Connect with us

Costume e Società

Claudio Simonetti, il “complice” di Dario Argento a “Ci vediamo a via Veneto”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Sabato 15 febbraio alle 18 Claudio Simonetti sarà ospite della trasmissione in diretta dall’Harry’s Bar “Ci vediamo a via Veneto” condotta dalla giornalista Chiara Rai per un’intervista da non perdere.

Suspiria, Pheanomena, Non ho sonno, Profondo Rosso questi alcuni dei titoli delle colonne sonore scritte da Claudio Simonetti per i film di Dario Argento. Ma anche Tenebrae, Phenomena, Dawn of The Dead, Zombi, Demons per un percorso discografico, quello dei Goblin, iniziato nel lontano 1973, che li ha visti salire alla ribalta con la musica di Profondo Rosso che ha stabilito, con il singolo 45 giri, l’ancora ineguagliato record di permanenza consecutiva al primo posto della Hit Parade Nazionale. Una formazione, quella dei Goblin che ha segnato un percorso indelebile per il rock progressive italiano e che ancora oggi, dopo 45 anni, vede Claudio Simonetti con suoi Goblin, band in versione rinnovata, girare il mondo nelle tante tournée dove registrano sempre il tutto esaurito.

Costume e Società

“Ci vediamo a via Veneto” il prefetto Francesco Tagliente e il suo ruolo nell’associazione Nazionale Insigniti al Merito della Repubblica (ANCRI)

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Il Prefetto Francesco Tagliente, già Questore di Roma e Firenze ospite a “Ci vediamo a via Veneto” la trasmissione del sabato pomeriggio condotta dalla giornalista Chiara Rai in diretta dall’Harry’s Bar di via Veneto.

Tema dell’intervista il ruolo del Prefetto all’interno dell’Associazione Nazionale Insigniti al Merito della Repubblica (ANCRI).

L’appuntamento è fissato per sabato ore 18 dal locale più rappresentativo ed esclusivo della via della “Dolce Vita”.

Continua a leggere

Costume e Società

Autostima e disistima, come raggiungere un sano egoismo: l’intervista alla dottoressa Franca Mancini

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

La mancanza di autostima è uno degli aspetti più intimamente legati alla carenza di salute mentale.

Infatti la stima o la disistima nei confronti di sé stessi nasce dal giudizio continuo al quale ci auto sottoponiamo. Si può ottenere l’approvazione degli altri se si agisce bene, ma la nostra stessa approvazione vale mille volte di più.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 27/02/2020

Non sono in grado … non ho le capacità per raggiungere il mio obiettivo futuro… non ho tutte le conoscenze che hanno gli altri… mi guardo allo specchio e mi dico che non posso essere attraente per nessuno.

A quanti di noi succede o è successo di trovarsi a ripetere queste frasi formulando di conseguenza pensieri negativi su di sé? E quanto questi pensieri hanno ripercussioni talvolta importanti sulla nostra vita?

CLICCARE SULLA FOTO PER SEGUIRE L’INTERVISTA

L’intervista alla dottoressa Franca Mancini psicologa e psicoterapeuta trasmessa a Officina Stampa del 27/02/2020

La continua svalutazione di sé stessi, il non sentirsi mai all’altezza o in grado di fare fronte a diverse situazioni svilisce ed appesantisce la nostra personalità, la nostra spinta all’azione e ostacola la realizzazione personale non permettendoci di vivere una vita soddisfacente e di raggiungere il ‘sano egoismo’.

Il primo passo per uscire dal tunnel della disistima è quello di saper riconoscere le sensazioni negative di sfiducia e domandarsi quanto queste rispecchino la realtà o sono date solo dall’abitudine incostante di sminuirsi. Bisogna smettere di confrontarsi con gli altri che si reputano più bravi, valorizzando se stessi e quello che siamo.

Accettare se stessi, anche con i propri difetti, è il primo passo per credere in noi e raggiungere quella che è l’autostima, ovvero l’amore per la nostra persona, ricordandoci sempre, però,  che la perfezione non è umana e che ognuno di noi è unico e irripetibile anche con i propri difetti.

Continua a leggere

Costume e Società

Comprare un’auto usata? Cosa controllare tra garanzie e documenti e quali modelli scegliere

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Oggi tanti italiani optano per le auto usate, per una ragione ben precisa: è una scelta che dà la possibilità di risparmiare senza però rinunciare alla qualità, visto che è possibile reperire ottimi modelli ad un prezzo più che conveniente.

Però bisogna comunque fare attenzione, per evitare di incorrere in qualche auto che potrebbe sembrare un affare, ma che in realtà ha dei problemi nascosti. Ecco perché oggi scopriremo insieme a cosa bisogna pensare, tra documenti e condizioni generali, e quali modelli prendere in considerazione.

A cosa fare attenzione a livello burocratico e generale

La prima regola è fare sempre attenzione alle condizioni generali della vettura. Qui si consiglia di valutarle in prima persona, e di non limitarsi alle fotografie reperite sul web. Innanzitutto bisogna controllare l’eventuale presenza di ruggine nelle zone non a vista, come il pianale o le portiere. In secondo luogo, c’è la necessità di far valutare da un bravo meccanico il contachilometri e magari controllare le ricevute dei tagliandi, per evitare truffe legate ad una sua manomissione.

Per quanto concerne la ricerca del modello migliore per le nostre esigenze, oggi non bisogna più girare tra i vari concessionari sperando di trovare proprio quel modello che si sta cercando. Grazie al web è infatti possibile utilizzare dei portali specializzati, come ad esempio automobile.it, che permette di cercare tra le migliori auto in vendita a Roma e nelle altre città italiane, sia tra i concessionari che dai privati

Proseguendo con i consigli utili per fare un buon affare, è sempre meglio testare il veicolo con un giro di prova e anche in questo caso sarebbe meglio farsi accompagnare da un meccanico esperto, che saprà valutare il veicolo su strada. Passando al tema relativo alla burocrazia, invece, bisogna informarsi sul nuovo documento relativo ai passaggi di proprietà, dato che da gennaio il certificato di proprietà e la carta di circolazione verranno sostituite dal documento unico di circolazione (DUC).

Quali sono i modelli più interessanti per il 2020?

Ci sono diversi modelli interessanti, che possiamo reperire nel mercato delle auto usate, e uno dei migliori è senza ombra di dubbio la Panda TwinAir Turbo Natural. Si tratta di una city car che spicca per la sua dotazione tecnologica, in linea con i tempi, e per la sua versatilità. Ci si trova infatti di fronte ad una vettura perfetta per spostarsi nel traffico cittadino, senza per questo sacrificare lo spazio dell’abitacolo.

Un secondo modello fra i più consigliati è la Smart Fortwo, fra l’altro anche una delle più vendute, nonché la migliore nella nicchia delle due posti compatte da città. Questo veicolo merita soprattutto per le sue tecnologie all’avanguardia e per la compattezza, ideale per il contesto urbano.

Infine, è giusto citare anche un modello SUV, e in questo caso la corona va all’Alfa Romeo Stelvio, per la potenza e il suo design unico.

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Febbraio: 2020
L M M G V S D
« Gen    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
242526272829  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it