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Roma

LUNEUR, GIOSTRAI SENZA LAVORO: QUANDO IL CITTADINO VIENE APOSTROFATO COME "MOLESTO" PERCHÈ CHIEDE RISPOSTE

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Tempo di lettura 3 minuti Saverio Pedrazzini risponde con una lunga nota ad una email ricevuta dal senatore PD Stefano Esposito

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Redazione

Roma – “Siamo di fronte a una Organizzazione Criminale di stampo mafioso, organizzata su Base Imprenditoriale ….” Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti.
Luneur: Sen. Stefano Esposito (PD) “Lei sta diventando molesto”

 “La ministra Guidi si è dimessa … per un emendamento piccolo piccolo inserito nella legge di stabilità mentre il compagno guadagnava 2,5 milioni di euro sulla pelle della gente…! – Tuona Saverio Pedrazzini rappresentante delle famiglie dei giostrai del Luneur di Roma che oggi si trovano senza più un lavoro – Mi domando – prosegue Pedrazzini quanto è il danno che produce un cittadino allo stato quando un Senatore della Repubblica lo apostrofa come 'molesto…' e  che valore dà – il senatore ndr. – alle parole del Procuratore Nazionale Antimafia in merito all’inchiesta aperta in Basilicata…?

Pedrazzini risponde con una lunga nota ad una email ricevuta dal senatore PD Stefano Esposito che scrive: " Lei sta diventando molesto io non ho alcun titolo ad occuparmi del tema. Ha fatto le denunce attenda che i soggetti preposti facciano il loro lavoro. Può anche darsi che la sua denuncia non abbia basi reali. Attenda serenamente e non ecceda.  Grazie"

"Forse il Senatore Esposito vuol dire che essere molesto equivale a  cattivo suddito, – commenta Pedrazzini – forse  riferendosi al leggendario Robin Hood o forse…? Mi sento di tranquillizzare il Senatore, – prosegue Pedrazzini – sono solo un semplice cittadino che appartiene a quella pluralità di cittadini onesti che vuole cercare di combattere gli abusi e le violenze , che potrebbero in qualche modo deviare gli tabella  della “Costituzione Italiana “in un percorso non troppo vicino alla legalità…!

Lei Senatore Stefano Esposito nel suo scritto riporta:

A)    “lei stà diventando molesto, io non ho alcun titolo ad occuparmi del tema …”
Premettendo i ruoli io di cittadino e lei di senatore, non penso che Lei si possa attribuire il diritto di additare  un cittadino come molesto, oltretutto dichiarandosi incompetente per materia.
La funzione di controllo sell’esecutivo… 'governo' ai sensi degli art. 55 e 94 della Costituzione si concretizzano mediante atti di sindacato ispettivo (interrogazioni, interpellanze, mozioni ).
Nel caso in “tema” parliamo di EUR SpA, società a capitale pubblico i cui soci sono il MEF acronimo di Ministero Economia e Finanze, il Comune di Roma per il restante 10%. In predetta società, attualmente, i soggetti  di riferimento sono : il presidente del Consiglio Matteo Renzi (segretario nazionale del PD), il Ministro Pier Carlo Padoan (PD), l’attuale Commissario Straordinario Francesco Paolo Tronca, nominato sempre dal Presidente Matteo Renzi (PD);

B)    “ Ha fatto la denuncia attenda che i soggetti preposti facciano il loro lavoro….”
Sempre prendendo ancora, per buona la Costituzione, si legge che hai sensi dell’art.82, “ciascuna camera può poi disporre inchieste su materie di interesse pubblico, nominando a tal fine, tra i propri componenti apposite Commissioni dotate degli stessi poteri e degli stessi limiti dell’Autorità Giudiziaria.
Bando di gara per Pubbliche Forniture = interesse pubblico
EUR SpA = Società a Capitale Pubblico estensore del bando di gara ad evidenza pubblica

C)    “può anche darsi che la sua denuncia non abbia basi reali…”
Basi Reali = Diritti Reali…?
In questo caso si dovrebbe entrare in un campo giuridico diverso, però, prendendo per assunto che il suo pensiero corra verso il piacere di una risposta, mi unisco a Lei e rivolgo al presidente dell’ANAC dr. Raffaele Cantone la domanda:
“ Dr. Raffaele Cantone, potrebbe essere più preciso sul ruolo che codesta Autorità ha nello svolgimento di controllo su contratti pubblici, e se il dispositivo emesso sempre dall’Autorità ha le basi reali ..?
È importante una sua autorevole risposta, in quanto, quanto riportato dal Sen. Esposito, sembrerebbe essere una dichiarazione di sfiducia, nei confronti del Governo Renzi, fatta fuori dalle aule, non vogliamo parlare di sfiducia,ma pur sempre una forte critica, che mette in discussione l’autorità voluta dal Presidente Renzi e quindi tutto ciò che dovrebbe essere il Suo ruolo.

D)    “attenda serenamente …..”
Benigni dove sei ? Serve  che qualcuno spieghi la Costituzione… quella nuova c.d. di “Camera renziana…!

E)     “ e non ecceda……”
“ Solo l’amore, solo il conoscere conta, non l’aver conosciuto. Dà angoscia il vivere di un consumato amore… su queste semplici parole del poeta P.P.P. Pier Paolo Pasolini, invito il Senatore Esposito a riconsidera la parola scritta.

Cordiali saluti
Saverio Pedrazzini"
 

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, Jane Fonda pranza da Pagnanelli

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La bellissima Jane Fonda sceglie ancora una volta di pranzare nel rinomato ristorante Pagnanelli. Elegante, bella nella sua naturalezza, Fonda si è fatta fotografare insieme al proprietario.

L’attrice ha pranzato sulla terrazza vista lago. Classe ’37, nel 2017 le è stato assegnato il Leone d’oro alla carriera alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e nel 2021 il Golden Globe alla carriera.

Pagnanelli, una storia cominciata nel 1882, è il ristorante frequentato da tante celebrità. Robert De Niro per esempio ha speso belle parole e degustato la pasta fatta in casa.

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Metropoli

Bracciano, verde pubblico nel degrado e addio navetta. Tondinelli: “Bye bye turisti!”

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 Aiuole secche, verde pubblico selvaggio, la manutenzione avviene solo quando l’erba diventa molto alta e allora a quel punto il Comune decide di tagliare ma lascia tutti gli sfalci a terra. Gli sfalci abbandonati non permettono una crescita regolare e ordinata degli arbusti. Sono queste le lamentele dei residenti di Bracciano raccolte dal consigliere comunale di Bracciano Armando Tondinelli che si è accertato personalmente dello stato di degrado in cui versa il verde pubblico: “Mi dispiace aver dovuto constatare – dice l’ex sindaco Tondinelli – questo stato di incuria soprattutto in prossimità della rotatoria dei Carabinieri dove abbiamo piantato degli arbusti con grande cura e attenzione, operando scelte che permettessero una razionale gestione delle risorse idriche, in quanto si tratta di piante in grado di crescere anche con una scarsa irrigazione. È triste vedere questo degrado all’altezza delle rotatorie che trovandosi all’ingresso di Bracciano costituiscono il biglietto da visita della nostra cittadina. Non si può certo affermare che i turisti e i visitatori in arrivo a Bracciano abbiano la percezione di un paese curato ed accogliente, in grado di adempiere a quella che è,o meglio dovrebbe essere, la sua vocazione principale, quella turistica”.

La situazione non è migliore addentrandosi all’interno del paese, dove il turista non trova, a differenza degli anni scorsi, un Pit (punto informazione turistica) pronto ad accoglierlo e a fornirgli le informazioni per apprezzare e visitare le attrattive del territorio: “Purtroppo – prosegue Armando Tondinelli – il punto informazioni turistiche è ora chiuso nonostante la stagione estiva stia per entrare nel vivo. E che dovrà dire poi il turista o anche il cittadino che, seduto su una panchina in piazza IV Novembre a ristorarsi dalla calura estiva o a fare due chiacchiere, guardando di fronte a sé, non trova altro che delle aiuole, una volta fiorite e curate, ormai irrimediabilmente secche?”.

La situazione è ancora peggiore a Bracciano Nuova, dove l’erba ha raggiunto dei livelli di crescita ormai fuori controllo, soprattutto nella zona del parco pubblico: “Non parliamo poi – conclude Tondinelli – dell’ innegabile disagio di chi vuole recarsi al lago dal centro del paese e viceversa; già, perché la scorsa estate era disponibile un servizio navetta che faceva la spola tra il lungolago e il paese, dando a tutti la possibilità di muoversi anche senza automobile: anche questo servizio al cittadino è ormai solo un bel ricordo”. 

E a proposito di bei ricordi, è indiscutibile il disagio dei cittadini e degli abitanti del centro storico che potevano disporre per i loro spostamenti da e per lo stesso centro storico, di un’auto elettrica gratuita; anche questo servizio risulta al momento assente. E che dire poi della tristemente nota “buca” di via C. Marchi, da otto mesi balzata agli onori della cronaca e per la quale si attende una soluzione, nella speranza che essa giunga prima che la stessa buca compia il suo primo anno di età. Quale sarà ora la giustificazione per tutte queste inadempienze? Perché la nostra cittadina è stata ridotta in queste condizioni? Di certo non si potrà più imputare la responsabilità dell’attuale situazione alla mancanza di risorse economiche, dal momento che il consuntivo recentemente approvato in consiglio comunale ha rilevato un risultato di amministrazione pari a oltre  25 milioni di euro, a differenza di quanto risultava nel 2015, che era di circa 10 milioni di euro e nonostante tutti i disagi, sono molti i servizi che si era riusciti a fornire”.

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Cultura e Spettacoli

Bolsena, feste delle ortensie: è Anna Falchi la madrina

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Ancora qualche giorno e Bolsena, caratteristico borgo sulle rive del lago vulcanico più grande
d’Europa, sarà inondata di profumi e colori.
Da venerdì 24 giugno a domenica 26, infatti, torna l’immancabile appuntamento con la mostra
mercato Festa delle Ortensie, uno degli appuntamenti di settore più atteso a livello nazionale, per i numerosi stand presenti e la selezione accurata degli espositori, provenienti da tutt’ Italia con molteplici varietà di specie differenti di piante oltre alle ortensie.
Giunto all’edizione numero 24, l’appuntamento è, come di consueto, organizzato dal Comune di Bolsena, dall’associazione Amici delle Ortensie e dalla Proloco.
Per il taglio del nastro, venerdì 24 alle 16.30, una madrina d’eccezione: l’attrice e conduttrice
televisiva Anna Falchi, attualmente tornata protagonista del piccolo schermo con la conduzione de “I Fatti Vostri”, la “piazza” televisiva in onda su rai Due dal 1990.
La manifestazione sarà ospitata nella strada principale del caratteristico borgo, viale Colesanti, caratterizzato da platani secolari e spettacolari piante di ortensie.
La Festa delle Ortensie nasce con l’obiettivo di valorizzare e divulgare la conoscenza di questi
splendidi fiori conosciuti anche come “hydrangee”.
Il nome è dovuto alla similitudine con una terrificante figura mitologica: Hydra, dai capelli ricci a forma di serpente, simili quindi alle asperità presenti sopra la capsula contenente i semi di questa pianta.
A Bolsena sarà possibile ammirare lo spettacolo unico delle numerose varietà di specie presenti con innumerevoli forme, dimensioni e colori nel periodo di massima fioritura.
Un colpo d’occhio straordinario che, ogni anno, attira un gran numero di visitatori, anche stranieri.
Evento dunque da segnare in agenda: dal 24 al 26 giugno appuntamento con la bellezza a Bolsena.

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