Bracciano, alla scuola Tittoni inaugurata l’aula di robotica

Il Comune ha contribuito con un aiuto installando una porta blindata. Presto saranno installate anche delle telecamere

BRACCIANO (RM) – Inaugurata oggi a Bracciano l’aula di robotica presso la scuola Tittoni. “Un grosso applauso ai ragazzi che hanno lavorato a questo progetto – Si legge in una nota sul profilo Fb del Comune – loro sono il futuro e quest’aula dimostra come le istituzioni possano lavorare per rendere i giovani all’avanguardia e contribuire allo sviluppo della loro personalità. Noi siamo orgogliosi dei nostri ragazzi! Grazie alla Preside Lucia Lolli, alle Insegnanti tutte, al Comitato Genitori e ai giovani che hanno realizzato un bellissimo murales per l’aula di robotica. Il Comune ha contribuito con un aiuto installando una porta blindata. Faremo mettere anche delle telecamere”.




Fiumicino, rapinatore evade dai domiciliari e prova a espatriare: arrestato all’aeroporto

FIUMICINO (RM) – Arrestato all’aeroporto intercontinentale “Leonardo da Vinci” di Fiumicino un 62enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di evasione dalla detenzione domiciliare.

In particolare, i Carabinieri dell’Aliquota Servizi Sicurezza di Fiumicino, impegnati nei servizi di vigilanza e controllo all’interno del Terminal 3 dell’aeroporto, hanno notato il 62enne aggirarsi con fare sospetto nei pressi di un bar-ristorante con una piccola valigia al seguito, in attesa di comprare un biglietto aereo, e lo hanno fermato per una verifica.

Ad esito degli accertamenti alla banca dati, i Carabinieri hanno scoperto che l’uomo si era allontanato dalla sua abitazione, dove doveva trovarsi agli arresti domiciliari per scontare la pena di 3 anni per rapina, senza alcun motivo e senza alcuna autorizzazione e lo hanno arrestato.

L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Civitavecchia che ha condannato il 62enne ad un’ulteriore pena detentiva di 8 mesi da espiare presso il suo domicilio.




Covid, cinque Regioni in “area arancione”. Speranza respinge le polemiche: “Così evitiamo il lockdown”

Cinque Regioni in area arancione. Si tratta di Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, ha infatti firmato una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 10 gennaio fino a venerdì 15 gennaio, data in cui scadrà il DPCM. “Dobbiamo tenere il massimo livello di attenzione perché il virus circola molto e l’indice del contagio è in crescita”, ha detto il ministro.

Polemico il governatore della Lombardia Attilio Fontana. “La semplice definizione dei colori e delle relative fasce – sottolinea – basata su valutazione che spesso cambiano con frequenza molto rapida vanno nella direzione opposta a quello che chiedono i cittadini e le imprese creando solo incertezze e danni economici rilevantissimi”. Fontana sottolinea “quanto sia necessario porre in essere, su scala nazionale, un modello che vada oltre a valutazioni ‘settimanali’ e comunque basate sul breve periodo”. Per Fontana, “serve un sistema più consolidato, in grado di garantire certezze concrete in ogni ambito, sia produttivo, sia di carattere famigliare, come ad esempio per l’attività scolastica”. Proprio per quanto riguarda la scuola, Fontana ha firmato l’ordinanza anticipata ieri che prevede che le lezioni per le scuole secondarie di secondo grado in Lombardia saranno svolte con la didattica a distanza al 100% da lunedì 11 fino al 24 gennaio, “una decisione susseguente alle valutazioni e alle risultanze di carattere sanitario, condivise dalla Regione con il Comitato Tecnico Scientifico della Lombardia”, si legge in una nota della Regione.

Con il sistema delle fasce “teniamo il paese in sicurezza ed evitiamo il lockdown”. Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia al Tg3 sottolineando che è è necessario “tenere sotto controllo la curva per tutelare i più fragili e le reti sanitarie”

LA BOZZA DEL MONITORAGGIO ISS. Nel periodo 15-28 dicembre 2020, l’indice di trasmissibilità Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,03 (range 0,98 – 1,13), in aumento da quattro settimane e per la prima volta, dopo sei settimane, sopra uno. Lo rileva la bozza del monitoraggio settimanale Ministero della Salute-Istituto superiore di sanità (Iss). L’epidemia si trova “in una fase delicata che sembra preludere ad un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane, qualora non venissero definite ed implementate rigorosamente misure di mitigazione più stringenti”.

Sono 12 le Regioni a rischio alto questa settimana (nessuna la settimana precedente), 8 a rischio moderato (di cui due ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e solo una Regione (Toscana) a rischio basso. Lo evidenzia la bozza di monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. Tre Regioni (Calabria, Emilia-Romagna e Lombardia) hanno un Rt puntuale maggiore di 1 anche nel valore inferiore, compatibile quindi con uno scenario di tipo 2; altre 6 (Liguria, Molise, Sardegna, Sicilia, Umbria, V. d’Aosta/V./d’Aoste) lo superano nel valore medio, e altre quattro lo raggiungono (Puglia) o lo sfiorano (Lazio, Piemonte e Veneto). Il dato emerge dal monitoraggio settimanale Iss-ministero Salute. Sono 13 le Regioni/PPAA che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica (vs 10 la settimana precedente). Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale torna a essere sopra la soglia critica (30%).

Si osserva, dopo alcune settimane di diminuzione, nuovamente un aumento dell’incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 giorni (313,28 per 100.000 abitanti 21/12/2020-03/01/2021 vs 305,47 per 100.000 abitanti 14/12/2020 – 27/12/2020). Si evidenzia, in particolare, il persistente valore elevato di questo indicatore nella Regione Veneto (927,36 per 100.000 abitanti negli ultimi 14 gg). Lo rileva la bozza di monitoraggio settimanale Iss-ministero Salute.




Nemi, riaffiora alla vista la discarica di via dei Corsi: a quando la chiusura del cantiere?

NEMI (RM) – Rifiuti ingombranti e materiali di risulta vari tornano in bellavista – si fa per dire – in via dei Corsi a Nemi.

Il terreno in questione era stato transennato con dei bandoni metallici lo scorso mese di novembre, dopo che su questo giornale avevamo segnalato lo stato di degrado.

Oggi, probabilmente a causa del maltempo un bandone è crollato restituendo alla vista calcinacci, bandoni metallici ondulati e arrugginiti, sacchi pieni di materiali di risulta edile, cartongessi, tubi, una vasca da bagno, piastrelle spezzate gettate ovunque e chi più ne ha più ne metta.

La domanda per chi è deputato al controllo e alla tutela di un’ambiente protetto come quello del parco dei Castelli Romani è: il cantiere che ha ospitato i lavori di costruzione di alcune villette è chiuso oppure ci sono ancora lavori in corso? E se il cantiere è terminato i materiali di risulta non dovrebbero essere conferiti in apposito sito e smaltiti come richiede la normativa di legge in materia?




Roma, la Raggi “scarica” in provincia gli ospiti dei campi Rom. I sindaci si ribellano

Sembrerebbe sempre più accreditata l’ipotesi secondo cui il sindaco di Roma Virginia Raggi voglia spostare gli ospiti dei campi rom di Roma, nelle varie province del Lazio, tra cui, la Tuscia..

Il piano della prima cittadina per la soluzione definitiva del problema dei campi di Castel Romano, Monachina e La Barbuta, dovrebbe essere avviato a per aprile prossimo.

A fine 2020, il Comune di Roma ha sottoscritto un appalto “per un servizio sperimentale di accoglienza diffusa che prevede la sistemazione temporanea in alloggi o appartamenti per i nomadi che lasceranno i campi.

I tre lotti territoriali di “spacchettamento”, come si legge in un documento dell’ Ufficio speciale rom sinti caminanti, comprendono non solo la città di Roma ma, appunto, anche l’area regionale Rieti-Tivoli, quella di Latina e Frosinone e infine, l’ultimo lotto, Civitavecchia e Viterbo.

La finalità è “Sviluppare al meglio i processi di inclusione e ovviare alle possibili ricadute negative sulla comunità in cui è ubicata la struttura.” Il sindaco di Soriano Menicacci è furioso: “Basta scaricare i problemi di Roma sulla provincia di Viterbo”. Ha proseguito: “E’ facile risolvere i problemi scaricandoli sugli altri, sullo spostamento dei Rom da Roma alle altre province del Lazio non siamo d’accordo”.
Il primo cittadino di Soriano nel Cimino Fabio Menicacci si dichiara preoccupato per la decisione del sindaco di Roma Virginia Raggi di smantellare i campi Rom della città di Roma e spostare gli ospiti nelle altre province del Lazio.
“Crediamo che i problemi di integrazione presenti nella città di Roma si debbano risolvere a Roma, piuttosto che trasferire queste situazioni così complesse ai territori che non hanno nulla a che vedere con il fenomeno. Condividiamo l’importanza, la necessità e l’urgenza di risolvere quanto prima queste criticità, mettendo in sicurezza gli ospiti dei campi Rom e favorendo una piena integrazione, ma non siamo d’accordo con la soluzione trovata e voluta del sindaco di Roma Virginia Raggi”.




Frode informatica su cryptovalute per 120 milioni di euro: identificato dalla Polizia Postale l´autore del più grande attacco cyber-finanziario in Italia

Gli investigatori della Polizia Postale di Firenze e della Sezione financial cybercrime del Servizio centrale della Polizia Postale in Roma, e con l´ausilio del personale della Guardia di finanza della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Firenze, stanno eseguendo la misura cautelare del divieto di esercitare attività d´impresa e di ricoprire uffici direttivi di imprese, emessa dal giudice per le indagini preliminari dott. Gianluca Mancuso, nei confronti di F.F., un 34 enne della provincia di Firenze amministratore unico di una società italiana che gestisce una piattaforma di scambio di cryptovalute (exchange), ritenuto responsabile di una frode informatica di 120 milioni di euro, di bancarotta fraudolenta e di auto riciclaggio.

Per la prima volta in Italia e in Europa si sono documentate condotte fraudolente e distrattive in danno di investitori, poste in essere integralmente su piattaforme informatiche e l´impiego di monete virtuali.

L´attività si inquadra in una più ampia strategia finalizzata al contrasto alla criminalità economica ed in particolare degli illeciti arricchimenti attraverso l´utilizzo indebito di piattaforme online e di strumenti informatici che le investigazioni svolte rivelano in crescente aumento, sviluppata dalla Procura della Repubblica di Firenze, diretta dal Procuratore Capo dott. Giuseppe Creazzo, il quale ha affidato l´indagine al Procuratore Aggiunto dott. Luca Tescaroli e al Sostituto Procuratore dott. Sandro Cutrignelli del Dipartimento Reati Informatici, e al Procuratore Aggiunto dott. Gabriele Mazzotta e al Sostituto Procuratore dott. Fabio Di Vizio del Dipartimento Reati Societari e Fallimentari.

La complessa e delicata indagine svolta dal Compartimento di Firenze, con la produttiva collaborazione dei finanzieri in servizio presso la Procura fiorentina è stata avviata nel febbraio del 2018, a seguito di una denuncia presentata da F.F., amministratore unico della piattaforma di exchange, relativa al furto di un´ingente somma della cryptovaluta denominata “NANO” XRP per un controvalore di circa 120.000.000,00 di euro, realizzato sfruttando un bug del protocollo Nano ed effettuando illecite transazioni, tutte relative a gennaio 2018.

L´uomo, già noto agli investigatori quale fornitore di moneta virtuale denominata Bitcoin(BTC), utilizzata come strumento finanziario di pagamento nei fenomeni estorsivi ricollegabili ai virus cryptolocker, nonostante una sua apparente condotta collaborativa, sin dalle prime dichiarazioni ha indotto gli inquirenti a non escludere un suo fattivo coinvolgimento nella vicenda, soprattutto a seguito di dichiarazioni contrastanti e contraddittorie dello stesso e dei suoi soci collaboratori.

Con il trascorrere dei mesi e il proseguo dell´attività investigativa – con il coordinamento del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma ed il supporto dell´FBI americana, anche con attività tecniche di intercettazione e complesse attività di analisi informatiche dei database della piattaforma di exchange – è emerso il coinvolgimento dell´uomo nei delitti contestati. Le indagini svolte hanno infatti dimostrato che le illecite sottrazioni di cryptovaluta sono avvenute in più volte, a partire da giugno 2017, e che F.F. consapevolmente non le ha impedite omettendo di implementare la sicurezza della piattaforma con uno dei metodi disponibili resi noti dal Team Nano Developers (società americana creatrice della cryptovaluta), così procurando agli hackers, non ancora individuati, un enorme ingiusto profitto, per l´ammontare di circa 11.500.000 XRB, equivalenti a circa 120.000.000 di euro, danneggiando più di 230.000 persone in tutto il mondo (peraltro con l´aggravante di aver commesso i fatti con abuso della qualità di operatore del sistema).

Nel tenere aperta la piattaforma, nonostante avesse individuato i prelievi illeciti di Nano Moneta, e non informando il Team Nano, la community e gli users degli ammanchi verificati, quanto meno dei prelievi di ingente quantità avvenuti a luglio ed ottobre 2017, F.F. ha continuato ad attrarre nuovi utenti, passati nell´arco di pochi mesi da 70.000 a circa 217.000, beneficiando della notorietà dell´essere il primo e unico exchange italiano a trattare XRB (poi divenuto Nano), approfittando altresì della circostanza dell´incremento crescente di valore della cryptovaluta (basti pensare che tra il 14 e il 31 dicembre 2017 il valore del cryptocoin XRB Nano passa da $ 3,17 a $ 20,45, con un incremento differenziale maggiore del Bitcoin), pur essendo consapevole della mancanza di fondi in XRB sufficienti alla copertura dei wallets personali delle migliaia di utenti della piattaforma, su scala mondiale, procurando a sé un ingiusto profitto corrispondente ai profits ricavati dai depositi e dal trading, in vertiginoso aumento nel periodo intercorrente tra dicembre 2017 e febbraio 2018 proprio in corrispondenza dell´exploit dell´XRB (Nano) sul mercato. D´altro canto va evidenziato come gli utenti per acquistare XRB Nano, nel periodo intercorrente tra il 1 dicembre 2017 e il 28 febbraio 2018, hanno movimentato e versato BITCOIN per un valore equivalente a 593.527.000 euro. A tale afflusso e alle conseguenti operazioni è corrisposto l´incremento delle commissioni di F.F.

Gli investigatori inoltre attraverso complessi accertamenti informatici e analisi di operazioni bancarie online, con la collaborazione dei funzionari dell´UIF (Unità di Informazione Finanziaria) della Banca d´Italia e della Sezione di PG – aliquota Guardia di Finanza della Procura di Firenze, accertavano che l´uomo, tre giorni prima della presentazione della denuncia, aveva trasferito sul proprio conto personale, incardinato presso la società di digital currency exchanger “The Rock Trading S.r.l” di Malta ben 230 cryptomonete Bitcoin BTC(che al cambio nel periodo di riferimento corrispondeva a circa 1.700.000 euro), riconducibili ai clienti della piattaforma di scambio. 3652 indirizzi su 3890 indirizzi totali (che hanno originato le transazioni presenti sul conto personale, sono risultati essere presenti all´interno del database della piattaforma di exchange, peraltro non rilevabili dalla consultazione delle banche dati afferenti alle disponibilità monetarie e finanziarie tradizionali, in modo da ostacolare concretamente l´identificazione della loro provenienza delittuosa. Valori che F. F., nel mese di maggio 2018, in parte ha trasformato in moneta legale convertendola nella somma di euro 514.690,00 attraverso operazioni di trading. Successivamente cercava a più riprese di prelevare, nel tentativo di “svuotare” il conto. Il tempestivo intervento dei PM titolari dell´indagine ne impediva la distrazione, attraverso il sequestro di tutti i conti dell´indagato, comprese le risultanze in cryptomoneta fino al controvalore di 120.000.000,00 di euro (somma corrispondente all´esposizione debitoria).

Senza dubbio si è trattato di un´operazione articolata e complessa, di cui non esistevano precedenti, eseguita per la prima volta in Europa con tecniche innovative dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Firenze, attraverso l´ideazione di un protocollo per il trasferimento della criptomoneta posta sotto sequestro.

Inoltre, venivano eseguiti 6 decreti di perquisizione emessi a carico di F.F. e dei suoi soci e collaboratori, con sequestro di un elevato numero dispositivi informatici (PC, hard-disk, pendrive).

In esito alle investigazioni esperite, il GIP ha ritenuto di accogliere la richiesta dei PM, emettendo la misura cautelare del divieto di esercitare attività d´impresa e di ricoprire uffici direttivi di imprese già nel corso delle indagini preliminari, in quanto ha riconosciuto l´esistenza di gravi indizi di colpevolezza raccolti, la pericolosità del soggetto insita nella sua incessante attività diretta a privare i creditori sociali di beni e valori sui quali avrebbero potuto soddisfare il proprio credito e il rischio che F. F., dotato di non comuni capacità tecniche, potesse agevolmente reiterare la condotta criminosa, ponendo in essere attraverso l´esercizio d´impresa altre frodi informatiche in danno dei creditori.

L´attività testimonia, infine, l´elevata competenza e professionalità, nonché l´impegno costante della Polizia Postale a tutela della cyber economia e delle infrastrutture critiche, informatiche e finanziarie, unitamente all´apporto della Guardia di Finanza nel suo ruolo di polizia economico-finanziaria, attività sempre più importante anche alla luce del difficile momento causato dall´emergenza epidemiologica in corso. L´online non viene, infatti, più percepito come un momento accessorio, ma come un momento sostanziale della vita delle persone, che non potendo usufruire dei normali strumenti di operatività finanziaria hanno deciso di investire nel trading online e nelle monete digitali, in maniera tale da diversificare in maniera adeguata i propri investimenti, ma al tempo stesso esponendosi ai rischi delle frodi informatiche.




Bracciano, il Sindaco Tondinelli: “Pubblicato il bando per la rotatoria della Rinascente. A breve i lavori”

BRACCIANO (RM) – Pubblicato il bando per l’avvio dei lavori della rotatoria all’incrocio della Rinascente all’intersezione tra via Braccianese e via Settevene Palo.

La scadenza è calendarizzata per il 15 gennaio

Un intervento finanziato dal Comune di Bracciano per 500 mila euro facendo ricorso al fondo accantonato dai residui dei mutui già contratti in passato dalle precedenti amministrazioni e che erano rimasti inutilizzati: “Finalmente – ha dichiarato il Sindaco Armando Tondinelli – grazie a un lavoro di razionalizzazione della spesa pubblica, possiamo realizzare anche questa importante opera attesa da anni senza gravare sulle tasche dei cittadini,  un intervento che ha avuto un iter lungo e controverso a causa di intoppi burocratici. Insieme all’altra rotatoria sulla via Braccianese, al rifacimento delle strade, si conclude un processo che garantirà concretamente lo snellimento della viabilità nell’intero comprensorio. Ai cittadini di Bracciano continuiamo a portare fatti concreti in un periodo dove di chiacchiere se ne sentono abbastanza ma questa Amministrazione sta proseguendo con la realizzazione di quanto promesso”.




Quando Cetto comunica la corte pubblica

Quando Cetto comunica e la corte pubblica c’è un plebiscito tracotante di ignoranza allo stato puro che offusca tutto il belvedere e come una coltre fitta distribuisce perle ai porci e veleni ai dissidenti.

Cetto, firmato dalla testa ai piedi, disoccupato ma feudatario, odia essere criticato e soprattutto smascherato. Guai solo a pensare che agisce contro legge, guai a supporre che si fa solo i fatti suoi. Di fronte alla sua schiera di radiocomandati è lui l’unico in grado di tenerli al guinzaglio, di allargare la presa quando è tempo e stringerla quando ci si muove troppo. I nostri nonni lo avrebbero definito puparo degli stolti ….scarpe grosse e cervello fino. Ma lui è Cetto e pensa ingrugnito a quale altra strategia mettere a punto per non scrostarsi dal palazzo e rimanere aggrappato a quella tanto agognata fascia. Non ci dorme la notte. E intanto forma i discendenti diretti alla condotta più nobile: l’arroganza.

Cetto non è lì a caso perché si fa scegliere e fa di tutto, anche quello che non si può, per tenersi stretto la servitù che gli permette di banchettare. Porta l’acqua con le orecchie, annulla debiti, distribuisce permessi, concede benefici per poi portare il conto quando è ora. La pandemia lo ha lasciato al posto suo ma quando fioriranno le rose, lui comincerà ad appassire.




Nemi, trasporto scolastico: o zuppa o pan bagnato sempre Schiaffini la vince

NEMI (RM) – La ditta Schiaffini Travel Spa si aggiudica l’affidamento del servizio di trasporto scolastico anno 2020/2021 per gli alunni richiedenti che frequentano le scuole di Nemi dell’Istituto Comprensivo Statale Marianna Dionigi al prezzo di 28.767,00 inclusa iva al 10 per cento

Per l’affidamento di questo servizio, il Comune ha indetto una gara nonostante, visto l’importo esiguo, avrebbe potuto procedere con un affidamento diretto, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

L’Amministrazione, però, indice la gara aperta con la scelta del contraente mediante offerta economicamente più vantaggiosa

La gara viene pubblicata dopo l’inizio della scuola, ad ottobre, e il precedente contratto con la ditta Schiaffini, società che da anni ormai è punto di riferimento per i trasporti nella cittadina delle fragole, era forse già scaduto. Il “forse” è d’obbligo in quanto all’Albo pretorio on line non è stato possibile reperire nessun atto al riguardo.

L’affidamento diretto avrebbe escluso la ditta Schiaffini

Dunque, per celerità, valutati i tempi di assegnazione del servizio sarebbe stato opportuno procedere con un affidamento diretto. Ma questo affidamento diretto non avrebbe contemplato Schiaffini in quanto la ditta, già affidataria di un precedente contratto di scuolabus (e non solo uno), secondo quanto previsto dalla legge, non sarebbe stata affidataria.

Si è proceduto quindi a una procedura aperta dove Tutti possono partecipare ma uno solo risulta l’aggiudicatario

Il bando di gara viene pubblicato ed è aperto a tutti. Il fattore tempo è a dir poco impressionante. La legge prevede un tempo concesso alle ditte che vogliono partecipare alla gara che va da un massimo di 35 giorni ad un minimo di 15. Nel caso si ricorra ai 15 giorni, l’Ente deve debitamente motivare l’urgenza. Se il Comune di Nemi avesse avuto urgenza però, avrebbe affidato direttamente il servizio a una ditta ad esclusione di Schiaffini. Ebbene, nel bando per l’affidamento dello scuolabus il tempo per la ricezione delle domande è stato di 7 giorni. La pubblicazione è del 2 ottobre e ricezione delle offerte il 9 ottobre alle ore 13, addirittura con 2 giorni non lavorativi inclusi, ovvero sabato 3 ottobre e domenica 4 ottobre.

Una velocità che lascia senza parole

La capacità tecnica professionale prevede un’autista e un assistente ma in nessun punto del bando è indicato che la ditta deve comprovare il possesso di tale requisito. La Commissione si è riunita il 12 ottobre ed in un solo giorno viene effettuata la verifica dei requisiti. Alla fine della fiera la ditta Schiaffini Travel Srl partecipa e si aggiudica la gara con il massimo del punteggio.

Non è dato sapere quali sono stati i requisiti verificati e soprattutto come è possibile che l’importo a base di gara sia stato lo stesso degli anni precedenti visto i maggiori costi che la ditta dovrà sostenere per tutte le misure anti covid. Non solo quindi per sanificare lo scuolabus ma anche per i DPI dei propri operatori. Tutte le maggiori ditte di trasporto scolastico hanno dovuto alzare i prezzi del servizio a causa dei costi vivi delle misure anti Covid da mettere in atto. Delle due una: c’era urgenza o semplicemente premura?




Lazio, elezioni 2021: tutti i Comuni al voto

Si stanno già preparando le 95 amministrazioni locali del Lazio alla data delle elezioni comunali 2021 che si terranno in primavera, emergenza Covid permettendo e auguradosi di essersi già lasciati alle spalle questa parentesi pandemica devastante. Si voterà in otto comuni con popolazione legale superiore alla soglia dei 15.000 abitanti con il sistema elettorale maggioritario a doppio turno.

PROVINCIA DI FROSINONE

Sono 21 i Comuni della provincia di Frosinone ad andare al voto. Acquafondata (282),  Antonio Di Meo  L.C.: Insieme, Alatri (28.609)   Giuseppe Morini  sindaco Socialisti e Riformisti, L.C.: Progetto Alatri, L.C.: Sanità Nel Cuore, L.C.: Alatri Unita, Partito Democratico, L.C.: Alleanza per Alatri

Alvito (2.852)  Duilio Martini    L.C.: Buongoverno Alvitano, Casalattico (641) Giuseppe Benedetti, Castro dei Volsci (4.903)  Massimo Lombardi  L.C.: Un Altro Paese, Castrocielo (3.969)   Filippo Materiale,  Collepardo (975)  Mauro Bussiglieri  L.C.: Insieme per Collepardo, Esperia (3.903)  Giuseppe Villani  L.C.: Uniti per Esperia, Fumone (2.180)  Maurizio Padovano  L.C. Noi e Voi Insieme per Fumone, Monte San Giovanni Campano (12.882)   Angelo Veronesi   L.C.: Impegno Comune, Pastena (1.528)      Arturo Gnesi     L.C.: Insieme per Pastena, Roccasecca (7.536)  Giuseppe Sacco  L.C.: Roccasecca Cambia, Sgurgola (2.623)  Antonio Corsi    L.C.: Insieme per Sgurgola, Sora (26.247)     Roberto De Donatis  L.C.: Sora Che Verrà, L.C.: Patto Democratico, L.C.: Forza Civica, L.C.: Alleanza per Sora, L.C.: Impronta Cittadina, Supino (4.893)  Gianfranco Barletta  L.C.: Cambia Supino, Terelle (460)  Dino Risi   L.C.: Uniti per Terelle, Torre Cajetani (1.388)   Maria Letizia Elementi   L.C.: Progetto Comune 2.0, Trivigliano (1.693)  Ennio Quatrana  L.C.: Progetto Trivigliano, Vallecorsa (2.800)  Michele Antoniani   L.C.: Scegli Vallecorsa, Vicalvi (806)  Gabriele Ricciardi L.C.: il Quadrifoglio, Viticuso (372)  Edoardo Antonino Fabrizio L.C.: Sviluppo e Tradizione

PROVINCIA DI LATINA

Sono 9 i Comuni della provincia di Latina che vanno al voto: Castelforte (4.401)  Giancarlo Cardillo  L.C.: Castelforte Futura, Itri (10.460) Antonio Fargiorgio L.C.: Itri Prima di Tutto, LATINA (117.892) Damiano Coletta    L.C.: Lbc Latina Bene Comune, L.C.: Lbc Latina Rinasce, L.C.: Lbc Giovani, Minturno (19.472)  Gerardo Stefanelli Partito Democratico, L.C.: Insieme per Minturno, L.C.: Minturno Rinasce, L.C.: Minturno Cambia, Norma (4.035) Gianfranco Tessitori   Centrosinistra (Liste Civiche): Democratici Centrosinistra, Pontinia (13.812)  Carlo Medici  L.C.: Condividiamo Pontinia, Priverno (13.891) Anna Maria Bilancia   L.C.: Priverno Adesso, Roccasecca dei Volsci (1.126)   Barbara Petroni   L.C.: Per Roccasecca, Sperlonga (3.334) Armando Cusani    L.C.: Lista Cusani

PROVINCIA DI RIETI

Otto Comuni della provincia di Rieti che vanno al voto: Ascrea (266) Dante D’Angeli       L.C.: Alleanza Civica, Borbona (650)  Maria Antonietta Di Gaspare  L.C.: Generazioni, Borgo Velino (990)           Emanuele Berardi  L.C.: Avanti Insieme, Cittareale (470)      Francesco Nelli       L.C.: Per Cittareale, Collalto Sabino (440)  Maria Pia Mercuri L.C.: Progetto Comune, Fiamignano (1.455)  Carmine Rinaldi  L.C.: la Torre, Monteleone Sabino (1.232)      Angelo Paolo Marcari  L.C.: la Caravella, Torri in Sabina (1.249)  Michele Concezzi   L.C. Tradizione e Progresso

PROVINCIA DI ROMA

Quest’anno anche Roma, la Capitale, va al voto. In tutto 20 Comuni tra Roma e provincia.

Agosta (1.760) Massimiliano Valente   L.C.: Movimento per Agosta, Anticoli Corrado (942)  Vittorio Meddi   L.C.: Anticoli al Centro, Bellegra (2.948) Flavio Cera   L.C.: Sviluppiamo Bellegra, Bracciano (18.549)  Armando Tondinelli  L.C.: Patto per Bracciano, L.C.: Noi per Tondinelli, Campagnano di Roma (11.107)  Fulvio Fiorelli, Canale Monterano (4.071)  Alessandro Bettarelli  L.C.: Progetto Locale Canterano (359)  Mariano Teodori   L.C.: Insieme per Canterano, Casape (737)  Luigino Testi  L.C.: Torre Merlata, Castel Madama (7.328)   Domenico Pascucci  L.C.: Impegno Comune, Cineto Romano (641)  Massimiliano Liani L.C.: Un Futuro per Cineto, Civitella San Paolo (1.754)  Basilio Rocco Stefani  L.C.: Uniti per Civitella San Paolo, Fiano Romano (13.059)  Ottorino Ferilli L.C.: Per Fiano, Filacciano (490) Silverio De Bonis    L.C. Un Paese in Comune, Jenne (398) Giorgio Pacchiarotti  L.C.: Vivere Jenne, Licenza (1.012) Luciano Romanzi   L.C.: Insieme per Licenza, Mandela (897)  Claudio Pettinelli    L.C.: Viviamo Mandela, Marcellina (6.901)  Alessandro Lundini   L.C.: Progetto Marcellina, Marino (38.245)  Carlo Colizza  L.C.: Scardellato Sindaco, Movimento 5 Stelle.it, Mentana (20.772)  Marco Benedetti    L.C.: Uniti per Mentana, L.C.: Mentana Nostra, L.C.: Bene Comune, Monteflavio (1.399)      Lanfranco Ferrante   L.C.: Energie in Comune, Montelibretti (5.213)   Luca Branciani  L.C.: Per Montelibretti Sempre, Montorio Romano (2.035)   Domenico Di Bartolomeo  L.C.: Nuove Energie in Comune, Olevano Romano (6.742)   Umberto Quaresima  L.C. Bene in Comune, Riano (9.536)         Ermelindo Vetrani L.C.: Siamo Riano, Rignano Flaminio (9.573) Fabio Di Lorenzi     L.C.: Rignano Insieme, Riofreddo (762) Giancarlo Palma    L.C.: alla Luce del Sole, Rocca di Cave (396)  Gabriella Federici  L.C.: Progetto Insieme Rocca Viva, Rocca Santo Stefano (1.028)  Sandro Runieri       L.C.: Uniti per Un Futuro, ROMA (2.617.175)  Virginia Raggi          Movimento 5 Stelle.it, Sambuci commissariato (936), San Polo dei Cavalieri (2.984)   Paolo Salvatori  L.C.: Io Vivo San Polo, Sant’Oreste (3.702)          Valentina Pini   L.C.: Sant’Oreste in Movimento, Subiaco (9.066)  Francesco Pelliccia  L.C.: Insieme per Subiaco, Tolfa (5.147)  Luigi Landi    L.C.: Progetto Tolfa 2021, Trevignano Romano (5.274) Claudia Maciucchi L.C. Chi-Ama Trevignano, Vallinfreda (317)   Piero Chirletti  L.C.: Rinascita 2.0, Vivaro Romano (177)   Beatrice Sforza   L.C.: Vivere Vivaro

PROVINCIA DI VITERBO

Venti i Comuni della provincia di Viterbo che vanno al voto. Acquapendente (5.655)  Angelo Ghinassi     L.C.: Prospettiva Futuro, Arlena di Castro (886)  Publio Cascianelli , Bassano Romano (4.834)   Emanuele Maggi, Canino (5.270)  Lina Novelli  L.C.: Canino Valore Comune, Caprarola (5.345) Eugenio Stelliferi    L.C.: Nuovi Orizzonti Insieme, Carbognano (2.042)  Agostino Gasbarri L.C.: Carbognano Insieme, Corchiano (3.740) Paolo Parretti   L.C.: Vivere Corchiano, Fabrica di Roma (8.136) Mario Scarnati  L.C.: Insieme per Crescere, Faleria (2.115)   Marco Del Vecchio  L.C.: Insieme per Faleria, Gallese (2.994)   Danilo Piersanti  L.C.: Gallese Futuro, Lubriano (919)  Valentino Gasparri   L.C.: Per Lubriano, Marta (3.520)  Maurizio Lacchini  L.C.: Impegno Comune, Montefiascone (13.388) Massimo Paolini, Oriolo Romano (3.648)   Emanuele Rallo L.C.: Insieme per Oriolo, Orte (8.665)  Angelo Giuliani  L.C.: Orizzonte Comune, Proceno (605)   Cinzia Pellegrini   L.C.: Proceno in Comune, Soriano nel Cimino (8.544)  Fabio Menicacci  L.C.: Soriano Novo, Vasanello (4.161)  Antonio Porri  L.C.: il Polo per Vasanello, Vetralla (13.507)   Francesco Coppari   L.C.: Vetralla Passione Comune, Vitorchiano (4.956)  Ruggero Grassotti L.C. #insieme per Vitorchiano




Allerme Covid nelle carceri: sono oltre 400 i detenuti positivi

Sono più di 400 i detenuti positivi al Covid e “un valore più alto” si registra tra il personale delle carceri. Lo rende noto l’Ufficio del Garante nazionale, che parla di un’estenzione del contagio “a ritmo sostenuto”.

Nell’ultima rilevazione del 28 ottobre scorso erano 150 i reclusi positivi. “I casi di positività – scrive il Garante – continuano a concentrarsi prevalentemente in sei Istituti, oltre due hub lombardi che funzionano da strutture ricettivo-sanitarie per le zone limitrofe, distribuendosi in numeri piccoli in altri 49 Istituti (molti con un singolo caso). Nessun caso nei rimanenti 135 Istituti. Una, quindi, situazione importante, ma che è tuttora sotto controllo”.