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Roma, Polo Museale: il Comitato striglia il M5S. Le Opposizioni chiedono la Commissione Patrimonio

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Il Comitato torna alla carica e striglia la maggioranza M5S di Palazzo Senatorio, che, astenendosi, ha provocato la bocciatura della mozione sul Polo Museale dei Trasporti da parte dell’Assemblea Capitolina. Il disappunto nella lettera aperta diretta al Presidente del gruppo consiliare, Giuliano Pacetti: «avete allungato l’agonia della struttura», rimarca, «non vogliamo pensare che il sito sia vittima delle logiche partitiche».

La débâcle il 23 dicembre scorso, nell’ultima seduta del Consiglio prima della pausa per le festività natalizie. Durante l’illustrazione la consigliera Svetlana Celli, promotrice dell’atto, richiama l’attenzione sullo stato di conservazione, pulizia e decoro dell’area, con particolare riferimento al materiale rotabile e all’archivio documentaristico. «In «almeno due vetture storiche ci piove dentro per le mancate manutenzioni –affonda – e le pulizie come la guardiania lasciano a desiderare. È mai possibile, mi domando? Sono beni vincolati ai sensi del Decreto Legislativo n. 42 del 22 gennaio 2004 e similari». Silenzio.

«La mozione raccoglie i reiterati appelli del Comitato rimasti inevasi – prosegue l’esponente – e spinge l’Amministrazione ad intraprendere un percorso con la Regione Lazio, l’assessore ai trasporti Mauro Alessandri è favorevole, in cui coinvolgere quelle stesse realtà associative. Sono necessari interventi immediati». Altro silenzio.

La Celli spiega inoltre che il Consiglio dell’VIII Municipio ha approvato un atto analogo all’unanimità – M5S compreso – e che Roma Capitale è coinvolta in quanto il Polo Museale «svolge un ruolo importante nel tessuto sociale e culturale capitolino» e, soprattutto, perché il mezzi e l’archivio sono di proprietà Atac, società controllata al 100 per cento: «Lo dichiara l’Amministratore Unico Giovanni Mottura nella nota inviata all’assessore Alessandri».

Il documento cui fa riferimento è del 27 novembre: «L’area espositiva in parola ricompresa nelle pertinenze della Ferrovia Roma Lido – scrive il patron dell’Azienda – e quindi attualmente destinata a seguire le procedure di dismissione della Ferrovia da parte di Atac SpA in favore della Regione Lazio Ente proprietario dell’infrastruttura. Per contro, i rotabili d’epoca esposti nell’area ed un considerevole archivio storico documentale e fotografico sul trasporto pubblico a Roma sono di proprietà di Atac SpA».

Un passaggio chiave, che fuga ogni dubbio su chi deve fare cosa per salvare dalle intemperie e dalla ruggine i pregiati pezzi. Ma nemmeno questo è servito a convincere la maggioranza. Che, compatta, si è astenuta, consapevole di avere la supremazia numerica e di mandare al macero la mozione. E senza dare una giustificazione plausibile o illustrare quanto meno un piano di salvataggio alternativo. Il risultato è ormai noto. Su 25 consiglieri presenti, 20 hanno dato forfait, quelli del M5S, meno la consigliera Catini che si è unita al voto favorevole delle opposizioni.

Da qui il rimprovero del Comitato al capogruppo Pacetti. «Il Polo di Piramide è l’unico spazio, pubblico, a custodire la memoria storica dei trasporti di Roma e del Lazio che, nel tempo, si è trasformato in una valida piattaforma di attività e di cultura», ricorda nella lettera trasmessa il 2 gennaio. «È, inoltre, agricoltura biologica, biodiversità (nello spazio del museo sussistono cinque diverse specie di palme), sostenibilità ambientale: è presente un piccolo orto-bio curato dagli Anziani del Centro Ostiense, che hanno insegnato ai ragazzi l’amore per la terra e del vivere bene insieme».

«Non vogliamo pensare che alla Sua area politica interessi poco, o nulla, la difesa di tale e preziosa realtà o che la stessa sia stata vittima di logiche partitiche, lontane dai principi e dagli obiettivi sociali e culturali dello scrivente Comitato. Comunque sia, troviamo incomprensibile il voto di astensione. Perché mortifica il lavoro da noi svolto in questi anni, molto apprezzato dal territorio, e rinvia a data da destinarsi l’azione di riqualificazione e conservazione che, al contrario, sono urgenti e improcrastinabili».

Intanto, all’indomani del voto in Aula, la Celli insieme ai colleghi Pelonzi e Bulgarelli del Pd e Politi della Lega hanno chiesto, al Presidente Commissione Patrimonio Francesco Ardu (M5S) di convocare una seduta «al fine di al fine di riaprire al pubblico il Polo Museale, e predisporre un adeguato servizio di guardiania onde evitare danneggiamenti e/o furti. Si chiede inoltre di valutare l’opportunità di convocare la commissione congiunta a quella Mobilità visto l’argomento di cui tratta». «Il comma 2 dell’articolo 90 del Regolamento del Consiglio Comunale stabilisce che in questi casi, cioè quando la richiesta di una Commissione è formulata da un terzo dei suoi componenti – chiosa l’esponente della Lista Civica – il Presidente è tenuto a riunirla entro sette giorni, inserendo all’Ordine del Giorno le questioni proposte».

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Fai da te: guida al mondo della saldatura

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Il fai da te oltre è una passione comune a milioni di persone che ogni giorno si cimentano con le diverse attività da fare in casa. In alcuni casi, ad esempio, può essere necessario saldare alcuni punti che presentano crepe o rotture piuttosto importanti. La saldatura, infatti, si effettua su materiali che permettono, attraverso l’elettrodo della saldatrice, di creare metallo d’apporto.

Per saldare correttamente il primo passo è quello di utilizzare strumenti professionali come la saldatrice tig. Si tratta di uno strumento ideale per chi ha già una certa pratica nella saldatura e consente di eseguire delle saldature molto sottili (sia sul ferro che su metalli non ferrosi, tra cui l’alluminio).

La saldatura con elettrodo, ad esempio, è la più diffusa soprattutto tra i professionisti. Questa soluzione si effettua con una saldatrice a cui è collegata una pinza, la quale sostiene un elettrodo che può essere di vari tipi. Questo tipo di saldatura presenta numerosi vantaggi a partire dal basso costo dei materiali necessari. Con poche centinaia di euro, infatti, possiamo acquistare subito una saldatrice di buona qualità con cui fare ottimi lavori. Inoltre anche gli elettrodi hanno un costo molto basso e questo ci aiuta, come principianti, a non avere paura nel fare molta pratica.

Ma le tecniche di saldatura sono diverse. Esiste, infatti, la saldatura a filo continuo che si ottiene grazie alla saldatrice collegata alla torcia di saldatura che fa scorrere il filo che rappresenta il materiale d’apporto. Questo filo passando attraverso la torcia fonde e crea il materiale d’apporto.

Nel caso in cui usassimo un filo animato per saldare a filo continuo possiamo saldare senza l’ausilio del gas. Al contrario, se usiamo un filo normale dobbiamo servirci del gas per proteggere la saldatura dall’ossidazione.

La saldatura a tig è invece la tecnica più precisa. Viene usata soprattutto a livello professionale per saldature che siano esteticamente gradevoli e pulite. La caratteristica più famosa della saldatura a TIG è senza dubbio il classico cordoncino a moneta: il cordone che si ottiene sembra formato da tante piccole monetine sovrapposte.

Anche in questo caso abbiamo bisogno di una saldatrice, una torcia, bacchetta di materiale d’apporto e gas inerte. La precisione di questa tecnica però si ottiene solo con diverse ore di pratica e molta manualità e attenzione. Generalmente l’uso del procedimento è indicato per saldare spessori sottili per evitare un eccessivo surriscaldamento del materiale e quindi la sua deformazione.

Largo impiego viene fatto per la saldatura di tubi, profilati, lamiere di carrozzeria nel settori della nautica, dell’arredo, dell’auto, della termotecnica, della prototipazione, dell’impiantistica.

Grazie alla mancanza di spruzzi e di scorie il cordone di saldatura è esteticamente migliore rispetto agli altri processi. Normalmente la pulizia avviene senza un eccessivo uso di abrasivi ma con gel decapanti e antiossidanti, o con prodotti per la satinatura.

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Rifiuti capitali, Zingaretti firma nuova ordinanza per evitare interruzione del servizio

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Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato un’ordinanza recante nuove disposizioni in materia di gestione dei rifiuti urbani al fine di evitare l’interruzione del pubblico servizio di gestione dei rifiuti.

Vista la Deliberazione di Giunta della Regione Lazio n. 204 del 20/04/2021 recante: “Approvazione schema di Accordo tra la Regione Toscana e la Regione Lazio per il trattamento temporaneo di una quota dei rifiuti aventi codice CER 20.03.01 prodotti da Roma Capitale” si prevede:

  • una durata di sette mesi dalla data della sottoscrizione dello stesso;
  • un quantitativo massimo, nei sette mesi di efficacia dell’accordo, di 13.500 tonnellate di rifiuti urbani non differenziati (EER 20.03.01) provenienti dalla Regione Lazio, prodotti nel territorio di Roma Capitale, destinati a trattamento presso i seguenti impianti:
  • 8.700 tonnellate per l’impianto della società Cermec spa, in località Gotara, Provincia di Massa Carrara;
  • 2.200 tonnellate per l’impianto della società Scapigliato srl, in Provincia di Livorno;
  • 2.600 tonnellate per l’impianto della società Belvedere spa, in località Legoli, Provincia di Pisa;
  • che la gestione dei flussi di rifiuti esitanti dal trattamento avvenga a cura del medesimo impianto;

L’Ordinanza stabilisce che:

ALLO SCOPO DI ASSICURARE LA FASE DEL CICLO DI GESTIONE DEI RIFIUTI RELATIVA ALLO SMALTIMENTO

dalla data del 21 aprile 2021:

  1. All’Amministrazione Giudiziaria di E.Giovi nel Comune di Roma gestore degli impianti TMB 1 e 2 di Malagrotta, di conferire fino alla data del 30 giugno 2021, gli scarti, derivanti dal trattamento dei rifiuti indifferenziati conferiti da AMA spa e  prodotti da Roma Capitale,  EER 191212  per 750 ton/settimana e EER 190503 per 650 ton/settimana presso l’impianto Sogliano Ambiente spa (Provincia di Forlì-Cesena), che ha confermato la propria disponibilità, non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nel sub ambito di Roma Capitale, e non essendo sufficiente quella disponibile nella Città Metropolitana di Roma;
  2. Alla Centro Servizi Ambientali srl gestore dell’impianto di trattamento di Castelforte (LT), di conferire gli scarti prodotti (EER 191212)  pari, a 100 t/giorno, presso la discarica Ecologia Viterbo spa, fino alla data del 30 giugno 2021 non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nell’ATO Latina;
  3. Alla SAF spa, gestore dell’impianto di TMB di Colfelice (FR) di conferire, fino alla data del 30 giugno 2021 gli scarti prodotti pari a 140 t/giorno rispettivamente: 100 t/g presso la discarica Ecologia Viterbo srl, e 40 t/g presso la discarica (Civitavecchia Fosso Crepacuore), non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nell’ATO Frosinone;
  4. al gestore della discarica Ecologia Viterbo srl e MAD srl (Civitavecchia Fosso Crepacuore) di garantire la massima operatività, con turni ulteriori di lavoro anche nei festivi e prefestivi, per soddisfare le richieste di smaltimento sopra indicate;
  5. al gestore della discarica Ecologia Viterbo srl, di applicare, in via provvisoria e per il periodo di durata della presente Ordinanza, considerata l’emergenza e l’urgenza e nelle more della fissazione della tariffa da parte della Regione Lazio, la stessa tariffa applicata dalla  MAD di Roccasecca, fatti salvi i conguagli;
  6. ad AMA spa, di inviare settimanalmente un report riepilogativo, aggiornato, dei conferimenti giornalieri, in Regione e fuori Regione, di rifiuti indifferenziati presso gli impianti TMB e degli scarti prodotti dal trattamento nel TMB di Rocca Cencia;
  7. nel Comune di Roma gestore degli impianti TMB 1 e 2 di Malagrotta di inviare settimanalmente report riepilogativo, aggiornato, dei conferimenti giornalieri, in Regione e fuori regione, degli scarti (EER 191212 e EER 190503) prodotti dal trattamento nei TMB;
  8. ad Ecologia Viterbo srl di inviare report riepilogativo, aggiornato giornalmente, dei quantitativi di scarti (EER 191212 e EER 190503) accettati presso la discarica;
  9. alla soc. Mad  di inviare report riepilogativo, aggiornato giornalmente, dei quantitativi di scarti (EER 191212 e EER 190503) accettati presso la discarica;
  10.  ad Arpa Lazio di verificare il rispetto delle prescrizioni impartite.

ALLO SCOPO DI GARANTIRE LA STABILITÀ DEL COMPLESSIVO SISTEMA DI GESTIONE DEL CICLO DEI RIFIUTI

  1.  a Roma Capitale e ad AMA spa, di porre in essere ogni attività amministrativo contabile quali, a titolo non esaustivo: stipula di accordi tra gestori in ambito interregionale e contratti/convenzioni ulteriori rispetto a quelli vigenti, necessari per far fronte all’emergenza creatasi e ad eventuali ulteriori emergenze ascrivibili al perdurare della mancata autosufficienza impiantistica del sub ambito di Roma Capitale, tra cui anche la convenzione tra AMA soggetto conferente e gestore dell’impianto toscano di cui all’art.3 dell’Accordo Interregionale stipulato tra Regione Lazio e Regione Toscana entro la data del 15 maggio 2021;
  2.  ad AMA spa, relativamente a quanto ordinato al punto 2 dell’Ordinanza n. Z00010 del 1 aprile 2021, di prorogare il termine per gli adempimenti per l’avvio della procedura di gara per la selezione di impianti di conferimento all’estero, alla data del 15 maggio 2021, con riserva di esercizio dei poteri sostitutivi ai sensi dell’art. 191 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e ai sensi dell’art. 13 della Legge Regionale 9 luglio 1998, n. 27, fermo restando l’assunzione delle obbligazioni finanziarie necessarie per la procedura di gara da parte di  AMA spa;
  3.  ad AMA spa, di dare attuazione, a conclusione dell’iter autorizzativo previsto, al progetto di revamping del TMB di Roccia Cencia presentato da AMA e Amministrazione giudiziaria E.Giovi, in data 5/03/2021, con valenza di riesame/rinnovo dell’A.I.A. n.B2519/2011 in ottemperanza alle prescrizioni 2. e 3. della determinazione n. G09599 del 13/08/2020, tenuto conto che l’impianto AMA S.p.a. di Rocca Cencia risulta essere un impianto strategico per il corretto trattamento del rifiuto urbano indifferenziato prodotto dal Comune di Roma Capitale, inserito nel Piano di Gestione dei Rifiuti della Regione Lazio, sia precedente che nell’ultimo approvato con D.C.R. n. 4 del 5 agosto 2020;

L’Ordinanza ha validità fino al 30 giugno 2021.

In caso di inosservanza dell’ordinanza, ai sensi dell’art. 191 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e ai sensi dell’art. 13 della Legge Regionale 9 luglio 1998 n. 27, saranno adottate in via sostitutiva dalla Regione, tutte le iniziative necessarie a garantirne l’ottemperanza, anche attraverso la successiva individuazione di uno o più soggetti attuatori delle singole prescrizioni, nonché comunicati all’Autorità giudiziaria i responsabili delle condotte omissive; e che qualora a seguito dell’attivazione di tali poteri sostitutivi, si rendono necessarie deroghe normative, queste saranno oggetto di successivo provvedimento.

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Rai Gulp, il pattinaggio su ghiaccio e la musica si incrociano nella nuova serie “Marta & Eva”

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Nel cast Giulia Fazzini e Audrey Mballa nel ruolo delle protagoniste, la web star Marta Losito, per la prima volta in una serie tv, e ancora, tra gli adulti, Giorgia Wurth

L’importanza di inseguire i propri sogni, anche quando non coincidono con le aspettative dei genitori, e la forza dell’amicizia nella diversità, sono i temi al centro dell’innovativa serie per ragazzi “Marta & Eva”, in onda su RaiGulp dal 26 aprile, dal lunedì al venerdì alle ore 20.15, e i primi 10 episodi in anteprima su RaiPlay dal 23 aprile (il box set completo dal 30 aprile). Una produzione originale 3Zero2 in collaborazione con Rai Ragazzi, diretta da Claudio Norza, già regista di acclamate serie per ragazzi di grande successo internazionale, come Alex & Co e Penny On M.A.R.S.

La serie racconta le avventure di due ragazze di 14 anni che non potrebbero essere più diverse tra loro: Marta (Giulia Fazzini) è una pattinatrice sul ghiaccio titolata che, nonostante le insistenze della madre e sua allenatrice, si rende conto che il suo vero sogno è la musica; Eva (Audrey Mballa) è una talentuosa cantante, una ragazza di origine africana figlia del custode del palazzetto, Ben, il quale la sera insegna canto nel locale di periferia Mosquito e vorrebbe per la figlia un futuro nella musica, non sapendo che la sua vera passione è il pattinaggio sul ghiaccio. L’incontro tra questi due poli opposti si trasforma in una grande amicizia, tanto che le due ragazze si aiuteranno l’un l’altra a realizzare il loro vero sogno.

Un racconto coinvolgente sulla forza delle passioni e sull’amicizia, che non risparmia momenti di riflessione sul confronto tra storie familiari e personalità diverse e sul rapporto tra genitori e figli, che emergono dalle vicende dei numerosi personaggi della serie. Le storie di Marta ed Eva si incrociano infatti con quelle dei loro coetanei, tra cui Sofia (Giulia D’Aloia), la migliore amica di Marta, una ragazza solare appassionata di ecologia e promotrice di iniziative green, Andrea (Simone Secce) un ragazzo di periferia che lavora come deejay al palazzetto del ghiaccio, Jacopo (Lorenzo Della Pasqua), preso di mira dal bullo della scuola, Ugo (Mattias Sohl), che lo ritiene un figlio di papà privilegiato, Hari (Rimau Grillo Ritzberger), un nuovo compagno di scuola di origini indiane appena arrivato da Londra, Giorgia (Aysha Sulla), acerrima nemica di Marta nella squadra di pattinaggio delle Blades.

Il cast si arricchisce anche della partecipazione di una delle più famose teen influencer italiane, Marta Losito, nel ruolo di Sara, una ragazza che frequenta il Mosquito ed è innamorata di Andrea, e di Simone Di Scioscio (Mare Fuori, Zero) nel ruolo del misterioso Luca; e ancora, tra gli adulti, Giorgia Wurth (Un Medico in Famiglia, Maschi contro Femmine, Rocco Schiavone) nel ruolo di Camilla, mamma e allenatrice di Marta, e Sidy Diop (Ma tu di che segno sei?, Gomorra) nel ruolo del papà di Eva, Ben.

Girata nella cornice di una Milano cosmopolita, con i suoi scenari tra modernità e storia, e nel Palazzetto Del Ghiaccio di Sesto San Giovanni, la serie vanta un prestigioso cast artistico e tecnico che annovera alcune eccellenze dell’audiovisivo italiano tra cui il direttore della fotografia Mauro Marchetti, la costumista Silvia Nebiolo, il fonico di presa diretta Roberto Mozzarelli. Arricchisce il progetto una colonna sonora di canzoni originali realizzata prodotta da Kikko Palmosi e Max Moroldo.

Marta & Eva è una produzione 3Zero2 in collaborazione con Rai Ragazzi, prodotta da Piero Crispino e diretta da Claudio Norza. Produttore esecutivo Nadia Grippiolo. Headwriter Mara Perbellini. Una serie in 20 episodi da 22 minuti ciascuno, in onda su Rai Gulp dal 26 aprile, dal lunedì al venerdì alle ore 20.15, e in anteprima su RaiPlay dal 23 aprile.

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