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Grottaferrata, rifiuti: il sindaco punta i piedi sull’isola che ancora non c’è! Diffidata la soprintendenza

A undici mesi dalla vittoria del ricorso da parte del Comune di Grottaferrata contro il parere negativo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura, l’Amministrazione comunale sta ancora attendendo il nuovo parere, citato come obbligatorio in sentenza dal Tar, da parte dello stesso organismo ministeriale.

Il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti per la seconda volta in data odierna ha inviato alla Soprintendenza una diffida ad adempiere.

Ciò considerando che il mancato rilascio del parere sta comportando nocumento al Comune, causando notevole ritardo nella realizzazione di un’opera strategica per Grottaferrata che si inserisce in un più ampio progetto di riorganizzazione ecosostenibile del sistema urbano di smaltimento dei rifiuti.




Grottaferrata, focolaio in un istituto di suore: 4 morti

Un grosso focolaio è stato trovato all’interno della struttura religiosa di Grottaferrata “Povere Figlie della Visitazione di Maria”. Su 39 ospiti totali ci sono 25 positivi e 13 ospedalizzati da qualche giorno, 6 suore positive su un totale 7 e 4 morti di cui 2 ospiti anziani deceduti in ospedale, 1 suora e un’ospite deceduti nella struttura.

“Siamo a conoscenza del nuovo cluster sviluppatosi all’interno della struttura religiosa delle Figlie della Visitazione di Maria” dichiara il sindaco Andreotti. “Assieme a Protezione Civile e Croce Rossa abbiamo già attivato tutti i canali necessari per rifornire la struttura in sicurezza di alimenti e beni di prima necessità. La struttura è isolata e grazie alla collaborazione dei Carabinieri, come già accaduto nella scorsa primavera in situazioni simili, si fa in modo che estranei restino a dovuta distanza”.

“Alle famiglie degli anziani defunti, così come alla congregazione religiosa rinnovo la massima vicinanza e affetto in un momento di particolare difficoltà in cui come rappresentanti dell’Amministrazione comunale stiamo percorrendo tutte le strade necessarie a garantire una vicinanza solidale e viva da parte delle istituzioni del territorio”.




Grottaferrata, quadro preoccupante: 37 persone in quarantena e 15 positivi

Il report epidemiologico rispetto alla diffusione del Covid-19 sul territorio comunale di Grottaferrata al 25 agosto 2020 è il seguente.

I positivi in città sono 15 dei quali 1 è ospedalizzato. 23 persone sono in isolamento domiciliare per un totale di 37 concittadini in quarantena. I dati sono forniti dalla Asl Rm 6 e elaborati dagli uffici comunali.

La situazione è costantemente monitorata dal sindaco Luciano Andreotti che sottolinea come si tratti in larga parte di persone di rientro da luoghi di vacanza.

Come da prassi ormai abituale, al fine del rispetto dei protocolli sanitari, i nominativi degli interessati vengono inviati agli organi di sicurezza competenti. I relativi indirizzi comunicati alla società Tekneko per la raccolta speciale.

L’Amministrazione comunale raccomanda il rispetto delle norme igienico-sanitarie vigenti; l’utilizzo della mascherina (anche all’aperto nei luoghi affollati), il distanziamento personale di almeno un metro e l’igiene costante delle mani.




Grottaferrata, emergenza scuole: ecco tutti gli interventi

L’Amministrazione comunale, da più di un mese ha avviato, con le istituzioni scolastiche del nostro Comune e alla presenza dei gestori della refezione scolastica, del trasporto scolastico, dei Dirigenti della Amministrazione conferenze di servizi ed incontri per la risoluzione delle problematiche legate alla emergenza scuole alla luce delle molteplici e a volte contraddittorie linee guida governative.

Al fine di garantire il nuovo anno scolastico in presenza si è valutata la possibilità di reperire spazi per la didattica anche al di fuori degli Istituti scolastici o soluzioni diverse. Tutto ciò in quanto nelle aule dovranno essere garantiti distanziamenti tra alunni, tra il docente e dovranno essere utilizzati banchi monoposto.

Da parte dell’Amministrazione comunale, in questo periodo sono state vagliate, con sopralluoghi tecnici, varie strutture private presenti nel nostro territorio atte ad accogliere spazi idonei alla didattica e ad accogliere gli studenti in sicurezza.

L’esito di detti sopralluoghi, tuttavia, non hanno dato esiti positive vuoi per strutture non idonee, non in sicurezza, costose dal punto di vista del riadattamento in quanto non utilizzate da tempo o già locate per altri scopi.

Unica struttura, a giudizio dell’Amministrazione idonea, previo lavori di sistemazione di accessi e uscite, si è riscontrata nel compendio immobiliare della Villa Cavalletti.

I due Istituti Comprensivi che insistono nel Comune di Grottaferrata hanno problematiche diverse.

Se per l’I.C. S.Nilo si è potuto avviare un lavoro di riadattamento degli spazi per individuare nuove aule, per il Falcone le difficoltà sono maggiori per la sua intrinseca struttura spaziale. In tutto questo periodo si è lavorato in stretta collaborazione con gli Istituti scolastici condividendo le soluzioni migliori per la riapertura a Settembre delle Scuole: dalla ripartizione e destinazione delle somme da destinare ai lavori, alla migliore gestione della mensa e alla distribuzione dei pasti, alla analisi dei layout degli spazi per la didattica nelle aule, all’acquisto di banchi monoposto ai cui ordini si è già provveduto lo scorso venerdì 7 agosto.

Va da se che i nuovi spazi per la didattica che si andranno a recuperare dovranno essere supportati da una maggiore disponibilità di personale docente e non che dovrà essere garantito dal Ministero dell’ Istruzione.

Istituto Comprensivo S. Nilo

Sono stati già avviati i lavori edili e non di reperimento di nuovi spazi all’interno delle scuole.

La Dirigenza scolastica ha profuso un grande sforzo per reperire, comunque, nuovi spazi all’interno delle strutture esistenti per la didattica, al fine di non delocalizzare aule in luoghi distanti e avulsi dalla scuola.

Ad oggi sono mancanti due aule per la scuola S. Nilo.

Sul tappeto ci sono varie ipotesi per le due aule mancanti che verranno sciolte in settimana e che comunque verranno individuate nelle immediate vicinanze dell’Istituto.

Istituto Comprensivo Falcone

L’istituto Falcone, a seguito di verifiche tecniche sulla suddivisione di spazi esistenti, pur avendo individuato nuovi spazi all’interno della struttura, ha riscontrato la necessità di avere la disponibilità di dieci nuove aule per rispettare le disposizioni ministeriali.

Le necessarie dieci nuove aule non sono reperibili all’interno degli spazi esistenti.

L’Amministrazione comunale in tal senso, rappresentata nelle riunioni dal sindaco Luciano Andreotti e dal delegato alle Politiche Scolastiche, professor Franco Antonio Sapia, ha avanzato la proposta di delocalizzare alcune aule presso un distaccamento da realizzare, come detto, all’interno di villa Cavalletti dove è stata riscontrata disponibilità ad accogliere studenti e docenti.

Questa soluzione, presenta criticità in merito agli ingressi ed alle uscite dalle aule. Criticità superabili con la realizzazione di strutture prefabbricate e di tipo temporanee, che non hanno avuto il gradimento del RSPP.

La dirigenza Scolastica e il RSPP dell’Istituto Falcone sembrano tuttavia optare per una soluzione che preveda il noleggio da parte del Comune di moduli provvisori da istallare nei cortili della scuola, facilmente raggiungibili e collegati all’edificio.

Si tratterebbe di strutture leggere in alluminio coibentate, con pavimenti non poggianti a terra, riscaldate e con finestre e porte.

L’Amministrazione nel corso delle ultime riunioni ha dato disponibilità a procedere con i sopralluoghi verso la realizzazione di questa soluzione.

Lunedì 10 agosto è stato effettuato sopralluogo tecnico con il RSPP per verificare la fattibilità e l’ubicazione del tutto a partire dalla settimana corrente/inizio della prossima.

Sempre da lunedì prossimo, nelle pertinenze del plesso di via Garibaldi dell’Istituto Comprensivo Falcone, al via i lavori di messa in sicurezza del cortile interessato dalla galleria sotterranea, i lavori di riattamento di spazi interni come pure sono in via di risoluzione le problematiche relative alla gestione delle mense e modalità di distribuzione pasti.

Alle scuole, con le quali l’Amministrazione sta procedendo in consonanza, nell’ottica di condividere ogni tipo di scelta, appartengono la gestione della sicurezza, dei percorsi entrata ed uscita, distanziamenti e l’eventuale turnazione delle classi.

“Al termine della terza conferenza dei servizi sulla fondamentale questione dell’avvio del nuovo anno scolastico – dichiara il Sindaco Luciano Andreotti – possiamo confermare che sono state individuate varie soluzioni possibili alle quali l’Amministrazione comunale, i tecnici e le dirigenze scolastiche adopereranno nelle prossime settimane le ultime limature per individuare quella definitiva che garantirà la ripresa delle lezioni entro la metà di settembre tanto nell’ Istituto Comprensivo San Nilo quanto nell’Istituto Comprensivo Giovanni Falcone con uno standard idoneo in termini di sicurezza e qualità della vita di studenti e docenti”.

“In questa fase tanto complessa di ripartenza dell’intero meccanismo sociale, economico, didattico e culturale serve davvero la collaborazione e la comprensione di tutti gli attori in campo. L’Amministrazione comunale da parte sua si sta adoperando al meglio cercando di proporre soluzioni, non sempre facili da trovare, e venendo incontro alle richieste delle scuole. Ci pare questa – conclude il sindaco – la strada migliore per arrivare al risultato certo e nei tempi giusti previsti dal calendario scolastico”.




Grottaferrata, Tari a rate e no tax zone sotto i 5mila euro di imponibile

Il Consiglio comunale di Grottaferrata ha approvato nella seduta odierna, dopo otto ore di riunione, con dieci voti favorevoli, sei contrari e un astenuto il Documento Unico di Programmazione (Dup) Periodo 2020/2022 e il Bilancio di Previsione Finanziario 2020/2022.

Le valutazioni relative alla programmazione finanziaria dell’Ente in votazione oggi risalivano al primo bimestre dell’anno, precedente all’inizio dell’emergenza Covid-19 per cui tanto l’assessora al Bilancio, Simona Caricasulo nella lunga e dettagliata relazione (di cui riferiremo in un successivo focus specifico ndr) quanto il sindaco Luciano Andreotti hanno sottolineato la necessità di approntare una “fase 2” anche per la sessione di Bilancio da ricalibrare in base alle necessità derivanti dall’emergenza Covid-19.

L’assemblea nelle fasi iniziali ha votato le aliquote per le tasse comunali (Imu e Tari oltre all’addizionale comunale Irpef) punti che hanno visto l’approvazione di importanti emendamenti proposti dai consiglieri Pompili (una no tax zone sotto i 5mila euro di imponibile) e Paolucci che darà la possibilità ai contribuenti di aumentare il numero di rate, quindi diluire ulteriormente, il pagamento della Tari.

In apertura subito da registrare le dimissioni del consigliere Famiglietti (M5S) dalla commissione Bilancio seguite a quelle, annunciate nella prima parte del Consiglio comunale, martedì scorso, della consigliera Franzoso (Pd).

Il dibattito è quindi proseguito con un forte confronto dialettico sostenuto da un potente apporto di argomentazioni politiche del consigliere Bosso in maggioranza che ha visto al centro, come già era avvenuto nella seduta di martedì, il presidente della medesima commissione Bilancio, Garavini che a fine seduta ha votato contro il Bilancio di Previsione e il Dup.

La programmazione economica, rispetto alla previsione di Bilancio 2019, fa registrare un maggiore e sostanziale scostamento in ambito sociale dovuto al ruolo di comune capofila del distretto sociosanitario Rm 6.1 assunto da Grottaferrata nella scorsa estate.

Nell’ambito del dibattito sulla programmazione economica finanziario dei vari settori, proseguito con l’atteggiamento in larga parte costruttivo e responsabile di una parte delle forze di opposizione, hanno fornito relazioni legate ai loro ambiti gli assessori Salmaso (Politiche Sociali), Santilli (Attività Produttive) e Vergati (Cultura) oltre al sindaco che, relativamente al settore urbanistica e politiche del territorio ha sottolineato l’impatto che la pandemia avrà inevitabilmente anche su questioni come il consumo del suolo.

La necessità di approntare una “fase 2 Covid” del Bilancio porterà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane le forze politiche rappresentate in Consiglio a confrontarsi ulteriormente su strategie finanziarie d’emergenza legate alle necessità di tipo socio-economico e sanitario che continuano a palesarsi nel prosieguo della strategia d’uscita nazionale e locale dalla crisi post-pandemica.




Grottaferrata, al via isola ecologica: come sarà l’area intorno? Ecco il progetto

Sì alla costruzione dell’isola ecologica a Villa Senni a Grottaferrata, non lontano dalla via Anagnina a due passi dalla Capitale. Il Tar del Lazio ha annullato il parere negativo espresso dalla Soprintendenza archeologica il 30 settembre scorso. Soddisfatto il Sindaco Luciano Andreotti: “Questa sentenza del TAR riconosce e dà ragione a un impegno decennale su un progetto strutturale importante per la collettività quale è quello dell’isola ecologica a Villa Senni”. Così il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti commenta la sentenza del Tar che ha accolto il ricorso del Comune di Grottaferrata, annullando di conseguenza il parere della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria. “Ci auguriamo che la Soprintendenza prenda atto della assoluta e chiara volontà politica dell’Amministrazione nel voler dare vita a un progetto che, nonostante riguardi un settore sempre delicato come quello della raccolta dei rifiuti, non intende in alcun modo essere disorganico né deturpante del territorio che insiste attorno al sito di Villa Senni. Tutt’altro. In un contesto urbano programmato con un’ottica amministrativa moderna e mirata alla valorizzazione di ogni spazio cittadino, si intende assolutamente trovare e porre in essere la sintesi possibile che sia di assoluto vantaggio per la collettività”.

“L’isola ecologica, infatti – prosegue Andreotti – porterà la percentuale di differenziata del comune di Grottaferrata oltre l’80% rispetto all’attuale 72%. Operando con ciò una scelta di tipo ambientale e a difesa del nostro territorio. La nostra idea di isola ecologica così ben descritta nel progetto, somiglierà di fatto a un giardino posto all’ingresso della città al quale si unirà un’area artigianale che potrà e dovrà essere il laboratorio del futuro, dello sviluppo professionale e economico per tante famiglie e tanti giovani grottaferratesi oltre che fonte di progresso in una fase assai complessa delle dinamiche sociali e del mondo del lavoro”.

“Non crediamo, lo abbiamo detto all’atto del ricorso e a maggior ragione lo confermiamo ora – conclude il sindaco – in una amministrazione del territorio a compartimenti stagni. Tutto deve essere coerente e l’area di Villa Senni e i molteplici progetti (stazione ferroviaria, attuazione della zona PIP) che la riguardano sono coerenti tanto con il rispetto del territorio e degli abitanti di Grottaferrata, quanto con le prospettive di crescita e modernizzazione di cui necessita”.

Il Consiglio comunale di Grottaferrata ha approvato all’unanimità nella seduta del 2 ottobre 2018 il Progetto Definitivo dei lavori di realizzazione di di un’isola ecologica e di un’area funzionale alla gestione dei rifiuti in località “Villa Senni”, redatto dal 1° Settore Tecnico del Comune.

Si tratta di un progetto del valore  complessivo di 750mila euro dei quali 200mila a carico della Regione Lazio e i restanti 550mila finanziati con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti – Contributo provinciale e fondi di bilancio comunale.

Il voto del Consiglio comunale ha approvato contestualmente al progetto definitivo dell’isola ecologica anche una variante urbanistica per trasformare la destinazione di zona da agricola a servizi pubblici che si riferisce all’area di proprietà privata, di superficie pari a complessivi 9mila 253 metri quadri che dovrà essere interessata da espropri.

Nel corso del dibattito si è discusso anche del cronoprogramma che, stando alle valutazioni dell’ufficio tecnico comunale allegate al progetto approvato, da oggi dovrebbe impegnare, per la consegna del lavoro nei tempi stabiliti, i prossimi 620 giorni, circa due anni.

Il progetto nasce da lontano, circa un decennio fa, la necessità per Grottaferrata di avere una sua isola ecologica che inizialmente era stata prevista in via di Vascarelle.

L’attuale progetto nell’area di Villa Senni, redatto dall’architetto Michela De Angelis del Comune di Grottaferrata, risale al 2012 e dopo l’approvazione del progetto preliminare, avvenuta nel 2013, è stato sottoposto a una sostanziale revisione in seguito alle osservazioni della Regione Lazio che espresse parere favorevole a condizione che fosse rispettata una fascia di rispetto ed inedificabilità di 50 metri dal limitrofo Fosso del Piscaro.

L’Isola Ecologica e l’annesso Centro Servizi saranno compresi tra la linea ferroviaria esistente “Ciampino-Frascati”, Via vicinale S. Andrea/Villa Senni e l’area destinata alla realizzazione del parcheggio di scambio a servizio della stazione ferroviaria di Villa Senni, praticamente a ridosso dell’area dove è stato già realizzato un Piano per Interventi Produttivi, in via di allestimento e di completamento.

Si tratta, pertanto, di un’area agricola interclusa aventi scarse o nulle possibilità di utilizzazione ai fini agricoli.

Nello specifico il progetto prevede la realizzazione delle seguenti opere:

Isola Ecologica: di superficie pari a circa mq 2.200 dotata di tutte quelle strutture/attrezzature necessarie a garantire il corretto funzionamento dello stessa. Il conferimento dei rifiuti, da parte dei cittadini residenti, avverrà secondo le modalità prescritte nell’apposito regolamento per la gestione e l’uso del centro che verrà di seguito adottato. Sono previste entrate e uscite distinte fra pubblico e operatori, mentre l’attività di conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini e l’attività degli operatori addetti avverranno in momenti diversi senza alcuna interferenza.

Area di Compostaggio: di superficie pari a circa 1100 metri quadri, sarà dotato di tutte quelle strutture/attrezzature necessarie a garantire il corretto funzionamento dello stesso, in conformità alla normativa vigente;

Area a verde: la mitigazione ambientale, conseguita mediante la messa a dimora di essenze vegetali, avrà come obbiettivo primario quello di rendere gradevole sia il periodo di permanenza nell’Isola Ecologica, per le operazioni di conferimento, sia l’aspetto complessivo dell’area. In particolare è previsto l’impianto di essenze arboree di schermatura (Populus Nigra, Prunus Laurocesare) e di altre più specificatamente ornamentali (Lavandula, Cercis Siliquastrum, Salix Babylonica, Forsythia Intermedia);

Viabilità di accessoL’accesso all’impianto è previsto da Via di vicinale S. Andrea / via di Villa Senni, nelle prossimità della esistente rotatoria di accesso al P.I.P.. In corrispondenza dell’ingresso al centro saranno posti in opera cancelli carrabili che garantiranno la sostanziale indipendenza delle singole attività che verranno svolte nel complesso.

A margine delle aree più propriamente destinate all’Isola Ecologica, è prevista l’ubicazione dell’area – di superficie pari a circa 3mila 100 metri quadrati, destinata al Centro Servizi. Tale area sarà allestita con oneri a carico della società affidataria del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e comprenderà: le aree per la sosta dei mezzi delle maestranze e dei mezzi adibiti a servizio, i manufatti funzionali allo svolgimento del servizio (magazzini, uffici, spogliatoi, ristoro, eccetera). Essa sarà completata dalla relativa viabilità di accesso e dalle aree verdi di mitigazione ambientale.

Un progetto che nei due anni precedenti al ricorso resosi necessario., ha visto una definizione chiara e netta, sancita dal finanziamento regionale ancora in essere e dal voto all’unanimità dal Consiglio comunale, giunti proprio grazie alla reale e visibile attenzione posta da parte di questa Amministrazione e dei tecnici che operano al suo interno verso tutte le norme e tutte le esigenze del territorio.




Grottaferrata, quella riunione criminale tra Diabolik e Casamonica in un noto ristorante della città dei Castelli

I Finanzieri del comando provinciale di Roma e i loro uomini sotto copertura hanno intercettato, in presa diretta, Salvatore CASAMONICA e “DIABOLIK” (Fabrizio Piscitelli) mentre concordavano la pax mafiosa tra il clan SPADA e il sodalizio lidense facendo capo a ESPOSITO.
Per siglare e mantenere l’accordo, i due “garanti” (“…io e te ci stiamo mettendo in mezzo per fare da garanti eh!…”) avevano però bisogno del supporto di un professionista quale trait d’union con libertà di movimento, credibile agli occhi degli altri criminali e con possibilità di accesso alle aule di Tribunale e agli istituti carcerari.
Il 13 dicembre 2017, il legale giungeva in un ristorante a Grottaferrata (RM) dove, di lì a poco, sarebbe iniziata la riunione illecita, suscitando lo stupore di uno dei presenti (“…Ho paura di tutti questi delinquenti che stanno a questo tavolino… l’avvocato, mamma mia che coraggio che ha! Mamma mia… in mezzo a tutti questi scatenati…”).
Ma – come riporta il G.I.P. di Roma nell’ordinanza – “…la presenza dell’avvocato… non era affatto casuale”, tant’è che CASAMONICA e “DIABOLIK” iniziavano a parlare della necessità di avviare il processo di pacificazione fra le due fazioni egemoni nel territorio di Ostia solo
quando il professionista giungeva al ristorante.
D’altronde, la pace da imporre sul litorale si inseriva in un momento storico particolarmente complesso per il clan SPADA, dovuto allo stato di detenzione dei propri vertici Ottavio SPADA detto “Marco” e Roberto SPADA (per il fermo conseguente all’aggressione del giornalista della RAI Daniele PIERVINCENZI), alle limitazioni cui era soggetto il capo indiscusso della consorteria, Carmine SPADA detto “Romoletto” (sottoposto all’obbligo di
dimora e vittima di due tentati omicidi nel novembre del 2016) e al fatto che i capi e numerosi sodali del clan FASCIANI, federati agli SPADA, erano detenuti da anni.
In virtù del momento di difficoltà del clan SPADA, l’organizzazione riconducibile al “BARBONCINO” aveva intenzione di “riprendersi” Ostia con atti di forza e di alto impatto sulla cittadinanza




Grottaferrata, malore in classe: muore una liceale

GROTTAFERRATA – Aveva un defibrillatore sottopelle, ciononostante non ce l’ha fatta. La notizia si apprende dal Il Messaggero

E’ morta Federica Parmigiani, una liceale di Grottaferrata di 17 anni. Il suo cuore ha smesso di battere nel giro di una mezz’ora.

Ha avuto un malore in classe, poi è stata trasferita d’urgenza da un ambulanza del 118 al policlinico Casilino. A piazzale Clodio è stato aperto un fascicolo. Si procede per omicidio colposo, per ora senza indagati.
Un’indagine avviata due giorni dopo la morte della giovane, quando un anatomopatologo interpellato dall’ospedale ritiene che l’autopsia, per sgomberare ogni dubbio, debba passare al vaglio dell’autorità giudiziaria. Il pm Alessia Miele e l’aggiunto Nunzia D’Elia hanno disposto l’autopsia e l’acquisizione della cartella clinica.

Il punto da chiarire subito è se Federica è morta perché il defibrillatore non ha funzionato o perché il cuore non ha retto.
Martedì il malore improvviso. Nelle prossime settimane i due consulenti nominati dalla procura, il professore Antonio Oliva, medico legale del Policlinico Gemelli, e il collega Vincenzo Arena, ricercatore di anatomia patologica, dovranno fornire le conclusioni dell’autopsia eseguita venerdì presso l’istituto, tenendo conto anche degli accertamenti di un esperto cardiologo.
Grottaferrata e Frascati intanto si preparano a salutare Federica, e ad abbracciare la sua famiglia. I funerali si terranno domani alle 15 nella cattedrale San Pietro di Frascati.
Al liceo Federica Parmigiani viene ricordata come una ragazza innamorata della recitazione. Si stava preparando per affrontare a giugno la maturità e faceva parte di una compagnia teatrale, partecipava ai laboratori e alle iniziative senza risparmiarsi, nonostante la malattia. Di lei resta un profilo Instagram e una frase da tradurre dall’inglese: «Perché tu sei la guerriera e la forza è venuta perché non c’era altra soluzione». Già altre volte Federica non si era sentita bene eppure non si risparmiava al liceo e nelle attività didattiche ed extra. «Siamo vicini alla famiglia», ha fatto sapere il sindaco di Grottaferrata Luciano Andreotti, «Federica amava lo studio, il teatro, era una ragazza piena di vita. Questo è un dolore immenso e non ci sono parole ma soltanto affetto e vicinanza ai genitori».




Grottaferrata, nuova pianificazione urbanistica e nuclei abusivi: Consiglio prima di Natale. Ma Bosso presenta una diffida

Il Consiglio comunale di Grottaferrata si è espresso con il voto unanime dei presenti alla seduta dello scorso venerdì 29 novembre 2019 sull’ultimo punto all’ordine del giorno che sottoponeva all’aula la presa d’atto delle risultanze dello studio propedeutico alla perimetrazione dei nuclei sorti spontaneamente ai sensi della Legge Regionale 27/80 e in esse l’insussistenza delle condizioni per la perimetrazione.
Alla discussione ha preso parte anche il consigliere M5S, Piero Famiglietti uscito poi dall’aula al momento della votazione.
Assenti il consigliere Franzoso (Pd) e il consigliere Mari che sulla questione della Legge 28 avevano espresso dubbi sulla non perimetrazione di eventuali nuclei abusivi.
Assenti anche consiglieri comunali Pavani e Garavini (Il Faro), sostenitori di una linea opposta a quella della maggioranza che – a loro giudizio – avrebbe dovuto prevedere la perimetrazione di aree in zone agricole includendo le cubature (legittime e non legittime) prima di
ogni altro ragionamento in materia di urbanistica con il rischio concreto di un ulteriore aumento del cemento sul nostro territorio per di più in assenza di una idea generale di nuova pianificazione, necessità altresì sempre – sin dai tempi della campagna elettorale – ritenuta non eludibile e ora urgente dal sindaco Luciano Andreotti.
Con la delibera di Consiglio comunale assunta, si potrà ora procedere a definire il percorso partecipativo di una nuova pianificazione per la nostra città, così come richiesto dalle disposizioni regionali.
Opzione che vede oggi convinti sostenitrici non solo le (vere) forze di maggioranza: Andreotti Sindaco, Con Voi e Prima Grottaferrata ma anche i rappresentanti delle forze (responsabili) di opposizione: Città al Governo e Grottaferrata – Una Alleanza Cittadina.

Contestualmente – episodio che riteniamo gravissimo, al pari di un autentico vulnus democratico – il Consiglio comunale della nostra città è stato fatto oggetto di una diffida in merito alla quale il capogruppo di Con Voi, Marco Bosso ha ravvisato e informato l’assemblea in merito alla possibilità di ricorrere in sede penale ai danni dei promotori, appellandosi all’articolo 340 del Codice Penale che sanziona chi cagiona una interruzione o turba la regolarità di un ufficio o servizio pubblico.
A tal proposito si è fatto rilevare in aula che il non deliberare l’atto, come preteso dalla diffida, sarebbe andato contro la sentenza del Tar del Lazio che ordina all’Amministrazione comunale di determinarsi in merito alla Legge Regionale n. 28/80 e successive modificazioni e integrazioni.
In tal senso i capigruppo di maggioranza auspicano che la presidente del Consiglio comunale agisca a tutela esclusiva dell’assemblea.
Nello specifico, in materia di scelte urbanistiche – anche relativamente alla questione delle costruzioni abusive – la maggioranza qualificata del Consiglio comunale è intenzionata con chiarezza ad arrivare – in tutti i casi nei quali sarà possibile – a una definizione urbanistica ordinata e compatibile della vicenda nel pacchetto di scelte che contribuiranno alla nuova pianificazione del territorio grottaferratese.
Interloquendo, peraltro, con alcuni cittadini interessati, si è inoltre constatato che esiste una disinformazione e poca reale conoscenza delle risoluzioni al fenomeno dell’abusivismo.
Si invitano, dunque, tutti i cittadini soprattutto coloro che hanno edificato abusivamente dopo il 1994 a informarsi adeguatamente sia in termini tecnici che giuridici al fine di comprendere compiutamente la loro personale situazione.
Il sindaco e i capogruppo della maggioranza possono sin d’ora comunicare l’avvio della discussione sugli indirizzi e le linee guida a partire dal prossimo Consiglio comunale che si riunirà prima delle festività di fine anno.




Grottaferrata, panico all’ufficio postale: sventata una rapina a mano armata

Questa mattina, poco prima delle 8, un malvivente con volto travisato da occhiali da sole e sciarpa, armato di pistola, ha atteso, all’apertura, l’arrivo del direttore sull’ingresso secondario dell’ufficio postale di Grottaferrata e spintonandolo è entrato con lui all’interno. Una volta dentro ha tentato di farsi consegnare il denaro custodito nell’ATM e nella cassaforte, attendendo l’apertura a tempo. Nel frattempo giungevano i dipendenti ai quali intimava di proseguire nel loro impiego senza far trasparire nulla.

Giunto l’allarme al 112, sul posto sono giunti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Frascati che, dopo un breve inseguimento, con grande professionalità e senza mettere in pericolo nessuno (considerato l’orario di apertura delle scuole con un grande via vai di scolari accompagnati dai genitori), sono riusciti a bloccare il rapinatore, romano di 42 anni con precedenti, arrestandolo per rapina aggravata. Recuperata la pistola, una Beretta semiautomatica con matricola abrasa, rubata nei giorni precedenti, e una moto abbandonata davanti all’ufficio postale, anch’essa rubata. Proseguono le indagini dei Carabinieri per risalire ad un altro uomo, probabilmente complice del rapinatore, che ha avuto la funzione di palo, rimanendo fuori.




Grottaferrata, via libera dal Consiglio comunale a manovra da 28 milioni

GROTTAFERRATA (RM) – Il Consiglio comunale di Grottaferrata ha approvato il Documento unico di programmazione (Dup) e il Bilancio di previsione 2019-2021 con il voto compatto della maggioranza, l’astensione dei gruppi Città al Governo e Gente Libera e il voto contrario di PD e M5S tra i banchi delle opposizioni.

Oltre 28 milioni di euro il valore complessivo, uno in meno di spesa corrente rispetto ai valori di fine 2018. Livello inalterato di pressione fiscale per i cittadini e aumento del livello e della qualità dei servizi offerti nel sociale, in ambito scolastico, nella manutenzione e nella realizzazione di nuove opere pubbliche.

Ad illustrare le linee guida è stata l’assessora al Bilancio, dottoressa Addolorata Prisco

“Gli obiettivi del Documento Unico di programmazione e i relativi stanziamenti del bilancio, riflettono i punti fondamentali del programma di mandato del Sindaco” ha esordito Prisco. “In primis mantenere i conti in ordine, garanzia di affidabilità per l’ente, utile anche per attrarre
potenziali investitori. Questo permette di avviare soluzioni alternative quali il partenariato pubblico-privato che alleggerisce le spese del bilancio comunale” ha spiegato l’assessora. Proprio a questa fattispecie va ascritta l’operazione dell’Amministrazione che ha azzerato la previsione di contrarre un mutuo per la realizzazione dell’ampliamento del cimitero mettendo in campo, invece, un piano di project financing.

“In termini pratici – ha chiarito Prisco – questo vuol dire fare ugualmente l’opera pubblica senza indebitare l’Ente dell’importo previsto di 1,9 mln di euro”. Tra gli obiettivi del Dup c’è quello di continuare a garantire i livelli di erogazione dei servizi resi ai cittadini aumentando, laddove possibile, sia la quantità che la qualità. Grottaferrata, in tal senso, risulta essere un’eccellenza in ambito sociale presentando liste d’attesa “a zero” per i
servizi assistenziali con un livello qualitativo ottimo rispetto agli altri enti locali.

In questo ambito d’azione è stato previsto il rafforzamento del progetto Risorse in Comune, la continuità dell’assistenza residenziale per anziani, per l’assistenza degli alunni diversamente abili nelle scuole e così via. Nel contempo sono state avviate le procedure del nuovo bando per la gestione del trasporto pubblico locale con il potenziamento del numero delle linee. Questo permetterà ai piccoli utenti delle scuole di Grottaferrata di abbattere i tempi di permanenza sui bus che prima si attestava a valori medi di 50 minuti con punte che andavano ben oltre l’ora.

Capitolo importante e atteso presente nella programmazione il potenziamento e la riorganizzazione dell’organico in dotazione all’ente comunale.

“Gli uffici sono in grande difficoltà per la scarsità numerica del personale e, stanti i limiti rigidi imposti dalla legge, l’amministrazione sfrutterà tutte le possibilità previste dalla norma per incrementare il numero di dipendenti in servizio” ha detto ancora la Prisco. “Pertanto il bilancio ha destinato il massimo di risorse finanziarie possibili per acquisire nuove risorse
umane”.

In coda alla esaustiva relazione dell’assessora Prisco – alla quale è andato il plauso dell’intero Consiglio comunale – la delegata al Bilancio si è soffermata sulla grande mole di crediti da riscuotere derivati da anni di inefficacia delle passate amministrazioni, “che si attestano ormai
intorno ai 20 milioni di euro e che costringono l’Ente a tenere immobilizzate grandi cifre a garanzia delle somme non riscosse (oltre 15 mln di euro)”.

“Queste difficoltà specifiche si inquadrano in una più generale difficoltà economica che va oltre i confini del comune di Grottaferrata ed investe tutto il territorio nazionale ed oltre. Per questo il nostro impegno va nella direzione di impiantare una soluzione gestionale che preveda un affiancamento al cittadino che non riesce a pagare e riveda completamente il regolamento delle entrate definendo uno specifico testo per disciplinare in modo puntuale, chiaro, equo e trasparente l’istituto della rateizzazione”

Sindaco soddisfatto dei numeri

Il sindaco nei suoi interventi durante il Consiglio comunale e a latere dello stesso, si è detto soddisfatto dei numeri: “Siamo riusciti a mantenere un equilibrio di bilancio che garantirà ancora un buono standard di servizi alla città senza chiedere nemmeno un solo euro in più ai contribuenti grottaferratesi” ha detto Andreotti che si è quindi soffermato sul riscontro che vedranno i cittadini in termini di manutenzione e nuove opere pubbliche.

“L’Amministrazione ha avviato una serie di iniziative per rispondere alle esigenze del territorio

Si pensi alla realizzazione dell’isola ecologica, il rifacimento della palestra della scuola Isidoro Croce, l’efficientamento energetico delle scuole, alla sistemazione del manto erboso dell’impianto sportivo di via degli Ulivi e altre. Interventi che vanno ad aggiungersi ai numerosi lavori messi in cantiere e in via di svolgimento su tutto il territorio cittadino dallo scorso mese di marzo per quasi un milione di euro d’avanzo dell’esercizio dello scorso anno”.

Il sindaco Andreotti ha quindi ringraziato l’intero Consiglio comunale: la maggioranza ma anche “i gruppi di minoranza che pur mantenendo in pieno le prerogative di controllo puntuale, facendo una opposizione puntuale e mirata, hanno manifestato nel contempo anche uno spirito collaborativo incentrato sulla critica costruttiva e sulla dialettica rispettosa in un dibattito del quale come sindaco sono pronto a raccogliere gli spunti emersi”.

Andreotti ha poi rivolto un pensiero agli uffici comunali che, coordinati dall’assessora Prisco, hanno prodotto un quadro che rappresenta fedelmente le volontà politiche dell’Amministrazione e con il voto favorevole del Consiglio ha avviato il nuovo ciclo di programmazione dell’Ente.