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Rieti

RIETI, DISCARICA AL TERMINILLO: LA VERGOGNA

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Tempo di lettura 2 minuti Balestrieri: "Legambiente invita la cittadinanza a vigilare sempre ovunque e denunciare senza remore chiunque produca danni, anche minimi,"

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Redazione

Terminillo (RI) – Confezioni di detersivo, cartacce, cassette di plastica rotte e taglienti, scatolame di ferro arrugginito, bidoncini e bottiglie di plastica, piastre di ferro, scarpe, carte,  buste di plastica disseminate per centinaia di metri, tutto e di più  di quello che assolutamente non si può immaginare di trovare in uno degli angoli naturali e turistici più significativi del  territorio  reatino: Il Terminillo. Non siamo nei pressi di una discarica di immondizia dove probabilmente i rifiuti vengono sistemati più o meno ordinatamente, siamo a Rosce e precisamente  ex- vivaio forestale, la stessa area che Legambiente  Centro Italia da anni sta cercando di sottrarre all’incuria delle Amministrazioni per realizzare un bosco dei Bambini “ un albero per ogni nuovo nato”, e certamente avrebbe avuto una destinazione ambientale  migliore e un’importante funzione sociale oltre che un sicuro controllo ambientale.   "Purtroppo la scarsa e approssimativa tutela del territorio è una delle più gravi responsabilità dei nostri amministratori locali e regionali, faccendieri in tutt’altre faccende affaccendati. – Dichiara Ermenegildo Balestrieri Presidente Legambiente centro Italia –  Legambiente invita la cittadinanza – prosegue Balestrieri – a vigilare sempre ovunque e denunciare senza remore chiunque produca danni, anche minimi, al patrimonio naturale posto che, se in una zona  quotidianamente attraversata, in automobile o a piedi, da centinaia di residenti e turisti che anche in questo periodo popolano gli angoli del Terminillo, si possono abbandonare metri cubi di rifiuti con una certa facilità, si capisce come la cosa diventa ancora più semplice per i delinquenti che scelgono il Velino o altre aree con meno fruizione per disfarsi dei rifiuti. Legambiente Centro Italia, con i suoi volontari come i soci  Gabriele Zanin e Benito Rosati che in questi giorni hanno monitorato la quantità e la qualità dei rifiuti calandosi con corde lungo le scarpate dell’area fotografando ogni oggetto,  è certa che con un serio impegno da parte delle forze dell’ordine e con l’aiuto dei cittadini testimoni di qualche particolare movimento a cui avessero assistito si possa risalire agli autori dello scempio delittuoso, per questo motivo presenterà denuncia contro ignoti presso la procura della Repubblica del Tribunale di Rieti. – Il Presidente conclude – Si ricorda che presso Legambiente è operativo “ l'Osservatorio Ambiente e Legalità”: istituito dall'Assessorato all'Ambiente della Regione Lazio su progetto di Legambiente Lazio, alla quale è affidato in convenzione, ha il compito di raccogliere, coordinare, elaborare e fornire dati sugli illeciti ambientali, con l’obiettivo di rendere più efficace ed efficiente la programmazione e l'attuazione delle politiche ambientali sul territorio regionale. Si può inviare una segnalazione Telefonando al Numero  Verde  800-926248  o inviando una mail a: legambienterieti@alice.it"

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Cronaca

Stimigliano, detenzione e spaccio di cocaina, hashish e metanfetamine: arrestato un minorenne

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STIMIGLIANO (RI) – Arrestato, in flagranza, un minorenne del luogo per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Sospettando che il ragazzo potesse essere coinvolto nell’attività di spaccio, i della locale Stazione hanno eseguito, a casa del giovane, una perquisizione d’iniziativa che ha consentito di rinvenire, occultate nella sua camera, 21 grammi di hashish, già suddivisi in 11 bustine, due dosi di cocaina, 1,88 grammi di metanfetamine, un bilancino di precisione e altro materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento degli stupefacenti.

È stata posta sotto sequestro anche la somma di 1.910 euro, in banconote di vario taglio, ritenuta presumibile provento dell’attività di spaccio.

Lo stupefacente sequestrato è stato inviato al R.I.S. di Roma per le analisi finalizzate all’accertamento del principio attivo presente.

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Cronaca

Rieti, minaccia la moglie davanti al figlio minore: denunciato dai carabinieri

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Dalle prime indagini sembrerebbe che non si è trattato di un singolo episodio, ma solo dell’ultimo di una serie di atti aggressivi nei confronti della donna

BORBONA (RI) – Una donna, di origini rumene, ha denunciato di essere da tempo vittima dei maltrattamenti da parte del marito. Esasperata dalle continue violenze e al culmine dell’ultimo litigio, ha deciso di rivolgersi alla Stazione dei Carabinieri di Borbona.

Ai militari la donna ha dichiarato di essere stata oggetto di minacce, insulti ed offese da parte del coniuge convivente, anch’egli di origini straniere, il quale in uno stato di forte alterazione
dovuto all’abuso di sostanze alcoliche avrebbe infierito verbalmente su di lei, per di più dinanzi al figlio minore.

Le prime indagini hanno consentito di ipotizzare che, purtroppo, non si è trattato di un singolo episodio, ma solo dell’ultimo di una serie di atti aggressivi nei confronti della donna.

L’uomo è stato quindi denunciato dai Carabinieri per maltrattamenti in danno della
moglie. Nel procedimento penale instauratosi, la sussistenza della responsabilità penale sarà
accertata dal Giudice.

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Cronaca

Rieti, perseguita la ex fidanzata: scatta il codice rosso e la polizia arresta un uomo del del luogo

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RIETI – Arrestato e messo ai domiciliari con braccialetto elettronico un uomo di Rieti accusato di aver perseguitato l’ex fidanzata che lo ha denunciato.

La donna ha raccontato di essere stata costretta a subire, anche dopo la fine della relazione sentimentale, continue scenate di gelosia, violenze fisiche e psicologiche, minacce e molestie tali da cagionarle uno stato di ansia, un fondato timore per la propria incolumità, sì da indurla a cambiare le proprie abitudini di vita. Ad eseguire l’ordinanza, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rieti, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Rieti, gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Rieti.

L’uomo era stato anche ammonito, d’ufficio, dal Questore di Rieti, dopo che la scorsa primavera la donna ed un suo conoscente avevano denunciato di essere stati da lui aggrediti e feriti, in pieno centro cittadino. Ciononostante, l’uomo aveva continuato a porre in essere la sua condotta persecutoria, culminata, all’inizio del mese di dicembre, in minacce gravi rivolte alla donna ed al suo attuale fidanzato che, esasperati dalla situazione, hanno deciso di sporgere querela presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso pubblico della Questura.

Immediatamente è scattato il dispositivo previsto dalla legge che ha introdotto il cosiddetto  “Codice Rosso”  per i reati connotati da violenza domestica e di genere, consentendo  così all’Autorità Giudiziaria, sulla base della ricostruzione dei fatti  fornita dalla Polizia, di assumere, nel giro di pochi giorni, tutte le decisioni necessarie per tutelare la persona offesa.      

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