1

GAETA, APPUNTAMENTO CON LA STORIA: DALLE GRANDEZZE DEL PASSATO ALLE SPERANZE PER IL FUTURO

Angela Carretta

Gaeta (LT) –  Si concluderà questa domenica, la XXII edizione del "Convegno Nazionale della Fedelissima Città di Gaeta", divenuto il più importante appuntamento per gli appassionati  della storia meridionale che si svolge annualmente in Italia, dal 1991, in occasione del 130° anniversario del glorioso Assedio di Gaeta, che segnò il tramonto del settecentenario Regno di Napoli e la nascita dell'Italia unita.
Presso la città che fu perla del Regno delle Due Sicilie e ultimo baluardo borbonico, si sono dati appuntamento  studiosi e storici del  meridionalismo e storici al fine di ricordarci, le grandezze del passato che potrebbero oggi aiutare il rilancio economico e morale del Mezzogiorno.
"Un'intensa kermesse di tre giorni per riscoprire le radici più profonde della storia di Gaeta" ha commentato il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano, aggiungendo "Un'iniziativa che quest'anno acquista un maggior respiro poiché inserito nel nuovo brand Gaeta Eventi, che prevede iniziative di cultura, spettacolo, sport, arte e divertimento per ciascun mese dell'anno, ideato dalla nostra Amministrazione per veicolare la città, le sue bellezze ambientali – paesaggistiche i suoi gioielli storici e monumentali in Italia e nel mondo.”

Il primo cittadino di Gaeta ha ringraziato il Presidente della Camera di Commercio Enzo Zottola e l'Ascom di Gaeta e tutti gli organizzatori, che sostenendo l'evento "La Gaeta dei Borboni" aiutano a valorizzare  il cromosoma storico della splendida citta che da cui prende nome l’omonimo Golfo.

Al centro di questa XXII edizione il tema "Napoli Capitale e Gaeta seconda Capitale del Regno".

Molteplici le testimonianze storiche che ricordano l'esistenza di una forte identità e di un secolare percorso di crescita civile ed economica al quale occorre riannodarsi per assicurare vitalità e dinamismo necessari ad un moderno sviluppo.
"Un evento di tale rilevanza nazionale"  che in questa edizione celebra la storia di fatti, vicende e personaggi che elevarono la città di Napoli a terza capitale europea, trainando con essa la più bella parte d'Italia oggi chiamata Mezzogiorno, trasformando le potenzialità del territorio in primati assoluti, nella cultura, nelle scienze, come nelle arti e nell'economia. E recupera quel rapporto "familiare" che per secoli unì Napoli a Gaeta – titolata da Carlo III dell'onore di "Fedelissima" – che arrivò ad assumere il ruolo di seconda capitale del Regno. Due città che per secoli sono restate unite da uno spirito simbiotico e misterioso: la forza dell'una traeva energia dalla consapevolezza della presenza fedele e attiva dall'altra.

E’ auspicabile che quel “cordone ombelicale” tra le due Città venga ricongiunto, per ritrovare quella spinta culturale e identitaria che potrà consentire al territorio di ritornare agli antichi albori.




CASALESI NELLA TRAPPOLA DIA: CONFISCATI BENI PER 90 MILIONI TRA LAZIO E CAMPANIA

Redazione

Frosinone – La Dia mette in ginocchio i Casalesi. Beni per un valore di 90 milioni di euro sono stati confiscati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Napoli in Lazio e Campania ad aziende e personaggi che ruotano attorno al clan dei Casalesi.

La confisca è stata disposta dal Tribunale di Frosinone ed è una delle più grosse ai danni delle organizzazioni camorristiche che operano nel Lazio. Fra i beni confiscati sono presenti società, mobili registrati, beni, immobili, due ditte individuali, 28 terreni, 26 fabbricati, 19 veicoli, molti di lusso e 114 conti correnti, rapporti finanziari e depositi. I beni erano stati sequestrati già il 15 marzo del 2011, a Gennaro De Angelis, 69 anni, Aladino Saidi, 35 anni e ad Antonio Di Gabriele, 67enne.

Le zone colpite oggetto di confisca sono Castrocielo (Frosinone), Cassino (Frosinone), Campoli Appennino (Frosinone), Sora (Frosinone), Arce (Frosinone), Rocca di Mezzo (L’Aquila), Gaeta (Latina), Arpino (Frosinone) e Roma. Gennaro De Angelis, familiare di Schiavone, ha rappresentato per un lungo periodo di tempo il punto di riferimento del clan dei Casalesi nel basso Lazio. Numerosi i capi d’accusa rivolti contro l’uomo e cioè: estorsione, truffa, riciclaggio, ricettazione e, soprattutto, import da altri Paesi UE di autovetture, con l’evasione dell’Iva.

La confisca di beni conclude l'operazione «Verde Bottiglia», che prende il nome da una Jaguar di quel colore regalata al boss Francesco Schiavone, soprannominato «Sandokan», appassionato di quel tipo di vetture di lusso.




GAETA, UNA LIBRERIA DA UN FRIGORIFERO ABBANDONATO: PRENDI UN LIBRO LASCIA UN LIBRO

Ognuno potrà “consultare” la libreria e prendere un libro, lasciandone un altro nel frigo. Così la libreria resterà sempre piena e per tutti gli appassionati della lettura ci saranno sempre nuovi libri da leggere e da condividere.

 

Redazione

Gaeta (LT) – “Prendi un libro, lascia un libro”. Nasce a Gaeta la prima “piccola libreria di strada”  grazie alla quale ciascun cittadino avrà la possibilità di prendere un libro, lasciandone “in regalo” un altro. L’iniziativa, promossa dall’associazione Impronte Verdi,  è stata inaugurata domenica 11 novembre alla presenza dell’assessore all’ambiente Alessandro Vona, dell’assessore alla cultura Sabina Mitrano e del presidente di Impronte Verdi, Roberto Secci.

Era un frigorifero. La piccola libreria nasce da un vecchio frigorifero abbandonato. I volontari di Impronte Verdi utilizzando solo materiali riciclati, come carta da parati, scarti di legno e un’asta recuperata da una macchina, hanno trasformato frigorifero non funzionante in una originale libreria senza precedenti.

All’interno della frigo-libreria sono stati messi a disposizione di ciascun cittadino, i libri donati nella giornata di domenica. Ognuno potrà “consultare” la libreria e prendere un libro, lasciandone un altro nel frigo. Così la libreria resterà sempre piena e per tutti gli appassionati della lettura ci saranno sempre nuovi libri da leggere e da condividere.
 
 “Unire cultura e rispetto per l’ambiente è l’obiettivo dell’ iniziativa promossa da Impronte Verdi – commenta Roberto Secci, Presidente di Impronte Verdi – Lo scambio culturale rappresenta una straordinaria opportunità per la crescita della società e del senso civico e siamo convinti che i cittadini di Gaeta sapranno rispondere con grande entusiasmo. Utilizzare un frigorifero per realizzare una piccola libreria di strada, vuole essere un messaggio chiaro e diretto per ricordare all’amministrazione comunale che la raccolta differenziata e dunque il riciclo dei rifiuti è un’opportunità per il nostro paese. Una grande occasione per dimostrare la nostra maturità in termini di rispetto ambientale. Come Impronte Verdi, auspichiamo che quella di oggi sia solo la prima di tante altre piccole librerie di strada, simbolo di unione e cooperazione tra i cittadini”

Impronte Verdi Gaeta è un’associazione riconosciuta, senza alcun legame politico, che si pone l'obiettivo di promuovere iniziative legate alla tutela ambientale e al recupero degli spazi urbani.
Sensibilizzare la cittadinanza ed educarla al rispetto del verde cittadino è l'unico, limpido e trasparente obiettivo del movimento.
 




GAETA, BLITZ DI IMPRONTE VERDI PER GLI ACCESSI LIBERI AL MARE

A. De. M.

Armati di striscioni e volantini gli attivisti di Impronte Verdi hanno invaso pacificamente le spiagge gaetane del litorale pontino. Obiettivo? Rivendicare il libero e gratuito accesso al mare. Ad organizzare l’iniziativa dieci attivisti del movimento cittadino Impronte Verdi. Dopo essersi dati appuntamento alle 12.00 su una spiaggia con accesso libero, gli attivisti a bordo di due pedalò sono approdati sulle spiagge che prevedono il pagamento della discesa a mare. Una volta arrivati, hanno aperto uno striscione da mare verso la spiaggia che riportava questo messaggio: “Il mare è di tutti. L’accesso non si paga”. Contestualmente hanno distribuito ai bagnanti un volantino che riportava un estratto della legge 296 del 2006 che tutela il libero accesso alla battigia: “E’ fatto obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area compresa nella concessione, anche al fine della balneazione” Le tante persone presenti interessate hanno finito con l’applaudire gli attivisti riferendo loro di alcuni casi di veri e propri abusi subiti. “Molti bagnati sono consapevoli di subire una violazione nel momento in cui vieni chiesto di pagare un ticket per accedere al mare – commentano gli attivisti di Impronte Verdi – ma troppo spesso isolati non riescono a combattere questa consuetudine assolutamente inaccettabile. Il libero accesso al mare deve essere garantito a tutti e non essendoci percorsi alternativi, anche i privati hanno il dovere di far accedere all’arenile senza pretendere alcun biglietto di ingresso. Noi di Impronte Verdi chiediamo all’ammnistrazione di intervenire con urgenza per fare in modo che ciò non accada più su alcune spiagge gaetane, mentre il nostro apprezzamento va a quei gestori che non chiedono alcun biglietto di ingresso. Questo è solo l’inizio, e quanto prima chiederemo un’interpellanza comunale per intervenire su una questione che da anni calpesta il diritto dei bagnanti di accedere alla battigia. Ma la nostra domanda è: perché il comune non è ancora intervenuto?” Chi vuole liberamente accedere alla battigia e al mare attraverso uno stabilimento balneare o un area in concessione può farlo senza pagare alcun biglietto d’ingresso. Impronte Verdi Gaeta è un movimento cittadino spontaneo, senza alcun legame politico, che si pone l'obiettivo di promuovere iniziative legate alla tutela ambientale e al recupero degli spazi urbani. Sensibilizzare la cittadinanza ed educarla al rispetto del verde cittadino è l'unico, limpido e trasparente obiettivo del movimento.

tabella PRECEDENTI:

15/07/2012 GAETA, E' BOOM DI MULTE "MORALI". 100 SANZIONI IN UN'ORA
09/07/2012 GAETA, LE IMPRONTE VERDI PORTANO A TERMINE L'OPERAZIONE "ULTIMA SPIAGGIA"
10/06/2012 GAETA, MOBILITAZIONE IN BICICLETTA DI IMPRONTE VERDI PER CHIEDERE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN CITTÀ, FERMA AL 10%.
28/05/2012 GAETA, AREE URBANE DIMENTICATE. INTERVENGONO LE "IMPRONTE VERDI"


 




GAETA E SPERLONGA, IMBARCAZIONE IN AVARIA: SALVATE TRE PERSONE

Redazione  

Nel corso della notte, sono giunte alcune segnalazioni dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Gaeta a quella della Questura di Roma, per la localizzazione di un’imbarcazione in avaria in un tratto imprecisato del Tirreno.

Sono subito iniziate le operazioni, che hanno consentito poco dopo di  localizzare il natante, un’imbarcazione di 6 metri con tre persone a bordo, 9 miglia al largo di Sperlonga.

Sono pertanto immediatamente iniziate le ricerche nella zona individuata da parte della Guardia Costiera, che dopo qualche ora è riuscita a rintracciare l’imbarcazione e trarre in salvo gli occupanti.   

 




LAZIO LEGAMBIENTE, UNA INFRAZIONE SU 20 E' SUL MARE DEL LAZIO

Redazione


Una illegalità su venti ai danni del mare italiano si compie nel Lazio. Collezionando 1,8 infrazioni per ognuno dei 361,5 chilometri di costa, la nostra regione ne assomma 659, pari al 5% del totale italiano, con 762 tra denunce e arresti e 196 sequestri, e si piazza all'ottavo posto nella classifica nazionale “Mare Monstrum 2012” di Legambiente, basata sul lavoro delle Forze dell’ordine e delle Capitanerie di porto –migliorando di una posizione rispetto allo scorso anno quando era settimo con 732 infrazioni.

Sul fronte dell'abusivismo edilizio in aree demaniali calano le infrazioni accertate, che nel 2011 sono state 141, ma cresce molto il peso degli abusi nel Lazio rispetto al totale nazionale dall'1,8% al 4,4%, con un totale di 202 persone denunciate o arrestate e 69 sequestri. Nel 2011 sono stati molteplici i casi di indagini, abusi e sequestri, soprattutto nell'area romana. Il caso più eclatante è certamente quello del ribattezzato "Porto della discordia" a Fiumicino (Rm) – oggetto di un' indagine condotta dal Procuratore di Civitavecchia Amendola e dai suoi sostituti – che al momento non hanno iscritto nessuno nel registro degli indagati e stanno vagliando le possibili ipotesi di reato. Ma intanto per ben due volte l'indagine ha già portato la polizia giudiziaria ad acquisire nella sede del Comune gli atti dell'appalto. Altre vicende hanno riguardato una lottizzazione abusiva alla luce del sole su un'area di quattro ettari a Pomezia (Rm), con un'indagine condotta dalla Procura di Velletri, che ha anche disposto ad Ardea (Rm) il sequestro di un'area agricola di circa 35 mila metri quadri sulla quale sono stati realizzati 168 manufatti destinati ad abitazioni civili. Dopo l'abbattimento dei 21 scheletri di villette all'Isola dei Ciurli a Fondi (Lt), vecchi e nuovi ecomostri continuano a deturpare la provincia di Latina, colpa della forte presenza della criminalità organizzata che sta trasformando il sud del Lazio in una nuova frontiera criminale, con tanto di proiettili recapitati all'ex Questore di Latina, al capo della Squadra Mobile, Tatarelli, e al sostituto procuratore Miliano: sigilli a San Felice Circeo a una villa del valore di 400 mila euro a quanto pare senza nessuna concessione, sequestro a Sabaudia di 10 ettari di terreno agricolo, dove secondo l'accusa venivano sversati fanghi biologici; a Formia, sigilli a 16 appartamenti del valore di circa cinque milioni di euro sorti in violazione dei piani territoriali a due passi dal mare dello splendido Golfo, in località Acquatraversa. Ferme le ruspe di fronte a diversi ecomostri, primo tra tutti le 285 unità abitative della lottizzazione abusiva Bella Farnia a Sabaudia in attesa del giudizio della Cassazione, così come i dieci villini della lottizzazione abusiva nella piana di Sant'Agostino a Gaeta (Lt) e gli abusi del camping Santa Anastasia di Fondi, come i casi già noti del parcheggio sulla spiaggia a Lavinio (Rm) abbandonato da molti anni.

“Pericolose illegalità e veri e propri reati su abusivismo e mare inquinato compromettono il fragile equilibrio del nostro mare – afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio – Sull'abusivismo edilizio, esclusa Ardea che sta compiendo un lavoro importante nonostante si segnalano comunque nuovi casi di abusi, non si vede da troppo tempo una ruspa in azione per gli abbattimenti e la Regione non ha riattivato il sostegno ai Comuni con il fondo di rotazione, né i poteri sostitutivi. Piccole e grandi criminalità si vincono con gli abbattimenti. Le forze dell'ordine e le procure lavorano molto, ma serve poi il colpo finale dei Comuni. Così come sulla depurazione preoccupano le illegalità legate spesso alla mala gestione degli impianti e agli scarichi illeciti che portano poi alle macchie scure che i cittadini trovano in mare come anche di recente; anche in questo caso serve un rilancio del piano della qualità delle acque della Regione Lazio, che ha perso però per il debito della sanità molti degli investimenti sul fronte delle fognature e della depurazione.”

Sul fronte del mare inquinato il Lazio si piazza, infatti, all'undicesimo posto: tra scarichi illegali e cattive depurazioni, il mare laziale è vittima di 103 infrazioni all'anno, il 3,9% del totale nazionale, e 128 sono state le persone denunciate o arrestate mentre i sequestri sono stati 69. Da segnalare il caso di una lavanderia industriale a Fondi: dopo le denunce di Legambiente circa i cattivi odori provenienti dal Fosso San Giovanni e le evidenti schiume biancastre, la Provincia di Latina ha sospeso l’autorizzazione allo scarico per le acque industriali. La depurazione migliora nella nostra regione, anche se i numeri sono ancora molto preoccupanti, visto che solo il 65,4% degli abitanti equivalenti serviti effettivi (AES) ha impianti di depurazione delle acque reflue urbane con trattamento secondario e terziario. Tra i capoluoghi le peggiori performance si registrano a Frosinone, dove l'efficienza è ferma all'80%, Rieti all'83% e Latina all'84%; a Roma l'efficienza tocca il 90%, ma i numeri in ballo sono molto grandi e quindi c'è molto da fare, mentre Viterbo si attesta al 95%. Non migliora la situazione per quanto riguarda la pesca di frodo, per la quale il Lazio scala la classifica e si piazza al quinto posto quadruplicando in pratica le infrazioni accertate fino a 240, il 5% del totale nazionale, con 250 tra denunce e arresti e 9 sequestri effettuati, con 1.206 kg totali di sequestri, dei quali 694 kg sono stati di molluschi e 462 kg di pesce. E il Lazio entra ancora nella top ten per le violazioni al codice della navigazione, stabile al sesto posto rispetto alla classifica 2011: le infrazioni al codice sono state 175, con 182 denunce e arresti e 50 sequestri.

“Nel Lazio continuano a essere troppi i casi di illegalità che si abbattono sull'ecosistema marino – ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazi – i dati rimangono preoccupanti sia per l'abusivismo che per la depurazione, ma anche per la pesca di frodo e le infrazioni al codice della navigazione. Se da un lato servono nuove politiche regionali per tutelare una delle risorse più importanti sul fronte ambientale ma anche su quello economico, dall'altro è altrettanto importante il ruolo dei cittadini, sentinelle che possono segnalare i casi di illeciti sul mare alla nostra Goletta Verde che tra pochi giorni arriverà nel Lazio.”

Il Rapporto è ricco di altre segnalazioni: sul fronte dei ripascimenti, ad esempio, si evince che i più importanti sono stati realizzati proprio lungo le coste del Lazio, attingendo alle ingenti riserve identificate sulla piattaforma dalla Regione, con prelievi di sabbia dai fondali marini che hanno superato i 7 milioni di metri cubi di sedimenti; torna anche ad evidenziarsi il muro invalicabile lungo 17,5 chilometri che occupa il litorale del Lido di Ostia, con tanto di discoteche, ristoranti e palestre, piuttosto impenetrabile all’accesso gratuito alla battigia. Per monitorare tutto ciò, torna la Goletta Verde di Legambiente, con la XXVII edizione della campagna di monitoraggio ed informazione sullo stato di salute del mare e delle coste, realizzata anche con il contributo di COOU Consorzio Obbligatorio Oli Usati. Le tappe laziali di quest’anno saranno Ostia (5 luglio), Ardea (6 luglio) con serata in porto ad Anzio, Ponza (7 luglio), Fondi (8 luglio) con serata in porto a Gaeta.

 




GAETA ELEZIONI, DI BERNARDO: ECCO LA SQUADRA

Redazione

Ecco le due liste che sostengono la candidatura a sindaco di Angelo Di Bernardo per le amministrative di Gaeta.

Lista civica Angelo di Bernardo

Nicola Forcina
Guzzon Marco
Zacchia Gaetano detto “Tanino”
Secci Roberto
Iannoli Giuseppe
La Chimia Alexandra
Pampaloni Riccardo
Di Mille in Di Ciaccio Marisa
Buonomo Luigi
Di Nitto Giuseppe
Muti Francesco
Cesarale in Gallinaro Nunzia
Cinisomo Damiano
Vannucci in Falanga Cristina
Perrone Roberto
Catanzano Francesco detto “Franco”

“Lo Stendardo” Angelo Di Bernardo

Fanfulla in Guzzon Francesca
Campisani Mario
Capomaccio Nicola
Di Cecca Gennaro
Di Vanni Francesco
Fedele Pietro Paolo
Franceschini Gianpaolo
Magliozzi in Mici Filomena detta “Menina”
Marzullo Alessandro
Nardone Francesco
Pignatiello Bruno
Ruggieri Sara
Scotese Antonio
Serafini Gianluca
Tucci Damiano
Valerio Danilo
 




GAETA, IMPRESE IN DIFFICOLTA'. IL SINDACO: "DIFENDEREMO I POSTI DI LAVORO"

Redazione

Il Sindaco Raimondi interviene sulle questioni recenti di Panapesca e Pozzi Ginori ed Italcraft che stanno attraversando momenti di difficoltà aziendali. “Seguiremo queste vicende come abbiamo fatto negli ultimi anni con tutte le realtà produttive alle quali abbiamo dato il nostro contributo per la salvaguardia dei livelli occupazionali. È bene ricordare ai cittadini che intervenire in questi contesti è sempre molto difficile perché bisogna tenere conto della situazione economica mondiale, europea e nazionale: basta vedere l’aumento della Cassa Integrazione in tutta Italia. Sono dinamiche che hanno coinvolto, per esempio, anche la nostra provincia di Latina dove, in particolar modo nella parte settentrionale, molte aziende hanno chiuso i battenti creando molti disoccupati. Ovviamente la nostra città non poteva essere esente da queste dinamiche negative, ma fino ad oggi nessuna di queste industrie ha chiuso e le varie crisi sono state comunque superate – dichiara il Sindaco – Nei prossimi giorni incontreremo, come già stiamo facendo, sia i sindacati che la parte datoriale per ascoltare entrambi i punti di vista e trovare un compromesso accettabile per tutti e che consenta di mantenere inalterato il livello occupazionale”. “Chi critica le attività industriali della nostra città, non tiene conto che anche queste realtà, che si sono consolidate nel tempo, hanno contribuito a creare occupazione e lo fanno ancora. Ma la mia Amministrazione non si è fermata solo alla salvaguardia dei posti esistenti e delle attività produttive che già esistono in città, ma in questi anni ha cercato di progettare ed organizzare il futuro della città pensando ai tanti giovani che stanno affrontando il precariato e a quelli che si affacceranno sul mercato del lavoro. Infatti, stiamo lavorando su quelle opere infrastrutturali e sui progetti, veramente fondamentali, per creare posti di lavoro: stiamo parlando dell’ampliamento e potenziamento del porto commerciale, della bonifica e messa a disposizione di 25 ettari dell’ex area Eni, del rafforzamento del distretto della nautica attraverso il riassetto della cantieristica e la creazione di nuovi porti e approdi turistici. Tutto ciò, insieme al rilancio del turismo e dell’economia collegata ad esso, ha lo scopo di creare le condizioni necessarie affinché il settore privato, l’unico in grado di dare vera occupazione, decida di investire sul nostro territorio – aggiunge Raimondi – Chi ignora che queste crisi si inseriscono in un anno di recessione, come sarà il 2012, è in malafede e cerca facili consensi in questo periodo senza tener conto delle conseguenze delle proprie parole”.
 




GAETA, NUOVA LUDOTECA ALLA SCUOLA SEBASTIANO CONCA

Redazione

Il Comune di Gaeta attiverà una ludoteca comunale presso i locali siti al piano terra della Scuola Elementare «Sebastiano Conca» in Via dei Frassini. Gli spazi interni, non più utilizzati dalla scuola, ed uno spazio esterno adiacente verranno adeguati per accogliere i bambini da 6 a 13 anni che vorranno frequentare la ludoteca gratuitamente. Abbiamo già emanato il bando per individuare l’Associazione, iscritta all’albo comunale, che garantirà questo servizio mentre sul sito del Comune sono disponibili tutti gli elementi utili per acquisire le necessarie informazioni e la relativa documentazione per partecipare al bando. “Prosegue l’azione di questa Amministrazione rivolta ai bambini ed ai ragazzi attraverso un servizio che consentirà di sviluppare attraverso il gioco altre importanti attività come la socializzazione, l’integrazione e lo sviluppo si attività manuali e di conoscenza. Il progetto, su indicazione dell’Assessorato ai Servizi Sociali ed avviato dagli uffici del V Settore del Comune, si avvale del contributo del Distretto Socio-Sanitario e consentirà l’ingresso nella ludoteca di 25 bambini al giorno – dichiara l’Assessore Salvatore Di Ciaccio –  La nostra attenzione al mondo dell’infanzia è continua e dimostrata da tante iniziative strutturali che hanno lo scopo di creare tante opportunità ma soprattutto di rivolgere il nostro impegno a fasce sensibili, garantendo i servizi sui quali le famiglie possano contare nella quotidianità. Inoltre, ed è bene sottolinearlo ancora una volta, che in materia di servizi al cittadino il comune di Gaeta riesce a mantenere i suoi livelli e, addirittura, ad incrementarli, come nel caso dell’asilo nido comunale, nonostante i pesanti tagli statali agli enti pubblici. Questi risultati sono possibili solo con un’ottima capacità di gestione delle risorse fatta di riduzione degli sprechi e spese essenziali. D’altro canto, questi aspetti erano contenuto nel nostro programma sul tema dei servizi alle persone ed alle famiglie e su questa strada continueremo il lavoro che fin qui ha già dato buoni risultati”.

 




GAETA, PORTO COMMERCIALE: GIUNTA FAVOREVOLE ALL'ADEGUAMENTO TECNICO FUNZIONALE

Redazione 

Nei giorni scorsi la Giunta Comunale si è espressa favorevolmente, tramite una delibera, all’adeguamento tecnico funzionale del porto di Gaeta che consente di proseguire con i lavori di escavo del fondale senza andare in contrasto con il Piano Regolatore Portuale (Prp).

“Dopo il positivo Comitato portuale dello scorso ottobre, è stato approvato questo importante atto che consente l’adeguamento del nostro scalo commerciale ai nuovi traffici marittimi. Questo adeguamento si pone l’obiettivo di rendere operativi più di 350 metri della banchina Cicconardi con un fondale di 12 metri, portando gli ulteriori 90 metri di banchina a meno dieci, come da Prp vigente. Il progetto di adeguamento tecnico funzionale del porto commerciale nasce dal bisogno, espresso dagli operatori portuali, di adeguare le infrastrutture all’aumento delle dimensioni delle unità commerciali – spiega l’Assessore alla Portualità Cosmo Di Perna – È un fenomeno che si è sviluppato negli ultimi anni in conseguenza dell’aumento del costo dei noli e dei trasporti e, quindi, il Porto di Gaeta può collocarsi, all’interno di questo senario, in una posizione competitiva nel campo dei trasporti navali delle merci. Tutto ciò produrrà un potenziamento ed un rilancio del nostro scalo commerciale garantendo ai nostri operatori la possibilità di aprire verso nuovi traffici e di aumentare lo sviluppo e l’occupazione”.

Proprio le possibilità occupazionali sono al centro delle dichiarazioni del Sindaco Raimondi.

“Come ente locale abbiamo il compito di creare o favorire le condizioni necessarie affinché le aziende possano incrementare la loro forza lavoro. Il porto, e tutti gli atti finalizzati a suo sviluppo e potenziamento, è un grande occasione per incrementare l’occupazione non solo per la città di Gaeta ma anche per i comuni del comprensorio del Golfo. Dal nostro insediamento abbiamo cercato di intervenire su più ambiti per favorire le politiche occupazionali e per far ciò abbiamo deciso di puntare sulle grandi opere che dopo anni di sforzi stanno per dare i risultati che speravamo – dichiara il Sindaco Raimondi – Tutto questo è stato possibile anche grazie alla sinergia con gli altri enti competenti come l’Autorità Portuale: in questo momento di crisi l’unica strada che si poteva percorrere era quella della collaborazione costruttiva con l’unico obiettivo del bene comune. Inoltre, si può parlare di un’altra vittoria politica frutto dei rapporti ottimi ed autentici con il Presidente Pasqualino Monti, non come quelli vantati ed irreali dal PdL e dal suo candidato Sindaco. È stato un percorso lungo che potrà dare ancora tante soddisfazioni nei prossimi anni grazie ad un’Amministrazione scevra da condizionamenti esterni e che pensa soltanto allo sviluppo di Gaeta”.

 

 




GAETA, GIOVEDI’ 26 CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO: SI DECIDE SUL PORTO TURISTICO

Redazione 

Giovedì 26 gennaio 2012 alle ore 08:30 si terrà Consiglio comunale straordinario, fino

all’esaurimento degli argomenti all’ordine del giorno con prosecuzione, all’occorrenza,

anche per i giorni successivi a quello iniziale di convocazione (compresi i festivi). Ed in eventuale seconda convocazione in data lunedì 30 gennaio 2012 alle ore 08:30 (con le stesse modalità procedurali di cui alla prima convocazione).

L’ordine del giorno è:

Lo Stato di attuazione del PRUSST dell’area del Golfo di Gaeta e dei Monti Aurunci.

Presa d’atto e richiesta proroga finanziamenti ministeriali. Approvazione del

protocollo d’intesa per la realizzazione del Porto Turistico.