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GAETA: AUMENTANO LE MISURE DI SICUREZZA AL PORTO

Redazione
Gaeta (LT) – Il porto di Gaeta investe in sicurezza. E’ stato infatti inaugurato e reso pienamente funzionante un sistema che prevede che tutti gli operatori autorizzati all’accesso in porto –  a iniziare dagli autisti dei camion destinati al trasporto merci da e per le banchine – verranno dotati di un badge identificativo che andrà inserito in un lettore situato accanto a una sbarra.

La corretta lettura del badge, aprirà la sbarra e automaticamente autorizzerà l’ingresso alle banchine del porto. Stessa security anche per l’uscita.
Il sistema, voluto dall’Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta e materialmente realizzato da un’azienda di Minturno, fa sì che vengano registrati elettronicamente gli orari in cui ciascun operatore entra ed esce dal porto e fa in modo che l’accesso sia più regolamentato e riservato solo ai possessori del badge, che vengono preventivamente registrati e identificati.

Lo stesso sistema verrà messo in atto anche per chi dovrà accedere al porto occasionalmente. In questo caso, il badge di entrate-uscita riporterà la dicitura “visitors”.
Tale misura si inserisce in un progetto più ampio di modernizzazione e ingrandimento del porto di Gaeta, che prevede il dragaggio dei fondali per consentire l’attracco di navi più capienti e l’ingrandimento delle banchine, al fine di permettere una più facile movimentazione di più navi contemporaneamente.
 




GAETA: LA CITTA' COME VENEZIA E LA SPEZIA PUNTA SULL'ECONOMIA DEL MARE

Redazione
Gaeta (LT)
– A Gaeta si è svolta, durante la mattinata di giovedì 30 aprile, la Prima Giornata Nazionale sull’Economia del Mare, organizzata da Unioncamere e dalle Camere di Commercio di Latina, La Spezia e Venezia. Oltre cinquanta relatori collegati tra loro in videoconferenza si sono confrontati con l’obiettivo di individuare proposte concrete e realizzabili a breve termine.

Hanno partecipato autorevoli rappresentanti istituzionali, associativi e imprenditoriali dell’Economia del Mare che hanno risposto a 5 sfide primarie: sostenibilità, semplificazione, formazione, innovazione, integrazione.

Tre i tavoli tematici di lavoro: “Mare fornitore di cibo”, “Mare, via di comunicazione con i territori” e “Sviluppo dei turismi del mare attraverso la gestione e la tutela dei territori”.

“Oggi proseguiamo il percorso degli Stati Generali” ha commentato il Presidente di Unioncamere Lazio Vincenzo Zottola “avviato durante lo Yacht Med Festival del 2013. Il sistema nazionale delle Camere di commercio ha saputo in questi anni imporsi quale ente di coordinamento della grande rete legata all’Economia del Mare. Oggi apriamo i lavori a tutti gli stakeholder di riferimento, attraverso un nuovo modello di confronto, improntato esclusivamente sulla individuazione di proposte realizzabili in breve tempo. Il contesto economico in cui viviamo impone a tutti la necessità di sintesi e concretezza, in favore delle imprese. Ringrazio gli intervenuti per il contributo che daranno alla formulazione delle proposte al governo nazionale e ai governi regionali”.

Immediata la presentazione dei primi risultati da parte dei coordinatori dei tre tavoli: Letizia Martirano, Direttore responsabile di Agrapress, Luca Sisto, Istituto Italiano di Navigazione e Roberta Busatto, Direttore Responsabile di Economia del Mare Magazine.
“Sburocratizzazione, quale precondizione perché le altre cose possano viaggiare; estensione dei piani regolatori dei Comuni a ciò che va oltre i bagnasciuga; formazione (intesa come formazione generica, formazione di figure specifiche tra scuola superiore e università nell’acquacoltura, formazione degli istituti tecnici della pesca, formazione e novità legislative per la tutela dei pescatori); certificazione dei prodotti e riconoscibilità; utilizzo trasversale dei diversi fondi europei anche con piani di sviluppo rurali; ricerca sui fondali profondi; pesca turismo” le parole chiave del Tavolo dedicato alla pesca e all’acquacoltura, di cui citiamo la proposta operativa di una gabbia per acquacoltura del tutto innovativa con ricadute anche in altri ambiti.

“Marittimità e Visibilità; Centralità dell’amministrazione del mare; Sburocratizzazione (velocità nella legalità e condivisione di regole certe); Formazione (intesa come risposta ai reali fabbisogni delle imprese); Sicurezza produttiva (Safety, Security, Salus)” le parole chiave del Tavolo dedicato allo shipping, di cui citiamo la proposta di istituzione del Primo Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza Produttiva del mare di cui il prossimo anno verrà presentato il primo documento condiviso e partecipato.
“Semplificazione (intesa come aggregazione tra enti e competenze e come riscrittura di norme esistenti, partendo dalla buona pratica già esistente sulla pesca); Integrazione (tra territori, tra enti e tra imprese, partendo dalla buona pratica della Cabina di regia del Lazio); Bellezza (intesa come identità del luogo e come valore premiale da sottoporre alle amministrazioni pubbliche in termini di gare per la riqualificazione dei waterfront, dei centri storici e marittimi); Qualità dell’accoglienza; Sostenibilità ambientale” le parole chiave del Tavolo dedicato ai turismi del mare, di cui citiamo le proposte di ridisciplina delle concessioni di beni del demanio marittimo, della uniformazione nazionale della norma sui marina resort, della costituzione di una rete dei porti turistici italiani per superyacht.

Hanno concluso i lavori, alla presenza di numerose autorità civili e militari, il Presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello, il Consigliere per la pesca del Ministro Martina Guido Milana, Grazia Maria Iadarola in rappresentanza della Giunta regionale del Lazio e il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto Amm. Isp. Capo Felicio Angrisano.

"Dopo i cantieri di lavoro già avviati sul Registro Imprese della pesca in collaborazione con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, sulla qualificazione e certificazione dei porti turistici, sulla qualificazione della filiera della nautica e sul monitoraggio economico del comparto, abbiamo ricevuto oggi ulteriori stimoli sui temi dell’economia del mare, che rappresenta una componente rilevante del nostro tessuto produttivo", ha sottolineato il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello. "Ma il messaggio più importante che mi sembra sia emerso è l’importanza del lavoro comune tra le imprese e tra le istituzioni che devono essere loro di supporto. Le Camere di commercio possono fornire importanti contributi nei contenuti, nella lettura dei dati economici, nella semplificazione amministrativa, nella qualificazione delle imprese, nella formazione delle competenze, mettendo a disposizione un tavolo che favorisca la composizione degli interessi economici e sociali".

“Dai tavoli emerge una parola comune: tutela” ha commentato il Comandante Generale delle Capitanerie di Porto Ammiraglio Felicio Angrisano “Il Corpo ha proprio l’obiettivo di tutelare il mare e le attività economiche, produttive, ambientali e marittime. La sicurezza non è più vista come un freno all’economia ma elemento strategico di crescita. Prima di occuparci di semplificazione, dovremmo semplificare le nostre intelligenze e sburocratizzare i nostri cervelli, perché si può fare molto attraverso la conoscenza del proprio lavoro laddove il precetto di responsabilità non è solo tutela della propria persona. La burocrazia sana produce benessere. Noi crediamo nella marittimità come comunicazione, vero elemento di responsabilità verso gli altri. Dobbiamo sempre avere la forza di costruire”.

 




GAETA: UN PARTERRE D'ECCEZIONE PER LA GIORNATA MONDIALE DELL'AUTISMO

Redazione

Gaeta (LT) – L'Amministrazione Comunale di Gaeta, attraverso l'Assessorato alle Politiche del Welfare, in collaborazione con l'Associazione LiberAutismo, partecipa alla campagna internazionale, promossa dall'organizzazione Autism Speaks, fondata negli Stati Uniti nel 2005, che sponsorizza la ricerca sull'autismo e svolge attività di informazione e sensibilizzazione rivolte a famiglie, governi e opinione pubblica. L'autismo è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo, biologicamente determinato, con esordio nei primi anni di vita. Le aree prevalentemente  interessate da un alterato sviluppo sono quelle relative alla comunicazione sociale, all'interazione sociale reciproca, e al gioco funzionale e simbolico, per cui si può fare molto, se si parte dall'infanzia con mirati interventi di educazione  speciale,  attuati durante il percorso di crescita.
Il 2 aprile è la Giornata Mondiale per la consapevolezza dell'Autismo voluta dall'ONU, per aprire un varco nel silenzio che attorno a questo disturbo del comportamento solitamente regna. I dati relativi alla sindrome sono allarmanti, ed è sempre più necessario sensibilizzare  gli Stati ad occuparsi in modo incisivo di questa problematica che va diffondendosi in modo preoccupante.

"Light it up blue" , accendi una luce blu è il nome dell'iniziativa organizzata da Autism Speaks per puntare i riflettori sui temi legati al disturbo autistico, con lo slogan  «Non chiudere la porta alla conoscenza, accendi una luce blu». Questo è il colore simbolo della giornata. Numerosi gli eventi in tutto il mondo previsti per il 2 aprile, quando in tante città italiane e di ogni continente  saranno illuminati di blu monumenti, palazzi, siti storici.

"L'attenzione verso la sindrome autistica aumenta – precisa l'Assessore alle Politiche del Welfare Francesca Lucreziano – ed anche la città di Gaeta vuole contribuire alla campagna di sensibilizzazione internazionale,  non solo tingendo con un fascio di luce blu il Campanile della Torre Civica, ma anche proponendo un momento di riflessione e coinvolgimento attraverso la performance di danza curata  dal coreografo Francesco Azzari. Emozioni e colori per far sapere che l'autismo esiste, che tanto si può fare, tutti insieme, per aiutare chi vive questa problematica. Per ricordare a tutti che si vede bene solo con il cuore, perché l'essenziale è invisibile agli occhi.  Vi aspettiamo numerosi!".

Alle ore 20.30, Piazza Monsignor Di Liegro, ospiterà i ballerini della Dance Art Itri, del Centro del Movimento Gaeta, del Charlot Danza di San Castrese, con la partecipazione straordinaria di Dilva Foddai del Bertold Brecht di Formia.

"Piccole incursioni di danza, sulle note della colonna sonora del film Amélie e della musica di Ludovico Einaudi, partiranno dagli scalini della Scuola Virgilio – spiega Azzari – la scala diventa il palcoscenico della paura, perché da sempre è simbolo di difficoltà, di qualcosa che incute timore. Ma la scala del Virgilio ha la particolarità di essere l'ingresso di una scuola, quindi rappresenta anche il superamento della paura, l'apertura verso il mondo dell'altro, della conoscenza, della creatività, del gioco, dell'educazione. La coreografia terminerà con una scena  di grande impatto visivo e scenografico: tutti i ballerini, insieme ad un gruppo di alunne dell'Istituto Principe Amedeo, si prenderanno per mano e formeranno un cerchio, simbolo universale dell'integrazione, dell'amicizia, della tolleranza dell'aiuto e della solidarietà. Mentre nell'aria vibreranno le note dell'organetto, nell'esibizione di Dilva Foddai che renderà  ancora più coinvolgente l'atmosfera".
 




GAETA, "IL GIORNO DELLA MEMORIA": LA MOSTRA FOTOGRAFICA "I MARINAI DI BUCHENWALD" CHIUDE LE CELEBRAZIONI

Redazione
Gaeta (LT)
– Ai Marinai di Buchenwald è dedicata la Mostra Fotografica che sarà inaugurata il 14 febbraio prossimo, alle ore 10.30, presso la Porta Carlo V. L'esposizione chiude il programma celebrativo dei 70 anni della Shoah, promosso dall’Amministrazione Comunale, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Associazione Regia Marina Gaeta.
Un programma intenso che ha visto la partecipazione delle classi terze della Scuola Secondaria di 1° grado "Istituto Comprensivo Principe Amedeo" di Gaeta che hanno realizzato un video dal titolo CAMMINANDO NELLA MEMORIA:   attraverso immagini e testimonianze, gli studenti hanno raccontato non solo la presenza degli ebrei nei nostri territori ma  anche le drammatiche vicende che videro protagonisti nostri militari e civili.
Il video è stato proiettato durante la cerimonia di consegna delle" Targhe della memoria"  donate dal Comune di Gaeta a sette concittadini (o ai loro parenti) già insigniti della Medaglia d’Onore del Presidente della Repubblica.
Un emozionante momento celebrativo  che si è svolto nella sala consiliare del Comune di Gaeta il 28 gennaio scorso, alla presenza del Sindaco Cosmo Mitrano, dell’Assessore alla Cultura Francesca Lucreziano e del Prefetto di Latina, alla sua prima visita istituzionale nelle città pontine.

La Mostra I Marinai di Buchenwald, a cura dell'Associazione Regia Marina Gaeta, punta l'obiettivo sull'eroica esperienza di 7 marinai di Gaeta internati nel campo di concentramento di Bukenwald, (Corrado Magnani, Giovanni Colaruotolo, Antonio Mitrano, Antonio Ruggieri, Erasmo Pasciuto, Giosuè Avallone ed Apostolo Fusco), che nel maggio 1945 mettendo a repentaglio la propria vita, riuscirono ad individuare, recuperare e dare degna memoria alla salma della principessa Mafalda di Savoia contessa d’Assia.
La secondogenita del re d'Italia Vittorio Emanuele III, dopo l'8 settembre del 1943 venne fatta arrestare dal Comandante dell'SD e della Gestapo a Roma, Herbert Kappler, ed internata nel lagher nazista di Buchenwald. Nell'agosto del 1944 gli anglo-americani bombardarono il campo di concentramento e la baracca in cui era prigioniera la principessa fu distrutta. Mafalda di Savoia riportò gravi ustioni e contusioni varie su tutto il corpo. Fu ricoverata nell'infermeria della casa di tolleranza dei tedeschi del lager, ma senza cure le sue condizioni peggiorarono. Dopo quattro giorni di tormenti ed agonia, Mafalda morì dissanguata, nella notte del 28 agosto  del 1944. Il suo corpo, grazie all’intervento di un sacerdote boemo del campo, padre Tyl, non venne cremato, ma messo in una bara di legno e seppellito in una fossa comune. Solo un numero: 262 identificava il cadavere di una donna. Trascorsi alcuni mesi, i sette marinai di Gaeta, tra mille difficoltà e rischiando la loro vita, individuarono nel campo la sua tomba anonima e realizzarono una lapide riportando il nome della principessa Mafalda di Savoia contessa d'Assia. Oggi l'unico superstite di questo nobile gesto è Apostolo Fusco, insignito quest'anno della Medaglia Onore del presidente della Repubblica Italiana.
La coraggiosa e drammatica storia dei Marinai di Buchenwald  rappresentano l'occasione per ricordare tutti i militari italiani che, affermano gli organizzatori, "avevano mantenuto fede al giuramento fatto al Re ed alla Patria e questo costò loro l'internamento nei campi di concentramento nazisti. Essi si opposero con tenacia e determinazione fino alla fine, ed ebbero fra i reticolati, come già nei campi di battaglia i loro caduti".
La Mostra resterà aperta tutti i giorni, con ingresso gratuito, fino al 21 febbraio prossimo osservando il seguente orario di apertura: dalle ore 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 20.
 




GAETA, CAPPELLA SAN FRANCESCO: AL VIA LA GARA D'APPALTO IN CONCESSIONE PER LA REALIZZAZIONE E GESTIONE DI 1000 LOCULI

Redazione

Gaeta (LT) – Più di 1000 ossari, 1000 loculi,  più di 40  cappelle familiari per un investimento complessivo che supera i tre milioni di euro: questi i grandi numeri dell'operazione di riqualificazione del Cimitero di Via Garibaldi che vede impegnata l'attuale Amministrazione comunale.

Con l'avviso pubblico del 3 febbraio scorso, il governo cittadino ha dato il via ad un'opera di notevole rilevanza sociale, attesa da anni, e divenuta della massima urgenza in considerazione dell'emergenza loculi esistente a Gaeta. E' stata infatti indetta la gara d'appalto per l'affidamento della concessione di lavori pubblici relativi alla ricostruzione e gestione economico – funzionale della Cappella di S. Francesco d'Assisi, e per il restauro della Cappella  Orazione e Morte, nel Cimitero di Via Garibaldi.

"Abbiamo optato per l’appalto in concessione – spiega il Sindaco Cosmo Mitrano – poiché con tale sistema il Comune resta proprietario della struttura, mentre l’impresa aggiudicataria gestisce la Cappella fornendo le concessioni trentennali dei loculi, degli ossari e delle cappelle familiari ai privati cittadini, nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria e Cimiteriale. I servizi cimiteriali potranno essere eseguiti al massimo delle tariffe approvate  con il suddetto Regolamento, quindi tariffe calmierate dal Comune. Mentre le concessioni trentennali dovranno prevedere la corresponsione massima  di 3.000 euro per singolo loculo, indifferentemente per i livelli di collocazione;  di 1.200 euro ciascuno per gli ossari; di 32.000 euro per le cappelle familiari. Ribadisco si tratta di valori massimi perché il prezzo é uno dei parametri al ribasso nella gara d'appalto,  insieme ai tempi di costruzione ( massimo 18 mesi), ai tempi di concessione ( massimo 30 anni). L’impresa aggiudicataria tra l’altro dovrà assumersi, oltre al rischio di costruzione, anche il rischio di domanda, riferito all’utilizzo dell’opera ”.

Questa importante opera sarà realizzata integralmente con capitali privati senza alcuna compartecipazione finanziaria del Comune. La ditta che si aggiudicherà l'appalto procederà, unicamente con fondi propri dunque, alla progettazione definitiva ed esecutiva e alla ricostruzione della Cappella di San Francesco avendo come riferimento il progetto preliminare comunale, con possibilità di proporre varianti migliorative. In controprestazione la ditta aggiudicataria ha la gestione economico finanziaria delle cellette, dei loculi, delle cappelle, per un periodo massimo di trent' anni, attenendosi alle disposizioni e alle tariffe previste nel Regolamento Cimiteriale Comunale, e proponendo nella sua offerta tariffe in riduzione. La ditta per tutto il periodo della concessione deve provvedere, inoltre, alla manutenzione ordinaria e straordinaria della Cappella, e dei relativi  impianti; al servizio luci votive; ai servizi di pulizia, gestione ascensori, funzionalità parti comuni,  e approvvigionamento energetico. Alla scadenza del contratto di concessione, salvo rinnovo a titolo oneroso, i manufatti cimiteriali realizzati tornano nella disponibilità del Comune.

“La nuova Cappella San Francesco – tiene a precisare l’Assessore ai Servizi Cimiteriali Alessandro Vona – dovrà essere realizzata nello stesso lotto occupato dal vecchio manufatto, abbattuto alcuni anni fa in quanto pericolante e fatiscente. Bisognerà rispettare la sagoma della Cappella preesistente e mantenerne la conformazione formale, architettonica  e decorativa  della facciata principale crollata. Anche se in realtà si tratterà di un’opera di demolizione e ricostruzione,  essa sarà a tutti gli effetti una nuova costruzione e quindi dovrà garantire standard odierni di dimensionamento, sicurezza e fruibilità”.
Il bando di gara prevede, inoltre, che la ditta vincitrice provveda, sempre con capitali propri,  alla progettazione definitiva ed esecutiva, e alla realizzazione dei lavori di restauro e risanamento conservativo della Cappella Monumentale Cimiteriale della Nobile Confraternita Orazione e Morte", sulla base del progetto preliminare del Comune, con la possibilità di apportare migliorie.  "In tal modo –  sottolinea il Sindaco Mitrano – il cimitero cittadino recupera, a costo zero per il Comune, una Cappella di valore storico – monumentale, attualmente chiusa perché fatiscente,  lasciata per anni nell'incuria e nel degrado".

Le ditte interessate a partecipare alla gara d'appalto dovranno far pervenire la documentazione richiesta nelle modalità previste, entro le ore 12 del 14 aprile 2015, presso l'Ufficio Protocollo del Comune di Gaeta.
Il bando pubblico, il disciplinare di gara e lo schema di contratto sono scaricabili dal sito web del Comune di Gaeta – sezione Albo Pretorio.
 




GAETA: VILLETTA COMUNALE INTITOLATA A PIETRO PALOMBO

di Giuseppa Guglielmino

Gaeta (LT) – A dieci anni dalla sua scomparsa la Città di Gaeta ricorda Pietro Palombo, instancabile e appassionato Maestro di Sport e di Vita, intitolando alla sua memoria la Villetta comunale sita in Via Marina di Serapo (lato spiaggia, antistante Hotel Serapo). La cerimonia si svolgerà venerdì 30 gennaio 2015, alle ore 15.30, alla presenza del Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano. Subito dopo alle 17.30 sarà celebrata la S. Messa al Santuario della SS Annunziata.

L'intitolazione nasce dalla volontà popolare che alcuni anni fa si espresse attraverso un'apposita  petizione, firmata da più di 2.000 persone, chiedendo di dedicare al compianto Pietro Palombo, uno spazio pubblico, nel pieno riconoscimento del ruolo di alta valenza sociale da lui svolto, distintosi per meriti sportivi nelle Fiamme Gialle e poi encomiabile istruttore di nuoto e salvamento in mare, nonché maestro di vita per tanti ragazzi di Gaeta" (DG n.259/2010).

Molte generazioni hanno imparato a nuotare grazie ai suoi insegnamenti, tanti i campioni che lui ha formato, che hanno fatto onore a Gaeta e alla società sportiva "Serapo Sport". L'intitolazione della villetta al Maestro Palombo ha anche lo scopo di far conoscere l'illustre gaetano ai giovani, ricordando i suoi innumerevoli successi da atleta e da valido maestro di salvamento, ma sopratutto diffondere il testamento morale che ha lasciato a tutti noi. Un testamento costruito sui più alti valori dello sport: l'amicizia e la lealtà. 
 




GAETA: APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2015

Redazione

Gaeta (LT) – Approvato dalla maggioranza del Consiglio Comunale, nell'ultima seduta del 18 dicembre scorso, il bilancio di previsione 2015.  Tempi pienamente rispettati, dunque, anche quest'anno, dall'Amministrazione comunale di Gaeta, tra le prime in Italia ad aver adottato entro il 31 dicembre (termine ordinario che  il Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, ha però prorogato al 31 marzo 2015), quest'importante strumento di programmazione economico – finanziaria.
"Il Bilancio di previsione se approvato all’inizio dell’esercizio finanziario, permette di dare attuazione in modo certo e rapido, con efficienza ed efficacia, ai programmi previsti nel documento, in particolare al Piano di investimenti, e di assegnare subito concreti e mirati obbiettivi ai dirigenti” spiega il Sindaco Cosmo Mitrano.
Un documento finanziario, val la pena di sottolineare, elaborato e approvato nel nuovo sistema contabile che entrerà in vigore solo l'anno prossimo: è stata cioè già realizzata la cosiddetta armonizzazione, ulteriore segno tangibile di efficienza amministrativa.
Tempi e procedure perfette, dunque: quasi un'impresa se si considerano le condizioni di estrema difficoltà economica in cui versano i Comuni a seguito della negativa congiuntura economica e dei continui e costanti tagli del Governo centrale.
"Anche quest'anno oltre un milione in meno nelle casse comunali a causa della scure statale – afferma il primo Cittadino – ma nonostante ciò, la nostra scelta è stata quella di non aumentare le tasse, mantenere le agevolazioni già previste per IMU e TARI, e non ridurre i servizi al cittadino, aumentando anzi le risorse in bilancio destinate alle politiche sociali e alla scuola.

Avremmo potuto aumentare le aliquote della tassazione comunale, perché il Governo non ha ancora approvato la manovra 2015, e quindi eventuali limitazioni ad esse. Sarebbe stata la strada più semplice per recuperare quanto tagliato dallo Stato. Ma abbiamo preferito  puntare sulla spending review, su una ridistribuzione delle risorse comunali  basata sulle maggiori criticità della nostra città, determinate non solo da situazioni contingenti di vivibilità urbana che richiedono interventi dopo anni ed anni di inazione, ma anche dell'estendersi del disagio sociale. Di qui la nostra ferma intenzione di non ridurre i servizi al cittadino (asilo,scuole, mensa, trasporto pubblico ecc.), di mantenere inalterate le agevolazioni per le fasce sociali più deboli in ambito IMU e TASI, programmando ed individuando risorse per la realizzazione di fondamentali opere pubbliche. Ringraziamo la dirigente Maria Veronica Gallinaro e tutti i dipendenti degli Uffici del Dipartimento Tributi e Finanze per l'eccellente lavoro svolto con impegno e competenza".

Persone svantaggiate, famiglie numerose e "ricicloni" attenti continueranno, dunque, ad usufruire di particolari riduzioni dell'imposta sui rifiuti (TARI). Per le famiglie numerose si conferma la riduzione dell’importo di euro 50 per figlio, nel caso in cui il nucleo sia composto di tre o più figli di età inferiore ai 26 anni.   La stessa riduzione si estende ai nuclei familiari con tre o più figli anche di età pari o superiore ai 26 anni, ma disoccupati alla data del 1° gennaio dell’anno d’imposta di riferimento, e con un ISEE non superiore a 10.000,00 (diecimila/00) euro annui. Per le persone e le famiglie meno abbienti con ISEE non superiore a 3.000,00 (tremila/00) euro annui spetta una riduzione della TARI pari al 50 per cento. Se l'ISEE è compreso tra  3.000,01 (tremilazerouno/00) euro annui e 6.000,00 (seimila/00) euro annui spetta, invece, una riduzione della TARI pari al 20 per cento.
A coloro che hanno come unica fonte di reddito familiare la pensione sociale spetta una riduzione pari al 30 per cento, non cumulabile con altre previste. Inoltre sono sempre premiati i cittadini ricicloni che produrranno compost. Infatti, alle utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici, ai fini dell’utilizzo in sito del materiale prodotto, si applica una riduzione del 6% della tariffa.    
Riduzioni anche per chi provvede da sé al conferimento presso l’isola ecologica dei rifiuti differenziati: in questo caso viene applicata una riduzione della tariffa nella misura di 10 euro ogni 100 Kg di rifiuti ponderati, conferiti nell’anno solare e, comunque, entro il limite di riduzione del 15% della tariffa.

Ferma restando l'esenzione IMU per l'abitazione principale, confermato l'assetto di agevolazioni previsto per il 2014:
1.    Niente IMU per le abitazioni possedute da anziani o disabili che risiedono in case di cura o sanitarie. Nello specifico è stata disposta l'esenzione dell'IMU per le unità immobiliari, assimilate all'abitazione principale (di cui all'art. 10 del Regolamento comunale) possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.
2.    Niente IMU per le abitazioni date in comodato ai figli con ISEE non superiore ai 15.000 euro annui. Così recita il nuovo regolamento: "esenzione dell'IMU per l'unità immobiliare concessa in comodato con contratto registrato, dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale nel solo caso in cui il comodatario appartenga ad un nucleo familiare con ISEE non superiore ai 15.000 euro annui.
3.    Aliquota IMU ridotta, pari allo 0,96%,  nel caso in cui il figlio comodatario abbia un ISEE superiore ai 15.000 euro annui. In dettaglio tale aliquota ridotta si applica "alle abitazioni concesse in comodato, con contratto registrato, dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale  nrl caso in cui il comodatario appartenga ad un nucleo familiare con ISEE superiore ai 15.000 euro annui".

"L'attenzione al Welfare sociale da parte della nostra Amministrazione – aggiunge il Sindaco Mitrano – resta, quindi, sempre molto alta. Continuiamo a lavorare con impegno per il rafforzamento, sul nostro territorio, della dimensione di comunità, attraverso la creazione di un sistema di protezione sociale in grado di prendersi cura, sostenere e proteggere le persone più fragili e bisognose".
 




GAETA: LA GIUNTA APPROVA STUDIO DI FATTIBILITA' PER LA RIQUALIFICAZIONE A VILLA DELLE SIRENE

Redazione

Gaeta (LT) – Parcheggi e box nell'area sottostante Villa delle Sirene che sarà completamente riqualificata e sistemata: è questo l'intervento programmato dall'Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Cosmo Mitrano, che lavora a pieno ritmo per il miglioramento della sosta e della vivibilità  cittadina.

La Giunta Comunale ha, infatti, approvato nei giorni scorsi, con apposita delibera  il Piano di fattibilità per la riqualificazione e sistemazione di  Villa delle Sirene e realizzazione di parcheggi e box interrati. 280 posti auto e 100 garage sotterranei potranno essere costruiti con il ricorso allo strumento del project financing, che consentirà anche il restyling completo dell'area sovrastante. L'importo complessivo dell'intervento è di circa 11 milioni di euro, di cui 10 milioni saranno investiti dalla parte privata, mentre la restante somma sarà recuperata con una contribuzione pubblica pari ad un milione e attraverso l'impegno del Comune all'acquisto di 40 box, da vendere in via prioritaria ai residenti nel quartiere.  

L'apporto di capitali privati è dunque la strada scelta dell'attuale esecutivo  di Gaeta per dare il via ad un'importante quanto necessaria opera urbana, i cui benefici sociali sono talmente alti da giustificare un contributo comunale per la sua realizzazione.

"E' nostro intento dare un svolta al sistema parcheggi cittadino che presenta notevoli criticità, sopratutto in aree strategiche dal punto di vista commerciale  e turistico, come Gaeta Medievale e Villa delle Sirene – dichiara il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano – E' nostra priorità garantire adeguati posti auto per offrire a residenti e turisti una città decisamente più vivibile e dare slancio alle attività produttive. A Villa delle Sirene abbiamo scelto la strada della sinergia con il capitale privato che sarà determinante per la realizzazione concreta del progetto, di ampio respiro e dai costi particolarmente elevati insostenibili per l'Ente Locale. Lo studio di fattibilità approvato, relativo alle opere  di sistemazione e riqualificazione di Villa delle Sirene  con parcheggi e box interrati, sarà posto a base della gara del project financing". 

Per l'Assessore alle Opere Pubbliche Cristian Leccese "La delibera approvata conferma la ferma volontà dell'attuale Amministrazione di dare contenuto e sostanza alle progettualità programmate dall'azione di governo cittadino ed inserite nel Piano Triennale  delle Opere pubbliche 2014 – 2016. L'intervento in questione mira a restituire alla città una piazza fruibile quale centro di aggregazione e socializzazione, poiché la sua funzione di sosta per le auto viene traslata nell'area sottostante.  Siamo consapevoli che l'iter del project financing sarà complesso, ma il nostro impegno sarà massimo nel seguire e curare ogni fase, perché giunga a buon fine in tempi realisticamente possibili e accettabili".




GAETA, CAMPIONATO DI ALTURA DEL GOLFO: IL TEAM ETA BETA WOMAN SAILING PRONTO PER LA NUOVA STAGIONE AGONISTICA

di Maria Letizia Grella

Gaeta (LT) – La carena è lucida, le nuove vele sono a bordo, il team femminile si è ampliato e scalpita in banchina ..…  Eta Beta è pronta ad affrontare una nuova stagione agonistica  con motivazione e concentrazione. Insieme da meno di un anno l’Eta Beta Woman Sailing Team ha già mostrato il suo potenziale sui campi di regata da Fiumicino a Napoli:
 
•    2° classificate in classe II nel Campionato invernale del Golfo
•    2° classificate in classifica Half Ton al Trofeo dei Porti Imperiali di Fiumicino
•    3°  classificate di classe e 4° in classifica overall alla 100 Miglia del Tirreno
•    3° classificate alla Formia per due
•    3° classificate alla Combinata del Tirreno
•    4° classificate alla 41° Parallelo di Anzio
•    14° classificate al Trofeo Punta Stendardo a Gaeta
•    8° classificate al Campionato Nazionale ad Anzio
•    2° classificate alla Ladies  Cup  a Napoli
•    4° classificate Half Ton Race
 
Anzio – Giugno 2014 – Campionato Nazionale Half Ton

Dopo la meritata pausa estiva, il coach Alessandro Burzi, armatore e timoniere della temutissima Globulo Rosso,  ha richiamato la squadra all’ordine. La preparazione tecnica e fisica sarà necessaria per affrontare nel migliore dei modi la nuova stagione agonistica che prevede come primo appuntamento il Campionato Invernale Altura del Golfo di Gaeta, di preparazione per gli impegni oltre il Golfo a partire da Marzo 2015 quando il Balanzone di Maria Letizia Grella supererà  il capo di Punta Stendardo per ricongiungersi all’agguerritissima flotta dell’Half Ton per la prima prova del campionato di classe.
Nuovi importanti inserimenti tra cui Tara Gravina, già velista su 470, Rita Viola, Rosa Maddaloni e ancora Letizia Marsella e Licia Santolini, windsurfista, hanno dato sostegno all’osso duro del  woman sailing team composto da Maria Letizia Grella, armatrice e timoniera, Alessandra Cima, Daniela Tuccinardi e Emanuela Fiorletta alle scotte, Marianna Gambino alla randa, Elisabetta Demurtas alle drizze, Bruna Maddaloni all’albero e Giovanna Capone alla prua.

Domenica 26 ottobre il team ha iniziato la nuova stagione con la prima prova del Campionato Invernale Altura del Golfo di Gaeta, disputando una sola prova, con vento leggero e instabile, su un campo di regata ancora privo di alcune imbarcazioni, conquistando un 1° posto in II Classe IRC e 6° in Overall.
 
 




GAETA: IL FESTIVAL DELLA COMUNITA' SOLIDALE SCALDA I MOTORI

Redazione

Gaeta (LT) –  Al via la prima edizione di  A.L.I. Azioni Lavoro Inclusione – Festival della Comunità Solidale, organizzata dal Comune di Gaeta, nell'ambito delle attività del Distretto socio – sanitario Formia – Gaeta, in programma dal 21 al 23 ottobre 2014, nella centralissima Piazza XIX Maggio. Partner dell'iniziativa: l'UNESCO, l'IPAB SS. Annunziata, la Croce Rossa Italiana, Special Olympics, Fondazione CUEIM CRT, Banca Popolare del Cassinate, SINERGIE – Italian Journal of management. Tra i partecipanti, il Servizio Civile Nazionale.
Per il Sindaco Cosmo Mitrano "Un importante Forum sociale di ampio respiro che si pone l'obiettivo di promuovere un nuovo Welfare partecipativo e solidale nel territorio distrettuale, con il contributo di esperti ed operatori di tutta Italia ed anche dall'estero, grazie agli interventi del Deputato dell'Hérault del Parlamento Francese, Christian Assaf e del Sindaco di Frontignan La Peyrade Pierre Bouldoire".

"Una kermesse di tre giorni – afferma l'Assessore ai Servizi Sociali Sabina Mitrano –  che coinvolgerà tutto il mondo del III Settore, Enti, Istituzioni Associazioni da tutta Italia in un confronto aperto, teorico e pratico, attraverso convegni e workshop di alto profilo, finalizzati ad individuare e valutare idee ed iniziative per costruire una Comunità Solidale. Da Gaeta  e dal Distretto socio – sanitario sud pontino parte un grande progetto che vuole contribuire a rafforzare l'anima solidale italiana, non solo del Golfo, dunque, in un momento storico – economico molto delicato".

"Una nota ad hoc meritano i convegni  – aggiunge l'Assessore Mitrano – curati dalla Coop. Astrolabio – Consorzio Parsifal e dal CUEIM (Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale), che si svolgeranno nell'area dedicata del villaggio ALI  e che vedranno tra i relatori figure di rilievo del panorama universitario, istituzionale ed imprenditoriale, nazionale ed internazionale, esperti operatori del III Settore. Dal Ministero del Turismo, dal Parlamento francese, dalla città di Frontignan La Peyrade, da Unindustria, dalle Università La Sapienza di Roma, IULM di Milano, Roma Tre, di Cassino, UNINT di Roma, dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Latina, da Special Olimpics e dal III Settore italiano, arriveranno a Gaeta esperti  che daranno il via a vivaci confronti e dibattiti, foyer di idee innovative  per realizzare insieme un nuovo Welfare nel distretto socio – sanitario".

In Piazza XIX Maggio, a Gaeta, fervono i preparativi. E' in fase di allestimento un grande villaggio espositivo che sarà luogo di incontro tra le Organizzazioni, Istituzioni, Enti del Terzo Settore, Imprese Sociali ed Imprese no profit, espressione del territorio distrettuale, nazionale e internazionale. Sarà un laboratorio di best practice e progetti innovativi.
La kermesse inizierà martedì 21 ottobre 2014, alle ore 15, con l'inaugurazione del villaggio, alla presenza del Sindaco Cosmo Mitrano, e  la benedizione dell'Arcivescovo di Gaeta S.E. Mons. Fabio Bernardo D'Onorio.

Alle ore 15.30 si aprirà il primo convegno in programma  a cura dalla Coop. Astrolabio – Consorzio Parsifal su "Futuro delle politiche sociali nelle azioni per il lavoro e l'inclusione", che vedrà tra i relatori il deupato dell'Herault del Parlamento Francese Christian Assaf,  il Sindaco di Frontignan la Peyrade,Pierre Bouldoire, l'Assessore Regionale alle Politiche del Lavoro Lucia Valente, l'Assessore Regionale alle Politiche Sociali, Rita Visini. Moderatore: Pio Maria Federici. 

Mercoledì 22 ottobre 2014, alle ore 9.30, area Convegni, si terrà il secondo incontro su "Cooperazione, sviluppo e solidarietà: il governo della rete", promosso dal CUEIM (Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale).  Coordinatore: Prof. Bernardino Quattrociocchi.
Giovedì 23 ottobre 2014 alle ore 9.30, area Convegni, si aprirà il dibattito sul tema "Nuove tecnologie, accessibilità, inclusione". Moderatore: Pio Maria Federici.

I workshop, organizzati dall'Ipab SS Annunziata, avranno invece  lo scopo di presentare esperienze e progetti  realizzati in diverse zone italiane, per valutarne la fattibilità nella nostra realtà. La partecipazione ai workshop permetterà agli assistenti sociali di acquisire 6 crediti ECM. 
"L 'animazione del villaggio sarà "di contenuto" – comunica il collaboratore del Sindaco ai Grandi Eventi Dino Pascali – ovvero correlata al tema del Welfare. Protagonisti: artisti di strada, “clown dottori”, operatori del sorriso Croce Rossa Italiana, ospiti a tema della cultura e dello sport".
 




GAETA, RIQUALIFICAZIONE PORTO SALVO: IL COMUNE CHIEDE 1 MILIONE ALLA REGIONE

Redazione

Gaeta (LT) – 1 milione di euro per la riqualificazione urbana del Centro Storico Porto Salvo.  E' questa la richiesta di finanziamento presentata alla Regione Lazio  dall'Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Cosmo Mitrano. 1 milione di euro che sarà, dunque, destinato alla  realizzazione del progetto definitivo, approvato dalla Giunta nei giorni scorsi, di sistemazione urbana, manutenzione della viabilità e delle infrastrutture nel  cosiddetto "Borgo".

Per il Primo Cittadino "Programmare e realizzare la sistemazione dei centri storici di Gaeta  con interventi di bonifica ambientale, di arredo urbano, viabilità, pubblica illuminazione, fogne e approvvigionamento idrico, significa per la nostra Amministrazione agire e lavorare per risolvere i problemi del territorio e garantire il  miglioramento complessivo della vivibilità cittadina. In piena  sintonia con la nostra determinata volontà  di ridisegnare il nuovo volto di Gaeta, dal centro alle periferie, abbiamo predisposto un progetto complessivo che prevede interventi nei vari punti critici del quartiere, destinati a conferire una nuova e maggiore dignità a Porto Salvo. Siamo convinti che la ripresa economica e lo sviluppo di Gaeta passano anche attraverso un'attenta valorizzazione dei suoi centri storici, soprattutto ai fini turistici".

Porto Salvo, storico quartiere di Gaeta che affonda le sue radici nel passato dei pescatori e dei naviganti che qui scelsero di abitare, necessita di una sistemazione complessiva dei suoi vicoli e delle sue piazze,  oltre ad interventi di manutenzione della viabilità e delle infrastrutture. "In passato – spiega l'Assessore alle Opere Pubbliche Cristian Leccese -sono state attivate alcune iniziative per la riqualificazione dei vicoli  del "Borgo", che hanno interessato il rifacimento delle linee fognarie, l'impianto idrico e quello della pubblica illuminazione, realizzate in collaborazione con Acqualatina ed Enel. Oggi sono in itinere procedure amministrative per le opere di sistemazione generale di Piazza Vincent Capodanno, della prima piazzetta di Via Indipendenza e di vico 4 e 5. Ma avvertiamo l'esigenza, raccogliendo anche le istanze  degli abitanti del quartiere di intervenire su Piazza Mazzoccolo, Piazza Mare all'Arco, procedendo così ad una sistemazione definitiva del tratto di quartiere fra Corso Cavour e Piazza Mare all'Arco stessa. I lavori riguarderanno non solo la riqualificazione urbana con il rifacimento di pavimentazioni, installazione di nuovi impianti  di illuminazione e nuovo arredo urbano, ma anche la bonifica del tratto fognario lungo Via Buonomo dove si affacciano tutti i vicoli lato mare".
Una grande opera, dunque, destinata a restituire alla piena fruibilità cittadina, luoghi ed angoli suggestivi, ricchi di storia e tradizione del Borgo, per la quale l'Amministrazione Mitrano ha presentato alla Regione Lazio la richiesta di un consistente finanziamento pari ad 1 milione di euro.