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Unioni Civili sono legge, Gentiloni: "Avanti con le riforme"


GOVERNO – Approvati i decreti legislativi, ora le Unioni Civili sono legge e primo via libera ad otto delle nove deleghe sulla Buona Scuola: queste le principali decisioni del Consiglio dei ministri presieduto Paolo Gentiloni. Il premier è subito tornato al lavoro, dopo essere stato dimesso alle 9 dal Policlinico Gemelli dove era ricoverato da martedì. E, dopo la riunione del governo, ha twittato: "Le riforme non si fermano". "Approvati oggi i decreti attuativi sulla scuola. Un pacchetto importante, aperto al contributo del Parlamento".

'Era una promessa, ora è una legge', dice la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, commentato il via libera alle Unioni Civili.Il Cdm, su proposta della ministra della Difesa Roberta Pinotti, ha anche prorogato gli incarichi del comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette, del capo di Stato Maggiore della Difesa Claudio Graziano e del capo di Stato Maggiore dell'Esercito Danilo Errico. Esame preliminare per i decreti legislativi sulla buona scuola, primo via libera a 8 delle 9 deleghe. 

Su proposta del ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il governo ha prorogato anche l'incarico per il comandante Generale dei Carabinieri Tullio Del Sette, per il capo di Stato Maggiore della Difesa Claudio Graziano, il capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Danilo Errico.

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è stato dimesso dal policlinico Gemelli, dove era ricoverato da martedì sera per l'impianto di uno stent. Il premier presiederà alle 12 il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi, a conferma dell'ottima ripresa.

Gentiloni ha lasciato il Policlinico universitario poco dopo le 9. Ad accompagnarlo, il presidente della Fondazione Policlinico Gemelli Giovanni Raimondi. Prima dell'uscita dal reparto di degenza, Gentiloni ha salutato l'equipe di medici e operatori sanitari che lo hanno assistito in questi giorni con i professori Filippo Crea, Massimo Antonelli, Massimo Massetti e Antonio Rebuzzi.

Il premier torna quindi al lavoro e avrebbe intenzione anche di confermare l'agenda di incontri internazionali, a partire dal vertice di mercoledì a Berlino, presenziando con Angela Merkel al meeting Industria 4.0 con il gotha degli imprenditori italiani e tedeschi