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Roma

Roma, la banda dei dipendenti infedeli ACEA: 9 persone indagate per corruzione e frode

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ROMA – Nell’ambito di una lunga e articolata attività di indagine condotta dagli investigatori del Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche – CNAIPIC del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, è stata data esecuzione, con l’ausilio di personale del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, alle perquisizioni locali e personali eseguite nei confronti di 9 persone, che, in concorso tra loro, avevano messo i piedi una complessa ed articolata attività criminale.

Al vertice del sistema 2 dipendenti infedeli di ACEA, oltre ad alcuni tecnici della municipalizzata ed elettricisti specializzati

Contestati agli indagati, a vario titolo, i reati di corruzione e frode

Nel corso delle attività, svolte grazie alla collaborazione di ACEA e l’importante apporto della Protezione Aziendale e dei tecnici verificatori dell’azienda capitolina, è stato dato seguito inoltre a 10 provvedimenti di sequestro, con i quali sono stati assicurati altrettanti contatori manomessi dal sodalizio criminale, nell’ambito dei servizi offerti ai “clienti”, nella quasi totalità dei casi esercizi commerciali (bar, ristoranti, supermercati) i cui titolari sono stati denunciati per corruzione e frode.

I provvedimenti, emessi dalla Procura della Repubblica di Roma, che ha coordinato la complessa attività investigativa, sono stati eseguiti all’interno delle abitazioni ove gli autori del reato risiedono, nei luoghi ove questi prestano le loro opere professionali e nei siti ove sono stati manomessi i contatori.

Come riscontrato dagli investigatori diversi indagati fruivano a loro volta dei sistemi alterati, lucrando, in danno della municipalizzata capitolina, fino al 75 % dell’effettivo consumo ovvero, addirittura, fruendo di allacci totalmente abusivi alla rete di distribuzione elettrica.

Oltre ai contatori oggetto di provvedimento di sequestro, sono stai repertati decine di rilevatori in uso agli indagati già manomessi o pronti per la manomissione. Sequestrati ai tecnici del sodalizio punzonatrici provento di furto o con matricole abrase, utilizzate al momento dell’ alterazione dei contatori.

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Roma

Roma, Quarticciolo: arrestato 39 enne per una rapina in farmacia. Inchiodato dal dottore che lo ha riconosciuto

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 39enne romano, senza occupazione e con precedenti, per rapina aggravata e riciclaggio.

La scorsa sera, i militari, dopo aver notato l’uomo parcheggiare un motoveicolo in zona Quarticciolo e allontanarsi velocemente, hanno deciso di eseguire una verifica scoprendo che la targa del motoveicolo era coperta da altra targa e che, all’interno del vano sella, era custodita una pistola scacciacani. Contattata la Centrale Operativa del Gruppo Roma, i Carabinieri venivano a conoscenza che, poco prima, nel giro di pochi minuti, erano state perpetrate due rapine in una farmacia di viale Regina Margherita e in un’altra in corso Trieste.

Con l’assistenza di altri colleghi della Stazione Roma Tor Tre Teste, i militari intervenuti hanno iniziato le ricerche del soggetto, prima all’interno del suo condominio e della sua abitazione, non trovandolo, e poi rintracciandolo all’interno dell’appartamento al piano rialzato di un’altra persona, nota per i suoi precedenti.

I Carabinieri irrompevano attraverso una finestra e bloccavano il 39enne.
Portato in caserma, i Carabinieri hanno contattato il dottore, responsabile di una farmacia rapinata, che lo ha riconosciuto senza ombra di dubbio in quanto avevano avuto una breve colluttazione prima che il rapinatore si allontanasse. La conferma è anche poi arrivata dalla visione delle immagini registrate dalla videosorveglianza che hanno “immortalato” il malvivente in azione.

La pistola e il veicolo sono stati sequestrati mentre le indagini dei Carabinieri proseguono per verificare la responsabilità dell’arrestato nella seconda rapina.

L’uomo è stato portato in carcere a “Regina Coeli”

Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma – Sezione Reati gravi contro il patrimonio diretta dal Procuratore Aggiunto Dott.ssa Lucia Lotti, saranno svolti ulteriori accertamenti volti a verificare eventuali responsabilità del soggetto per altre rapine che si sono verificate di recente nella Capitale.

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Castelli Romani

Grottaferrata, il sindaco apre un giro di consultazioni con tutti i gruppi consiliari

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GROTTAFERRATA (RM) – Il sindaco di Grottaferrata Luciano Andreotti avvierà nei prossimi giorni una serie di incontri con i rappresentanti di tutti i gruppi del Consiglio comunale di Grottaferrata.  Il primo cittadino sarà affiancato in tutti gli incontri dai capigruppo delle liste di maggioranza Andreotti Sindaco, Con Voi e Prima Grottaferrata, dando seguito al mandato esplorativo che la riunione di maggioranza dello scorso 3 ottobre 2019 ha affidato al primo cittadino attraverso il documento politico firmato dai consiglieri di maggioranza nel quale si faceva espresso cenno al coinvolgimento dei “ gruppi di minoranza consiliare nell’organizzazione e nell’attuazione dei programmi amministrativi comunemente condivisi e su specifici argomenti di interesse generale e di alta rilevanza istituzionale”. I temi caratterizzanti al centro di quello che intende essere un rilancio dell’azione amministrativa anche in seguito alle sensibili modificazioni subite dall’assetto della giunta comunale saranno: l’urbanistica, le politiche ambientali, il sociale e la riorganizzazione della macchina amministrativa comunale. Il calendario degli appuntamenti sarà definito di comune accordo tra le parti.



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Castelli Romani

Lutto, addio a Armando Centioni: fu sindaco di Grottaferrata negli anni 80

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GROTTAFERRATA (RM) – ll sindaco Luciano Andreotti e tutta l’Amministrazione comunale partecipano commossi al dolore della famiglia Centioni per la prematura scomparsa del caro Armando, consigliere comunale per vari lustri e sindaco di Grottaferrata dall’ottobre 1985 al febbraio 1987.

“Armando, oltre che un caro amico di sempre, è stato un valente tecnico che, con la sua attività professionale, ha onorato la nostra città e ha portato la sua competenza nella progettazione di importanti opere pubbliche nel Comune di Grottaferrata” ha dichiarato il sindaco in una nota di cordoglio e ricordo della figura dell’esimio predecessore.

“A tutte le Amministrazioni, senza eccezioni, non ha fatto mai mancare i suoi preziosi e disinteressati consigli che univano alla sapienza tecnica una lunga esperienza di governo” proseguiva Andreotti.
“Recentemente, in occasione del Patto di Amicizia tra Grottaferrata e Pozzuolo del Friuli – ha concluso il sindaco – ha generosamente donato una importante e preziosa macchina agricola che ora lo ricorda e fa mostra di sé nella scuola agraria del Comune di Pozzuolo.



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