ALBANO INCENERITORE/GASSIFICATORE/TERMOVALORIZZATORE

Andreassi: "Prendo atto, con piacere, che il Pdl a nome di Fabio Ginestra suo capogruppo, scopre oggi di essere contrario all'inceneritore."

 

Redazione

Non si è fatta attendere la nota del Consigliere comunale Luca Andreassi dopo l’articolo di ieri 28 aprile de L’osservatore laziale (ALBANO INCENERITORE/GASSIFICATORE/TERMOVALORIZZATORE: E’ COLPA TUA, NO E’ COLPA SUA… ANZI VE LO DICO IO DI CHI E’ LA COLPA… (E INTANTO L’IMPIANTO SI FA) in cui pubblicavamo una nota di Fabio Ginestra in merito alla recente bagarre tra il Consigliere Luca Andreassi e l’Assessore regionale all’ambiente Marco Mattei sulla vicenda del termovalorizzatore.

Ecco la nota di Andreassi:
 
"Questo articolo è stato per me molto istruttivo. Intanto ho appreso che Fabio Ginestra è stato capogruppo del Pdl. Non avendolo mai sentito parlare in questi 2 anni di consigli comunali (nè nei precedenti dieci a dire il vero) avevo proprio dei dubbi che fosse consigliere comunale. Relativamente ai contenuti dell'intervista non intendo entrare nel merito in quanto si tratta di una replica mal riuscita di quanto dichiarato, anche ad osservatore laziale, dall'assessore Mattei un paio di settimane fa. Prendo atto, con piacere, che il Pdl a nome di Fabio Ginestra suo capogruppo, scopre oggi di essere contrario all'inceneritore. Bene. Allora apprezzerà certamente il grande sforzo che questa Amministrazione sta facendo nel perseguire tutte le vie legali per opporsi alla costruzione dell'impianto. Uno staff legale sta lavorando da giorni con me e col Sindaco nella valutazione di tutte le strade possibili per impedirne la costruzione. Perchè, con gli atti e non con le parole, questa Amministrazione è contraria al'inceneritore e farà tutto quello che è nelle sue possibilità per difendere il proprio territorio."
 




APRILIA, CAMPOVERDE: ALLA XXVII EDIZIONE DELLA MOSTRA AGRICOLA IL CAMPIONATO REGIONALE DI TEAM PENNING

Redazione

Dopo il taglio del nastro, entra nel vivo la XXVII edizione della Mostra Agricola Campoverde. La giornata di oggi domenica 29 aprile sarà ricca di appuntamenti, in particolare nell’area western dove si svolgerà il Campionato Regionale di Team Penning, a cura del Western Show. Si tratta di uno sport molto in voga negli Stati Uniti e che deriva dal lavoro nei ranch: consiste nel separare uno o più capi dalla mandria e guidarli in un recinto. Nella gara i cavalieri lottano contro il tempo per spingere i capi di bestiame al lato opposto dell’arena e chiuderli in un piccolo recinto allestito in fondo al campo gara.
Anche il medioevo fa la sua comparsa nell’Area Fiere, con esibizioni di combattimenti in maschera, prove di tiro con l’arco e dimostrazioni varie. Prendono il via anche le lezioni gratuite di Tobias Popovici dedicate al rapporto tra uomo e cane.
Nello stand del Comune di Aprilia, sono presenti spazi dedicati al settore Tributi, all’Ambiente, allo Sportello Europa, al Cilo Informagiovani e all’Antenna Territoriale Eurodesk rivolti non solo ai cittadini di Aprilia.
Per tutta la giornata si susseguiranno dimostrazioni di produzione del cioccolato e miele, il concorso “Giardino D’Oro in cui il pubblico è chiamato a votare il giardino più bello. Ogni ora, inoltre, ci saranno le esibizioni dei falconieri e dei Butteri delle Paludi Pontine.
La Fiera Agricola unisce tradizione ed innovazione, rendendo l’agricoltura protagonista di questo territorio, la sdogana e la “spiega” ad un pubblico variegato. Altro fattore portante della Mostra, la promozione della produzione enograstronomica locale, anche se non mancano espositori con prodotti tipici di tutte le Regioni italiane. La mostra agricola Campoverde resterà aperta fino al 1 maggio, in via Pontina km 54 (uscita Campoverde sud): 16 ettari di parcheggio e 4 di area espositiva.

Di seguito, il programma di domenica 29 aprile
APERTURA MOSTRA ORE 9.00

Ore 10.00 2° GO Special Event Team Penning
Ore 10.00 Scuola Cinofila Popovici: regole di base per una buona convivenza
Ore 10.15 Tiro con l’arco storico con coinvolgimento del pubblico
 Ore 11.30 Presentazione dell’ “Associazione Butteri delle Paludi Pontine”.
Rassegna puledri maremmani – Dimostrazione di abilità e Carosello
Ore 11.30 Scuola Cinofila Popovici: “Io e il mio cane siamo degli ottimi cittadini”
Ore 12.00 Scuola d’Armi
Ore 12.30 Scuola Cinofila Popovici Il mio cane un disciplinato custode e difensore della famiglia

Ore 14.30 3° GO Finale Special Event Team Penning
a seguire 2° GO Campionato Regionale Team Penning
Ore 15.30 Presentazione cavalieri Area medievale
Ore 16.00 Scuola Cinofila Popovici: “Io e il mio cane siamo degli ottimi cittadini”
Ore 16.30 Presentazione dell’ “Associazione Butteri delle Paludi Pontine”.
Dimostrazione di abilità – Gioco della rosa – Passo a due cavallo spagnolo – cavallo maremmano – Girotondo del buttero
Ore 17.00 Scuola Cinofila Popovici “Allineamento e schieramento cinofilo”
Ore 18.00 Simulazione Combattimenti in mischia (Area Medievale)
Ore 18.00 Scuola Cinofila Popovici: “Il mio cane un disciplinato custode e difensore della famiglia
Ore 18.30 Premiazioni Team Penning
Ore 19.30 Scuola Cinofila Popovici: “Il mio cane è un magico compagno di vita”
 




NEMI ELEZIONI, CLAUDIO COLAZZA SCRIVE AL DIRETTORE DE L'OSSERVATORE LAZIALE

Riceviamo e pubblichiamo

Bene comune”. Per me la politica non è una professione, non è fonte di privilegi, non è una mercanzia, come può essere per altri, ma impegno per affermare i giusti valori : questo è il nostro motto ed è la nostra risposta a quel tipo di politica caratterizzata dalla cultura del clientelismo e del favore che ha portato il mancato sviluppo di questo paese  paese in declino. Questo è un periodo difficile per Nemi e per l'Italia, e non è tempo di promesse idilliache, né c'è spazio per favori personali in cambio di qualche voto.

SFIDUCIA”.




ACEA ROMA, CALTAGIRONE: "SE L'AMMINISTRAZIONE VIOLA LA LEGGE DEVE RISARCIRCI". LEGAMBIENTE: "ATTENZIONE CALTAGIRONE, I ROMANI NON HANNO L'ANELLO AL NASO"

Redazione

"Non siamo politici e non partecipiamo al dibattito sulla privatizzazione di Acea, ma essendo azionisti se quello che fa la P.a. in violazione di una legge ci danneggia ci deve rasarcire". E' il presidente del gruppo Caltagirone, Francesco Gaetano Caltagirone, a intervenire cosi' sul tema della privatizzazione della municipalizzata romana che, rileva nel corso dell'assemblea del gruppo, entro il 30 giugno deve procedere ad una parziale privatizzazione con il Comune in discesa al 40%".

L'imprenditore ha anche spiegato che il bando per la privatizzazione di Acea, fatto dal comune di Roma, non consente a chi ha in mano già più del 2% dei titoli di fare acquisti: "Comunque non avremmo partecipato".

Dura la replica di Legambiente alle affermazioni Caltagirone:

"Caltagirone non può pensare che i romani abbiano l'anello al naso, le sue affermazioni sono gravi -afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Nessun obbligo impone di vendere un altro pezzo dell'acqua di ACEA, anzi farlo andrebbe contro la volontà dei cittadini e lascia sconcertati che un importante azionista affermi il contrario, anzi addirittura blateri di danni da risarcire tentando forse di influenzare la borsa, la politica. Se ne facesse una ragione, nonostante i 200 mila euro, mai smentiti né spiegati, che la società avrebbe elargito al comitato per il no, ai referendum la sconfitta del partito per la privatizzazione dell'acqua e dei servizi pubblici è stata sonora."

 "Finalmente i privati gettano la maschera, a loro interessa solo il profitto e cioè l'ultima riga del bilancio, altre che mettere in gioco soldi e competenze, c'è poco da essere orgogliosi -affermaCristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Faccia attenzione, però, Caltagirone perchè l'unica privatizzazione fatta in spregio delle regole sinora è quella che ha ceduto il primo 49% di Acea, passibile tuttora di una procedura di fronte all'Unione Europea. La chiara dimostrazione che ulteriori cessioni come quella proposta da Alemanno peraltro pure senza gara peggiorerebbe questa situazione e metterebbe anche a serio rischio tutte le attuali gestioni nell'intero ATO e in giro per l'Italia."




NEMI ELEZIONI, ALESSANDRO BIAGGI SCRIVE AL DIRETTORE DE L'OSSERVATORE LAZIALE

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo da Alessandro Biaggi

Caro Direttore, ho letto con grande attenzione la lettera aperta del Dott.Vairo Canterani, diretta ai cittadini di Nemi nell’occasione della competizione elettorale in atto. Le idee e le riflessioni si affollano. Nel 2009, nell’imminenza della plebiscitaria elezione a Sindaco di Cinzia Cocchi, il Dott. Canterani, molto cavallerescamente si complimentò per il successo ed anticipò quello che poteva sembrare una notizia eclatante, preannunziando sostanzialmente che nella imminente prima adunanza del neoeletto consiglio comunale ci sarebbero state delle importanti novità. Le dimissioni da Consigliere Comunale di Canterani e di Colazza? Le voci in paese questo riportavano. Un manifesto della corrente della lista di Colazza, che si rifaceva al gruppo di Sinistra Ecologia e Libertà (SEL), capeggiato da Azzurra Marinelli, lucidamente, e sostanzialmente, attribuiva a Canterani ed a Colazza la terribile ennesima sconfitta subita dalle liste di Sinistra. Ma non accadde nulla…non ci furono le dimissioni auspicate da Azzurra Marinelli poiché Bertucci e Libanori, con la loro fronda interna impedirono di fatto l’insediamento del Consiglio Comunale, inaugurando la stagione del ricatto e del livore, preludio del tradimento imminente. Crisi della Giunta Cocchi. Macabra danza in Piazza Umberto, in quell’assolato giugno 2011 che, come nel romanzo “L’isola del Tesoro”, vide alcuni, un po’ meno di 15 uomini, transitare sulla “cassa del neomorto Comune di Nemi”. Motivazioni diverse. La Sinistra coglieva l’occasione di un inaspettato riscatto offertole su di un piatto in lega di stagno (troppo nobile sarebbe stato l’argento per gli offerenti). Bertucci perché probabilmente doveva scongiurare il pericolo di una personale custodia cautelare. Libanori perché “obtorto collo” (come ebbe a dire in occasione della approvazione del Bilancio di previsione 2011), doveva forse mantenere progressi patti, forse temeva la reazione del Bertucci, o forse perché più o meno consapevole Vittima della sindrome della “mosca cocchiera”, sta di fatto che si trovava a fare qualcosa che forse non voleva del tutto. È certo che qualcuno la esercitò quella “vis grata” che lo fece brindare a braccetto di Canterani e di Colazza. Si, caro direttore, ci fu turbamento ed emozione, forse un coup de foudre”. Eh si, spiegami direttore, perché altrimenti Libanori sarebbe rimasto per mesi, con il cappello in mano, e con il “cilicio al cristian petto”, ad aspettare una risposta alle sue offerte di alleanza elettorale con il P.D.. Ed il P.D., come Cristo nel deserto, si sentì tentato. Eccome se si sentì tentato! Cristianamente, ci viene da domandarci, ma Bertucci che fine avrebbe fatta? Certo non ci poteva essere posto per lui né come candidato Sindaco, né come candidato Consigliere! Ma il nodo lo sciolse Canterani, che come Alessandro a GORDIO, usò la spada e decapitò le ambizioni politiche del neo-sinistro Libanori. Tutto resettato: Libanori a casa, Osmari candidato Sindaco, quattro candidati Consiglieri sicuri (due per ciascuna componente), Marinelli fuori dalla porta come Libanori. Di conseguenza Bertucci viene ripescato come si fa nei campionati di calcio dopo il primo turno. Ti prego, caro direttore, di avere pazienza perché ora ritorno nel seminato per dire che l’opinione pubblica di Nemi non crede al “testamento spirituale” di Canterani che si propone come chi si è volontariamente astenuto dalla competizione e non vuole essere infastidito, né tanto meno “tirato per la giacca”, come spesso capita anche al Dott. Napolitano, che, però, volenti o nolenti, è il Presidente eletto di questa nostra Repubblica. No! caro direttore, l’hanno capito tutti, il Dott. Canterani ufficialmente è fuori dai giochi di questa campagna elettorale che, a tutti i costi, doveva presentare una Sinistra unita, nonostante i cerotti, le pezze e le suture. Ufficiosamente però, al Dott. Canterani, e c’è chi giura di averlo sentito al bar vantarsene, gli è stato attribuito di essere stato il “Nus”, l’anima strategica di questa, seppure fragile, unità della Sinistra di Nemi; il leader che decide dietro le quinte e che impone, e qualche volta media, all’interno del gruppo, e che sicuramente deciderà sulla nomina dell’assessore esterno (scommettiamo che il suo cognome comincia con T… e finisce con …A?) o del responsabile dell’Ufficio Tecnico. Intendiamoci, tutto ciò è lecito e legittimo. Ma allora perché non dichiararlo? Non si può essere d’accordo, se non altro per rispetto della persona, con chi, nella sinistra, ha detto che è “vecchio” e che sarebbe “impresentabile” per la questione ILCESA. Sulla questione del “vecchio” propongo di sorvolare, caro direttore, se non altro perché il sottoscritto si sentirebbe chiamato direttamente in causa. Sulla problematica della “impresentabilità” relativa alla enorme problematica della Soc. ILCESA se ne deve e se ne può parlare. Canterani ora, con le sue affermazioni, contraddice quanto per 10 anni ha sentenziato dai banchi dell’opposizione della Giunta Biaggi: “frangor sed non flector”, diceva ………“mi spezzo ma non mi piego!”………e ancora: “Rifarei quelle scelte anche oggi!”. Era il perseverare diabolico del proverbio. Posso comprendere il disagio del Canterani. Quanto è amaro sentirsi solo e, politicamente, abbandonato, costretto ad accettare una strategia di retroguardie e di trincea che non è nelle sue corde! Dove sono i seguaci che lo sostenevano, senza se e senza ma, nel folle estremismo ideologico – ambientalista? Dove sono quegli esperti roboanti che gli iniettavano il siero della “verità assoluta”? Uno l’ho incontrato di recente in una sede istituzionale, e, se legge queste poche righe ne riconoscerà la fondatezza e la verità. Ebbene costui, come Pietro nella notte del GETSEMANI, lo ha rinnegato. Ha risposto ai miei rilievi: “Eh, ma tu sai come è fatto! Voleva avere sempre ragione lui ad ogni costo… Ma ormai è finito, è stato messo da parte!” Eppure, costui, a quanto mi consta era l’esperto, il tecnico che ne ispirava e sosteneva le convinzioni. Ora, però, abbandona la nave perché è divenuta pericolosa, anche se non imbarca acqua ma rischi di responsabilità dinanzi alla Corte dei Conti. Non vorrei che fossero ancora questi esperti a suggerirgli quelle affermazioni circa le presunte corresponsabilità delle giunte Biaggi. Non scherziamo! Se vogliamo fare delle battute, possiamo parlare a ruota libera di “autotutela” e di altro. La verità è che le giunte Biaggi hanno lavorato, anche con la redazione della variante generale al P.R.G., definitivamente approvata nel 2005, per scongiurare i danni per il Comune di Nemi. E ciò anche nella scelta dei legali professionisti che rappresentavano e tuttora rappresentano l’Ente, dinanzi al TAR, tanto è vero che le Giunte Biaggi mantennero le nomine di quei professionisti già effettuate dalla giunta Canterani, proprio per garantirne, oltre che la tutela, anche la serenità personale. Era lecito pensare che in questa problematica la lista di “Pensiero Civico”, animata dalla Marinelli, fosse più combattiva. Più decisa a sostenere le ragioni di quegli ex-Consiglieri Comunali che votarono quelle scellerate delibere consigliari anti-ILCESA e che, magari, sentendosi minacciati dal dover risarcire il “danno erariale” al Comune di Nemi, si sono spogliati di tutti i loro beni. Ma qui si innesca un elemento di grande attualità ed un parallelismo storico degno di nota. Bertucci oggi, come Canterani ieri? Vediamo. L’egocentrismo scatenato, l’imprudenza, la volontà di raggiungere un risultato ad ogni costo, siamo sicuri che sarebbero meno pericolosi dell’estremismo ideologico? La squadra di Bertucci è consapevole che potrebbe essere trascinata in disavventure ed in guai personali quando, e se, fosse chiamata a votare in Consiglio, o in Giunta, progetti ed impegni di spesa? L’ultima cosa che vorremmo è che, tra qualche anno, si dovessero trovare a fronteggiare qualche “altra ILCESA” !

Sempre tuo

Alessandro Biaggi




GENZANO IN REGIONE, "OMAGGIO ALLA PRIMAVERA" INCANTA LA POLVERINI

Redazione

"Omaggio alla primavera": questo il titolo del quadro infiorato realizzato con grande cura e professionalità dai maestri infioratori Pucci, Buttaroni, Mancini e Raponi che alle prime ore del mattino si sono recati presso la Presidenza della Regione Lazio per portare a compimento l'opera. "Un ringraziamento sentito ai maestri infioratori e a tutti coloro che si sono adoperati per realizzare questa manifestazione – ha commentato il Sindaco Flavio Gabbarini – e a promuovere così la nostra Infiorata e l'intero territorio di Genzano". Al termine della presentazione, alla quale hanno partecipato anche l'Assessore Bruno Romagnoli e il Presidente dell'Istituzione Eugenio Melandri, è stata infatti la volta del buffet, un piccolo rinfresco a "km 0" al quale il Comune di Genzano ha partecipato con i prodotti tipici del territorio: le fragole dei Landi, il pane, la pizza, le ciambelle e il vino.




NEMI ELEZIONI, PENSIERO CIVICO E SEL INCONTRANO I CITTADINI

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo la nota di "Pensiero Civico" e Sel relativa l'incontro con i cittadini di Nemi previsto Domenica 29 aprile

Ecco la nota:

Domenica 29 aprile Pensiero Civico e Sel incontrerà tutti i cittadini di Nemi per parlare concretamente del futuro di questo paese. Decreto Salva-Italia, IMU, risarcimento danni Il.Ce.Sa.: quali sono i margini di intervento dei prossimi amministratori comunali di Nemi? All’iniziativa, che si terrà alle 11 al Comitato elettorale di corso Vittorio Emanuele 2, interverranno  Beatrice Faina candidato Sindaco Lista Pensiero Civico e SEL, Azzurra Marinelli SEL Nemi e candidata consigliera nella lista Pensiero Civico e Sel, Ileana Piazzoni Responsabile Lavoro e Welfare SEL Lazio, Fabrizio Profico Responsabile Politiche Rifiuti SEL Provincia di Roma e Alessandro Spaziani Responsabile Politiche Fiscali SEL Provincia di Roma. Modera Giulia Agostinelli , ufficio stampa Pensiero Civico e SEL.  «In questo clima drogato, apolitico, privo di qualsiasi confronto serio – spiega Azzurra Marinelli – ci si dimentica che chi dovrà votare sono i Nemesi, ai quali nessuno ha spiegato bene di cosa si tratta quando si parla di risarcimento all’IL.CE.SA. da parte del Comune. Nessuno ha mai parlato di IMU e delle altre tasse, e soprattutto dei pesanti tagli agli enti locali, definiti nel decreto Salva-Italia, votato in parlamento sia dal PDL che dall’UDC e dal PD. Noi vorremmo aprire uno spiraglio e far capire come, anche in un momento del genere, sia possibile portare avanti una buona amministrazione per il nostro paese».
 




BRACCIANO, RIFONDAZIONE COMUNISTA: FESTA DI TESSERAMENTO 2012

Redazione

Festa di tesseramento 2012 e cena di autofinanziamento per Rifondazione Comunista a Bracciano. Giovedì 3 maggio dalle 18.30 al circolo Prc di via Oberdan, 9 a Bracciano.  Con  Giuliano Sdanghi candidato Consigliere con la lista “Bracciano Bene Comune” che propone Elena Carone a candidato Sindaco e gli interventi di Enzo Di Frenna, Gaetano Alibrandi, Bianca Bracci Torsi, Loredana Fraleone.


Allegato comunicato ufficiale Prc 
 




NEMI, RISPARMIO ENERGETICO E UNA ECOPASSEGGIATA

Redazione

Studi dell'ENEA dimostrano come in Italia ci sia un aumento dei consumi energetici, soprattutto sul versante della produzione per riscaldamento. L'ingegnere Claudia Di Stefano ha esposto alla platea dove c'è dispersione di energia e dove poter andare a ridurre i consumi. La coibentazione degli ambienti, gli infissi maggiormente isolanti e le caldaie a condensazione, sono tra gli strumenti che consentono di vedere abbassate le bollette energetiche, avere una elevata qualità del riscaldamento e ridurre le emissioni.. Senza contare poi la possibilità di detrarre il 55% delle spese sostenute, fino a fine 2012, per lavori di efficentazione della propria casa volti al risparmio, come ha illustrato il dottor Daniele Capoccioni, commercialista esperto in materia di energia. Una giornata per sottolineare come per le tasche e per l'ambiente ci sia necessità di una riduzione dei consumi, cambiando anche un modello di vita spesso inutilmente dispendioso. Sgravi fiscali e riduzione sostanziosa delle bollette, una ricetta che verrà applicata in primis agli immobili pubblici. Sempre all'insegna della salute e dell'ambiente del nostro territorio, Partecipazione democratica, capitanata dal suo candidato Sindaco Stefania Osmari, invita la cittadinanza a “Passeggiando per l'ecomuseo”. Domenica 29 aprile la lista civica si raduna con i cittadini a partire dalle ore 10 in Piazza Roma, per percorrere insieme il sentiero che porta all'Eremo di San Michele.

 




NEMI ELEZIONI, UNA CHIACCHIERATA CON CINZIA COCCHI

Redazione
Cinzia Cocchi, candidato a sindaco di Nemi con la lista Insieme per Nemi sostenuta dal Pdl ha rilasciato un'intervista a L'osservatore laziale. Una chiacchierata sul programma

Buona visione.
 




ALBANO INCENERITORE/GASSIFICATORE/TERMOVALORIZZATORE: E’ COLPA TUA, NO E’ COLPA SUA… ANZI VE LO DICO IO DI CHI E’ LA COLPA… (E INTANTO L’IMPIANTO SI FA)

Sulla recente bagarre tra il Consigliere comunale di Albano Andreassi e l'assessore regionale all'Ambiente Marco Mattei, il Consigliere Ginestra(Pdl): “mi meraviglio dell’atteggiamento di Andreassi, che imputa all’Amministrazione di centrodestra di Albano, la responsabilità della costruzione dell’inceneritore”

 

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Fabio Ginestra.

Ecco la nota:

Nei giorni scorsi sono apparsi sui giornali locali una serie di dichiarazioni del Consigliere Andreassi, delegato ai rifiuti del Comune di Albano, circa il gassificatore/ inceneritore di Roncigliano. In qualità di capogruppo del PDL  durante la scorsa legislatura Mattei, vorrei fornire alcuni spunti di riflessione sia politici che amministrativi sul tema. Dal punto di vista amministrativo ribadisco come ho fatto piu’ volte, che il Consiglio Comunale di Albano,( Sindaco Mattei)  ha prodotto almeno tre deliberazioni del tutto contrarie alla costruzione dell’impianto a Roncigliano ; altra cosa da ricordare per chi ha poca memoria, è il fatto che l’allora Sindaco, Marco Mattei, e tutti i capogruppo consiliari del Comune incontrarono i loro corrispettivi alla Regione Lazio, trovando, l’allora amministrazione di centro sinistra guidata da Piero Marrazzo, schierata a difesa del progetto dell’eco mostro. Ricordo altresì che l’Assessore Regionale Verzaschi di Forza Italia nel 2006 aveva chiaramente sentenziato la chiusura della discarica all’esaurimento del sesto invaso, cosa che l’Amministrazione di centro sinistra successivamente ha disatteso, prevedendo addirittura nella stessa area la progettazione e relativa costruzione del tanto temuto impianto. Rammento ancora che la maggioranza del gruppo consigliare del PDL della passata legislatura comunale, oggetto degli strali di Andreassi, vive, a meno di 1 km in linea d’area dalla zona in questione; per quale recondito motivo avrebbe acconsentito alla realizzazione dell’impianto in prossimità delle loro abitazioni? Dal punto di vista politico mi meraviglio dell’atteggiamento del Consigliere Andreassi, che imputa all’Amministrazione di centro destra di Albano, la responsabilità della costruzione dell’inceneritore, in quanto, egli, in qualità di Presidente della circoscrizione di Albano centro in quota AN-UDC dal 2008-2010, ha fatto parte attiva di quella maggioranza di cui oggi contesta le scelte e che i partiti di cui è stato protagonista attivo(AN-UDC), hanno fatto parte integrante della maggioranza che ha sostenuto per 2 consigliature il Sindaco Mattei; allora mi chiedo viste le responsabilità ricoperte, come fa il consigliere Andreassi ad attribuire colpe al altri soggetti attori di quel periodo? In qualità di consigliere di minoranza dell’attuale giunta di centro- sinistra di Albano, vorrei chiedere all’amico Andreassi, delegato ai rifiuti, a che punto è la raccolta differenziata nel nostro Comune, perché dopo aver bocciato il progetto presentato da Mattei- Volsca nel 2010, ancora non è stata presentata una proposta reale e realizzabile come la precedente? Ed ancora per quale motivo in due anni e mezzo  la raccolta differenziata  è ancora al 10% contro, mi pare di ricordare, il 50% previsto dalle normative comunitarie? Dov’è la famigerata isola ecologica tante volte promessa, ma ancora lungi dall’essere realizzata? Faccio presente che il Comune socio nella Volsca, Velletri, ha già attivo da qualche mese il suo centro di raccolta e a breve inizierà il servizio di porta a porta. Quale è stato il suo contributo alla soluzione dei problemi dei rifiuti in questo Comune, oltre a coreografiche pulizie del territorio fatte  a spot in singoli quartieri tralasciando le zone periferiche della città? Nella speranza che gli sforzi dell’attuale amministrazione comunale siano rivolti a risolvere i problemi veri della città, tralasciando discorsi demagogici e di attribuzione di responsabilità al altri, auguro al Consigliere Andreassi di dedicarsi più assiduamente ai compiti della sua delega, finora da ritenersi fallimentare.

tabella PRECEDENTI:

06/04/2012 ALBANO TERMOVALORIZZATORE, MATTEI LE RICANTA E LE SUONA PURE A LUCA ANDREASSI
04/04/2012 ALBANO TERMOVALORIZZATORE, SE MATTEI LE CANTA, ANDREASSI LE SUONA. E I CITTADINI?
31/03/2012 ALBANO TERMOVALORIZZATORE, MARCO MATTEI LE CANTA AD ANDREASSI
25/03/2012 ALBANO TERMOVALORIZZATORE, IL DELEGATO AI RIFIUTI FA CHIAREZZA SULLA SCOTTANTE VICENDA CHE STA SCONVOLGENDO I CASTELLI ROMANI