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Rieti

RIETI, PERILLI (PD): “DOPO LA VICENDA SCHNEIDER SERVONO SEGNALI FORTI DALLA REGIONE PER I LAVORATORI E PER IL TERRITORIO. SI VADA SUBITO ALLE URNE”

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Tempo di lettura < 1 minuto In quest’ottica ribadisco la mia preoccupazione per le famiglie e per il futuro di questa regione dove appare sempre più catastrofica la mancanza di volontà di andare alle urne il prima possibile.

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Redazione

Rieti – “La vicenda della Schneider di Rieti rappresenta l’ennesimo brutto e sicuramente tragico capitolo che si sta consumando in provincia dove ormai stanno venendo meno i presupposti del mantenimento occupazionale e di ogni possibile sviluppo produttivo futuro. – Dichiara il consigliere regionale Pd Mario Perilli – In un clima così difficile, – prosegue Perilli –  in cui preoccupa anche l’atteggiamento della multinazionale francese, che sembra aver scavalcato ogni tipo di criterio per poi decidere di chiudere in tronco il sito e mandare a casa 180 lavoratori, è necessario un intervento deciso delle istituzioni, oltre a quelle del capoluogo e della Provincia già scese in campo,  in difesa dei lavoratori reatini. In quest’ottica ribadisco la mia preoccupazione per le famiglie e per il futuro di questa regione dove appare sempre più catastrofica la mancanza di volontà di andare alle urne il prima possibile. L’assenza della politica laziale e di una programmazione concreta, in situazioni  come quella della Schneioder, è più che mai nociva e per questo ribadirò fino allo sfinimento l’importanza di andare subito al voto e non aspettare, come si inizia a paventare, l’election day di aprile 2013. – Il consigliere Pd conclude la nota – Servono misure urgenti per i lavoratori e per lo sviluppo dei territori che, oltre a vivere una fase di stallo per la confusionaria riforma sul riordino istituzionale, per contrastare la crisi non possono neanche più contare sulla Regione dove i vertici dimissionari, ma ancora attivamente in carica, sembrano più interessati a programmare azioni di un rilancio di tipo politico e privatistico piuttosto che collettivo e sociale. E’ ora di cambiare pagina.” 

Cronaca

Stimigliano, detenzione e spaccio di cocaina, hashish e metanfetamine: arrestato un minorenne

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STIMIGLIANO (RI) – Arrestato, in flagranza, un minorenne del luogo per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Sospettando che il ragazzo potesse essere coinvolto nell’attività di spaccio, i della locale Stazione hanno eseguito, a casa del giovane, una perquisizione d’iniziativa che ha consentito di rinvenire, occultate nella sua camera, 21 grammi di hashish, già suddivisi in 11 bustine, due dosi di cocaina, 1,88 grammi di metanfetamine, un bilancino di precisione e altro materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento degli stupefacenti.

È stata posta sotto sequestro anche la somma di 1.910 euro, in banconote di vario taglio, ritenuta presumibile provento dell’attività di spaccio.

Lo stupefacente sequestrato è stato inviato al R.I.S. di Roma per le analisi finalizzate all’accertamento del principio attivo presente.

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Cronaca

Rieti, minaccia la moglie davanti al figlio minore: denunciato dai carabinieri

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Dalle prime indagini sembrerebbe che non si è trattato di un singolo episodio, ma solo dell’ultimo di una serie di atti aggressivi nei confronti della donna

BORBONA (RI) – Una donna, di origini rumene, ha denunciato di essere da tempo vittima dei maltrattamenti da parte del marito. Esasperata dalle continue violenze e al culmine dell’ultimo litigio, ha deciso di rivolgersi alla Stazione dei Carabinieri di Borbona.

Ai militari la donna ha dichiarato di essere stata oggetto di minacce, insulti ed offese da parte del coniuge convivente, anch’egli di origini straniere, il quale in uno stato di forte alterazione
dovuto all’abuso di sostanze alcoliche avrebbe infierito verbalmente su di lei, per di più dinanzi al figlio minore.

Le prime indagini hanno consentito di ipotizzare che, purtroppo, non si è trattato di un singolo episodio, ma solo dell’ultimo di una serie di atti aggressivi nei confronti della donna.

L’uomo è stato quindi denunciato dai Carabinieri per maltrattamenti in danno della
moglie. Nel procedimento penale instauratosi, la sussistenza della responsabilità penale sarà
accertata dal Giudice.

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Cronaca

Rieti, perseguita la ex fidanzata: scatta il codice rosso e la polizia arresta un uomo del del luogo

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RIETI – Arrestato e messo ai domiciliari con braccialetto elettronico un uomo di Rieti accusato di aver perseguitato l’ex fidanzata che lo ha denunciato.

La donna ha raccontato di essere stata costretta a subire, anche dopo la fine della relazione sentimentale, continue scenate di gelosia, violenze fisiche e psicologiche, minacce e molestie tali da cagionarle uno stato di ansia, un fondato timore per la propria incolumità, sì da indurla a cambiare le proprie abitudini di vita. Ad eseguire l’ordinanza, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rieti, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Rieti, gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Rieti.

L’uomo era stato anche ammonito, d’ufficio, dal Questore di Rieti, dopo che la scorsa primavera la donna ed un suo conoscente avevano denunciato di essere stati da lui aggrediti e feriti, in pieno centro cittadino. Ciononostante, l’uomo aveva continuato a porre in essere la sua condotta persecutoria, culminata, all’inizio del mese di dicembre, in minacce gravi rivolte alla donna ed al suo attuale fidanzato che, esasperati dalla situazione, hanno deciso di sporgere querela presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso pubblico della Questura.

Immediatamente è scattato il dispositivo previsto dalla legge che ha introdotto il cosiddetto  “Codice Rosso”  per i reati connotati da violenza domestica e di genere, consentendo  così all’Autorità Giudiziaria, sulla base della ricostruzione dei fatti  fornita dalla Polizia, di assumere, nel giro di pochi giorni, tutte le decisioni necessarie per tutelare la persona offesa.      

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