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Esteri

HELSINKI, NATALE 2015: LA CITTÀ INDOSSA LA LUCE

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Il corso ricco di negozi, risplendono di tutte le luminarie e gli addobbi natalizi, mentre tutti i negozi o i centri commerciali offrono gratis la deliziosa bevanda natalizia chiamata glögi

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IN FONDO ALL'ARTICOLO LA RICETTA TRADIZIONALE DEL GLÖGI

di Silvia Nitti

Helsinki – In questo periodo Helsinki, la capitale finlandese, è avvolta nella fredda notte artica ma durante il mese di dicembre, si trasforma in una città tra le più calde e luminose d’Europa. E la trasformazione è dovuta al periodo natalizio che in questo Paese nordico non è solo periodo di festa e regali ma di un’atmosfera che fa parte integrante della cultura finlandese, considerando che in Finlandia è anche possibile incontrare il vero Babbo Natale, ‘Joulupukki’. Già a partire da fine novembre, le vie più famose della città, quali Aleksanterinkatu, detta Aleksi, così denominata in onore dello zar Alessandro I di Russia o l’Esplanade, il corso ricco di negozi, risplendono di tutte le luminarie e gli addobbi natalizi, mentre tutti i negozi o i centri commerciali offrono gratis la deliziosa bevanda natalizia chiamata glögi.

All’estremità di Aleksi, a partire dal 4 dicembre, si apre il più importante mercatino natalizio di Helsinki. L’anno scorso é partito il progetto di rinnovamento del mercatino, arricchendolo con un nuovo tocco più fresco e giovanile. Le piccole casette di legno che fungono da stands sono state ridipinte con dei simpatici colori pastello, e la bellissima, antica giostra olandese che conquista il pubblico grande e piccolo.

La cultura finlandese è valorizzata, con un ingegnoso “giardino gastronomico” (un’area dedicata agli stand dei ristoranti), con prodotti di design e di artigianato finlandese tipico, ed é cosi possibile trovare delle idee regalo uniche e personalizzate. Gli orari di apertura sono stati prolungati, sopratutto durante i weekend, affinché che il pubblico possa godere degli eventi in tutta tranquillità, sorseggiando una bevanda calda o degustando qualche specialità finlandese sedendo sulla scalinata della grande cattedrale bianca.

"Il nostro obiettivo di rinnovamento é stato raggiunto con ottimi risultati l’anno scorso, stando al passo con gli altri mercatini di Natale d’Europa. Quest’anno ci focalizzeremo su ciò che di meglio ha da offrirci la città in relazione con le aspettative del pubblico” dichiara la responsabile marketing del mercatino di Natale e produttrice Eija Malin. La tanto amata giostra olandese torna anche quest’anno e la musica natalizia sarà trasmessa dalla Radio di Natale. In aggiunta, durante il weekend ci saranno anche le performance di alcuni disc jockey, Oggi piú che mai, avanza la cultura dello street food, il cibo su strada,  ed é per questo che la gastronomia svolge un ruolo importante in questo evento natalizio. Il pubblico potrà godere delle prelibatezze dei ristoranti Kolmon3n e Soil Wine Room, provenienti dai quartieri bohemien di Kallio e Punavuori, insieme a tanti altri stand gastronomici. Dopo una purificante sauna, situata nel cortile interno del palazzo Bockin, é d’obbligo degustare un buon glögi sulla terrazza invernale.

Una piccola chicca per i lettori:

COS’É IL GLÖGI?

Il glögi é una bevanda calda invernale, disponibile in diverse versioni, alcolica e non, paragonabile all’italiano vin brulé. Le spezie usate sono l’anice stellato, cannella, scorza d’arancia, cardamomo, zenzero e mandorle. Al giorno d’oggi sono molto popolari i preparati di ribes o mirtillo nero. Ci sono molte storie e leggende che riguardano il glögi. Si dice che la prima ricetta del glögi risalga alla Roma  di 2000 anni fa.  Si cominciò a consumarlo in  Europa a partire dal XVII secolo nei paesi intorno alle Alpi ma la versione finlandese deriva dalla Svezia. Il glögi era apprezzato specialmente dai postini nel periodo invernale nei paesi del nord. In Finlandia diventò popolare all’inizio del XX secolo, tra il ceto alto e la borghesia.

RICETTA TRADIZIONALE
4 dl acqua
1dl zucchero
1-2 bastoncini di cannella
10 chiodi di garofano
1 cucchiaino di cardamomo
1 cucchiaino di zenzero
1dl succo di mirtillo nero
0,75 l vino rosso
uvetta, mandorle

– Bollire l’acqua con lo zucchero e le spezie per 10-15 minuti
–    Filtrare l’acqua bollita, aggiungere il succo di mirtilli e il vino, e continuare a scaldare, senza far bollire.
–    Versare nei bicchieri, aggiungere l’uvetta e le mandorle
–    Servire la bevanda calda

Per maggiori informazioni:

http://www.visithelsinki.fi/en/whats-on/events-in-helsinki/enjoy-christmas-city-helsinki

http://www.tuomaanmarkkinat.fi/english/

Orario d’apertura (dal 4 al 22 dicembre) 11-20.
Il giardino gastronomico ven-sab, fino alle 22.
 

Tuomaan Markkinat 2014 from Torikorttelit on Vimeo.

Esteri

Hong Kong, blitz della polizia all’Apple Daily: arrestati 5 dirigenti della testata giornalistica

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Il Dipartimento di sicurezza della polizia di Hong Kong ha fatto irruzione questa mattina negli uffici dell’Apple Daily, il tabloid pro-democrazia del tycoon Jimmy Lai, arrestando cinque dirigenti in base alla legge sulla sicurezza nazionale, incluso il suo direttore Ryan Law.
Il blitz è l’ultimo attacco contro la popolare testata che ha sostenuto il movimento a favore della democrazia del centro finanziario.

La polizia ha detto che cinque dirigenti sono stati arrestati “per collusione con un paese straniero o con elementi esterni per mettere in pericolo la sicurezza nazionale”.

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Esteri

Caso Marò, è finita: chiusi tutti i procedimenti a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre

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La Corte Suprema indiana ha ordinato la chiusura di tutti i procedimenti giudiziari nel Paese a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due Marò coinvolti nella morte di due pescatori indiani nel 2012. Lo riporta il giornale indiano in lingua inglese The Hindu.

La Corte Suprema indiana aveva rinviato la chiusura del caso lo scorso 19 aprile perche’ l’indennizzo di cento milioni di rupie (circa 1,1 milioni di euro) che l’Italia doveva versare alle famiglie delle vittime non era stato ancora depositato.

Nel corso dell’udienza del 19 aprile, che era stata presieduta dallo stesso presidente della Corte – Sharad Arvind Bobde – il procuratore generale dello Stato, Tushar Mehta, aveva dichiarato che “l’Italia ha avviato il trasferimento di denaro”, aggiungendo però che la somma non era ancora disponibile. Il nove aprile scorso la Corte aveva deciso che il caso sarebbe stato chiuso solo dopo il deposito del risarcimento pattuito. I due militari erano accusati di aver ucciso nel 2012 due pescatori indiani, al largo delle coste del Kerala: i fucilieri, che erano impegnati in una missione antipirateria a bordo della nave commerciale italiana Enrica Lexie, videro avvicinarsi il peschereccio Saint Antony e, temendo un attacco di pirati, spararono alcuni colpi di avvertimento in acqua. A bordo della piccola imbarcazione, però , morirono i due pescatori Ajeesh Pink e Valentine Jelastine, e rimase ferito l’armatore del peschereccio, Freddy Bosco. Dopo un lungo contenzioso, nel luglio del 2020 il tribunale internazionale dell’Aja, che aveva riconosciuto “l’immunità funzionale” ai fucilieri, aveva stabilito che la giurisdizione sul caso spettava all’Italia e aveva disposto il risarcimento alle famiglie delle vittime.

“Chiusi tutti i procedimenti giudiziari in India nei confronti dei nostri due marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Grazie a chi ha lavorato con costanza al caso, grazie al nostro infaticabile corpo diplomatico. Si mette definitivamente un punto a questa lunga vicenda”. Lo scrive su twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

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Ambiente

Cina, paura per la centrale nucleare ma per le autorità tutto nella norma

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Uno dei reattori EPR della centrale nucleare di Taishan, nel sud della Cina, ha fatto registrare “un aumento della concentrazione di alcuni gas nobili nel circuito primario”, ha fatto sapere il gruppo francese EDF.

EDF, uno dei gruppi che ha partecipato alla costruzione dell’impianto, “è stata informata dell’aumento della concentrazione di alcuni gas nobili nel circuito primario del reattore n.1 della centrale nucleare di Taishan, gestita dal TNPJVC, joint-venture di CGN (70%) e EDF (30%)”, si legge in un comunicato. Il circuito primario è un circuito sigillato che contiene acqua sotto pressione, che si scalda nella vasca del reattore a contatto di elementi combustibili.

Fra i gas cosiddetti “nobili” o rari, ci sono l’argon, l’elio, il krypton, l’argon o il neon

“La presenza di alcuni gas nobili nel circuito primario – precisa EDF – è un fenomeno noto, studiato e previsto dalle procedure di gestione dei reattori”. La tv americana CNN, sulla base di una lettera inviata da Framatome al Dipartimento per l’Energia americano, ha parlato di una possibile “fuga” nella centrale, dove ci sono due reattori EPR con tecnologia francese. Secondo la CNN, le autorità per la sicurezza cinesi avrebbero rilevato limiti “accettabili” di radiazioni all’esterno del sito per evitare di sospendere l’attività della centrale. 

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