di revoca dell’aggiudicazione della gara per l’affidamento in concessione dell’impianto di Cocciano, pur dando atto nel corpo della sentenza della illogicità del provvedimento comunale. Il tutto dopo averne sospeso in sede cautelare l’efficacia il 16 aprile del 2014, cosa che ha consentito alla società tuscolana il possesso dell’impianto e il prosieguo dell’attività fino ad oggi. I corrispondenti canoni di locazione sono comunque stati corrisposti dalla società pur in assenza della convenzione. E’ utile ricordare che il Comune aveva addotto, come motivazioni della revoca e del conseguente provvedimento di sgombero, il rifiuto da parte del presidente Antonio Colleluori di firmare la convenzione in assenza della certificazione di agibilità sull’impianto, mai rilasciata fin dall’inaugurazione dell’impianto e soprattutto del completamento dei lavori sugli impianti indispensabili per garantire in sostanza, e non solo in formalità, la sicurezza dei frequentatori. Di fatto, dopo il rifiuto di Colleluori, l’Amministrazione comunale “prendeva conoscenza” del mancato completamento dei lavori e della pericolosità dell’impianto e il 9 gennaio 2013 affidava all’ingegner Cervoni l’incarico di progettare e dirigere i lavori di completamento degli impianti per il rilascio dell’agibilità. I lavori venivano affidati all’impresa Airfire spa e terminati il 17 gennaio 2014, così in data 6 giugno 2014 (come da foglio protocollato) il dirigente del IV settore architetto Rosi rilasciava il certificato di agibilità dichiarando tra le altre cose che “l’immobile è conforme alle norme igienico sanitarie vigenti in materia edilizia nonché in ordine alla avvenuta prosciugatura dei muri e della salubrità degli ambienti” e inoltre che “le opere sono state realizzate in conformità alle vigenti disposizioni in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche”. La certificazione di agibilità, dopo innumerevoli richieste, ci veniva rilasciata solo il 27 febbraio scorso previo regolare e formale accesso agli atti, mentre ad oggi la procedura di rilascio dell’autorizzazione al pubblico spettacolo (indispensabile per l’accesso del pubblico presso l’impianto) non è ancora stata rilasciata. «Sono felice dell’arrivo della sentenza del Tar – dice Colleluori – e della coincidenza con l’incontro pubblico di sabato a cui erano stati invititati da un mese il sindaco e tutti i membri della Giunta e del Consiglio comunale e al quale hanno presenziato solo i consiglieri di opposizione Mastrosanti, Fiasco e D’Uffizi. Siamo pronti a lasciare l’impianto prima che ci cada in testa – dice polemicamente il massimo dirigente -, speravo di attivare sabato stesso le procedure con il sindaco, ma è essenziale che ci dica quali sono i programmi dell’Amministrazione per decidere cosa fare del nostro futuro. Non è possibile rimanere in un impianto dove piove dentro gli spogliatoi: ogni anno dobbiamo spendere migliaia di euro per togliere sassi e buche più degne di un campo di patate, le pensiline stanno per cadere, le pompe del pozzo sono bruciate, i ragazzi fanno da un mese la doccia fredda perche le caldaie perdono acqua ed allagano i locali, i fari del campo secondario sono stati spenti per sei mesi dopo i lavori di ricostruzione del muro caduto, il fotovoltaico non è mai stato attivato. C’eravamo proposti di fare questi lavori a nostre spese nel progetto di ampliamento e ristrutturazione che langue, non degno di alcun interesse, nei cassetti dell’amministrazione. Dopo i ripetuti solleciti di una risposta ancorchè negativa mai arrivata, francamente ci è passato anche quell’entusiasmo che ha animato la prima proposta. Abbiamo speso circa 50mila euro per ripristinare condizioni minime di decoro e vivibilità e ci siamo visti rifiutare l’autorizzazione per fare un bagno handicappati a nostre spese. Ho dichiarato sin dall’inizio – conclude Colleluori – che in quelle condizioni (identiche alle attuali) non ci fossero i presupposti economici per diventare un grande club senza investimenti significativi e non è mia abitudine fare progetti il cui unico obiettivo è la mera sopravvivenza, viste le condizioni pietose che questo impianto ci offre. Spero vivamente che l’Amministrazione riesca a fare gli investimenti necessari se veramente tiene a questo movimento, ma è arrivato il momento delle certezze. Al momento ne vedo solo una: l’assenza dell’Amministrazione alla riunione di sabato, quindi valuteremo nei prossimi giorni il da farsi».
 




RUGBY CITTÀ DI FRASCATI, UNDER 14: UNA DOPPIA FESTA PER IL GRUPPO GIALLOROSSO

Redazione

Frascati (Rm) – Il folto gruppo dell’Under 14 del Rugby Città di Frascati si è “sdoppiato” nello scorso week-end per partecipare a due prestigiosi torneo. Una selezione, guidata dal coach Giorgio Farina, ha fatto un figurone al torneo “Baracchi” giocatosi sui campi della Capitolina. «Una competizione che fa parte del circuito “Super Challenge Under 14” e che è stata davvero molto impegnativa – sottolinea il tecnico tuscolano -. Nel girone abbiamo incontrato due buone squadre che ci hanno messo in difficoltà: i tedeschi del Francoforte e il prestigioso Petrarca Padova. Siamo riusciti ad arrivare primi e giocarci la semifinale del torneo contro i nostri amici della Capitolina: ne è uscita una partita molto combattuta, a mio parere una delle più belle viste durante il torneo. Il buon ritmo messo in campo da entrambi le squadre ha permesso di rendere la partita tirata fino al fischio finale. In finale, poi, abbiamo incontrato la Lazio che ci ha sconfitto, ma i nostri ragazzi si sono battuti dando il massimo senza mai piegarsi davanti alle difficoltà. Sono molto contento – conclude Farina – perchè il lavoro fatto fino ad oggi sta dando i suoi frutti anche se adesso arriva il difficile: bisogna alzare l'asticella e sono sicuro che questo gruppo in futuro ci renderà fieri». Contento anche Mattia Panattoni anche se il risultato del secondo gruppo frascatano impegnato al quarto torneo “Nicola Alonzo” di Roma è stato meno brillante. «I ragazzi – spiega Panattoni – si sono trovati di fronte realtà diverse da quelle che sono abituati ad affrontare nel campionato ed era proprio questo il nostro intento: far fare nuove esperienze che riteniamo importantissime per la crescita rugbystica di ognuno di loro. Nel girone siamo capitati contro due squadre molto forti e fisicamente superiori ai nostri ragazzi vale a dire una sorta di rappresentativa della Sicilia e il Benevento. Abbiamo perso entrambe le gare e ci siamo ritrovati a giocarci le posizioni dal nono al dodicesimo con Flaminia, Latina e Nuovo Salario, squadre già affrontate in campionato e al nostro livello. Le partite – conclude Panattoni – sono state molto combattute, risolte in extremis e da una sola meta di differenza e alla fine abbiamo chiuso il torneo in undicesima posizione».
Dalla prossima settimana tornerà in campo la serie B che giocherà la prima gara del girone di ritorno della poule promozione. Le speranze di agganciare una delle prime due posizioni che varrebbero i play off per il salto in serie A non si sono ancora spente, ma nel match interno con il Benevento non sono ammessi errori.