BRACCIANO, CIVITAVECCHIA E LADISPOLI: NUOVO PERSONALE PER LA SANITA'

Redazione

La Regione Lazio ha autorizzato attraverso il Decreto del Commissario ad acta n. 303 del 2 luglio 2015, gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, l'I.N.M.I. “Lazzaro Spallanzani” e l'Azienda USL Roma F, ad assumere in deroga al blocco del turn over di personale sanitario a tempo pieno e indeterminato.

Questa importante novità in merito all'arrivo di nuovo personale andrà ad incrementare le risorse carenti dell'Azienda Sanitaria , in particolare i due Poli Ospedalieri Aziendali (San Paolo e Padre Pio) e la recente Casa della Salute di Ladispoli.
Dette assunzioni saranno possibili sia attraverso lo scorrimento di graduatoria mediante di concorso valida all'interno della Regione Lazio e solo in caso di infruttuoso scorrimento, sarà possibile indire un bando di mobilità nazionale, o ancora tramite un concorso pubblico, secondo le normative vigenti, di:
–    1 Dirigente Medico di Anestesia e Rianimazione;
–    1 Dirigente Medico di Chirurgia Generale;
–    1 Dirigente Medico di Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza (Pronto Soccorso);
–    1 Dirigente Medico di Oncologia.

Presidio di Bracciano:
–    2 Dirigenti Medici di Chirurgia Generale;
–    2 Dirigenti Medici di Ortopedia e Traumatologia;
–    1 Dirigente Medico di Anestesia e Rianimazione

Presidio di Civitavecchia:

–    2 Collaboratori Professionali Sanitari – Ostetriche;

Casa della Salute – Comune di Ladispoli:

–    2 Collaboratori Professionali Sanitari  – Infermieri;
–    2 O.S.S.

Nel caso specifico della ASL RM F, questa integrazione di nuove risorse ha significato importante, soprattutto per quanto riguardo l'Ospedale Padre Pio di Bracciano, il quale era a rischio chiusura e invece ora si trova avere il personale sanitario accresciuto, seppur, come tutta l'Azienda soffre ancora di alcune carenze..
 




CIVITAVECCHIA, OSPEDALE SAN PAOLO: PER LUGLIO LA PIENA OPERATIVITA'

Redazione
Civitavecchia (RM)
– Il mese di luglio si rivela sempre più decisivo per il recupero della piena operatività dell’Ospedale San Paolo di Civitavecchia. La Direzione Strategica, aveva nei mesi scorsi posto due obiettivi cruciali: la realizzazione di una sede temporanea per il Servizio Trasfusionale, in sinergia con l'ospedale di riferimento per la rete del trasfusionale, ossia il San Filippo Neri, e la definitiva soluzione ai problemi del reparto di Ostetricia, peraltro strettamente connessi a quelli della Pediatria. E calendario alla mano, tutto sembra confermarne il raggiungimento
In funzione i nuovi locali, al terzo piano, del Servizio Trasfusionale, anche se per qualche tempo ancora sarà una struttura provvisoria, in attesa della conclusione dei lavori di ristrutturazione della Sede definitiva al piano terreno: per intanto quattro postazioni dedicate al prelievo, una ampia sala d'attesa ed una zona accoglienza dedicata ai donatori Avis.
In via di definizione, presumibilmente nei primi giorni di luglio, anche il ripristino della funzionalità completa (24 ore su 24) dell’Ostetricia, con gli ultimi perfezionamenti dei complessi iter burocratici, triangolati con la Regione Lazio, per l’ingresso in servizio degli specialisti Ostetrici e dei Pediatri provenienti dalla ASL di Viterbo.
La realizzazione del nuovo Blocco Parto è di fatto ultimata e presto la nuova moderna struttura verrà inaugurata dai vertici sanitari aziendali e regionali, mentre si sta lavorando per riuscire ad avviare il riammodernamento completo anche del reparto di degenza attraverso una specifica collaborazione con gli storici partner privati
L'obiettivo principale è quello di raggiungere i 500 parti annui che rappresentano lo standard previsto dalla legge per garantire un servizio sicuro.
 




CIVITAVECCHIA: AL VIA L' OPERAZIONE "MARE SICURO 2015"

di M. L. S.


Civitavecchia (RM) – L'operazione Mare Sicuro 2015, campagna promossa dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto in vista dell'entrante periodo estivo, è stata presentata giovedì mattina nei locali della Capitaneria di porto a Civitavecchia ed entrerà in vigore dal 22 giugno al 13 settembre. Preceduta da una massiccia sensibilizzazione perpetrata negli istituti scolastici di ogni grado e tra gli addetti ai lavori del mare, l'operazione si pone 3 obbiettivi imprescindibili, in grado di assicurare a tutti vacanze piacevoli e sicure. Questi sono: la salvaguardia della vita in mare, la sicurezza della navigazione e la tutela dell'ecosistema marino, vigilati sui 320 chilometri di coste laziali dalla locale Direzione Marittima che pattuglierà quotidianamente l'intera area con 250 tra uomini e donne della Capitaneria di porto, impegnati a bordo di 21 motovedette, 23 unità minori della Guardia Costiera e 22 mezzi di stanza a terra per il controllo delle spiagge.


Massima attenzione per le spiagge libere sprovviste di assistenza ai bagnanti e nessuna pietà per i trasgressori che verranno sorpresi nella fascia che dalla riva arriva ai primi 200 metri di mare, destinata esclusivamente alla balneazione. Occhi puntanti anche sullo specchio d'acqua compreso nei primi 1000 metri dalla costa, dove saranno puniti le imbarcazioni trovate oltre il limite di velocità consentito, fissato a 10 nodi. L'operazione “Mare Sicuro” sarà svolta insieme alle altre Forze di polizia impegnate nel controllo delle coste laziali. Inoltre, anche per quest'anno è stato riproposto il “bollino blu”, controllo che pone l'unità marittima ad un solo controllo durante la stagione da parte delle Forze di Polizia.




CIVITAVECCHIA: ALLARME ACQUA POTABILE INQUINATA IN VIA VACCARECCIA

Redazione

Civitavecchia (RM) – A Civitavecchia la Asl su segnalazione di alcuni residenti di via della Vaccareccia in località Pantano ha provveduto ad analizzare l'acqua  potabile in entrata al civico 4. Gli incaricati dell'Azienda Sanitaria già al momento del prelievo notavano la presenza di materiale in sospensione e di microrganismi viventi di colore bianco. La Asl provvedeva quindi ad analizzare l'acqua potabile dello stesso acquedotto sulla fontanella pubblica di via Paganini e uno presso la Chiesa di Sant'Agostino che visivamente non presentavano le stesse criticità dell'acqua di via Vaccareccia. L'azienda ha quindi provveduto a richiedere in via urgente l'emissione di un'ordinanza da parte del sindaco di non usabilità dell'acqua destinata al consumo umano per quanto riguarda via Vaccareccia e zone limitrofe e a richiedere un intervento tecnico urgente al fine di rilevare eventuali contaminazioni dell'acqua per la zona interessata. Il sindaco di Civitavecchia ha quindi provveduto ad emanare un'ordinanza che vieta l'uso dell'acqua erogata dal Comune in via Vaccareccia e zone limitrofe.




CIVITAVECCHIA: GIUNTA APPROVA RENDICONTO DI GESTIONE CON AVANZO DI 724MILA EURO

Redazione
Civitavecchia (RM)
– E' stato approvato ieri in Giunta il rendiconto di gestione dell'esercizio 2014 che sarà portato all'approvazione del prossimo consiglio comunale. L'anno 2014 si è chiuso con un avanzo di amministrazione pari a 724.404,19 euro che sarà destinato a fondi vincolati per circa 520mila, fondi per finanziamenti e spese in conto capitale per euro 157.567,05 e la restante parte per fondi non vincolati.

L'opera di risanamento dei conti iniziata dal commissario prefettizio, nei primi sei mesi del 2014, è continuata dal Movimento 5 Stelle. Già noti gli aspetti principali: il commissario ha dovuto alzare la pressione fiscale per far fronte alla mancanza dei fondi Enel, irritualmente messi negli anni passati a copertura della spesa corrente, e alla diminuzione dei fondi statali.

Allo stesso tempo si è operato per una decisa razionalizzazione della spesa corrente che nel 2014 è scesa di quasi 15 milioni di euro (da 76.266.202,34 a 61.523.585,76, quindi di 14.742.616,58, circa il 20%).
"Molte le situazioni di difficoltà incontrate in questo anno – afferma l'assessore Tuoro – soprattutto per quanto riguarda la gestione finanziaria, ossia la cassa. Per far fronte ai pagamenti dei debiti pregressi è stata utilizzata sia l'anticipazione di cassa (circa 7 milioni) prevista dal decreto legislativo 66 del 2014, per il pagamento delle fatture relative all'anno 2013, sia l'anticipazione di tesoreria per circa 30 milioni di euro.

Come per gli anni precedenti anche quest'anno si rileva una percentuale di non riscosso per entrate di natura tributaria; si sta lavorando in tal senso per riportare un'equità fiscale recuperando le somme evase a beneficio di chi fino ad oggi ha sempre ottemperato al proprio dovere.
Nel rendiconto 2014 vengono eliminati a seguito di riaccertamento ordinario, in quanto non esistevano i presupposti giuridici per il mantenimento in bilancio, circa 9 milioni di residui attivi e 8,5 di residui passivi, a fronte di un totale di circa 100 milioni di euro fra residui attivi ed altrettanti 100 passivi.
I restanti 91 milioni saranno oggetto di riaccertamento straordinario nelle prossime settimane, per verificare l'esistenza dei requisiti previsti dalla nuova contabilità finanziaria per il mantenimento degli stessi.
A tale proposito oggi si è svolto a Roma un incontro con i rappresentanti dell'assessorato al Bilancio regionale – continua la Tuoro – per verificare i circa 26 milioni di euro di residui attivi che il Comune di Civitavecchia vanta da bilancio nei confronti della Regione Lazio. L'ente regionale si è detto disponibile a collaborare per una riconciliazione delle somme e per la successiva liquidazione di quelle spettanti.

Basti pensare che Civitavecchia si trascina a bilancio somme stanziate dalla Regione anche piuttosto ingenti ma mai incassate.

Alcuni esempi: la somma più antica è datata 1999, 915mila euro per "riconversione area tratto bacino fosso Fiumaretta". Altri casi sono "acquisto alloggi emergenza abitativa" 2,7 milioni attesi dal 2002, "ristrutturazione mercato ittico" 1 milione di euro atteso dal 2005 o "fondi CIPE per il completamento della Marina", 688 mila euro attesi dal 2002.

Si specifica che tali somme erano state stanziate ma se i lavori nel tempo non sono stati eseguiti a regola d'arte o non sono stati rendicontati la Regione non provvederà all'erogazione ed il residuo verrà eliminato.
Il Comune ha anche sensibilizzato la Regione in merito ad eventuali fondi circa l'avvento del Giubileo straordinario e per l'emergenza migranti; su tali argomenti l'ente regionale è in attesa di indicazioni ministeriali".
 




CIVITAVECCHIA, EX LAVORATORI ITALCEMENTI ED EX TIROCINANTI DELLA GIUSTIZIA: BOTTE A SUON DI RICATTI TRA SINDACO ED ENEL

Redazione

Civitavecchia (RM) – Lunedì 20 aprile 2015 alle 16 si è tenuta una riunione presso il Comune di Civitavecchia per portare avanti il progetto che riguardava il supporto agli ex lavoratori Italcementi e agli ex tirocinanti della giustizia.

Il progetto, sotto la regia dell'amministrazione comunale di Civitavecchia, prevedeva, dopo una riunione tenutasi all'aula Pucci, che le tre realtà cittadine resesi volontariamente disponibili (Enel, Autorità Portuale e Fondazione Cariciv) avessero sostenuto finanziariamente 6 mesi di lavoro dei suddetti lavoratori, nel frattempo organizzatosi in cooperativa.

Questo avrebbe permesso di mantenere livelli minimi di funzionalità del Tribunale di Civitavecchia e avrebbe dato 6 mesi di respiro a lavoratori in difficoltà.

"Prima della riunione Enel ha chiesto un incontro in cui, con mio sommo stupore, – Dichiara il sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino – si diceva disponibile a proseguire nell'impegno preso mesi prima e confermato per le vie brevi, a patto che l'intervento fosse compreso in un più ampio accordo, di natura economica.
A prescindere – prosegue il primo cittadino – dal merito del possibile ed eventuale accordo, resta il comportamento ricattatorio che Enel ha voluto mettere in pratica nei confronti di un'amministrazione pubblica e di lavoratori in difficoltà con cui aveva assunto un impegno.

Se questo è il modo di porsi della più ingombrante attività produttiva cittadina, ci sentiamo quantomai in dovere di proseguire sulla linea che ci vede disposti a discutere le modifiche alla VIA (rimasta dopo 12 anni ancora inottemperata) ed eventualmente la parte dell'accordo del 2008 secondo cui nel territorio del Comune di Civitavecchia Enel avrebbe dovuto impiantare un parco eolico per complessiva potenza di 200 megawatt e dal complessivo valore di 300 milioni di euro.
Data l'impossibilità tecnica di un intervento di questo tipo, nella certa consapevolezza di entrambe le parti che lo sottoscrissero, restiamo disponibili a modificare quella parte dell'accordo nell'ottica di un intervento sul territorio che dia prospettive lavorative che possano sopravvivere alla centrale e che quindi ne sia alternativo. Ci rammarichiamo nel dover constatare quali sono le modalità di dialogo di una delle più importanti realtà produttive europee. – Il sindaco di Civitavecchia conclude infine – Ringraziamo per la coerenza dimostrata nell'assunzione dell'impegno sia la Fondazione Cariciv che l'Autorità Portuale".

 




CIVITAVECCHIA: PULIZIE POST PASQUALI PER LA SPIAGGIA DELLA MARINA

Redazione

Civitavecchia (RM) – E' iniziata nella mattinata di giovedì 16 aprile la pulizia straordinaria della spiaggia della Marina del lungomare di Civitavecchia. I lavori, coordinati dall'incaricato al decoro urbano Ruggero Cosimi, si sono svolti in collaborazione con gli operai di Città Pulita ed il prezioso apporto volontario dei delegati di quartiere, in prima linea nel lavorare per restituire decoro alla propria città e nel dare il buon esempio differenziando anche i materiali come plastica, carta e vetro.

I lavori proseguiranno anche nella giornata di domani e sabato e per svolgerli si è utilizzata a titolo gratuito la pala meccanica presa in prestito dalla discarica.

L'obiettivo è quello di ridare lustro al "salotto buono della città" in vista della festività di Santa Fermina e dell'inizio della bella stagione; a tal proposito sono stati anche messi in programma dei piccoli lavori su Thaon de Revel per rimuovere le transenne che ormai da anni delimitano piccole buche e per mettere in sicurezza la zona circostante il palazzo crollato, sempre diversi anni fa.
 




CIVITAVECCHIA: L'ACQUA TORNA POTABILE

Redazione
Civitavecchia (RM)
– Sono arrivati ieri gli esiti delle analisi dell'acqua effettuate dalla ASL e dall’Arpa, le quali hanno confermato che i valori dell’arsenico a seguito dell’avvio dell’attività del dell’impianto di dearsenificazione sono al di sotto della soglia di legge. L'ordinanza di non potabilità non verrà quindi rinnovata.
L’amministrazione inoltre precisa che il dearsenificatore sta lavorando già da una decina di giorni grazie all’allaccio alla rete elettrica, e quindi il gruppo elettrogeno è spento.
Per  il potabilizzatore  l’entrata in funzione  sarà garantita non appena verrà aumentata la potenza  elettrica. La procedura sul territorio comunale di Tarquinia richiederà la presentazione della domanda di ENEL, l’autorizzazione da parte dell’ufficio tecnico dei lavori pubblici di Tarquinia e i lavori di cantiere. L’acqua, anche senza l’entrata in funzione del potabilizzatore, è comunque potabile.
 




CIVITAVECCHIA-FIUMICINO, OLEODOTTO: CONSIGLIO COMUNALE VOTA ODG PER CHIEDERE A ENI MONITORAGGI E VIGILANZA

Redazione

Civitavecchia – Fiumicino (RM) – Il sistema di monitoraggio "vibro-acustico" è pronto sul tratto di oleodotto tra Pantano di Grano e Seram Fiumicino. Un sistema che permetterebbe un rilevamento più puntuale su qualsiasi tentativo di effrazione e di intervento non autorizzato sull’oleodotto.
Lo ha annunciato Eni Spa nel corso del Consiglio comunale straordinario di Fiumicino convocato sul sequestro dell'oleodotto Civitavecchia-Fiumicino  al quale hanno partecipato i rappresentanti istituzionali dei Comuni Roma Capitale, Civitavecchia, Ladispoli, Cerveteri, delle società ENI S.p.A., Aeroporti di Roma, Raffineria di Roma e SERAM S.p.A., e della Capitaneria di Porto.

Nel corso dell’assemblea è stato votato un ordine del giorno che dà mandato al sindaco di Fiumicino di costituire una Commissione straordinaria che coinvolga tutti i Comuni con il compito di monitorare e vigilare che ENI S.p.A., Raffineria di Roma e SERAM S.p.A. relazionino settimanalmente, ognuna per le proprie competenze, sulle forme di approvvigionamento alternative degli aeromobili in partenza e in transito dall’Aeroporto Leonardo Da Vinci. Si è chiesto inoltre a ENI S.p.A. di relazionare con cadenza quindicinale lo stato di avanzamento dell’iter necessario all’installazione del nuovo sistema di monitoraggio sulla tratta interessata e successivamente dei lavori in essere.

“Serve un presidio continuo lungo l’oleodotto”, ha dichiarato il sindaco di Fiumicino Esterino Montino. “È necessaria – ha aggiunto – una maggiore vigilanza, senza abbassare mai la guardia, fino a quando non usciamo dall’emergenza. Serve anche un lavoro di prevenzione, fatto non solo con strumenti tecnologici nuovi, che non garantiscono l’intervento immediato, ma anche attraverso un sistema di sorveglianza che preveda l’impiego di uomini sulla tratta dell’oleodotto. Noi come Comune siamo disponibili a collaborare in questo senso, così come gli altri Comuni coinvolti, trovando forme di convenzione e mettendo le nostre forze a disposizione per controlli e verifiche. Bisogna passare a una fase operativa. Mi auguro che il 10 febbraio, data prevista per la conferenza di servizio la discussione riguarderà non solo la caratterizzazione e il piano di bonifica, quindi anche la seconda fase da portare avanti, e il sistema della prevenzione e dei controlli”.

“Sarà compito del Consiglio comunale e delle associazioni preposte in occasione della conferenza dei servizi – ha detto il Presidente del Consiglio comunale Michela Califano – aprire una discussione, così come ci chiedono i cittadini e come richiede la trasparenza con cui fin dal primo momento abbiamo affrontato quest’emergenza. Ringrazio tutti i rappresentanti istituzionali dei Comuni intervenuti, la Capitaneria di Porto, le Forze dell’Ordine e gli Enti preposti ad affrontare la fase successiva all’emergenza. Voglio sottolinearlo, una fase che durerà a lungo e sarà non meno difficile e impegnativa”.

“Gli sversamenti dovuti alle effrazioni – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Roberto Cini – hanno interessato canali di scolo che hanno riversato il prodotto nel Rio Palidoro e nel Fiume Arrone. Già negli anni scorsi ci sono stati altri interventi: al 31 gennaio 2012 risale un episodio di cui in Assessorato non esiste atti dell’Amministrazione a riguardo. Ma è certo che la bonifica dei terreni circostanti è in corso ancora oggi. Ricordo che gli ultimi episodi di sversamento che hanno causato il disastro ambientale hanno provocato nei canali e sui terreni circostanti la fuoriuscita di cherosene. Secondo le ultime stime dell’Eni tra sottrazioni e sversamenti dalla condotta sono uscite 49 tonnellate di cherosene. Maggiori delucidazioni saranno fornite nella conferenza di servizio prevista il 10 febbraio prossimo.“
 




CIVITAVECCHIA: LA DELEGAZIONE DELLE SCUOLE E' TORNATA DALLA MOLDOVA

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Civitavecchia (RM)
– Ha fatto ritorno in patria la delegazione locale guidata da Alessandro Battilocchio che, anche quest'anno, si è recata in Moldova per trascorrere negli orfanotrofi locali il Natale ortodosso. Stavolta protagonisti i rappresentanti degli studenti di tre scuole del comprensorio che hanno partecipato in prima persona a questa esperienza umanitaria e diplomatica nella piccola Repubblica appena fuori i confini europei. I ragazzi, assieme al resto della delegazione, sono stati accolti al Parlamento moldavo, presso l'Ambasciata e dai Sindaci dei Comuni di Miresti, Peresecina e Carpineni, coi quali sono in corso contatti e progetti di amicizia ormai da tre anni. Particolarmente emozionanti i momenti nei vari orfanotrofi moldavi in cui rimangono, anche nel periodo festivo, i bambini senza famiglia : con loro il gruppo ha trascorso i giorni del Natale ortodosso, portando disegni e piccoli pensieri provenienti dalle scuole italiane e consegnati direttamente dai rappresentanti degli studenti ai piccoli amici moldavi.

Accompagnati dai Sindaci e dalle assistenti sociali dei vari Comuni coinvolti,i ragazzi hanno anche visitato molte  famiglie in difficoltà, portando soprattutto medicinali generici e pediatrici in queste realtà periferiche della Moldova in cui le rigide temperature invernali (fino a meno venti questa settimana) rendono ancora più complicata la vita quotidiana,soprattutto per i neonati. Il gruppo si è inoltre recato presso il carcere minorile di Goian, in cui sono presenti detenuti minorenni. Una pizzata finale di Natale, invece, si è svolta assieme ai bambini della casa-famiglia salesiana "Mama Margherita" di Chisinau, nella quale arrivano, in estate ed in inverno, come volontari ed animatori, diversi membri di associazioni e Parrocchie del comprensorio di Civitavecchia sin dal 2012. I rappresentanti degli studenti, che prima della partenza avevano anche incontrato , con Battilocchio, l'Ambasciatrice moldava in Italia Stela Stingaci, saranno nuovamente in Ambasciata a Roma nelle prossime settimane per il resoconto dell'iniziativa ed organizzeranno poi nelle classi delle loro scuole degli incontri per presentare i risultati dell'azione e per raccontare, anche con l'aiuto di foto e video, questa straordinaria avventura nella Repubblica di Moldova.
"E' stata una settimana di sensazioni intense ma bellissime, in cui abbiamo sentito la responsabilità di rappresentare le nostre scuole", ha dichiarato al ritorno Konrad Filipowicz, dell'istituto "Marconi". "In particolare per me sono stati molto toccanti i momenti di festa con i bambini che, pur in un clima esterno gelido, ci hanno davvero scaldato il cuore. Non dimenticherò mai questi giorni moldavi."

"È stata sicuramente un'esperienza intensa ricca di emozioni forti che fanno riflettere. Nella vita quotidiana, con ritmi sempre più veloci, diamo per scontate molte cose sia sul piano materiale che su quello sociale. Non apprezziamo quindi quello che possediamo e pretendiamo sempre di più; questo fatto ci rende spesso superficiali. Avremo tanto da raccontare ai nostri compagni di classe", ha invece dichiarato il rappresentante degli studenti del "Calamatta" Emanuel Jicmon al suo rientro in Italia.
 




CIVITAVECCHIA: AGGREDISCE LA FIDANZATA LE RUBA L’I-PHONE E L’AUTO E POI SCAPPA.

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Civitavecchia (RM) – La sua fuga ha avuto termine alle prime ore dell’alba di oggi, quando una volante della Polizia di Stato, dopo una serrata caccia all’uomo, ha intercettato e tratto in arresto un 34enne di Civitavecchia il quale, dopo aver aggredito violentemente la propria fidanzata, le ha sottratto il cellulare e l’autovettura, dandosi poi alla fuga.

Alle 3.30 la richiesta d’intervento giunta al 113 la scorsa notte in Viale G. Baccelli per un’aggressione da parte di un giovane nei confronti della propria fidanzata.

Sul posto gli agenti della Polizia di Stato, appurata la veridicità della segnalazione  hanno iniziato immediatamente le ricerche dell’uomo che, in preda ad un raptus violento ed ubriaco, dopo aver colpito ripetutamente con calci e pugni la ragazza, le ha preso il cellulare e le chiavi della macchina ed è fuggito.

Ne è scaturita una serrata caccia all’uomo che ha permesso ai poliziotti di intercettare la vettura del ricercato mentre tentava di dirigersi verso Santa Marinella.

Il fuggitivo inizialmente ha cercato di sottrarsi al controllo abbandonando il mezzo e scappando a piedi  ma, subito inseguito dagli agenti è stato raggiunto ed immobilizzato.

Insistendo nel suo comportamento violento, prima  colpendo  con calci e pugni gli uomini della Polizia, successivamente danneggiando la volante con la quale è stato portato in commissariato e poi prendendo a calci la maniglia di una porta dell’ufficio, rompendola.

 

Terminati gli atti, ed avendo acquisita la denuncia della vittima, M.R. è stato arrestato per rapina, lesioni, danneggiamento, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e portato in carcere.