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NEMI BENI ARCHEOLOGICI: COMUNE SE CI SEI BATTI UN COLPO

[LETTERA DE L'OSSERVATORE LAZIALE INVIATA AL COMUNE DI NEMI IL 13 AGOSTO 2012]

 

Chiara Rai

Un altro passo messo in atto da L’osservatore laziale che intende andare fino in fondo allo scempio che si sta consumando presso la valle del lago di Nemi dove si trova un meraviglioso sito archeologico e dove a ridosso di quest’ultimo c’è l’azienda del signor Gino De Sanctis, finita nell’occhio del ciclone grazie ad un video dove lo stesso De Sanctis si “autodenucia” dichiarando di aver tagliato dei basoli romani, spostati e sistemati a piacimento per farne un invitante vialetto privato. Ebbene, dopo le dichiarazioni della Responsabile dell’area archeologica e Direttrice del museo delle Navi di Nemi Giuseppina Ghini, L’osservatore laziale ha ritenuto doveroso scrivere al Comune di Nemi per chiedere agli attuali amministratori se siano state fatte o meno verifiche in merito e, altresì, se siano stati presi dei provvedimenti nei confronti del signor Gino De Sanctis il quale, stando alle dichiarazioni della Ghini, avrebbe addirittura realizzato dei manufatti abusivi nella sua proprietà. La redazione de L’osservatore laziale intende ribadire con forza che questo caso non interessa soltanto Nemi ma l’intero Lazio e l’intera penisola per non voler andare oltre in quanto viene leso un patrimonio archeologico inestimabile e vengono profondamente “graffiate” le nostre radici culturali e il nostro vivere civile. Di seguito si riporta il testo della posta certificata inviata agli amministratori del Comune di Nemi e alleghiamo la copia della lettera.

Spettabile
Comune di Nemi

                               
All’attenzione del  Sindaco Sig. BERTUCCI Alberto

All’attenzione del Responsabile del Servizio di Vigilanza con il potere di adottare atti di natura tecnica gestionale Sig. BERTUCCI Alberto

All’attenzione del Consigliere con delega al Contenzioso, Bilancio, Ufficio Stampa e Relazioni Esterne Sig. LIBANORI Giovanni  

All’attenzione del Consigliere con delega al Turismo, Cultura, Gemellaggi, Urbanistica Sig.ra PALAZZI Edy

E PER CONOSCENZA

All’attenzione del Consigliere di opposizione del Comune di Nemi Sig.ra COCCHI Cinzia

All’attenzione del Consigliere di opposizione del Comune di Nemi Sig.ra OSMARI Stefania

All’attenzione del Segretario Comunale Dr. GALLUCCIO Vincenzo

Alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio All’attenzione del  Dr.ssa GHINI Giuseppina

All’Ente Parco Regionale dei Castelli Romani All’attenzione del Commissario Straordinario Sig. ORCIUOLI Matteo Mauro e del Direttore Sig. GIUNTARELLI Paolo

Alla Legione Carabinieri Lazio Compagnia di Velletri all’attenzione del Maggiore PIRAS Marco

Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri all’attenzione del  Sostituto Procuratore Dr. TRAVAGLINI Giuseppe

PREMESSO CHE

–    La sottoscritta, Maria Chiara Shanti Rai (Firma giornalistica Chiara Rai), in qualità di direttore responsabile del quotidiano online L’osservatore laziale (www.osservatorelaziale.it)  ha pubblicato in data 9 agosto 2012 a propria firma il seguente articolo “NEMI VIDEO SHOK: TROVO STRADA ROMANA, TAGLIO I BASOLI, LI AGGIUSTO E FACCIO UN VIALE NELL’AZIENDA” Link all’articolo http://www.osservatorelaziale.it/index.asp?art=2417&arg=3&red=1  .
–    Che nel suindicato articolo veniva evidenziato il fatto che il signor Gino de Sanctis, titolare di un’azienda confinante con il sito archeologico del Tempio di Diana a Nemi, in un video pubblicato su youtube all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=LXD1ArSP804 , illustrava chiaramente che dopo aver rinvenuto dei basoli romani, li spostava, tagliandoli e aggiustandoli a suo piacimento al fine di realizzare un vialetto nella sua azienda. Lo stesso De Sanctis, nel video, dichiarava di aver informato la soprintendente ai Beni Archeologici e che quest’ultima accoglieva con piacere la suddetta notizia. Tra l’altro il signor Gino De Sanctis, ha più volte dichiarato, recentemente anche sul quotidiano Il Messaggero, di essere il custode dei templi e di prendersi cura dei reperti che lo stesso tratta e pubblicizza (anche sul sito aziendale (www.ilgiardinodidiana.com) e nelle varie comunicazioni che circolano) come se fossero una sua esclusiva proprietà. A seguito dell’articolo suindicato, la dottoressa Giuseppina Ghini, chiamata in causa dal giornale, in qualità di Responsabile dell’area Archeologica e in qualità di Direttrice del Museo delle Navi di Nemi ha confermato il comportamento denunciato dalla nostra testata riferito al signor Gino de Sanctis, inviando alla nostra redazione le sue dichiarazioni riportate in un secondo articolo pubblicato in data 12 agosto intitolato “NEMI SCANDALO AL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO DELLA VALLE DEL LAGO, PARLA IL DIRETTORE DEGLI SCAVI GIUSEPPINA GHINI” link all’articolo http://www.osservatorelaziale.it/index.asp?art=2443&arg=3&red=1

TANTO PREMESSO SI CHIEDE AI DESTINATARI DELLA PRESENTE

Al fine di acquisire maggiori informazioni che verranno riportate nell’esposto che la testata L’osservatore laziale  ha intenzione di presentare alla Procura della Repubblica, si chiede di essere messi a conoscenza se codesto spettabile Ente, nelle persone del Sindaco Alberto Bertucci, Responsabile del Servizio di Vigilanza con il potere di adottare atti di natura tecnica gestionale, e del Vicesindaco e Consigliere con delega al Turismo, Cultura, Gemellaggi, Urbanistica Edy Palazzi, ha operato controlli a tutela del territorio e del Pubblico Patrimonio Archeologico della valle del lago di Nemi, anche riguardo le presunte strutture “abusive” citate con precisione dalla dottoressa Giuseppina Ghini, Responsabile dell’area Archeologica e Direttrice del Museo delle Navi di Nemi.
Infine si chiede a codesto spettabile Comune di Nemi, quali azioni, civili e/o penali, abbia intrapreso o intenda intraprendere nei confronti del signor Gino De Sanctis il quale ha ammesso (con testimonianza video) di aver tagliato e spostato dei reperti rinvenuti nella sua proprietà per farne un vialetto, producendo, così, un grave danno al Patrimonio Archeologico della collettività. E altresì rispetto alle presunte strutture abusive che avrebbe realizzato all’interno della sua proprietà, adiacente peraltro al sito Archeologico e ricadente nel Parco Regionale dei Castelli Romani.
Ringraziando per l’attenzione che vorrete prestare alla presente, rimaniamo in attesa del Vostro eventuale riscontro da inviarci in forma scritta al presente indirizzo di posta certificata (Pec)   Si fa espressamente presente che tra otto giorni a partire da oggi 13 agosto 2012, presenteremo esposto alla Procura della Repubblica di Velletri.
                            Scritto e inviato in data 13 Agosto 2012
Distinti saluti.
Maria Chiara Shanti Rai (Chiara Rai)
Direttore Responsabile de L’osservatore laziale

SI ALLEGANO:
1)    ARTICOLO PUBBLICATO IN DATA 9 AGOSTO 2012 INTITOLATO: “NEMI VIDEO SHOK: TROVO STRADA ROMANA, TAGLIO I BASOLI, LI AGGIUSTO E FACCIO UN VIALE NELL’AZIENDA”
2)    ARTICOLO PUBBLICATO IN DATA 12 AGOSTO 2012 INTITOLATO: “NEMI SCANDALO AL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO DELLA VALLE DEL LAGO, PARLA IL DIRETTORE DEGLI SCAVI GIUSEPPINA GHINI”

tabella PRECEDENTI:

12/08/2012 NEMI SCANDALO AL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO DELLA VALLE DEL LAGO, PARLA IL DIRETTORE DEGLI SCAVI GIUSEPPINA GHINI
09/08/2012 NEMI VIDEO SHOK: TROVO STRADA ROMANA, TAGLIO I BASOLI, LI AGGIUSTO E FACCIO UN VIALE NELL’AZIENDA


 




NEMI, CONFLITTO D'INTERESSI TRA ENTE E SINDACO E ACQUISTO FIAT PANDA: COCCHI PRESENTA DUE INTERROGAZIONI

Redazione

Presentate due interrogazioni dal consigliere comunale d’opposizione Cinzia Cocchi. Una inerente il conflitto di interessi sorto tra l’Ente comunale e il sindaco Alberto Bertucci, a ragione del fatto che quest'ultimo è imputato di due reati, a suo tempo presuntivamente commessi contro il medesimo Comune quando era assessore in carica e vicesindaco, e quindi Cocchi chiede se,  a questo punto, il Comune intenda costituirsi parte civile al processo o meno. E qualora non intenda costituirsi, Cocchi chiede di saperne le motivazioni. L’altra interrogazione riguarda l’acquisto della Fiat Panda da assegnare all’ufficio vigilanza. Di seguito si riportano i testi delle due interrogazioni:

 OGGETTO:    interrogazione urgente con risposta orale e scritta

            La sottoscritta Consigliere Comunale Cinzia Cocchi

premesso

che il giorno 06.06.2012 si è svolta l'udienza preliminare del processo penale , nei confronti del Sindaco, sig. Alberto Bertucci e dei signori Giampaolo Miglietta, Mauro Cesaretti e Riccardo Schiaffini, in cui il Comune di Nemi risulta parte offesa (R.G.N.3085/11);

che il G.U.P. preso atto della sussistenza del conflitto di interessi sorto tra l’Ente Comunale e il Sindaco Alberto Bertucci, a cagione del fatto che quest'ultimo è imputato di due reati, a suo tempo presuntivamente commessi contro il medesimo Comune quando era Assessore in carica e vice-sindaco nella precedente Consiliatura, ha nominato il Vice Sindaco Edy Palazzi quale curatore speciale al fine di permettere l'esercizio della costituzione di parte civile del Comune di Nemi;

che la prossima udienza è fissata per il giorno 04.07.2012;

che con delibera di giunta n. 58 del 13.06.2012 è stato affidato un incarico all'Avv. Alessandra Capozzi di redigere un parere professionale in merito;

tutto quanto innanzi premesso la sottoscritta

chiede

di conoscere gli intendimenti dell'Ente in merito all'esercizio della costituzione di parte civile nel processo di cui sopra e, nel caso di decisione di non costituirsi, di conoscerne le motivazioni.

 

 ALTRA INTERROGAZIONE

Interrogazione urgente con risposta orale e scritta

La sottoscritta Consigliere Comunale Cinzia Cocchi

premesso che

con determinazione n°35 del 23 maggio 2012 il responsabile dell’Area vigilanza ha provveduto ad impegnare la somma di € 4.598,00 compresa l’Iva per l’acquisto dell’automezzo Fiat Panda targato CB920NX da assegnare all’Ufficio vigilanza, la quale risulta regolarmente utilizzata dagli Agenti della Polizia municipale

chiede

1)         di conoscere se gli Uffici preposti hanno provveduto ad eseguire una adeguata indagine al fine di verificare l’incongruenza derivante dalla differenza tra la data di immatricolazione (2007) e la targa, che presuppone come anno di immatricolazione il 2003;

2)         di conoscere, qualora fosse vero che l’autovettura è stata immatricolata per un utilizzo “di terzi da locare senza conducente” e quindi per il noleggio a breve o lungo termine, se gli Uffici preposti hanno proceduto ad una attenta verifica dello stato generale dell’auto e dei chilometri percorsi (33.300), che appaiono esigui in funzione sia dell’età che dell’utilizzo precedente dell’autovettura stessa;

3)         di conoscere, qualora esista, la durata della garanzia rilasciata dal venditore ed i termini della stessa;

4)         di conoscere i motivi per cui l’Ente non ha provveduto all’acquisto dell’autovettura dalla CONSIP, che offre al prezzo di € 7.932 (comprensivo di IVA, immatricolazione, messa su strada e consegna), una Fiat Panda 1.2 69 Cv Classic (euro 5) con garanzia due anni e chilometraggio illimitato.

tabella PRECEDENTI:

26/06/2012 NEMI, DOPO LA "PROVA GENERALE" DOMANI SI BISSA COL CONSIGLIO COMUNALE: BUONA LA SECONDA….FORSE!
06/06/2012 NEMI, BERTUCCI SINDACO CONTRO BERTUCCI IMPUTATO

 




LAZIO, GIOVANNI LIBANORI (UDC) E LA SINDROME DEL "CONIGLIO MANNARO"

Benito Mussolini (Dottrina del Fascismo): "Regimi democratici possono essere definiti quelli nei quali, di tanto in tanto, si dà al popolo l'illusione di essere sovrano"

 

Chiara Rai

Cari lettori,
ogni tanto la piccola Nemi, vuoi per piacere o per dovere di trasparenza mi fa tornare a scrivervi. E’ accaduto un fatto molto grave che può far indignare non solo i cittadini di Nemi ma anche quelli del Lazio: l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberto Bertucci ci ha tagliati fuori, decidendo di non inviarci più comunicati che riguardano il Comune. Questa decisione è priva di quel concetto che da sempre attribuisce al popolo la potestà effettiva di decidere. Pertanto l’unica cosa che mi vien da dire, seppure può apparire un motto tormentone è “evviva la democrazia”. Così, cari lettori, mi scuso fin da ora se qualche notizia riguardo la buona facciata della giunta del sindaco Bertucci possa sfuggirci: sappiate che non dipende da noi e possiamo dimostrarvelo. Naturalmente è giusto spiegarvi i motivi che hanno portato Giovanni Libanori detto Nanni (presidente del consiglio comunale e ufficio stampa del Comune) a prendere la decisione di non inviarci più alcun comunicato che riguardi le iniziative del Comune di Nemi. Ebbene, i fatti sono questi: il nostro giornale anziché pubblicare tardivamente il comunicato stampa sulla sagra delle fragole pervenutoci dal Comune si è permesso di scrivere anzitempo e pubblicare tempestivamente le notizie riferite alla sagra (allegando l’intero programma) per permettere ai potenziali visitatori di leggerne il calendario e le attività e perché no, invogliarli a partecipare. Ovviamente quando in maniera tardiva ci sono arrivate le comunicazioni in merito alla sagra da parte del Comune, al fine di evitare di ripeterci e sicuri di aver pubblicizzato al meglio l’evento, non abbiamo pubblicato la nota. Questa è la nostra colpa. Ma c’è scritto da qualche parte che bisogna pubblicare sempre e comunque tutto ciò che arriva dai Comuni? Ai voglia quanti colleghi su questo punto potrebbero darmi man forte. Questo episodio rafforza in me l’idea che Giovanni Libanori sia sulla buona strada per conquistare il facoltoso e celebre nomignolo di “coniglio mannaro”, appellativo ironico che Giampaolo Pansa attribuì ad Arnaldo Forlani per le sue qualità di intervento in maniera efficace nel mondo politico. Da innumerevoli congetture sappiamo che con altri due illustri politici stabilì un occulto patto di potere che avrebbe pesantemente condizionato in loro favore la vita politica italiana. Suddetto patto è più volte finito sulle cronache giornalistiche con l’acronimo di CAF che sono poi le rispettive iniziali dei tre politici che hanno lasciato un segno ( gli altri due sono Craxi e Andreotti). E pensare che ai tempi della Dc il portavoce di Arnaldo Forlani era proprio l’attuale leader Udc Pierferdinando Casini.  Più di qualcuno avrà letto le gesta del prode “coniglio mannaro”. Le enciclopedie servono a rinfrescare la memoria e capire come, alla fine di un percorso incisivo, di un personaggio così importante ne rimanga una caricatura di malo credito ( si parla comunque del Forlani che nel quarto e quinto governo Moro fu ministro alla difesa). Fu proprio Forlani – cito un episodio riportato da una celebre e facilmente consultabile enciclopedia – che durante il Processo Enimont, nel periodo dell'inchiesta Mani pulite, fu chiamato a testimoniare riguardo ai finanziamenti illeciti ricevuti dall'affare Enimont. Palesemente in difficoltà, rispondendo a una domanda, disse soltanto “Non ricordo”. L'immagine del noto politico, con la bava alla bocca, divenne uno dei simboli di Tangentopoli, e della corruzione divenuta sistema in Italia, per la quale Forlani è stato poi condannato.

Comunque, cari lettori, vi riporto integralmente la email ricevuta da Giovanni Libanori (Udc) mercoledì 13 giugno (tra l’altro pervenutaci dall’account di Morena Mancinelli)

In relazione ai comunicati stampa, relativi alla Sagra delle Fragole di Nemi, recentemente inviativi, non avendoli visti pubblicati, ma anzi avendo voi dato spazio alle repliche senza pubblicare appunto il comunicato a cui erano riferite -comunicato che, invece, è stato pubblicato da altri giornali- da oggi in poi ci vedremo costretti a non inviarvi più alcun comunicato che riguardi le nostre iniziative, salvo riscontrare in voi un nuovo, diverso e più imparziale atteggiamento.

Cordiali saluti,
Giovanni Libanori
Ufficio Stampa Comune di Nemi

Ecco la nostra risposta:

Buonasera,

contrariamente a quanto da Lei affermato il nostro quotidiano ha dato ampio spazio alla Sagra delle Fragole di Nemi.

06/06/2012 NEMI MOSTRA FOTOGRAFICA, LIBERO MIDDEI E IL SUO TALENTO IN MOSTRA ALLA SAGRA DELLE FRAGOLE – http://www.osservatorelaziale.it/index.asp?art=1775

05/06/2012 NEMI,PIENONE PER I PRIMI DUE GIORNI DELLA SAGRA DELLE FRAGOLE – http://www.osservatorelaziale.it/index.asp?art=1760

20/05/2012 NEMI, TUTTO PRONTO PER LA SAGRA DELLE FRAGOLE E MOSTRA DEI FIORI – http://www.osservatorelaziale.it/index.asp?art=1604

Per quanto concerne Le sue affermazioni riguardo nostri presunti atteggiamenti di mancata imparzialità, rispediamo al mittente tali affermazioni. Inoltre, vivendo il nostro direttore Chiara Rai a (omissis………), ha avuto l'opportunità di fare foto e servizi più tempestivamente delle note istituzionali pervenuteci che, comunque, leggiamo con interesse.  Le ricordo che il nostro quotidiano si rivolge (a differenza di qualche giornale prettamente localizzato nell’area Castelli Romani) ad un pubblico ben più vasto (Lazio) e dato che abbiamo ricevuto un comunicato datato 12 giugno, ben 2 giorni dopo la chiusura della seconda fase della Sagra delle Fragole, abbiamo ritenuto che non fosse di interesse generale. Riguardo invece, altri tabella ai quali forse Lei si riferisce, restiamo fin d’ora disponibili nel pubblicare eventuali repliche e/o altro si ritengano opportune.  Se poi volete omettere di inviare ad un organo di stampa notizie del Comune di Nemi, sarà una esecuzione alquanto anomala e bizzarra, ma comunque ne prenderemo atto.

Cordiali Saluti

Redazione de l'osservatore laziale

Tel. 345/7934445

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Twitter: osservatorelaziale


Detto ciò, cari lettori, cercheremo di continuare a parlare di Nemi con l’indipendenza che ci contraddistingue e che giorno dopo giorno ci restituisce tanta soddisfazione di letture, una soddisfazione che vale molto di più del denaro. L’osservatore laziale non è in vendita e forse proprio per questo a volte può risultare fastidioso addirittura da essere bandito e iscritto nel “libro nero”. Viva la democrazia!

 




NEMI, PRIMO CONSIGLIO COMUNALE PER IL SIGNOR SINDACO ALBERTO BERTUCCI

Chiara Rai

Primo Consiglio comunale a Nemi presieduto dal neo sindaco Alberto Bertucci. L’osservatore laziale ha seguito l’intera seduta. Prima che iniziasse il Consiglio, noi dell’osservatore ci siamo avvicinati al neo sindaco chiedendo testualmente: “Signor sindaco buonasera, potremmo cortesemente chiederle il permesso di riprendere con la telecamera la seduta odierna?” la risposta è stata un “no” secco e scocciato e affatto argomentato. Ebbene, come redazione ci sentiamo di aprire una piccola parentesi: se avessimo avuto la possibilità di riprendere con la nostra telecamera l’intera seduta, non solo avremmo fornito un completo servizio ai tanti cittadini che ci seguono ma sarebbe stata garantita anche una cronaca più fedele, perché sappiamo tutti che un video riporta fedelmente e inequivocabilmente tutte le espressioni, le parole, gli stati d’animo e i volti delle persone. Comunque, al termine della seduta ci siamo rivolti al neo presidente del Consiglio comunale Giovanni Libanori, il quale ha anche la delega alla Comunicazione e Ufficio stampa, chiedendogli la cortesia di potersi interessare a riguardo in vista del prossimo Consiglio comunale. Libanori ci ha risposto in maniera cortese e professionale, comunicandoci che si sarebbe interessato in merito alla possibilità di riprendere il prossimo Consiglio con la telecamera, nonostante lo statuto comunale ne vieti l’utilizzo. Sta infatti alla discrezionalità del sindaco, concederne o meno la facoltà.

E adesso cercheremo di riportare i fatti, gli stati d’animo, le espressioni facciali senza dimenticarci almeno dei particolari più salienti :
Con qualche minuto di ritardo, certamente concesso e quasi di “rito” per un neo sindaco, Alberto Bertucci si è presentato già con la fascia indosso ed ha aperto la seduta (solitamente in occasione del primo Consiglio comunale il primo cittadino indossa la fascia nel momento del giuramento, ma questo è solo un particolare). 

Questi i punti all’ordine del giorno:
1) Esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e di compatibilità del Sindaco eletto direttamente e dei consiglieri comunali;
2) Giuramento del Sindaco;
3) Presa d'atto della comunicazione della nomina dei componenti della Giunta comunale e del Vice Sindaco;
4) Elezione commissione elettorale comunale;
5) Elezione del Presidente del Consiglio Comunale e del Vicepresidente;
6) Illustrazione Sindaco linee Programmatiche di Mandato.

In occasione dell’esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità del sindaco eletto, il consigliere d’opposizione Cinzia Cocchi ha chiesto se il primo punto fosse “una presa d’atto o una votazione”. Il segretario comunale ha risposto che il primo punto è una presa d’atto. Allora il consigliere Cocchi ha chiesto di poter prendere la parola per esprimere una considerazione in merito al primo punto. Il sindaco Bertucci ha detto che non essendo obbligatorio, Cocchi avrebbe potuto esprimere in altra occasione. A quel punto Cocchi ha controbattuto chiedendo al segretario comunale che venisse appurata la possibilità di poter rilasciare dichiarazioni, appellandosi anche alla sussistenza del diritto di iniziativa.
Bertucci è andato avanti ribadendo la non obbligatorietà e affermando la soddisfazione dei criteri di eleggibilità ha proceduto al giuramento.

Subito dopo, il neo sindaco ha ricordato l’attacco terroristico di Brindisi, “avvenuto proprio in una istituzione dello Stato, la scuola”. Bertucci ha ricordato che il ministro Profumo ha invitato le amministrazioni ad incontrare le scuole per confrontarsi rispetto a questo accadimento e a tal proposito, sempre Bertucci, ha ringraziato il consigliere d’opposizione Stefania Osmari per aver coordinato e organizzato l’incontro con la scuola che si è tenuto ieri mattina a Nemi.

Il sindaco Bertucci ha poi chiesto di osservare un minuto di silenzio per ricordare l’attentato brindisino.

Sia Osmari che Cocchi hanno espresso cordoglio per l’accaduto e al contempo ammonito tale gesto, frutto di una società malata.

Il consigliere di maggioranza Giovanni Libanori si è associato alle parole dei due consiglieri di opposizione, ribadendo l’ammonimento rispetto ad un atto così vile e ricordando che anche in un paese così piccolo bisogna impegnarsi per dare il buon esempio ai propri figli. 

Bertucci è poi passato alla nomina del vicesindaco ricordando la necessità di “reperire risorse umane per rispondere alle aspettative dei cittadini” e facendo un breve passaggio sulla riduzione dei componenti di giunta indirettamente proporzionale all’aumento dei problemi da affrontare.

A Edy Palazzi la carica di vicesindaco con delega al Turismo, Cultura, Gemellaggi e Urbanistica. “Mi aspetta un lavoro molto duro – ha detto tra l’altro Palazzi – il turismo è la cosa principale e bisogna tutelare il territorio, dargli forza trovando anche sbocchi diversi. Io non ho rancori con nessuno e sono pronta ad ascoltare tutti indistintamente e se i progetti proposti saranno validi perché no, ad approvarli”.

Altro assessore Pietro Pazienza a cui è stata affidata la delega al Commercio, Sicurezza sul lavoro, Protezione Civile, rapporti con le associazioni e le società che si occupano di energie alternative. Il neo assessore ha detto: “Farò di tutto e di più, magari con un po’ di Pazienza”. 

Al consigliere Gianni Ibba la Gestione del personale, la Viabilità e i rapporti con l’Acea. A proposito dell’Acea Bertucci ha ricordato: “ipotizzavamo a riguardo la possibilità di un ufficio mobile Acea”.

Al consigliere “mister” Elio Frison la delega allo Sport, Agricoltura, Viabilità rurale e rapporti con la società Gaia. Berucci ha ricordato l’importanza di programmare il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta che è strettamente legato alla impellente necessità di individuare un’isola ecologica: “C’è la possibilità di aggirare questa condizione dell’isola di stoccaggio o ecologica grazie alla possibilità di consorziarci. Ad esempio consorciandoci con la vicina Genzano potremmo avviare il “porta a porta” in breve tempo.

E’ poi arrivata la volta dell’elezione del presidente del Consiglio comunale Giovanni Libanori. Bertucci ha aperto la votazione: su sette consiglieri tre astenuti e quattro favorevoli. Bertucci ha ricordato che l’elezione del presidente del Consiglio Comunale dovrebbe essere condivisa da opposizione e maggioranza e così ha chiesto di ripetere la votazione. Di nuovo quattro favorevoli e tre astenuti (tra gli astenuti Libanori stesso). A quel punto Bertucci ha desistito dal ripeterle nuovamente.

I due terzi di sette corrisponde esattamente a 4,66. Le votazioni hanno dato l’esito di quattro voti, il sindaco ha dunque deciso di arrotondare per diminuzione, sebbene 4,66 sia più vicino a 5 che a quattro.

Bertucci ha speso parole d’elogio nei confronti di Libanori: “ci auguriamo che Giovanni Libanori metta la sua esperienza per far quadrare il bilancio e, battuta ironica, magari aggiungere qualche zero in più per…”.
A Libanori anche la delega all’Ufficio stampa  e contenziosi. Altra battuta di Bertucci: “spero che tu possa esercitare il meno possibile la delega ai contenziosi”.

Libanori ringraziando Bertucci ha detto: “sono onorato di questa investitura, sarò un presidente “superpartes”, sarò un granello di un ingranaggio e mi attiverò per portare risultati concreti”.

Il consigliere Cocchi ha sollevato il fatto che non sia stata contemplata la carica di vicepresidente del Consilglio, nonostante sia stata messa all’ordine del giorno e di norma prevista.

Ancora una volta Bertucci ha detto che non è obbligatoria la previsione del vicepresidente e ha nuovamente cassato l’eccezione di Cocchi per proseguire con l’ordine del giorno, illustrando in sintesi le linee programmatiche di mandato.

La premessa di Bertucci è stata di non poter ripetere ad litteram tutto il programma per non tenere i cittadini in ascolto fino a tarda notte. Il sindaco ha quindi fatto un rapido escursus sui fatti, a suo personale parere, più importanti. Dalla necessità di una attenta manutenzione del territorio: “dal fuori non ci si rende conto di quanto siano grandi i problemi, soltanto quando si è dentro si capiscono e si vedono –  ha detto il neo sindaco e ex vicesindaco di Nemi –  e mi sono reso conto che il paese si sgretola sotto piedi e che urge una manutenzione al riguardo”. Bertucci ha poi ricordato l’importanza delle collaborazioni con il Politecnico di Milano e altri istituti quali quello di Perugia e Tor Vergata, necessarie e importantissime al fine di chiedere il riconoscimento all’Unesco di Nemi patrimonio mondiale. Dall’Unesco in poi è partita una discutibile ricostruzione storica da parte del neo sindaco che ha illustrato come Nemi fosse considerato territorio “strategico” già 2 mila anni fa.
Il sindaco è poi tornato sul decoro informando che saranno messi a disposizioni dei premi per i cittadini più virtuosi: “Una sorta di sana competizione per i balconi più fioriti nel centro storico – ha detto Bertucci – in maniera che ogni vicolo sia fiorito”.

Bertucci ha poi parlato di mobilità e della “necessità di un collegamento con la capitale, ma al momento basterebbe ristabilire il capolinea a Valle del Colombe e pensare a Nemi con una stazione ferroviaria.

Poi ha ricordato la necessità di una biblioteca comunale collegata con il consorzio bibliotecario dei Castelli. In ultimo Bertucci ha fatto un appello all’opposizione: “Mettiamo da parte tutte le demagogie per il bene di Nemi”.
La chiosa ha riguardato il fatto di aver messo a punto in breve tempo un buon programma della sagra delle fragole grazie alla collaborazione anche a titolo gratuito delle associazioni.

“Auguro buon lavoro ai consiglieri comunali – ha detto Berrtucci – e poi a me stesso”.

Il consigliere Osmari ha puntualizzato: “Non si tratta di demagogia, ma semplicemente del fatto il programma dell’opposizione è diverso almeno nei principi ispiratori”. Osmari ha ricordato che uno dei principali argomenti per cui la sua coalizione si batterà è la tutela e il rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici, facendo un accenno al fatto che è in corso uno sbancamento nei pressi del Faro. “Mi sorprende il fatto – ha continuato Osmari – che un assessorato così importante come l’urbanistica non veda un Tecnico”.  Osmari ha garantito attenzione e intransigenza ma anche collaborazione con la nuova giunta. “Faremo un’opposizione reale e propositiva, si parlerà di politica dentro e fuori dalla sede comunale”. Osmari ha continuato dicendo che adesso è arrivato il momento della verifica in quanto dovranno essere mantenute le promesse e ne sono state fatte molte (riapertura Nemi – lago ecc.) e riguardo l’accesso agli atti pubblici ha chiesto la garanzia di poterli visionare in tempi utili.

Bertucci ha risposto dicendo che i consiglieri per legge hanno accesso a tutto e quasi in tempo reale. In merito ai tecnici ha usato parole dure, dicendo che l’esperienza di queste professionalità succedutesi negli anni hanno lasciato soltanto danni a Nemi e si sono quindi rivelate fallimentari.

In merito alla Nemi – lago, Bertucci ha informato di un già avvenuto sopralluogo giovedì scorso con la Regione e di una prossima apertura.

Edy Palazzi si è sentita colpita dalle parole di Osmari e si è difesa dicendo di non essere un tecnico ma di aver trattato la materia di sicurezza nei cantieri perché ha lavorato in un cantiere èdile (l’accento è voluta sulla prima e) e di avere delle esperienze anche se risalenti a cinque anni fa. E quindi di essere pronta a maneggiare la materia urbanistica “creando nel rispetto dei vincoli e parlando di sviluppo in termini di infrastrutture primarie”.

E’ poi intervenuto il consigliere Cocchi ricordando come il programma della sagra delle fragole sia stato messo a punto dal Commissario Prefettizio Fabio Maurano e che pertanto la neo giunta si dovrebbe sentire fortunata di aver trovato tutto già pronto. “Tecnici non ci si improvvisa – ha continuato Cocchi – anche perché un tecnico qualificato è costretto ad aggiornarsi quotidianamente in merito a nuove regolamentazioni in materia urbanistica”. Cocchi ha anche evidenziato come sia semplice parlare di decoro del territorio dopo un anno intero di commissariamento, 2e se per decoro si intende il taglio dell’erba e i fiori nei vasi – aggiunge Cocchi – sinceramente mi sarei quanto meno aspettata un discorso diverso, imperniato sulle reali emergenze perché ci sono almeno 20 opere da completare e per alcune di queste i finanziamenti sono andati persi”. Oltre ad annunciare la sua collaborazione e disponibilità, Cocchi ha garantito che veglierà sulla correttezza di tutti gli atti amministrativi, ricordando di aver imperniato la sua campagna elettorale sul tema della legalità. In merito alla volontà di Bertucci di collegare la biblioteca comunale al consorzio bibliotecario dei Castelli, Cocchi ha aggiunto: “piuttosto bisognerebbe pensare all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla predisposizione di un ascensore”. Cocchi ha poi ricordato che il politecnico cos’ come gli altri enti citati già da anni collaborano con il Comune, “ mi fa piacere inoltre prendere atto che il sindaco sia tornato suoi passi ammettendo l’importanza di consorziarsi anziché affermare, come ha fatto in campagna elettorale, che Nemi può farcela da sola”. Inoltre Cocchi ha sottolineato che i temi caldi sono stati trascurati in favore di digressioni storiche su Nemi che seppur interessanti anche se riportate dal sindaco con delle imprecisioni avrebbero potuto fare da contorno a contenuti più sostanziosi, alle emergenze e le scadenze per parlare più chiaramente, come la scadenza di chiusura bilancio il 30 giugno.

Nel corso della seduta non ci sono stati ne fischi ma neppure applausi che sono mancati anche in occasione del giuramento. Pochi i cittadini presenti, rispetto all’importanza dell’evento. IIn platea anche l'osservatrice Sel Azzurra Marinelli, che sebbene non abbia un seggio in opposizione ha assistito con attenzione all'intera seduta. Il neo sindaco ha mostrato tensione, forse emozione ma comunque volontà di non permettere alcuna apertura o esternazione o possibilità di contraddittorio da parte dell’opposizione, attenendosi al principio “se è obbligatorio permetto, altrimenti non permetto”.     

tabella PRECEDENTI:

07/05/2012 NEMI ELEZIONI, VINCE ALBERTO BERTUCCI

04/05/2012 A PROPOSITO DI “PENNIVENDOLI”, IMPUTATI E….GIORNALISTI

30/04/2012 NEMI ELEZIONI, MACIGNO SULLA CANDIDATURA DI ALBERTO BERTUCCI

10/04/2012 NEMI CASO BERTUCCI INDAGATO, BERTUCCI SI AUTOASSOLVE E GETTA FANGO SU CHI FA INFORMAZIONE. CHIARA RAI RISPONDE A BERTUCCI

06/04/2012 CASO BERTUCCI INDAGATO, BOTTA E RISPOSTA TRA GIOVANNI LIBANORI (UDC) E CHIARA RAI (L'OSSERVATORE LAZIALE)

05/04/2012 NEMI ELEZIONI, BUFERA SUL CANDIDATO SINDACO ALBERTO BERTUCCI