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Nemi, siti protetti e vincolati invasi da cassonetti e rifiuti speciali

NEMI (RM) – La drammatica condizione in cui versa la cittadina di Nemi immersa nel cuore del Parco dei Castelli Romani. Una gestione andata di male in peggio. Ci sono due siti che non dovrebbero essere destinatari di alcuna gestione di rifiuti o isola ecologica. In via della Radiosa un cassonetto stracolmo di immondizia e l’ingresso dell’area continua ad essere un ricettacolo di rifiuti anche pericolosi come oli esausti e la gestione dei rifiuti adesso avviene su via nemorense in località Fornaccio che si trova proprio sul costone del lago di Nemi.




Polizia di Stato e Coni: sottoscritto accordo quadro nel campo dello sport

Il Capo della Polizia Franco Gabrielli ed il Presidente del CONI Giovanni Malagò hanno sottoscritto un accordo quadro per promuovere e rafforzare, attraverso apposite convenzioni, la cooperazione volta al conseguimento dei rispettivi compiti istituzionali nel campo dell´attività sportiva. La Polizia di Stato ritiene che l’attività sportiva sia parte integrante dell’addestramento professionale e ne agevola la pratica sia come elemento di formazione del personale sia come strumento di aggregazione sociale attraverso il coinvolgimento dei cittadini nelle attività dei Centri Sportivi del Gruppo Fiamme Oro. A tal proposito il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e la Coni Servizi, attraverso la Direzione Centrale di Sanità della Polizia di Stato e l´Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, hanno stipulato una convenzione per l´effettuazione di consulenze e visite specialistiche medico-sanitarie in favore degli atleti olimpici e paralimpici del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, dei poliziotti e loro familiari nonchè del personale dell´Amministrazione Civile del Ministero dell´Interno in servizio presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

 




Frascati, bilancio cittadino al vaglio del Consiglio comunale

FRASCATI (RM) – A Frascati l’Amministrazione comunale  guidata dal sindaco Roberto Mastrosanti ha acquisito i pareri dell’Organo di Revisione Revisori dei Conti al DUP – Documento Unico di Programmazione, al Bilancio di Previsione 2018-2020 ed all’emendamento al medesimo Bilancio. Con tali relazioni l’Organo di Revisione ha espresso il parere favorevole al Documento Unico di Programmazione, mentre ha espresso parere non favorevole all’originaria proposta di Bilancio e favorevole a quella di emendamento dello stesso.

Considerato che l’unica osservazione di merito tecnico contenuta nel parere reso con riferimento all’originario schema di bilancio risulterebbe superata con l’approvazione dell’emendamento approvato dalla Giunta Comunale, e favorevolmente valutato dal medesimo Organo di Revisione, l’Amministrazione comunale, ritenendo di poter considerare definitivamente superato il rilievo formulato, intende confermare la volontà di procedere in sede di Consiglio all’approvazione della proposta di Bilancio comprensiva dell’emendamento di Giunta.

Il Consiglio Comunale procederà, quindi, all’esame del Bilancio cittadino, previsto nella seduta convocata per giovedì 29 marzo, dalle ore 10, nella Sala Falcone – Borsellino

“L’Amministrazione comunale esprime soddisfazione e un sentito ringraziamento all’Organo dei Revisori dei Conti, per l’importante lavoro di verifica e controllo svolto e per aver infine espresso un parere sostanzialmente favorevole alla proposta di Bilancio di Previsione 2018 come emendato dalla Giunta – dichiara l’Assessore al Bilancio Claudio Gori -. L’ultima criticità, che per ragioni connesse alla sequenza temporale dell’adozione degli atti risulta evidenziata nel parere reso con riferimento alla originaria proposta di bilancio, è stata infatti superata grazie ad un emendamento di Giunta, che dovrà essere approvato dal Consiglio Comunale, ed era relativa alla non copertura della quota del disavanzo straordinario, cui si è fatto fronte attraverso un minor accantonamento al fondo relativo alla riduzione dei mutui in essere. In pratica con un giro di poste contabili si sono date le necessarie garanzie al disavanzo, così come sottolineato dai Revisori dei Conti”.

“Le difficoltà affrontate nella redazione di questo bilancio – dichiara il Sindaco Roberto Mastrosanti – sono note e condizionate ancor più negativamente anche dal risultato di gestione dell’Azienda Speciale STS del 2017 (1mln circa) e dalla necessità di far fronte al potenziale disavanzo (oltre 2mln), riconducibile all’annullamento delle deliberazioni sulla maggiorazione dell’Addizionale TASI, adottate dell’Amministrazione negli anni 2016/17. La Giunta ha preso immediatamente atto dell’esatto rilievo sollevato dall’Organo di Revisione, preliminarmente alla redazione del proprio parere, relativamente alla necessità di dare copertura ad una quota residua del disavanzo straordinario, e ciò ha fatto adottando con apposita Delibera la misura correttiva in vista dell’approvazione del Consiglio. All’esito di questo percorso preparatorio degli atti di bilancio, che verrà approvato come emendato dalla Giunta e favorevolmente valutato dai Revisori, riteniamo di esprimere soddisfazione per il lavoro svolto dagli uffici e per lo spirito collaborativo e funzionale al superamento delle criticità, manifestata dall’Organo di Revisione”.




Frascati: palla al centro con “Le Donne del Vino”

FRASCATI (RM) – “Le donne del Vino” un evento che ha messo in evidenza la grande sensibilità che ha il Comune di Frascati e l’assessorato alla Cultura rispetto ai temi dell’enogastronomia, del turismo e anche all’imprenditoria femminile. Ottimi padroni di casa sia il sindaco Roberto Mastrosanti che lo stesso assessore Emanuela Bruni.

Il Comune di Frascati sta cercando di promuovere i suoi vini al meglio con iniziative e formule che aiutino a rimettere in tavola i vini nostrani. A tale proposito a spiegare questo indirizzo politico sono stati Roberto Gherardi Consigliere Delegato all’Enoturismo e Basilio Ventura delegato all’agricoltura.

Molto interessante l’intervento della presidente de Le donne del vino Donatella Cinelli Colombini la quale ha commentato diverse slide che raccontano non solo l’evoluzione e i traguardi raggiunti dalle donne nel mondo del vino ma sono dei veri e propri vademecum utilissimi per guidare gli addetti ai lavori verso una promozione dei prodotti vitivinicoli mirata ad espandersi e ad affermarsi anche nell’ormai florido comparto enogastronomico.

L’associazione che guida Colombini conta oltre 770 donne straordinarie di tutte le regioni italiane: produttrici, enotecarie, ristoratrici, giornaliste, sommelier, esperte che stanno dando moltissimo al mondo del vino. Donatella Cinelli Colombini è una donna straordinaria: nel 1998 ha lasciato l’azienda di famiglia per crearne una sua composta dal Casato Prime Donne a Montalcino dove produce Brunello e dalla Fattoria del Colle a Trequanda con cantina di Chianti e centro agrituristico. Le sue sono le prime cantine in Italia con un organico interamente femminile.Nel 2003 Donatella ha vinto l’Oscar di miglior produttore italiano ed ha pubblicato il Manuale del turismo del vino. Nel 2007 è uscito il suo secondo libro Marketing del turismo del vino seguito nel 2016 dal Marketing delle Cantine aperte. Dal 2001 al 2011 è stata Assessore al turismo del Comune di Siena ed in questo periodo ha ideato il “trekking urbano” nuova forma di turismo sostenibile e salutare. Nel 2012 le è stato assegnato il “Premio Internazionale Vinitaly” e nel 2014 il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana. Dal 2016 è presidente Nazionale delle Donne del Vino

Molto coinvolgente anche l’intervento dell’imprenditrice serronese Pina Terenzi vicepresidente nazionale dell’associazione “Donne in campo” che ha messo in evidenza il ruolo fondamentale che hanno le donne nel mondo del vino perché sono il fulcro delle aziende a conduzione familiare, che rappresentano il 76% di tutte le aziende agricole europee. Donne come motore della ripresa e della crescita dunque per mettere in campo nuove idee e attuare quelle possibili come i distretti del cibo che si sposano con le degustazioni. Una maniera per rilanciare le zone rurali e incentivare ancora di più il turismo enogastronomico

In sala ad ascoltare un alta rappresentante CIA-Agricoltori Italiani, una delle maggiori organizzazioni di categoria d’Europa che lavora per il miglioramento e la valorizzazione del settore primario e per la tutela delle condizioni dei suoi addetti, contando su circa 900 mila iscritti in Italia.

Una suggestiva degustazione di vini ha concluso l’evento che si è rivelato un vero e proprio successo.

 




Roma, giovedì nero per i trasporti: a rischio bus e metro

ROMA – Trasporto pubblico a rischio domani a Roma per gli scioperi di 24 ore proclamati dai sindacati Faisa Confail, Orsa e Usb. Le agitazioni interesseranno sia la rete Atac (bus, tram, metropolitane, ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle, Roma Civitacastellana-Viterbo) che i bus periferici gestiti dalla Roma Tpl. Durante le proteste saranno comunque in vigore le fasce di garanzia: servizio regolare fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20. Non garantito il servizio dei bus notturni e della linea 913 nella notte tra mercoledì 21 marzo e giovedì 22 marzo.




Roma, camorra e ‘ndrangheta tra San Basilio e il litorale: in manette 19 persone

ROMA – Dalle prime luci dell’alba, nelle province di Roma e Napoli, circa 200 Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, con l’ausilio dei colleghi di Napoli, di elicotteri e di unità cinofile dell’Arma, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, con la quale si dispone la custodia cautelare per 19 persone (16 in carcere e 3 agli arresti domiciliari).

Per gli arrestati, tra i quali c’è anche una donna e alcuni soggetti di origine albanese, le accuse rivolte sono, a diverso titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina”, aggravata dall’uso delle armi, spaccio di droga e a due di essi viene contestato il reato di lesioni gravi, commesse con arma da fuoco e con modalità mafiose.

L’indagine, dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, ha consentito di documentare l’operatività di due distinte organizzazioni criminali, entrambe armate e dedite al narcotraffico, in stretta sinergia tra loro, di cui una di tipo mafioso, a connotazione camorristica, capeggiata dai fratelli Salvatore e Genny Esposito e l’altra con a capo Vincenzo Polito, che si avvaleva della collaborazione di esponenti delle cosche di ‘ndrangheta della provincia di Reggio Calabria, le famiglie Filippone e Gallico, presenti nella Capitale.




Nemi, caduta massi sulla via dei Laghi. Tersigni: “Il sindaco intervenga immediatamente”

NEMI (RM) – Pericolo per una caduta massi sulla via dei Laghi nel territorio comunale di Nemi. A segnalarlo il Consigliere Comunale della lista ‘Insieme per Nemi’ e Coordinatore Comunale e Dirigente Provinciale della ‘Lega Salvini’ Stefano Tersigni. “Venendo da Piazza Roma, sulla via dei laghi, poco prima della galleria sul costone destro insiste una situazione di potenziale forte pericolo per la quale chiediamo un immediato intervento. Sono caduti dall’alto del costone dei grossi massi che hanno rotto la rete di contenimento posta in quel punto e se dovessero franarne altri le rocce colpirebbero le macchine in sosta o peggio dei passanti”.

Tersigni ha quindi chiesto un intervento immediato da parte del primo cittadino al fine di verificare la situazione di potenziale pericolo per la pubblica incolumità quindi a far mettere in sicurezza la zona interessata dalla caduta dei massi.




M5S, Di Maio: “No a condannati o sotto processo”

Siamo il perno della legislatura“. Lo afferma, a quanto si apprende, il capo politico del M5s, Luigi Di Maio, nel suo intervento introduttivo all’assemblea dei 112 senatori del movimento. L’assemblea è chiamata tra l’altro a ratificare la nomina di Danilo Toninelli a capogruppo a Palazzo Madama. “Prima il metodo, poi i nomi”, ha detto ancora Di Maio ribadendo il suo ‘no’ a candidati “condannati o sotto processo”. Poi ha aggiunto: “Dei ministri si parla con il presidente della Repubblica, dei temi si parla con i partiti politici”.

Dialogo con tutti, ma soprattutto con Matteo Salvini per arrivare all’elezione dei presidenti delle Camere e “far partire la legislatura”. Il leader M5s ha riaperto i contatti con “i principali esponenti di tutti i futuri gruppi” ma precisa Di Maio, “ho sentito prima Maurizio Martina, Renato Brunetta, Giorgia Meloni, Pietro Grasso” e “successivamente anche Matteo Salvini”. Con lui, “pur non affrontando la questione nomi e ruoli, abbiamo convenuto sulla necessità di far partire il Parlamento quanto prima” scrive il capo politico dei 5 Stelle.

Sembra l’indicazione di un canale privilegiato con il leader del Carroccio per l’individuazione dei candidati per le due assemblee mentre con gli altri partiti viene data la “disponibilità a proseguire il confronto, attraverso i capigruppo” per individuare i profili anche per “le altre figure che andranno a comporre gli Uffici di Presidenza”.

La partita delle Camere per i due leader resta però slegata dalle ipotesi di governo su cui il M5s continua a tenere acceso il radar a 360 gradi incassando una prima apertura di Walter Veltroni: “A certe condizioni e con la regia del Colle il Pd dialoghi” dice l’ex segretario dem.

“Se a fine crisi emergesse un’ipotesi a certe condizioni programmatiche, come politiche sociali e adesione alla Ue, sarebbe bene discuterne” insiste Veltroni che però osserva: “Una parte del nostro elettorato è finita ai 5 Stelle; una piccola nella Lega, il resto, tanto, nell’astensione. Il Pd fa bene per ora a stare dov’è. All’opposizione”.

Ma questo del governo per il momento è il secondo tempo della partita che Lega e M5s stanno giocando sulle Camere. Anche Salvini è diplomatico e conferma l’approccio di Di Maio: “Con Di Maio ma come con Martina e Grasso, con la concordia di Meloni e Berlusconi stabiliamo tutti assieme chi saranno i presidenti delle Camere”. Tutti, anche il Pd per il quale si augura che, solo per le cariche istituzionali e non per il governo, dia “una mano a far ripartire questo Paese”.

Il leader leghista nega che ci siano già i nomi ma poi ammette: “Stiamo ragionando su alcune ipotesi“. Come quelle dei leghisti Stefano Candiani e Erika Stefani, responsabile giustizia gradita a Fi, che hanno surclassato l’ipotesi Giulia Bongiorno, indigeribile a Fi e soprattutto i nomi di Paolo Romani e Roberto Calderoli, inaccettabili invece a larga parte del Movimento.

Ieri un ortodosso come il senatore Nicola Morra rievoca il passaggio tattico di Calderoli al Misto: “Ce lo ricordiamo che la Lega, con Belsito e Bossi, ha avuto un ‘problemino’ da 52 mln di euro?”. Lo schema Di Maio-Salvini prevederebbe quindi l’assegnazione di Montecitorio al M5s per il cui scranno più alto si fanno i nomi di Riccardo Fraccaro, Emilio Carelli e Roberto Fico: improbabile la possibilità che lo stesso Di Maio sia interessato a candidarsi. Ma c’è anche chi nel Movimento auspica una raccordo maggiore con il Pd anche per quanto riguarda l’indicazione delle presidenze delle assemblee, magari consegnando ai dem Montecitorio e lasciando al M5s il Senato. Minoranze che fanno tuttavia il paio con l’altolà di Giorgia Meloni che avverte: “La presidenza della Camera a un esponente 5 stelle non è un atto dovuto”. Uno scambio di posizioni ribadito tra i due anche in occasione della telefonata tra Di Maio e Meloni dove la leader di Fdi ha ripetuto che le due presidenze devono andare alla coalizione che ha vinto le elezioni, cioè il centrodestra




Guidonia, strade, scuole e sicurezza: Ammaturo (Lega per Salvini) punta il dito sulla gestione grillina

GUIDONIA (RM) – A Guidonia il consigliere comunale della Lega per Salvini, Giovanna Ammaturo, denuncia il fatto che davanti alle scuole manca la manutenzione e l’esatta gestione delle loro pertinenze e arredo, chiedendo il controllo tecnico dell’efficienza delle strade. “Mentre il Sindaco di Guidonia Montecelio parcheggia l’auto di servizio (Renault Zoe elettrica) sugli stalli dei disabili, – dichiara Giovanna Ammaturo – in tutte le vie della terza città del Lazio si può viaggiare solo a 30 kmh”.

Il limite di velocità è stato disposto dal comandate della Polizia Municipale di Guidonia lo scorso 9 marzo a causa de “L’enorme mole di segnalazioni relative alla presenza di buche”

“In via Monte Bianco a Colleverde – prosegue Ammaturo – si deve andare a “10 kmh, a seguito della deformazione del manto stradale della pinus –pinae, che creano pericoli per le vetture in transito”, come riferisce l’ordinanza n° 26 sempre a firma del Comandante. Intanto in viale dell’Unione a Guidonia centro, una delle arterie più trafficate, dopo un lavoro alle condutture l’asfalto è stato rattoppato alla meglio ma non è stato ancora eseguito l’esatto ripristino della carreggiata sebbene la disciplina per i cavi stradali sia in vigore dal 6 dicembre 2011 nella Città. Al Titolo 2° si legge testualmente che “ nei tagli paralleli in carreggiata si dovrà procedere al ripristino della interezza della metà carreggiata partendo dal filo esterno” . Una dimenticanza o altro?” Lo chiede con una interrogazione il consigliere Giovanna Ammaturo della Lega per Salvini al Sindaco pentastellato Barbet.

Giovanna Ammaturo aggiunge poi che: “Sono mesi che in commissione lavori Pubblici chiedo con forza, e faccio mettere a verbale, che davanti ad ogni scuola siano ripristinati dossi e rifatte le strisce pedonali nell’interesse e per la sicurezza di tutti come peraltro prescrive il codice. Da altrettanto, anche con il precedente assessore, si minimizza sulla sensibilità verso i cittadini ed in particolare i giovani studenti, favoleggiando su lavori futuri senza una esatta coscienza della gestione delle strisce pedonali e sul tema della sicurezza viaria in cui non sono ammessi né deroghe né ritardi e neanche sorrisini di circostanza: parliamo della vita della gente . Non sono le” zebre che vanno a scuola” ma concretizzare la reale attenzione verso i più indifesi e prevenire i pericoli. Amministrare con slogan non interessa alla Lega per Salvini: noi consideriamo solo i fatti e la tangibilità amministrativa totalmente assente in questa giunta grillina, capeggiata da Barbet.”

 




Marco Silvestroni (FdI): “Tasse, immigrazione, sicurezza e famiglia. Fratelli d’Italia subito al lavoro”

“Fratelli d’Italia è subito al lavoro e non perde tempo: sul tavolo ci sono sei proposte concrete che possono realizzarsi subito e mi vedono impegnato in prima linea insieme al presidente Giorgia Meloni per gli italiani e per dare una risposta concreta a tutti coloro che ci hanno dato fiducia e ci hanno eletti. – Così in una nota il neo eletto deputato Marco Silvestroni, segretario FdI per la Provincia di Roma. – L’Italia – prosegue Silvestroni – può risollevarsi con la tassa unica al 15% su quanto dichiarato in più rispetto al 2017: questo significa tagliare le tasse per tutti, sia persone che aziende, e rimettere in moto l’economia eliminando anche il limite all’uso del contante perché ognuno può disporre dei propri soldi come vuole. Fondamentale è dare attenzione alle persone più deboli e quindi provvedere immediatamente al raddoppio delle pensioni d’invalidità. Gli italiani possono risollevarsi soltanto se si mette un freno all’immigrazione incontrollata dimezzando i costi di accoglienza dei richiedenti asilo e raddoppiando invece il fondo per i rimpatri. Inoltre, per tornare a sentirsi sicuri nel proprio Paese è necessario destinare più risorse alle Forze dell’Ordine e al comparto Sicurezza e questo si può fare destinando alla sicurezza degli italiani il 50% per cento dei beni e delle risorse sottratti alla mafia. Fondamentale per risollevare l’Italia è mettere la famiglia al primo posto: quello che vogliamo è che gli asili nido siano gratis e aperti fino a tardi anche d’estate. Perché c’è un Italia che lavora e che ha bisogno di essere sostenuta. Noi lavoriamo per gli italiani, siamo pronti. Aiutateci a realizzare le proposte di Fratelli d’Italia – conclude il deputato FdI – firmando domenica 18 marzo ai tanti gazebo sparsi per il territorio o tramite il sito del partito (www.fratelli-italia.it).”




Bracciano, Anguillara e Trevignano: al via la presentazione del regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni

BRACCIANO (RM) – Il prossimo 17 marzo si svolgerà presso il Comune di Bracciano l’incontro promosso dai Comuni di Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano, con la collaborazione di Labsus – laboratorio per la sussidiarietà e con il patrocinio di ANCI Lazio per la presentazione del regolamento sulla collaborazione tra cittadinanza attiva, sia in forma singola che associata e l’Amministrazione Pubblica per la cura e la rigenerazione dei beni comuni.

Il regolamento ideato da LABSUS e che presto sarà adottato dai tre Comuni del lago di Bracciano così come è già stato adottato da numerosi comuni italiani è lo strumento attraverso il quale le Amministrazioni attiveranno un percorso al fine di salvaguardare, tutelare e valorizzare i beni comuni con il coinvolgimento sempre più importante della cittadinanza.

La condivisione di questo percorso da parte dei tre comuni porterà alla creazione di una rete che abbraccerà l’intero territorio del lago di Bracciano e sarà di stimolo anche per i comuni limitrofi. All’incontro introdotto da Gregorio Arena presidente di Labsus, interverranno i rappresentanti delle Amministrazioni locali e Giuseppe De Righi vicesegretario generale di ANCI Lazio.

Le Amministrazioni Comunali invitano dunque tutti i cittadini e le associazioni del territorio e i Comuni limitrofi a partecipare a questo evento per dare il via ad un percorso di riconoscimento del ruolo di cittadini attivi come alleati delle Amministrazioni sulla base del principio di sussidiarietà sancito nella nostra costituzione.