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Gaeta, Associazione Operatori del Porto: "Il collegamento Tirreno-Adriatico è fondamentale”


GAETA – In seguito all’incontro tra l’assessore alle Infrastrutture della regione Lazio, Fabio Refrigeri, e un gruppo di sindaci di comuni pontini, avente per oggetto l’accelerazione dell’iter procedurale e procedimentale volto a dare impulso alla costruzione di un asse stradale tra il Tirreno e l’Adriatico, l’Associazione Operatori del Porto di Gaeta ritiene che tale opera sia fondamentale e ne caldeggia la realizzazione.
“Riteniamo che una strada di scorrimento che parta da Gaeta, tocchi Cassino e prosegua il suo percorso fino alla città abruzzese di Termoli rappresenti il naturale completamento degli investimenti da 80 milioni di euro che il governo, l’Autorità Portuale e il comune di Gaeta hanno messo a disposizione negli anni scorsi per dotare il porto di infrastrutture e strutture adeguate per aumentare i volumi di traffico commerciale”. A dirlo è Damiano Di Ciaccio, presidente Aopg , l’associazione delle imprese che operano presso le banchine dello scalo pontino.
“Tali investimenti hanno portato a un quadruplicamento della superficie delle banchine del porto e al dragaggio dei fondali antistanti, in modo da permettere la movimentazione di più navi contemporaneamente, incluse quelle di grandi dimensioni. Investimenti importanti che rischiano di aver creato una cattedrale nel deserto se non saranno accompagnati da adeguati collegamenti stradali con l’entroterra e con le regioni circostanti. Questo collegamento Tirreno-Adriatico andrebbe a vantaggio dell’economia di tutto il basso Lazio e della zona di Gaeta in particolare, con ricadute estremamente positive sull’occupazione, che negli ultimi anni ha sofferto importanti momenti di crisi”.




GAETA: LA CITTÀ CONQUISTA LA BANDIERA BLU PER IL 3 ANNO DI SEGUITO

Red. Cronaca

Gaeta (LT) – Gaeta è ancora Bandiera Blu: per il terzo anno consecutivo la città dell'omonimo Golfo conquista l'ambito riconoscimento internazionale. La Bandiera Blu viene assegnata dalle FEE (Foundation for Environmental Education), ogni anno in 48 paesi, alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto.

Un vessillo sempre più agognato dalle città di mare poiché premia anche il turismo sostenibile, l'attenta gestione dei rifiuti e la valorizzazione delle aree naturalistiche. Grande emozione per il Vice Sindaco e Assessore all'Urbanistica Luigi Coscione ed il nuovo Assessore all'Ambiente Iolanda Mottola, presenti alla cerimonia di consegna della Bandiera Blu ai Comuni rivieraschi e approdi turistici vincitori, svoltasi mercoledì 11 maggio 2016, a Roma presso l'Aula Convegni del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche).

"Il vessillo – affermano gli assessori –  è per noi un forte input a proseguire, ancor più decisi, il percorso intrapreso dalla nostra Amministrazione Comunale sin dal suo insediamento. In primis promuovendo ulteriori progetti di eco sostenibilità e tutela ambientale, ben consapevoli della loro importanza ai fini della crescita del tessuto turistico e imprenditoriale della nostra città".

Quest'anno sono ben 152 le località costiere italiane (cinque in più del 2015) per 293 spiagge complessive (280 l'anno scorso) e 66 approdi turistici che possono fregiarsi della Bandiera Blu 2016.
Piena soddisfazione è espressa dal Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano per il quale "La conferma della  Bandiera Blu alla Città di Gaeta è il riconoscimento della  validità delle politiche green perseguite dall'Amministrazione Comunale. Gli ottimi risultati della raccolta porta a porta, siamo ormai al 60% di differenziata, il forte sostegno alla mobilità sostenibile anche attraverso il bike sharing, iniziativa unica in provincia e sicuramente rara in ambito regionale, le piste ciclabili in fase di realizzazione, gli incentivi alle auto elettriche per le quali è gratis la sosta nelle strisce blu: sono questi tutti fattori determinanti per la conferma della Bandiera Blu. Ma questo importante vessillo è anche il simbolo di un impegno costante che assumiamo con i cittadini per realizzare una città più pulita, più ordinata, più sicura, più bella, quindi più vivibile e attraente per tutti, turisti e residenti. Un ringraziamento doveroso e sentito al dirigente del Dipartimento Cura, Qualità del Territorio e Sostenibilità Ambientale  del Comune Pasquale Fusco e ai dipendenti comunali Stefania Mancini e Giandomenico Valente, per il rilevante contributo dato al raggiungimento di questo brillante risultato".
La Bandiera Blu, istituita nel 1987, ha l’obiettivo principale di promuovere nei Comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio, attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche l’attenzione e la cura per l’ambiente. Ai fini della valutazione, la qualità delle acque di balneazione è considerata un criterio imperativo, solo le località le cui acque sono risultate eccellenti, possono presentare la propria candidatura. Tra gli altri criteri presi in esame si trovano anche: la depurazione delle acque reflue, la gestione dei rifiuti, la regolamentazione del traffico veicolare, la sicurezza ed i servizi in spiaggia.
I parametri di valutazione diventano ogni anno più restrittivi. In particolare grande rilievo viene dato alle iniziative poste in essere dalle Amministrazioni per valorizzare le aree naturalistiche presenti sul territorio, per migliorare l'arredo urbano, per assicurare una miglior cura delle spiagge, per garantire una gestione ottimale del ciclo dei rifiuti.

Hanno contribuito al giudizio finale e alla assegnazione importanti Enti ed Istituzioni, quali: il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Coordinamento Assessorati Regionali al Turismo, il Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, l'ISPRA, il Laboratorio di Oceanologia ed Ecologia Marina dell'Università della Tuscia, il Consiglio Nazionale dei Chimici e l'A.N.C.I (Associazione Nazionale Comuni Italiani), nonché organismi privati quali i Sindacati Balneari (SIB Confcommercio FIBA Confesercenti), la FIN  – sez. Salvamento.
Il Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, anche quest'anno garantirà il supporto per verificare la rispondenza delle località premiate ai criteri di spiaggia richiesti. L'invio tempestivo degli esiti delle visite di controllo, permetteranno di intervenire e di contribuire al mantenimento degli standard di eccellenza previsti dal programma Bandiera Blu. 
 




GAETA, OLIVE: VERSO LA DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA

Red. Economia

Gaeta (LT) – Partita ufficialmente, la protezione transitoria a livello nazionale dell’Oliva di Gaeta con la conseguenza che, l’utilizzo di tale denominazione viene riservato al prodotto ottenuto in conformità al disciplinare di produzione trasmesso alla Commissione Europea per la registrazione come denominazione di origine protetta.

Si aprono quindi le iscrizioni al Consorzio di Tutela e all’Organismo di Controllo 3A-PTA per gli agricoltori e le imprese di lavorazione (come le imprese di trasformazione e di confezionamento), costituenti le categorie di soggetti economici interessati dalla filiera dell’Oliva di Gaeta.

L’adesione all’Organismo di Controllo e la certificazione da parte di questo delle produzioni di olive da mensa derivanti dalla cultivar Itrana, sono essenziali ai fini della commercializzazione, delle olive stesse, con la denominazione Olive di Gaeta in Protezione Transitoria. La Protezione Transitoria terminerà e sarà sostituita dalla Denominazione di Origine Protetta con l’approvazione definitiva, da parte dell’Unione Europea, del Disciplinare di Produzione già trasmesso a dicembre del 2015.


A renderlo noto è il Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione dell’Oliva di Gaeta D.O.P. – in qualità di soggetto legittimato dal MIPAAF a presentare domanda di riconoscimento per la DOP ai sensi del regolamento (CE) n. 1151/2012 – costituito da produttori e trasformatori interessati alla migliore valorizzazione di questo importante prodotto dell’economia agricola Laziale; l’areale di produzione riguarda quarantaquattro comuni, quarantadue dei quali sono compresi nelle province di Latina, Frosinone e Roma, mentre due nella provincia di Caserta.

Il presidente del Consorzio proponente la D.O.P., dottor Maurizio Simeone e il Vice Presidente dottor Giuseppe Suprano (UNAGRI), esprimono soddisfazione e ringraziano tutti i soggetti che hanno fornito il loro contributo per questo importante traguardo, in particolar modo l’ARSIAL (l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio) il cui contributo tecnico è stato determinante.

 




GAETA, CHI IMBRATTA RIDIPINGE: SANZIONE ESEMPLARE PER I GIOVANI VANDALI DEL VIRGILIO

Red. Cronaca

Gaeta – A Gaeta chi imbratta… ridipinge! Muniti di pittura e  pennelli durante la mattinata del 5 gennaio una decina di giovani si sono presentati davanti alla scuola Virgilio,  per adempiere alla sanzione ricevuta, a causa degli atti di vandalismo compiuti a danno dell'edificio pubblico. Colpevoli di avere imbrattato la facciata della scuola con frasi e disegni, alcuni volgari altri romantici, comunque impressi nel posto sbagliato, sono stati "condannati" a ridipingerne le mura dell'ingresso. Una sanzione con funzione educativa, quindi, la decisione del Comando di Polizia Locale concordata con i genitori dei ragazzi, tutti minorenni.

Ma veniamo ai fatti. Circa un mese fa l'Appuntato Scelto Giovanni Rispoli, l'Agente Scelto Silvia Sestito, l'Agente Scelto Li Donni Stefania della Polizia Locale di Gaeta hanno sorpreso i giovani, intenti a sporcare e imbrattare la facciata della Scuola Virgilio. I ragazzi, insieme ai genitori, sono stati convocati presso il Comando di Polizia Locale, diretto dal Vice Comandante Renzi. Dopo aver sentito i giovani rei ed essersi  confrontati sull'accaduto, sulla negatività del comportamento vandalico posto in essere, il Comando di Polizia Locale, in pieno accordo con i genitori, ha optato per una "punizione" esemplare con funzione altamente educativa, che instillasse nei ragazzi gocce di senso civico, di rispetto per il bene pubblico  e di amore per la città.

I giovani sono stati sanzionati con l'obbligo del ripristino dello stato dei luoghi, a proprie spese e con le proprie energie. Ripulire, da soli, sotto la supervisione di genitori ed agenti di Polizia Locale, la facciata della scuola dalle scritte e dai disegni,utilizzando pittura comprata con le proprie paghette: é quello che hanno fatto i ragazzi in mattinata. Inoltre, per accrescere il valore educativo della sanzione, i minori sono stati nominati tutori del bene pubblico in questione, ovvero dell'edificio scolastico Virgilio: dovranno prevenire nuovi atti vandalici contro la scuola.
Sincero plauso del Sindaco Cosmo Mitrano al Comando di Polizia Locale e agli agenti che non solo hanno scoperto i ragazzi in flagranza di reato, ma hanno sapientemente seguito tutto l'iter amministrativo sino ad arrivare alla supervisione della pulizia e pitturazione della facciata. Un plauso anche ai genitori che hanno collaborato con la Polizia Locale e consapevolmente contribuito a scrivere una pagina di educazione civica, insieme ai ragazzi che hanno portato a termine il lavoro con impegno e serietà.
 




GAETA, GIUBILEO: IL 13 DICEMBRE APRE LA PORTA SANTA DEL CAMPANILE DI GAETA

Redazione
Gaeta (LT)
– A Gaeta la Porta Santa del Campanile di Gaeta sarà aperta il 13 dicembre alle 20 all'arrivo della processione che partirà alle 19.45 dalla Chiesa di  San Giovanni Evangelista a Mare. “Con sentimenti di gratitudine al Signore e al Santo Padre Francesco sperimentiamo con questo Anno Santo come Dio, ricco di misericordia, non si stanca mai di perdonarci. Ci viene rinnovata l’opportunità per approfondire la fede e vivere con impegno la testimonianza cristiana”, così l’Arcivescovo di Gaeta Fabio Bernardo D’Onorio annuncia l’apertura della Porta Santa a Gaeta il 13 Dicembre prossimo.

Secondo le indicazioni vaticane, la chiesa di S. Giovanni Evangelista a Mare, appena inaugurata, è stata scelta come chiesa stazionale per il raduno e la preparazione alla preghiera dei vari pellegrinaggi cittadini e diocesani che si svolgeranno durante tutto l’Anno Santo della Misericordia.

Il popolo santo di Dio, assieme alle autorità civili e militari, è convocato alle ore 19:45 presso la suddetta chiesa di S. Giovanni Evangelista a Mare. Da qui partirà la processione che arriverà alle ore 20:00 alla Porta del Campanile che sarà aperta solennemente. Seguirà nella Basilica Cattedrale la Celebrazione Eucaristica.

Si è fatta richiesta al Comune di Gaeta di rendere zona pedonale la storica Piazza Papa Gelasio al fine di consentire alla processione di raggiungere agevolmente il Campanile.

La Porta Santa esprime simbolicamente il passaggio ad una vita rinnovata, un “percorso straordinario” verso la salvezza perché nel profondo sentiamo ripeterci: ciò che sei e ciò che hai è insufficiente.

Dal giorno di apertura della Porta Santa, sarà presente in Cattedrale un religioso francescano per celebrare il sacramento della Riconciliazione, strumento della grazia per ritornare in pace con Dio, con la propria coscienza e con la Chiesa. Inoltre papa Francesco ha concesso a tutti i sacerdoti, per l’Anno Giubilare, la facoltà di assolvere dal peccato di aborto quanti lo hanno procurato e pentiti di cuore ne chiedono il perdono.

“L’Anno Santo diventi festa, incontro, abbraccio con il Padre che ci aspettava da tempo e con amore immutato”, conclude l’Arcivescovo D’Onorio nell’invito alle comunità parrocchiali.

 




BRACCIANO, CASTEL MADAMA E GAETA FARMACIE COMUNALI: L'ASSOCIAZIONE ANTONINO CAPONNETTO SCRIVE A 5 PREFETTI

di Ivan Galea
Bracciano (RM)
– L'Associazione Nazionale per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonino Caponnetto” accende i fari sulla vicenda relativa la gestione delle farmacie comunali, di Bracciano, Castel Madama e Gaeta, da parte della società Laziofarma-Farmacie Pubbliche Laziale SpA.

La "Caponnetto ha infatti depositato un esposto indirizzato ai Prefetti di Roma, Napoli, Salerno, Caserta e Latina, dove si legge tra l'altro: "Nel Lazio il percorso da loro seguito è apparso palesemente illegittimo e per certi aspetti anche illecito".

L'inchiesta de L'Osservatore d'Italia, partita su segnalazione del Comitato Cittadini di Bracciano in Movimento, viene quindi sostenuta dall'Associazione Antonino Caponnetto che allega all'esposto gli tabella che abbiamo redatto sul caso. 

Nell'inchiesta portata avanti da L'Osservatore d'Italia è stato evidenziato il fatto che la scelta del socio privato, per la partecipazione all'80%  delle quote di Laziofarma-Farmacie Pubbliche Laziale SpA., è ricaduta sulla società "Servizi Farmaceutici Integrati Srl" con sede in provincia di Latina la cui totalità delle quote – 100% – risulta essere di esclusiva proprietà della società Mages Srl con sede legale a Caserta.

Nell'inchiesta è stato anche sottolineato il fatto che la "Servizi Farmaceutici Integrati Srl"  è stata costituita a luglio 2015, ovvero dopo la pubblicazione del bando, da parte del Consorzio Coifal costituito dai Comuni di Bracciano, Castel Madama e Gaeta, per la selezione del socio privato in Laziofarma-Farmacie Pubbliche Laziale SpA. In pratica le farmacie comunali dei tre comuni si apprestano ad essere gestite da una società, la Laziofarma-Farmacie Pubbliche Laziale SpA che è composta per il 20% dal Consorzio Coifal (Bracciano, Castel Madama e Gaeta) e per l'80% dalla società di Latina  "Servizi Farmaceutici Integrati Srl" che è controllata al 100% da una società di Caserta la Mages Srl.

Di seguito riportiamo il testo dell'esposto presentato dall'Associazione Nazionale per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonino Caponnetto”

Lettera dell’Associazione Caponnetto ai Prefetti di Roma, Napoli. Salerno, Caserta e Latina: chiariamo questa benedetta storia delle farmacie “comunali” con il 20% ai Comuni e l’80% ai privati possono essere definite tali?

Associazione Nazionale per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonino Caponnetto”

Al Sig. Prefetto di ROMA
Al Sig. Prefetto di NAPOLI
Al Sig. Prefetto di SALERNO
Al Sig. Prefetto di CASERTA
Al Sig. Prefetto di LATINA

Ill.issimi Prefetti,
siamo stati informati di una grossa operazione che un gruppo di persone residenti in provincia di Caserta sta tentando di fare in alcuni comuni nel Lazio (quelli di Gaeta, Castelmadama e Bracciano , il primo in provincia di Latina e gli altri due in quella di Roma) dopo averlo già fatto in Campania dove ha preso già oltre 20 farmacie comunali, con la complicità probabilmente di alcune amministrazioni comunali:

Non conosciamo l’iter seguito in Campania ma nel Lazio il percorso da loro seguito è apparso palesemente illegittimo e per certi aspetti anche illecito.

Le tre farmacie “comunali” del Lazio saranno di proprietà dei Comuni per il 20% mentre il restante 80% è di proprietà dei privati

L’operazione anomala messa in piedi con probabilmente la complicità di amministratori comunali, che appare aver assunto la connotazione di un vero e proprio business , ha formato oggetto di diversi tabella di stampa che si allegano, nonché una circostanziata denuncia alla competente Autorità Giudiziaria .
Le scelte amministrative operate dagli amministratori comunali interessati a realizzare queste forme di accordo con i privati nella gestione delle farmacie comunali appaiono , sostanzialmente finalizzate ad arrecare ingiusti vantaggi agli stessi privati e viceversa, danni economici ai Comuni i cui amministratori forniscono il proprio appoggio a queste operazioni .

Questa Associazione Antimafia, che da anni impegnata a dispiegare azioni di denuncia alle competenti Autorità con finalità di prevenzione e di contrasto ai fenomeni di illegalità nella pubblica amministrazione e di ingerenza mafiosa, ha raccolto il grido di allarme delle associazioni di categoria.
In particolare da una prima lettura dei fatti riportati negli tabella si stampa che si allegano nonché dal contenuto nella denuncia prodotta dalle Associazioni professionali di categoria, questa Associazione ha individuato diverse ipotesi di violazioni di legge.
In particolare appare emergere come mediante l’adesione a società ( si citano a titolo di esempio la CISS, e la INCO.FARMA S.P.A.) si consegna nelle mani di una società privata la gestione di un servizio pubblico che potrebbe fruttare alle casse degli enti comunali profitti economici di gran lunga superiori rispetto a quelli effettivamente percepiti.

Appare evidente, in queste operazioni la violazione di legge in quanto le farmacie comunali possono essere gestite esclusivamente secondo le modalità di cui all’art. 9 della L. 457/1968 ( come modificato dall’art. 10 della L. 362/1991) e precisamente in una delle seguenti forme :
1) In economia
2) A mezzo aziende speciali
3) A mezzo consorzi tra comuni per la gestione di farmacie di cui sono titolari gli stessi comune e i farmacisti che al momento dalla costituzione della società, prestino servizio presso le farmacie di cui l’ente abbia la titolarità.

A tanto va aggiunto che la legge ha sancito il principio inderogabile dell’ inseparabilità tra la titolarità e la gestione delle Farmacie comunali. Principio questo ribadito dalla copioso giurisprudenza della Corte dei Conti ( cfr. pareri 26/2013PAR e 657/2011/PAR) e dall’art. 11 del Decreto-Legge 24 gennaio 2012, n. convertito con modificazioni dalla L. 24 marzo 2012, n. 27 .

Sull’illiceità di forme di partecipazione minoritarie da parte dei comuni a società per azioni di farmacie comunali si è pronunciata anche la Corte dei Conti , in quanto detta anomalia determina, tra l’altro, il venir meno del controllo analogo poiché il comune partecipa con una quota marginale ( cfr.Corte dei Conti sez. di controllo Lombardia 532/2012/par.) .

La stessa Corte di Giustizia (cfr. sent. 11/01/2005, c-26/03), invero, ha sancito che la presenza nella compagine sociale, della società affidataria del servizio, di soci privati è assolutamente incompatibile con l’affidamento , poiché la partecipazione al capitale da parte di soggetti privati , anche in misura minoritaria , esclude, in ogni caso , che tale amministrazione possa esercitare su detta società un controllo analogo a quello che essa esercita sui propri servizi .

Inoltre, l’art. 9 c. 1.9, della legge 475/1968 indica espressamente quali sono le modalità attraverso le quali gestire le farmacie di cui sono titolari i Comuni. Ebbene, nessuna delle modalità indicate può ricondursi al modello della concessione a terzi , anche nei casi in cui è preceduto da una gara pubblica .

Nello speciale settore del diritto farmaceutico non esiste , infatti,alcuna norma che prevede la possibilità di separare la titolarità della gestione delle farmacie comunali , risultando unicamente regolato il mantenimento della farmacia in capo all’ente locale
Inoltre, giova evidenziare che la corte costituzionale con sentenza 275 del 24.7.2003 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge 362/1991 nella parte in cui prevede la partecipazione a società di gestione di farmacie comunali , ritenendola incompatibile con qualsiasi altra attività nel settore della produzione

In merito a questo esposto, si sottopone alla valutazione dei Sig.ri Prefetti in indirizzo la possibilità di portare in essere le iniziative ritenute opportune per prevenire la reiterazione di condotte analoghe a quelle descritte da parte di altri amministratori comunai.
Si chiede, altresì, di valutare la possibilità di avviare, nei confronti degli amministratori che hanno reso possibile l’adozione di atti amministrativi contrastanti con le norme sopra richiamate , i procedimenti amministrativi volti all’applicazione delle misure di rigore di cui all’art. 141 comma 1, lett. a) , art. 142 commi 1 e 2, art. 138 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 .

IL SEGRETARIO NAZIONALE
Dr. Elvio Di Cesare
ALLEGATI : BRACCIANO, GAETA, E CASTEL MADAMA, BANDO FARMACIE PUBBLICHE: MI COSTITUISCO (DOPO IL BANDO) E VINCO
BRACCIANO: BUFERA SULLA GARA PER LA GESTIONE DELLE FARMACIE COMUNALI
BRACCIANO, BANDO FARMACIA COMUNALE: I CONTI CONTINUANO A NON TORNARE
BRACCIANO, BANDO FARMACIA COMUNALE: I CONTI NON TORNANO

 




BRACCIANO, GAETA, E CASTEL MADAMA, BANDO FARMACIE PUBBLICHE: MI COSTITUISCO (DOPO IL BANDO) E VINCO

di Ivan Galea

Bracciano (RM) – Costituirsi immediatamente dopo la pubblicazione di un bando e vincerlo: questo in sintesi quanto avvenuto con l’aggiudicazione del bando relativo la scelta del socio privato per la gestione delle farmacie di tre comuni del Lazio.

Scelta l’impresa privata che acquisirà l'80% di Laziofarma-Farmacie Pubbliche Laziale SpA., società a capitale misto, che si occuperà della gestione delle Farmacie nella titolarità dei Comuni aderenti in ogni tempo al Consorzio Coifal. Ad oggi quindi Laziofarma gestirà le farmacie comunali dei Comuni di Bracciano, Gaeta e Castel Madama che attualmente compongono il consorzio Coifal che a sua volta detiene la titolarità del 20% della società Laziofarma.

La presa d’atto dell’aggiudicazione definitiva va alla Servizi Farmaceutici Integrati Srl, società costituita solo lo scorso 9 Luglio 2015 ed iscritta al registro imprese il 20 Luglio 2015,
con sede legale a Spigno Saturnia in provincia di Latina presso il box 45 del Centro Leonardo SS630 Formia Cassino Km 28.400 snc. che si presenta con un capitale sociale di 40mila euro e che vede Franco Vendittoli ricoprire la carica di Amministratore Unico. La Servizi Farmaceutici Integrati Srl a sua volta è controllata dalla società Mages Srl che ne detiene il 100% delle quote.

La società Mages Srl costituita l'11 Maggio 2004 ed iscritta al registro imprese il 7 Giugno 2004, con sede legale a Caserta in via Roma 63, controlla quindi il 100% della società Servizi Farmaceutici Integrati Srl che a sua volta detiene l'80% della partecipazione in Farmacie Pubbliche Laziale SpA insieme al Consorzio Coifal, attualmente composto dai Comuni di Bracciano, Gaeta e Castel Madama, che detiene il restante 20% di partecipazione.

Mages Srl si presenta con un capitale sociale di 12mila euro di proprietà dei soci Franco Vendittoli (50%), domiciliato in provincia di Caserta, per 6mila euro e Massimo Cox (50%), domiciliato in provincia di Caserta, per ulteriori 6mila euro. Quest'ultimo ricopre la carica, dall'aprile del 2012 anche di Amministratore Unico.
Inoltre Massimo Cox è presente nella compagine sociale della  MADDALENA COSTRUZIONI S.R.L. con la proprietà del 51% delle quote, della COMPAGNIA EUROPEA SMALTIMENTO FARMACI S.R.L. con la proprietà del 5% delle quote e della FARM.DEL MARE S.R.L. IN LIQUIDAZIONE con la proprietà del 5% delle quote.

"Non sarà che di mezzo c’è l'interesse di un ex politico, futuro comune cittadino, il quale continua a prodigarsi affinché sia completata l'opera fortemente da lui voluta? – Commentano attraverso una nota dal Comitato Cittadini di Bracciano in Movimento – Forse – prosegue la nota – l'incarico politico prestigioso a cui punta, è quello di “Primario” delle farmacie comunali riunite e servizi vari? A pensar male… staremo a vedere."

Il Comitato Cittadini di Bracciano in Movimento chiama poi in causa il presidente del collegio dei Revisori David De Filippis, del Comune di Bracciano,
che lo scorso primo settembre definì "davvero pittoresca” la prima fase di start-up delle operazioni. "Inoltre saremo felici, – dichiarano dal Comitato – di sapere cosa ne pensano dall’Ordine dei Farmacisti Laziali, visto che ultimamente in questo Consorzio si sono accesi numerosi riflettori su bandi di gara anomali, e mancanza di requisiti di alcuni individui nelle operazioni".

Dal Comitato Cittadini di Bracciano in Movimento puntualizzano anche il fatto che l’intera operazione è stata giudicata non economica dai Revisori dei Conti del Comune di Bracciano
e che il consigliere del Comune di Gaeta Eduardo Accetta l’aveva criticata fin dall’inizio, con tanto di diffida a portare a termine la procedura, dubitando da subito dei requisiti di Pasquale Manzo a presiedere la commissione di gara, alla quale la direzione ha dovuto cambiare un membro in corsa. "La determina provvisoria di assegnazione era stata sottoscritta nei giorni scorsi dal Direttore Generale del Coifal Anna Maria Valente e dal Responsabile Unico del Procedimento Pasquale Manzo. – Dichiarano ancora dal Comitato Cittadini di Bracciano in Movimento – A fronte di un’offerta – proseguono dal Comitato – a base d’asta di 1.544.000,00 euro per una qq durata dell’affidamento di trent’anni, l’aggiudicazione è avvenuta con un canone mensile per ogni farmacia aperta di 1.300 euro (con 86,66 euro spettanti a ogni Comune), un’offerta “una tantum” di 140.000 euro e infine mezzo punto percentuale sul fatturato.

Una circostanza davvero fortunata, quest'ultima, per una società costituita immediatamente dopo la pubblicazione di un bando e vincerlo.




GAETA, PORTO: INIZIATI I LAVORI PER PORTARE IL FONDALE A QUOTA -12 METRI

Redazione

Gaeta (LT) – Mentre nel porto di Gaeta una draga arrivata da Chioggia ha iniziato i dragaggi  per abbassare i fondali e per portarli a -12 metri (oggi sono a -10 metri) e consacrare definitivamente lo scalo nella serie A della portualità internazionale, nelle banchine è attraccata la più grande nave mai arrivata dall’estremo oriente.
Si tratta della m/n Er Maden, arrivata dalla Cina carica di 20mila tonnellate di billette di ferro destinate per sostenere la produzione di aziende del Centro Italia. L’operazione è stata resa possibile nonostante gli attuali limiti di pescaggio, che hanno richiesto una grande professionalità da parte di tutti le maestranze, le imprese e le agenzie marittime coinvolte.

Ogni volta che una nave tocca il porto di Gaeta, la richiesta di manodopera locale aumenta. Nel caso poi si accavallino 2 grandi unità – come è accaduto nel corso del 2015 e come accadrà sempre più spesso una volta completati i lavori di dragaggio e di ampliamento delle banchine – si ricorre spesso a manodopera esterna, calcolabile in alcune centinaia di figure professionali.

A cavallo del fine settimana, infatti, appena ripartita la Er Maden è arrivata una nave proveniente originariamente dal Texas  carica di 10.000  tonnellate di pellet di legno, il prodotto agroforestale destinato al riscaldamento per il quale il porto di Gaeta è uno dei principali terminal italiani.
Crescono i porti, cresce l’Italia

Che i porti italiani siano uno dei motori dell’economia nazionale lo dice anche il Quinto rapporto sull’economia del mare, presentato nella giornata di ieri a Milano, da cui si evince che il settore marittimo produce circa 33 miliardi di euro l’anno pari a circa il 2% del PIL dando lavoro a circa 500mila addetti tra diretti e indiretti. Considerando solo il settore dei trasporti marittimi, dal 2011 al 2014 i posti di lavoro sono aumentati di oltre 2mila unità, passando da 32.700 a 34.725.

Il Rapporto ha sottolineato anche l’elemento moltiplicatore del reddito, che è pari a 2,63, ed il moltiplicatore per l'occupazione che è pari a 2,77: questo significa che 100 euro di incremento del reddito nell'ambito del cluster marittimo attivano circa 263 euro di reddito nazionale (160 dei quali in attività diverse rispetto a quelle marittime) e 100 nuove unità di lavoro del settore marittimo attivano 277 unità a livello nazionale di cui 177 al di fuori delle attività marittime. Nel caso dei trasporti marittimi tale coefficiente raggiunge quota 4,7 mentre per le autorità portuali supera i 10.
Il Quinto rapporto sull’economia del mare è stato realizzato dal Censis per conto della Fondazione del Mare.
 




GAETA: UFFICIALIZZATO IL CAMBIO IN GIUNTA

di Giuseppa Guglielmino

Gaeta (LT) –  Nessuna crisi di maggioranza, ma solo turn over programmato e nuovo importante incarico politico regionale per Cristian Leccese. Così il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano per chiarire le motivazioni del nuovo assetto del governo cittadino che vede Cristian Leccese passare il testimone a Raffaele Matarazzo. Il vice Sindaco nonché Assessore alle Opere Pubbliche lascia l'incarico amministrativo per andare a ricoprire un ruolo politico di livello superiore che, come egli stesso afferma,  lo ricompensa "dei sacrifici fatti e del lavoro svolto con impegno e passione  in questi ultimi anni di attivismo politico".

L'ufficialità del cambio in Giunta durante la mattina di Mercoledì 26 Agosto nell'Aula Consiliare del Palazzo Comunale, dove l'intero team al governo di Gaeta si è ritrovato in un incontro con la stampa. Il Sindaco Mitrano, tutti gli assessori in carica, il dimissionario Leccese, la new entry Matarazzo, il Presidente del Consiglio Comunale Luigi Coscione, ma anche consiglieri comunali, collaboratori ed attivisti, presenti in Aula, hanno accompagnato questo nuovo turn over con un grande spirito di squadra.

"E' questa la novità che noi rappresentiamo rispetto al passato e che ci ha portato al raggiungimento di brillanti obbiettivi  – ha dichiarato il Primo Cittadino – noi siamo una vera squadra, già equilibrata, in cui i cambiamenti sono stati programmati  dall'inizio, e non c'è bisogno di rimpasti per nuovi equilibri.  I risultati della nostra Amministrazione sono da attribuirsi al clima di collaborazione che ci contraddistingue! In questi primi tre anni di mandato siamo stati protagonisti di cambiamenti epocali:  in primis la rivoluzione del porta a porta, da migliorare, perfezionare sicuramente con la collaborazione di tutti, ma avviata alla grande!!! Penso poi alle politiche di Welfare intraprese, alla grande attenzione per l'edilizia scolastica , per lo Sport, alle opere pubbliche programmate per 22 milioni di euro e finalizzate alla riqualificazione urbana e turistica della nostra Città, alla migliore qualità della vita dei nostri studenti, alla maggiore fruibilità degli spazi pubblici da parte dei nostri cittadini. Dietro a questi grandi risultati ci sono l'impegno, la passione, la costanza di una squadra unita. Desidero ringraziare tutti coloro che vi fanno e vi hanno fatto parte! Oggi in particolare ringraziamo Leccese di cui apprezzo coerenza e professionalità. Meritatissimo il nuovo incarico politico che però non gli impedirà, lo ha promesso, di continuare a dare il suo supporto esterno alla nostra Amministrazione per portare a compimento le numerose progettualità in itinere. Gli succede Raffaele Matarazzo, scelto per le sue competenze e capacità, anche in termini di doti umane, e che, pur venendo da posizioni politiche diverse, ha da subito sposato il nostro programma elettorale e di governo, divenendo un grande attivista della nostra Amministrazione".

Commosso dalle manifestazioni di stima, gratitudine  ed affetto da parte dei suoi colleghi assessori, ma anche di tanti cittadini in questi ultimi giorni, l'ex Vice Sindaco Leccese esprime un vivo ringraziamento a tutti e aggiunge "Prendo questo treno che mi sta passando davanti  senza però dimenticare Gaeta. Ho già dato la massima disponibilità al neo Assessore Matarazzo per portare avanti quanto già avviato, ma anche per contribuire a realizzare a Gaeta quella rivoluzione culturale e comportamentale necessaria a produrre il vero cambiamento e rilancio del territorio. Una rivoluzione che si fa con l'incontro e il confronto, con uno spirito di collaborazione per il raggiungimento di un fine comune che è il bene della nostra collettività, al di là delle differenti correnti di pensiero e posizioni politiche. Ciò che farà crescere Gaeta sarà l'unione delle migliori energie cittadine, un'unione al servizio  della Città e dei suoi abitanti".
"Nonostante le differenze politiche  – afferma il neo Assessore Raffaele Matarazzo   – io sono sempre stato vicino a questa Amministrazione, e la fiducia riposta non è stata tradita: come amministratore di una pagina FB ho il polso della situazione, sento e colgo gli umori, le critiche ma  anche i crescenti gradimenti. Il Sindaco Mitrano in soli tre anni ha fatto grandi cose per  Gaeta, realizzando una città più bella e vivibile.  Da oggi nel nuovo ruolo amministrativo, sono pronto  a garantire il massimo impegno per continuare il percorso intrapreso, in sinergia con il resto della squadra e con l'ex assessore al mio fianco!".
Raffaele Matarazzo subentra a Leccese in Giunta con le stesse deleghe: l'atto formale è stato firmato a conclusione della Conferenza Stampa.
Il turn over programmato, ha precisato il Sindaco Mitrano al termine dell'incontro, non si ferma qui: nei prossimi mesi altri avvicendamenti, infatti, determineranno la sostituzione completa della squadra nata nel giugno 2012. Come d'altronde era previsto.
 




GAETA, TENTA DI STRANGOLARE FIDANZATA DURANTE LITE: ARRESTATO 17ENNE

Redazione


Gaeta (LT) – Ha tentato di strangolare la fidanzatina e, per questo, un 17enne di Gaeta è stato arrestato dalla polizia. I fatti sono accaduti ieri sera nella casa del ragazzo a Gaeta. Tra i due minorenni è nata una lite e il giovane ha iniziato a picchiare la fidanzata fino a stringerle le mani al collo. Solo l’intervento della madre di lui ha permesso alla giovane di divincolarsi dalla presa e fuggire. Arrivata a casa dai genitori ha raccontato l’accaduto prima di essere accompagnata al pronto soccorso. Informata la polizia, gli agenti del commissariato di Gaeta hanno provveduto ad individuare il giovane, che nel frattempo era uscito di casa, arrestandolo e mettendolo a disposizione del tribunale dei minori di Roma che lo ha affidato ad un centro di prima accoglienza per minorenni.




GAETA: PARTITE LE PRIME VISITE AL NUOVO CENTRO DI ASSISTENZA SPECIALISTICA

Redazione
Gaeta (LT)
– Avviato a Gaeta, con entusiasmo e grande operatività, il nuovo centro di consulenza specialistica, realizzato dal Comune in collaborazione con l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Nei locali comunali di Via Firenze, appositamente predisposti e attrezzati, sono state effettuate le prime visite: circa una ventina di bambini, accompagnati dai genitori, hanno così usufruito dell'importante servizio che garantisce visite mediche specialistiche, attraverso il coinvolgimento di un polo di eccellenza nazionale ed internazionale della cura e tutela della salute dei bambini, qual è l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Grande soddisfazione è espressa dal Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano per il raggiungimento  di questo rilevante obbiettivo di natura sociale.  "Vogliamo aiutare  le nostre famiglie in un momento generale di difficoltà economica,  sostenendole, in modo concreto,  nel prezioso  e complesso compito della cura dei loro figli. A questo fine abbiamo lavorato per oltre un anno. Non è stato facile poiché l'iter burocratico pubblico – privato ha richiesto i suoi tempi e le sue specifiche modalità. Ma ce l'abbiamo fatta.  Sabato scorso, ho visto realizzarsi un sogno. Mi sono emozionato nel vedere  bimbi  e genitori riempire i locali del Centro, in attesa di una visita che può significare tanto. Sono questi i goal più belli di una  politica al servizio dei cittadini".  

Inaugurato lo scorso 13 giugno, il Centro di Consulenza Specialistica Pediatrica, va a rafforzare gli interventi di prevenzione e di sostegno in favore dei bambini e dei ragazzi che appartengono alla fascia della minore età, arricchendo l’offerta assistenziale medica in termini di efficacia, efficienza ed economicità, evitando a genitori e ragazzi i disagi di recarsi a Roma. 

Circa venti le domande giunte agli uffici comunali attraverso i medici di base ed i pediatri del territorio: tutte le visite specialistiche richieste sono state effettuate sabato 27 luglio. La consulenza è stata garantita dal responsabile di chirurgia pediatrica dell'Ospedale Bambino Gesù prof. Alessandro Inserra, assistito da personale infermieristico volontario dell'Ordine di Malta. Queste prime visite hanno visto all'opera l'infermiere professionale Giovanni Meschino.

Il 25% delle consulenze hanno riguardato bambini non residenti a Gaeta. Su richiesta dei medici di base ed in piena condivisione degli intenti, volti a soddisfare la domanda dell'intero bacino di utenza comprensoriale, in relazione ai servizi sanitari pediatrici, l'Amministrazione Comunale, in sinergia con l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ha infatti esteso  il servizio in questione anche ai bambini non residenti a Gaeta.

La collaborazione con il Bambino Gesù prevede in particolare lo sviluppo di attività di consulenza specialistica in pediatria, chirurgia pediatrica e prevenzione delle aritmie cardiache. Consulenze che solo per i bambini residenti a Gaeta sono gratuite, in quanto completamente a carico del Comune.
Il Centro di Consulenza specialistica non andrà in vacanza: sarà attivo tutto il mese di agosto. Si ricorda che per richiedere una visita specialistica è necessario rivolgersi esclusivamente al proprio pediatra o medico di base. Il servizio, come già detto, è stato esteso anche per i bambini non residenti a Gaeta.