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Rieti

Rieti, blitz dei Nas: droga in un bar, bibite scadute, extra comunitari irregolari

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Controlli straordinari del territorio sono eseguiti in questi primi giorni della
settimana dai Carabinieri della Compagnia di Rieti nel capoluogo reatino.
L’attività, svolta anche con la preziosa collaborazione dei Reparti Speciali
dell’Arma, in particolare del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Viterbo, del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Rieti e di un’unità antidroga del Nucleo Cinofili di Roma – Ponte Galeria, è stata in particolar modo incentrata sul controllo di attività commerciali per la verifica del rispetto della normativa in materia di tutela del lavoro nonché del rispetto delle norme igienico sanitarie.
Oggetto del controllo, un negozio di rivendita di generi alimentari etnici ubicato nel centro storico dove i militari, hanno riscontrato gravi carenze igienico- sanitarie che hanno portato alla contestazione di sanzioni amministrative per un importo di 1.000 euro oltre alla segnalazione alla locale ASL per le valutazioni di competenza in relazione all’adozione di eventuali provvedimenti di chiusura dell’attività.
È stato altresì sottoposto a controllo anche un bar del centro cittadino, dove, anche grazie all’ausilio dell’unità cinofila antidroga dell’Arma, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro complessivamente 43 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, suddivisi in più involucri ben occultati in diversi nascondigli all’interno del locale. È stata anche accertata la presenza di una lavoratrice la cui posizione è ad ora al vaglio dell’Ispettorato del Lavoro. È stata riscontrata, inoltre, la presenza di oltre 50 confezioni di bibite aventi termine minimo di conservazione oltrepassato. Tra gli avventori del locale, infine, i militari hanno
controllato ed identificato diversi soggetti extracomunitari, di cui quattro
sprovvisti di documenti, che, pertanto, al termine degli accertamenti del caso, sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Oltre alle sanzioni amministrative contestate a carico del titolare, quest’ultimo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Castelli Romani

Centro sud, pericolo caduta frammenti razzo spaziale cinese. Il consiglio della Protezione Civile: state al chiuso e ai piani bassi

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Ci sono “porzioni” di 9 regioni del centro-sud che potrebbero essere interessate dalla caduta di frammenti del razzo spaziale cinese ‘Lunga marcia 5B’: Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. La previsione di rientro sulla terra è fissata per le ore 2:24 del 9 maggio, con una finestra temporale di incertezza di ± 6 ore.

Le indicazioni arrivano dal Comitato Operativo della Protezione Civile convocato dal capo Dipartimento, Fabrizio Curcio. Il consiglio è di stare al chiuso e non in luoghi aperti dal momento che “è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici”. Il rientro in atmosfera previsto per la notte tra sabato e domenica.

Le previsioni di rientro, rileva la Protezione civile, saranno soggette a continui aggiornamenti perché legate al comportamento dello stesso razzo e agli effetti che la densità atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonché a quelli legati all’attività solare.

Nell’intervallo temporale considerato sono tre le traiettorie che potrebbero coinvolgere l’Italia

Il tavolo tecnico – composto da Asi, (Agenzia Spaziale Italiana), da un membro dell’ufficio del Consigliere militare della Presidenza del Consiglio, rappresentati del ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, della Difesa – Coi, dell’Aeronautica Militare – Isoc e degli Esteri, Enac, Enav, Ispra e la Commissione Speciale di Protezione civile della Conferenza delle Regioni – continuerà, insieme ai rappresentanti delle Regioni potenzialmente coinvolte, a seguire tutte le operazioni del rientro, fornendo analisi e aggiornamenti sull’evoluzione delle operazioni.

“Sulla scorta delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunità scientifica – sottolinea la Protezione civile – è possibile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinché adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione: è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti”. Si consiglia, comunque, indica il Dipartimento, “di stare lontani dalle finestre e porte vetrate; i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, così determinando anche pericolo per le persone: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici.

All’interno degli edifici i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell’eventuale impatto sono, per gli edifici in muratura, sotto le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi), per gli edifici in cemento armato, in vicinanza delle colonne e, comunque, in vicinanza delle pareti; è poco probabile che i frammenti più piccoli siano visibili da terra prima dell’impatto; alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero resistere all’impatto. Si consiglia, in linea generale, che chiunque avvistasse un frammento, di non toccarlo, mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri, e dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità competenti”.

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Cronaca

Rieti, 44 enne investe due ragazzi per vendetta: lo avevano redarguito perchè espletava dei bisogni fisiologici in strada

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RIETI – Denunciato un 44 enne di Rieti che a bordo della sua autovettura procedeva sulla strada contromano e senza un apparente motivo, investiva due giovani, uno dei quali è rimasto ferito ad una gamba, e poi, non contento, ha aggredito l’altro ragazzo, procurandogli una vistosa ferita sull’arcata sopraccigliare.

I ragazzi aggrediti hanno raccontato agli Agenti della Polizia di Stato che, probabilmente, il gesto dell’uomo è stato commesso per vendetta, in quanto, poco prima, mentre passeggiavano in via Roma, lo avevano redarguito poiché lo avevano notato mentre espletava dei bisogni fisiologici in strada.

L’uomo, che con la sua vettura era andato anche a collidere con un’altra macchina in sosta, è stato sottoposto all’alcooltest che ha rilevato nel suo sangue una concentrazione alcolica ben superiore al limite consentito.

L’aggressore è stato, pertanto, denunciato in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria davanti alla quale dovrà rispondere del reato di lesioni aggravate commesse in danno dei due ragazzi, nonché della guida in stato di ebbrezza che ha determinato, tra l’altro, l’immediato ritiro della sua patente di guida.

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Cronaca

Rieti, lite in appartamento in pieno centro storico: arrestato spacciatore nigeriano

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Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti, hanno arrestato il cittadino nigeriano M.E., del 1994, resosi responsabile di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio programmati dal Questore di Rieti, Maria Luisa Di Lorenzo, le pattuglie della Squadra Volante e della Squadra Mobile della Questura di Rieti sono intervenute in un appartamento di Via San Liberatore, nel pieno centro storico di Rieti, dove era in corso una lite tra alcune persone.

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno immediatamente sedato la lite acquisendo informazioni sulle cause del diverbio che hanno indotto gli investigatori della Squadra Mobile ad effettuare degli approfondimenti investigativi in relazione ad una probabile attività di spaccio di sostanze stupefacenti posta in essere da due stranieri.

L’attività di indagine ha evidenziato che i due stranieri, di nazionalità nigeriana, provenienti da altre province e sprovvisti di validi titoli di soggiorno in Italia, avessero intrapreso una attività di spaccio nel capoluogo reatino e che, proprio durante la lite, scaturita da interessi legati alla cessione di stupefacenti, avessero ingerito la droga per nasconderla agli Agenti della Polizia di Stato intervenuti.

Su autorizzazione del Magistrato di turno in Procura, gli Agenti, oltre ad effettuare le relative perquisizioni personali e domiciliari nei confronti dei due stranieri, che davano esito negativo, li hanno condotti presso il locale nosocomio per effettuare degli accertamenti diagnostici che potessero avvalorare la tesi della ingestione della droga.

E’ così che nell’intestino di M.E., di 27 anni, le radiografie hanno evidenziato la presenza di cinque ovuli che, una volta espulsi dall’uomo, vigilato per alcuni giorni dalla Polizia di Stato, sono risultati contenere 5 grammi di eroina.

M.E., già destinatario di un provvedimento di espulsione del Questore di Ferrara, è stato arrestato e messo a disposizione, per rispondere del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, della locale Autorità Giudiziaria che ne ha disposto la remissione in libertà consentendo al Questore di Rieti di emettere nei suoi confronti l’Ordine di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni, immediatamente notificato allo spacciatore per la sua espulsione.

L’altro cittadino nigeriano, invece, proveniente da Bari, e destinatario di un provvedimento di rifiuto del titolo di soggiorno per motivi di protezione internazionale, al quale lo straniero aveva proposto ricorso, accompagnato presso il C.P.R. di Ponte Galeria di Roma, è stato munito di invito a lasciare il territorio nazionale.

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